Sui sull'assenza di piloti Italiani in F1 ho una teoria.
La F1 è un campionato mondiale e avere un pilota di un particolare stato o continente nella propria scuderia porta per forze di cose l'attenzione di quel determinato stato su quella squadra. Più un mercato è grande e/o emergente e più diventa interessante avere un pilota di quello stato. Vedi i piloti sudamericani in Ferrari.
L'Italia è già abbastanza "attenzionata" alla F1 avendo la Ferrari e sopratutto NON è un grande mercato e sopratutto non è emergente, anzi direi purtroppo il contrario.
Quindi secondo me non vedremo piloti di Italiani per molto tempo.
Spero di sbagliarmi
.
Pur prendendo atto della tua rispettabilissima opinione, io la penso in maniera un po' diversa.
Colui che non voleva italiani in Ferrari era soprattutto lui, il mitico Enzo. Ma non è che non li abbia mai voluti, bensì non li volle più dopo la tragica morte di alcuni piloti nazionali a bordo di una Ferrari, tra cui Scarfiotii e Bandini, due top drivers che purtroppo non ebbero il tempo per dimostrare appieno il loro immenso talento.
Dopo tanti anni però il "Drake" si convinse a prendere un italiano, Alboreto, anche perchè si rese conto che oltre ad essere un grande pilota era una persona speciale. Alboreto rimase in Ferrari dal 1984 al 1988 se ricordo bene (si, controllato su Wiki) e sfiorò il titolo nel 1985.
Poi, dopo la morte di Enzo Ferrari (fine 1988), si tornò in qualche modo a valutare le possibilità degli italiani e si prese Capelli nel 1992, anno rivelatosi disastroso per Maranello. La Ferrari però si lasciò sfuggire in quel periodo storico i migliori talenti dell'epoca, che erano Patrese, Giacomelli, De Angelis, De Cesaris e Zanardi: tutti potenziali campioni del mondo. Solo Patrese riuscì a correre con un team veramente competitivo (Williams) ma trovò come compagno Mansell, inglese su un team inglese, e veloce almeno quanto lui...........
Zanardi addirittura emigrò negli USA, dove poi vinse quasi incredibilmente, trattandosi di un italiano e non di un pilota USA, 2 titoli Indycar (1997-1998).
Dopo i citati piloti, ci fu un periodo in cui di italiani veramente forti onestamente non se ne videro molti. Poi arrivarono Fisichella, Trulli e Liuzzi, fortissimi ma purtroppo ignorati dalla Ferrari,
e questa volta si, penso anche per le ragioni dette da te, cioè per sottolineare l'"internazinalità" del brand Ferrari, a parte come detto “Fisico”, che disputò quasi mezza stagione con Kimi nel 2009 (dopo l'incidente di Massa) e poi divenne uomo di punta con le Ferrari “GT”, con le quali corre e vince tuttora.
Poi altro periodo quanto meno di scarsa "promozione" dei nostri piloti, ma ora finalmente qualcosa di serio si vede.
Giovinazzi, Marciello e Ghiotto sono tutti e tre certamente pronti per la F.1, ma assurdamente, proprio la punta di diamante Giovinazzi, che ha vinto 5 gare in GP2 al primo anno (cosa accaduta credo solo a Hamilton.....), non è stato inserito in nessun
"piano giovani" e forse nel 2017 resterà fuori dalla F.1 o farà solo il 3° pilota
. Parlo di tutti i 3 top team di F.1,
non solo Ferrari. E questa è una vera VERGOGNA.