Si, ma solo se l'orso é dall'altra parte della vetrata, altrimenti scappa a gambe levate, come gli eroi della vicenda..........con la differenza che il gatto gonfia la coda anche davanti a un orso....
Il conducente del furgone era presente e era dentro. Quando sono arrivato era a motore acceso e quando sono andato via era ancora fermo davanti al divieto di fermata e pure a motore spento. Ho seri dubbi, quindi, che sia stato multato. Secondo me era semplicemente un amico loro e quindi non gli hanno detto niente. Naturalmente è solo una mia opinione...La prima cosa che viene detta a chi opera in strada, in altra amministrazione, è quella di tenere un comportamento sempre consono alla situazione e soprattutto cortese....per cui alzare la voce senza dare spiegazioni è sempre da condannare. Leggendo la dinamica mi viene in mente che probabilmente il furgone fosse stato sanzionato ma non rimosso, mentre all'opener è stato richiesto di spostare l'auto perchè presente sul posto e quindi evitargli la sanzione. La contestazione della presenza del furgone probabilmente li ha fatti irritare e sbagliando hanno alzato la voce. Di fronte alla richiesta di spiegazioni, magari, bastava dire: "guardi lo abbiamo già contravvenzionato" e nulla di più sarebbe successo.
La richiesta di un documento, del tutto legittima perchè l'operatore di Polizia deve identificare compiutamente la persona che ha davanti, servirà in caso l'interessato si presenti in Comando per protestare e quindi per poter dire: "si è vero abbiamo identificato il Sig.******** che aveva parcheggiato in divieto di sosta, ma non abbiamo redatto alcuna contravvenzione perchè alla nostra richiesta ha spostato il veicolo".
A parer mio nulla verrà fatto dei vigili, che comunque restano, dai fatti narrati, estremamente maleducati e poco professionali.
gli agenti sono esseri umani come tutti, può capitare che si alzano col piede storto come può capitare che non accettano la contestazione e come gli si rivolge la parola, io stesso da commerciante capita che sono urtato per fatti miei e di non accettare anche una sola parola detta fuori luogo. Magari dopo questo battibecco dimentica tutto e si fa scivolare la cosa come può essere un tipo venticativo (nel limiti delle sue funzioni) e mandare la contravvenzione. Da fuori viene facile dare consigli, quelli che poi in prima persona non rispetto ahahahah in quella situazione la miglior cosa da fare sarebbe stato di spostare subito la macchina e farsi scivolare la cosa, poi che avrebbero fatto il verbale al furgone o no non è un nostro problema, anche se ci da fastidio, però il rapporto col vigile adesso si è incrinato a prescindere, ormai lo ha etichettato e la prossima volta anzichè invitarla a spostare la macchina scrive e basta.
si probabileSe avesse voluto fare la contravvenzione era sufficiente il numero di targa, il documento per me l'ha chiesto solo per spaventarti dopo che avevi osato lamentarti.
Dovrebbero inventarsi che io non c'ero ma farebbero pure un falso. Va be' che io mi aspetto di tutto, però....
Diciamo che se un rappresentante delle FF.OO. ha una discussione/scambio di opinioni con una persona, a tutela di entrambi, lo deve identificare e quindi, ripeto, la richiesta del documento può essere ricondotta esclusivamente a questa necessità (diversamente sarebbe stato richiesta la patente ed il libretto di circolazione);
Vero è che se redigessero un verbale di contestazione del divieto di sosta asserendo che il conducente era assente, commetterebbe un illecito penale, cosa ben diversa dal dimostrare quanto poca educazione hanno appreso in tenera età.
Per rispondere a SaMi - vado leggermente fuori tema - credimi non succede spesso di essere fermati e controllati per caso, questo perchè tale attività è uno dei momenti più pericolosi del servizio e per tale motivo difficilmente viene fatto a cuor leggero...così per passare il tempo. Tenete presente che quando veniamo controllati da personale in uniforme, noi sappiamo che abbiamo davanti, ma loro no......invertendo le parti, immaginiamo di essere fermati da una pattuglia in abiti civili che ci mostra fugacemente una paletta....io credo che non saremmo molto sereni. Molte volte normali atteggiamenti che teniamo in auto, fare uno stop come un dare precedenza, fare un inversione perchè c'e' fila senza accorgersi magari c'e' una pattuglia poco più avanti, da chi ci vede con occhio "professionale" potrebbe essere letto come un tentativo di fuga e quindi generare un controllo + o - approfondito.
Calcola che quando è tornata la madre a casa, la bambina si è messa a piangere e diceva: avevo paura ci portassero in prigione.
arizona77 - 3 giorni fa
Carloantonio70 - 3 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa