<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Misure da sceriffo di Nottingham? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Misure da sceriffo di Nottingham?

statistiche alla mano le auto nuove sono più sicure ed hanno un minore impatto ambientale

Statistiche alla mano, più sicure sì, minor impatto ambientale no (se si guarda l'intero ciclo di vita, come si dovrebbe fare).


PS: anche sul "più sicure" se ne può parlare, visto che sulla sicurezza incidono decine di variabili....
 
È fin troppo evidente che gli incentivi servano a favorire l’industria automobilistica, che vale circa il 10% del Pil e che sta attraversando una crisi drammatica su cui si è abbattuta l’emergenza Covid. Scusate se è poco.

Le vostre argomentazioni sono serie. Ciò non toglie che avere un parco auto più nuovo comporti notevoli benefici alla collettività anche di carattere ambientale, oltre che in termini di sicurezza, in quanto statistiche alla mano le auto nuove sono più sicure ed hanno un minore impatto ambientale

Magari ci sono altri settore la cui catena del valore è maggiormente concentrata in Italia.
 
Non mi sono spiegato: indipendentemente dall'entità e dalla destinazione degli incentivi, il mio (sottolineo: MIO) parere è che indurre a rottamare un'auto (vale per qualsiasi altro bene durevole) che potrebbe svolgere il suo lavoro ancora per anni senza particolari pregiudizi, lo trovo incoerente con l'etichetta "eco" applicata al provvedimento, perchè l'effetto sull'ambiente risulta peggiorativo rispetto a mantenere il bene in servizio fino alla fine della sua vita utile. Ripeto, non c'entra con gli incentivi, o meglio, ne è indipendente.

Chiaro il tuo ragionamento, però mi viene da pensare che la rottamazione è smaltimento sono un aspetto che nasce nel momento in cui tu produci una vettura, certo che se poi ogni anno si rottama una vettura vuol dire che si incrementa la produzione con i relativi problemi di smaltimento, però se dopo 12/ 15 anni si sostituisce una vettura, non forzatamente, si è in un ciclo accettabile di vita del prodotto
 
Statistiche alla mano, più sicure sì, minor impatto ambientale no (se si guarda l'intero ciclo di vita, come si dovrebbe fare).


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Ma avete qualche dato affidabile per confutare questo discorso?
Perchè francamente a me sembra impossibile!
Con tutte le auto che producono quotidianamente al mondo, avremmo l'aria irrespirabile.
Le emissioni in fase di utilizzo sono elevate, e durano per anni.
Io non ci credo che siano inferiori alle poche ore, forse minuti, della produzione.
Ma potrei sbagliarmi.
 
Basta che chiamiamo le cose col loro nome, senza prenderci per il naso: questo provvedimento non è migliorativo per l'ambiente. Se poi "eco" sta per "economico", allora ok.

Il mio commento non era '' contro'', è un dato di fatto. Gli incentivi servono per vendere, non hanno mai avuto niente di ecologico. E l'auto elettrica e' una bidonata così come è. Ma se le fabbriche devono andare avanti e gli operai non possiamo buttarli in mezzo a una strada,.......
 
Non sono un grande appassionato di auto elettriche, non condivido la guerra ai motori diesel, spero la transizione sia lenta, però derubricare così il processo di elettrificazione mi pare un approccio non corretto. Credo infatti che l’ibrido sia una tecnologia su cui investire seriamente. Eviterei quindi di ridurre tutto ad una sorta di tifo pro o contro l’elettrico e suggerisco un approccio più laico al tema
 
La pensata e' giusta....
Ma secondo me, nello specifico caso c' entra poco....
L' incentivo favorira' pure l' elettrico,
MA NASCE
per aiutare il mercato dell' auto che sta perdendo
come il Turismo cifre spaventose.
Quindi si deduce che piu' sono costose le vetture....
Piu' fattureranno
importatori
e
conce
E piu' IVA arrivera' all' Erario

Ma il mercato dell'auto muore proprio a causa dei blocchi indiscriminati. Chi lo teneva a galla ha tirato i remi in barca.

Perchè devo cambiare auto se non ho la certezza di quanti anni potrò usarla senza blocchi del traffico? Tengo il rottamino chilometrato e quando lo bloccano lo accartoccio senza rimetterci denaro.

Ci sono già passato l'anno scorso, spendere 30000€ e dover dare via l'auto dopo 4 anni, quando dai miei calcoli dovevo tenerla almeno 15.

Se oggi l'avessi tenuta sarei ostaggio dei blocchi casuali perpetrati d'inverno e il suo valore sarebbe pari a 0. Parliamo di una 2014 euro 5 diesel.
Ho preso un topo grigio del 2008 a 3000 euro in attesa che si dia un freno a questi blocchi indiscriminati.

Ma al momento, se voglio stare tranquillo, devo prendere un elettrico. Di interessante per un appassionato, anche usato fresco, a 30000 euro non si trova nulla.

Per passare da un comodino a benzina ad un comodino elettrico da 30000 euro, mi tengo il comodino a benzina.
 
