maddeche! ha scritto:
Una guerra combattuta con otto soldati per volta?
Com'é, vogliono farsi durare i nemici il più a lungo possibile ?
Certo, è una guerra non convenzionale.
A causa delle nostre ipocrisie, che conoscono perfettamente, gli bastano un pugno di kamikaze per tenere nelle palle un intero continente.
Noi, da perfetti idioti (e pure ignoranti) ci preoccupiamo di non turbare i sentimenti dei non cristiani e impediamo ad una scolaresca di vedere Chagall e Van Gogh, e questi ci accoppano come quaglie.
Noi togliamo il crocifisso dalle aule per non turbare i diversamente credenti, e questi impongono alle famiglie residenti vicino ai centri di accoglienza di acconciare le nostre figlie alla loro maniera (accade in Germania)
In Slovacchia se ne sono fottuti del
politically correct invocato dagli ominicchi di Bruxelles ed hanno tenuto orgogliosamente Cirillo e Metodio sulla la loro monetazione: guarda caso, gli islamici lì non ci sono (e la Slovacchia è tutt'alto che un paese bigotto, intendiamoci bene)
A Bruxelles e all'Uhncr hanno gridato allo scandalo perché Orban ha difeso l'Ungheria a norma di trattato Schenghen, ed anche lì gli islamici se ne stanno ben che zitti e acquattati.
In Austria, che, dopo averli combattuti fino al XVII secolo, convive con gli islamici da circa 200 anni, le regole sono poche e chiare (predicazione tassativamente in lingua tedesca e obbligo sostanziale di tenere un basso profilo).
Se osservate, i paesi dove maggiore è il problema islamico sono quelli più laicizzati, come la Francia o la Svezia (fatevi un giretto a Malmö - Rosengard o in certi quartieri di Göteborg o di Stoccolma).
Quanti altri lutti dovremo patire prima di capire che bisogna cacciarli a calci nelle palle?