<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Misure da sceriffo di Nottingham? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Misure da sceriffo di Nottingham?

rottamare un’auto vecchia significa inquinare e vanificare in parte il minore tasso di inquinamento della nuova, ma significa al contempo mettere su strada un veicolo nuovo e più sicuro

...e su questo non ci piove, ma dal punto di vista ambientale è un costo, non un beneficio.
 
Le argomentazioni di a_gricolo per me sono interessanti e sono temi che vengono discussi, testimone l'articolo postato da capnord e preso da Legambiente( a dimostrazione che chi ha a cuore l'ambiente in molti casi non è che sia così sprovveduto da non valutare le cose a 360 gradi), per me è evidente che un continuo ricambio delle autovetture non possa rientrare in un discorso ambientalistico ma se si utilizza una vettura quotidianamente un ciclo di vita che va dai 12 ai 15 anni circa è piu che accettabile per una sostituzione , inoltre poi entra in gioco anche l'evoluzione che le vetture hanno in termini di sicurezza per cui personalmente credo che anche questo sia un motivo per cui incentivare un ricambio diventa auspicabile.
 
se si utilizza una vettura quotidianamente un ciclo di vita che va dai 12 ai 15 anni circa è piu che accettabile per una sostituzione

Dipende dall'intensità dell'utilizzo e dalla manutenzione. Un commerciale che si sciroppa 8mila km al mese difficilmente potrà tenersi l'auto per 10 anni, l'impiegato che ne fa venti al giorno potrebbe farci la vita con due auto (poi ovviamente subentra la voglia dell'auto nuova, e questo ci sta). L'importante, sempre IMHO, è che a un mezzo ancorchè datato, ma in buone condizioni, sia data la possibilità di fare un servizio ancora per qualche anno, come seconda auto o muletto da lavoro, senza che norme assurde costringano alla rottamazione. Già nel '97, quando abbiamo comprato la Ka con la prima rottamazione, ho visto nelle concessionarie cose da far venire le lacrime agli occhi....
 
Dipende dall'intensità dell'utilizzo e dalla manutenzione. Un commerciale che si sciroppa 8mila km al mese difficilmente potrà tenersi l'auto per 10 anni, l'impiegato che ne fa venti al giorno potrebbe farci la vita con due auto (poi ovviamente subentra la voglia dell'auto nuova, e questo ci sta). L'importante, sempre IMHO, è che a un mezzo ancorchè datato, ma in buone condizioni, sia data la possibilità di fare un servizio ancora per qualche anno, come seconda auto o muletto da lavoro, senza che norme assurde costringano alla rottamazione. Già nel '97, quando abbiamo comprato la Ka con la prima rottamazione, ho visto nelle concessionarie cose da far venire le lacrime agli occhi....

Sicuramente dipende dal utilizzo che se ne fa, personalmente io che non sono mai andato oltre i 15.000 km al anno quando sto sui 12 anni trovo corretto cambiarla una vettura perché comunque ci passo giornalmente delle ore e ritengo l'automobile meritevole di investimento economico anche per quanto riguarda la sicurezza, poi ovviamente non è un obbligo ma che lo stato aiuti chi vuole cambiare una vettura dopo un arco di tempo mediamente lungo non la trovo un idea sbagliata, ripeto non deve essere un obbligo nel momento in cui la vettura la si vuole tenere per molti più anni ma deve essere garantita l'efficienza e la sicurezza dello stato in cui versa, francamente spesso non mi sembra che questo accada e le revisioni sono ancora in molti casi leggermente manipolate, basta immaginare i controlli delle emissioni come vengono effettuati per far passare vetture vetuste
 
Ultima modifica:
Come ho scritto diverse volte, sono poco favorevole agli incentivi sulle auto in generale, ma, in particolare, volevo riflettere sull'equità sociale degli incentivi alle auto elettriche e ibride plugin.
È giusto usare denaro pubblico per incentivare un tipo di prodotto destinato ad un pubblico a cui non mancano risorse economiche?
Io direi di no.
mah....gli incentivi ci sono per tutte le auto ( se non erro anche per le usate)non solo per le ibride. Se per queste ultime offrono qualcosa in piú é per spingere chi può ad optare per una ibrida o elettrica. Certo, le elettriche pure son costose ma per le ibride un aiutino....perché no.
 
L'impatto ambientale di un automobile infatti non si valuta solo guardando il posteriore, e cioè tutto quello che fuoriesce dalla marmitta, ma bisogna considerare l'intero ciclo produttivo (si calcola che per produrre un autoveicolo occorrono mediamente 450.000 litri d'acqua e 15.000 kwh di energia).
Uno studio di Legambiente evidenzia come il maggiore ricorso al rinnovo del parco auto porti a una maggiore quantità di emissioni di CO2, esattamente il contrario di quello che hanno sostenuto finora tutti i governi e le case automobilistiche nel presentare i vantaggi della rottamazione. E' vero, certo, che i nuovi modelli sono ambientalmente meno impattanti rispetto ai precedenti, ma la minore produzione di emissioni per chilometro percorso non compensa (nel breve-medio periodo) la quantità di energia (e dunque di emissioni supplementari) necessarie a costruire le vetture.

https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Auto-meglio-non-rottamare

l'articolo è vecchio, ma penso sia ancora valido
Innanzitutto ti ringrazio perchè hai postato qualcosa di "scientifico" e non frasi dette per sentito dire.
Però se leggi l'articolo, contiene due gravi errori di fondo.
Il primo, non parla di emissioni, ma di consumo, ovvero dice che un'auto nuova consuma poco meno di quella vecchia, il che comporta pochi vantaggi per l'ambiente. Peccato che il problema siano le emissioni, e non i consumi, a meno che si parli solo di Co2.
Il secondo errore di fondo si evince dai dati percentuali pubblicati: il dispendio energetico è in larga maggioranza l'utilizzo del veicolo, non produzione e smaltimento! Esattamente ciò che dico io e che invece l'articolo vorrebbe ribaltare a proprio favore.
Resto della mia idea.
 
il dispendio energetico è in larga maggioranza l'utilizzo del veicolo, non produzione e smaltimento!

Ma se in vent'anni Bepi "consuma" due auto e Toni ne cambia sei, le emissioni da utilizzo dei due saranno più o meno le stesse, un po' meno quelle di Toni forse, ma quelle da produzione e smaltimento/riciclo non saranno certo le stesse. Questo intendevo dire.
 
Back
Alto