Ma il mercato dell'auto muore proprio a causa dei blocchi indiscriminati. Chi lo teneva a galla ha tirato i remi in barca.

Perchè devo cambiare auto se non ho la certezza di quanti anni potrò usarla senza blocchi del traffico? Tengo il rottamino chilometrato e quando lo bloccano lo accartoccio senza rimetterci denaro.

Ci sono già passato l'anno scorso, spendere 30000€ e dover dare via l'auto dopo 4 anni, quando dai miei calcoli dovevo tenerla almeno 15.

Se oggi l'avessi tenuta sarei ostaggio dei blocchi casuali perpetrati d'inverno e il suo valore sarebbe pari a 0. Parliamo di una 2014 euro 5 diesel.
Ho preso un topo grigio del 2008 a 3000 euro in attesa che si dia un freno a questi blocchi indiscriminati.

Ma al momento, se voglio stare tranquillo, devo prendere un elettrico. Di interessante per un appassionato, anche usato fresco, a 30000 euro non si trova nulla.

Per passare da un comodino a benzina ad un comodino elettrico da 30000 euro, mi tengo il comodino a benzina.


Si ma questo non e' quello che intendo io....
Se si vuole rianimare un mercato in crisi....
Bisogna scontare tutto, senza andare per il sottile
Con preferenza ( persino ) per cio' che e' piu' costoso.
P.s.:
Poi, se come te non comprano, e' un altro discorso.
Ma visto che c'e' ( il piano di incentivazione )
Perche' non allargarlo
??
Mio padre concluderebbe:
" Visto che costa la stessa fatica "
 
Ultima modifica:
Le emissioni in fase di utilizzo sono elevate, e durano per anni.
Non per niente, quel famoso studio tanto contestato evidenzia che il pareggio con la CO2 emessa solo per produrre la batteria di ha dopo 150mila km. Quante risorse materiali ed energetiche servono per produrre un'auto? Se un utente in vent'anni "consuma" due auto piuttosto di cinque, le emissioni dirette saranno pure a favore del secondo, ma quelle totali penso proprio di no...
 
Non per niente, quel famoso studio tanto contestato evidenzia che il pareggio con la CO2 emessa solo per produrre la batteria di ha dopo 150mila km. Quante risorse materiali ed energetiche servono per produrre un'auto? Se un utente in vent'anni "consuma" due auto piuttosto di cinque, le emissioni dirette saranno pure a favore del secondo, ma quelle totali penso proprio di no...
Scusami Agri, non ce l'ho ovviamente con te e neppure voglio innescare una polemica al riguardo.
Ma mi piace cercare di capire le cose senza prenderle per Vangelo.
Se statisticamente le industrie sono responsabili delle emissioni per il 21% ed i trasporti per il 14%, come è possibile che la sola produzione di una vettura possa inquinare più della stessa utilizzata per 150mila km?
 
Scusami Agri, non ce l'ho ovviamente con te e neppure voglio innescare una polemica al riguardo.
Ma mi piace cercare di capire le cose senza prenderle per Vangelo.
Se statisticamente le industrie sono responsabili delle emissioni per il 21% ed i trasporti per il 14%, come è possibile che la sola produzione di una vettura possa inquinare più della stessa utilizzata per 150mila km?
Credo che la questione verta non solo e non tanto sulla produzione di una singola automobile, quanto sull’impatto ambientale del suo processo di smaltimento all’atto della rottamazione. Sotto questo punto di vista, Agricolo - e gli altri che la pensano in modo analogo - hanno pienamente ragione.
Però trascurano un dettaglio che a me pare dirimente: rottamare un’auto vecchia significa inquinare e vanificare in parte il minore tasso di inquinamento della nuova, ma significa al contempo mettere su strada un veicolo nuovo e più sicuro. E su questo non ci sono né se né ma. In un forum come questo siamo tutti consapevoli delle differenze progettuali tra un modello del 2005 e uno del 2020 in termini di sicurezza attiva e passiva, nonché di affidabilità del mezzo a motivo del suo essere appena uscito dalla fabbrica
 
L'impatto ambientale di un automobile infatti non si valuta solo guardando il posteriore, e cioè tutto quello che fuoriesce dalla marmitta, ma bisogna considerare l'intero ciclo produttivo (si calcola che per produrre un autoveicolo occorrono mediamente 450.000 litri d'acqua e 15.000 kwh di energia).
Uno studio di Legambiente evidenzia come il maggiore ricorso al rinnovo del parco auto porti a una maggiore quantità di emissioni di CO2, esattamente il contrario di quello che hanno sostenuto finora tutti i governi e le case automobilistiche nel presentare i vantaggi della rottamazione. E' vero, certo, che i nuovi modelli sono ambientalmente meno impattanti rispetto ai precedenti, ma la minore produzione di emissioni per chilometro percorso non compensa (nel breve-medio periodo) la quantità di energia (e dunque di emissioni supplementari) necessarie a costruire le vetture.

https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Auto-meglio-non-rottamare

l'articolo è vecchio, ma penso sia ancora valido
 
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