La nostra natura umana alterna razionalità e irrazionalità, non è immutabile, ma varia in base al costesto sociale, storico, evolutivo (la natura, i comportamenti degli uomini primitivi sono diversi dai nostri, almeno lo voglio sperare), all'ambiente, perfino alla particolare situazione.
Tutti sanno che il fumo fa male, eppure quanti fumano?
Si può essere razionali in determinati contesti e assolutamente irrazionali in altri, e in tempi diversi comportarsi magari all'inverso.
E pur conoscendo quale sarebbe la scelta più corretta, quante volte ci siamo lasciati prendere da aspetti emozionali? Poi se parliamo di quale tipo di auto comprare, potremmo scrivere volumi su volumi: prima di tutto ci deve piacere e rappresentarci al meglio, vogliamo che comunichi agli altri il nostro modo di essere, di vivere, lo status sociale (non a caso il redditometro....), e solo dopo prendiamo in considerazione gli aspetti tecnici, e anche se qualche dato o numero non ci piace, soprassediamo vinti dalla linea, dal marchio, dagli accessori ultimo grido, dal consiglio del partner.
Quanto possiamo essere irrazionali? Leggete di questo esperimento:"storia realmente accaduta: una fredda mattina d’inverno a Washington un violinista solitario suonò Bach e Schubert per circa 45 minuti in un angolo di una stazione della metropolitana.
Circa 1.000 persone camminarono davanti a lui mentre suonava. Di tanto in tanto, qualcuno si fermava per un momento o lasciava un dollaro o due. Oltre a questo, nessuno prestava molta attenzione al violinista.
Dopo 45 minuti, il violinista richiuse il suo strumento e andò via. Nessuno applaudì, nessuno parlò con lui, e nessuno si accorse della sua partenza. Quanto aveva guadagnato?32 dollari.
Il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più famosi del mondo e aveva suonato il suo Stradivari, uno tra i più belli, rari e costosi tra i violini esistenti.
La notte precedente, Joshua Bell aveva suonato a un concerto, completamente esaurito a Boston, dove i posti costavano in media 100 dollari. L’esibizione di Joshua Bell al Boston Symphony Hall aveva avuto un valore di circa 220,000 dollari.
Questo esperimento fu effettuato dal Washington Post per approfondire il tema del comportamento delle persone.
Questa storia ci aiuta a comprendere come i nostri comportamenti siano solo in minima parte determinati da valutazioni razionali (in questo caso: la capacità tecnica del musicista, la qualità dello strumento, ecc.) e in gran parte da elementi che appartengono alla sfera delle emozioni."
Sono convinto chissà quanti esperti di aerodinamica gireranno con un SUV magari bello squadrato ma di moda, e penseranno al cx solo al lavoro....
Tutti sanno che il fumo fa male, eppure quanti fumano?
Si può essere razionali in determinati contesti e assolutamente irrazionali in altri, e in tempi diversi comportarsi magari all'inverso.
E pur conoscendo quale sarebbe la scelta più corretta, quante volte ci siamo lasciati prendere da aspetti emozionali? Poi se parliamo di quale tipo di auto comprare, potremmo scrivere volumi su volumi: prima di tutto ci deve piacere e rappresentarci al meglio, vogliamo che comunichi agli altri il nostro modo di essere, di vivere, lo status sociale (non a caso il redditometro....), e solo dopo prendiamo in considerazione gli aspetti tecnici, e anche se qualche dato o numero non ci piace, soprassediamo vinti dalla linea, dal marchio, dagli accessori ultimo grido, dal consiglio del partner.
Quanto possiamo essere irrazionali? Leggete di questo esperimento:"storia realmente accaduta: una fredda mattina d’inverno a Washington un violinista solitario suonò Bach e Schubert per circa 45 minuti in un angolo di una stazione della metropolitana.
Circa 1.000 persone camminarono davanti a lui mentre suonava. Di tanto in tanto, qualcuno si fermava per un momento o lasciava un dollaro o due. Oltre a questo, nessuno prestava molta attenzione al violinista.
Dopo 45 minuti, il violinista richiuse il suo strumento e andò via. Nessuno applaudì, nessuno parlò con lui, e nessuno si accorse della sua partenza. Quanto aveva guadagnato?32 dollari.
Il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più famosi del mondo e aveva suonato il suo Stradivari, uno tra i più belli, rari e costosi tra i violini esistenti.
La notte precedente, Joshua Bell aveva suonato a un concerto, completamente esaurito a Boston, dove i posti costavano in media 100 dollari. L’esibizione di Joshua Bell al Boston Symphony Hall aveva avuto un valore di circa 220,000 dollari.
Questo esperimento fu effettuato dal Washington Post per approfondire il tema del comportamento delle persone.
Questa storia ci aiuta a comprendere come i nostri comportamenti siano solo in minima parte determinati da valutazioni razionali (in questo caso: la capacità tecnica del musicista, la qualità dello strumento, ecc.) e in gran parte da elementi che appartengono alla sfera delle emozioni."
Sono convinto chissà quanti esperti di aerodinamica gireranno con un SUV magari bello squadrato ma di moda, e penseranno al cx solo al lavoro....