<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mole Urbana by Up Design di Umberto Palermo | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mole Urbana by Up Design di Umberto Palermo

Ma c'è una sorta di gentlemen agreement tra i designer per cui le citycar elettriche devono per forza assomigliare a cassonetti per la differenziata o a bagni chimici per cantieri edili?
questa mi pare decisamente più simpatica di tante altre proposte, tuttavia come tutte le citycar giapponesi bisogna rifarsi ad un parallelepipedo per poter massimizzare la capienza mantenendo dimensioni contenute.

Immaginateli in città color rosso con la scritta Enjoy. A mio avviso è il prodotto giusto al momento giusto.
per me in città hanno decisamente molto senso ma molto dipende dalle normative che governeranno le aree urbane in futuro.
Se si proseguirà a razionalizzare le funzioni d'uso delle strade urbane, diminuendo lo spazio per le auto in favore di altri utilizzi (da ciclabili, verde urbano ai dehors) è evidente che verranno favoriti veicoli piccoli e pratici come questi.
 
Per la larghezza passi il discorso di razionalizzare l'uso delle strade.
Ma che motivo c'era di fare l'abitacolo separata da cofano e baule?
Boh a me sembra una scelta senza alcun vantaggio pratico e di dubbio gusto estetico.
 
Non riesco a capire perchè nel progettare l'auto per la città del futuro ci si debba ispirare a un veicolo trainato da cavalli di due secoli

nonna_papera_ev.jpg
 
...ma non mi sembra propriamente una novità...

quadriciclo-poste.jpg

Questa che hai postato non ha niente a che vedere, perché la carrozzeria é fatta con degli stampi, come praticamente tutte le auto e i quadricicli. Mentre la carrozzeria della Mole é costruita utilizzando dei profilati di alluminio (tipo quelli per le finestre) e dei pannelli piatti, quindi non ha bisogno di nessuno stampo: ciò riduce di molto i costi e i problemi per predisporre la fabbricazione ed é adatto alle piccole serie.
Da questa particolare tecnica costruttiva (riservata di solito, in forma un po' diversa, agli allestimenti dei cassoni e delle furgonature dei veicoli commerciali) deriva anche la forma e il design. Anche gli interni rispecchiano lo stesso concetto, é un'auto fabbricabile nella carrozzeria da manodopera non specializzata (la carrozzeria e gli interni possono essere fatti da un carpentiere che lavori l'alluminio + un falegname) e questo é molto interessante
 
Però come diceva la mia bisnonna anche l'occhio vuole la sua parte...
Sarà interessante ma io trovo molto più gradevoli altre piccole vetture elettriche che sono state lanciate recentemente.
 
La larghezza é definita dalle normative per i quadricicli. L'abitacolo separato é fatto per sfruttare al massimo la semplicità del sistema costruttivo della carrozzeria.

Però questa semplicità costruttiva non mi pare che si traduca in un prezzo vantaggioso.
Ho letto online 18000 euro.
Che paragonati ai 13900 euro di listino della Xev YoYo imho sono tanti.
 
Però come diceva la mia bisnonna anche l'occhio vuole la sua parte...
Sarà interessante ma io trovo molto più gradevoli altre piccole vetture elettriche che sono state lanciate recentemente.

Per me la bellezza sta nella "verità"... Probabilmente l'avrei disegnata in modo diverso, ma é un progetto coerente quindi "vero" che deriva da idee forti e arriva ad una sintesi originale e anche un giocosa, quindi tanto di cappello all'ideatore.
I progetti con molta personalità sono sempre divisivi per il pubblico.
 
quindi tanto di cappello all'ideatore.

Di sicuro ai designer non manca il coraggio,questo gli va riconosciuto perchè molto spesso "rischiano" proponendo soluzioni diverse dal solito (che possono piacere o non piacere,in questo caso non piacere per quanto mi riguarda) invece di uniformarsi alla massa.
 
Però questa semplicità costruttiva non mi pare che si traduca in un prezzo vantaggioso.
Ho letto online 18000 euro.
Che paragonati ai 13900 euro di listino della Xev YoYo imho sono tanti.

Questa é tutta made in Italy e non made in China, e propone anche un'immagine particolare e un po' fashion... Per un quadriciclo sono tanti, come sempre, ma la differenza di prezzo ci potrebbe stare, poi bisogna vedere quale sarà il prezzo effettivo pagato dai singoli clienti, considerando che il pubblico principale saranno probabilmente societâ che l'useranno anche come mezzo promozionale, o quelle di car sharing, quindi con contratti fatti abbastanza ad hoc, e magari forti sconti.
Questa ha un'immagine forte, che altri quadricicli non hanno, é qualcosa di diverso, per la pubblicità conta
 
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