L'impatto ambientale di un automobile infatti non si valuta solo guardando il posteriore, e cioè tutto quello che fuoriesce dalla marmitta, ma bisogna considerare l'intero ciclo produttivo (si calcola che per produrre un autoveicolo occorrono mediamente 450.000 litri d'acqua e 15.000 kwh di energia).
Uno studio di Legambiente evidenzia come il maggiore ricorso al rinnovo del parco auto porti a una maggiore quantità di emissioni di CO2, esattamente il contrario di quello che hanno sostenuto finora tutti i governi e le case automobilistiche nel presentare i vantaggi della rottamazione. E' vero, certo, che i nuovi modelli sono ambientalmente meno impattanti rispetto ai precedenti, ma la minore produzione di emissioni per chilometro percorso non compensa (nel breve-medio periodo) la quantità di energia (e dunque di emissioni supplementari) necessarie a costruire le vetture.
https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Auto-meglio-non-rottamare
l'articolo è vecchio, ma penso sia ancora valido