<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mercato piloti F.1 2017 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mercato piloti F.1 2017

Sui sull'assenza di piloti Italiani in F1 ho una teoria.
La F1 è un campionato mondiale e avere un pilota di un particolare stato o continente nella propria scuderia porta per forze di cose l'attenzione di quel determinato stato su quella squadra. Più un mercato è grande e/o emergente e più diventa interessante avere un pilota di quello stato. Vedi i piloti sudamericani in Ferrari.
L'Italia è già abbastanza "attenzionata" alla F1 avendo la Ferrari e sopratutto NON è un grande mercato e sopratutto non è emergente, anzi direi purtroppo il contrario.
Quindi secondo me non vedremo piloti di Italiani per molto tempo.

Spero di sbagliarmi

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Analisi spietata ma, per me, molto centrata :(
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Bah, comunque fino al 2018 Ecclestone sarà ancora amministratore delegato della società che gestisce la F.1.
Ora ha lanciato la proposta della doppia gara, tipo GP2 e GP3......
Da un certo punto di vista la doppia gara potrebbe essere interessante, perche' ci sarebbero 2 partenze e probabilmente sparirebbero le strategie legate alle gomme, con uno spettacolo piu' facile da capire.
Per contro ci sarebbe il rischio di dilattare troppo i tempi, visto che le gare dovrebbero essere la stessa giornata, con immagino almeno un'ora di sosta (si rischia di avere sempre tempistiche simili all'ultimo gp del Brasile) e di avere una gara 1 da correre con meno rischi, perche' un eventuale incidente precluderebbe la partecipazione a gara 2.
Forse non e' questa la strada da seguire. Per me una gara di F1 deve durare circa un ora e mezza. Il vero problema e' la mancanza di sorpassi a causa della eccessiva importanza dell'aerodinamica sulle auto. Fattori di cui nessuno sembra preoccuparsi visto che con le nuove regole 2017 in aggiunta alle gomme maggiorate ci saranno carichi aerodinamici maggiori, creando ulteriori difficoltà a chi cercherà di superare un'altra macchina.
 
Sui sull'assenza di piloti Italiani in F1 ho una teoria.
La F1 è un campionato mondiale e avere un pilota di un particolare stato o continente nella propria scuderia porta per forze di cose l'attenzione di quel determinato stato su quella squadra. Più un mercato è grande e/o emergente e più diventa interessante avere un pilota di quello stato. Vedi i piloti sudamericani in Ferrari.
L'Italia è già abbastanza "attenzionata" alla F1 avendo la Ferrari e sopratutto NON è un grande mercato e sopratutto non è emergente, anzi direi purtroppo il contrario.
Quindi secondo me non vedremo piloti di Italiani per molto tempo.

Spero di sbagliarmi
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Pur prendendo atto della tua rispettabilissima opinione, io la penso in maniera un po' diversa.

Colui che non voleva italiani in Ferrari era soprattutto lui, il mitico Enzo. Ma non è che non li abbia mai voluti, bensì non li volle più dopo la tragica morte di alcuni piloti nazionali a bordo di una Ferrari, tra cui Scarfiotii e Bandini, due top drivers che purtroppo non ebbero il tempo per dimostrare appieno il loro immenso talento.

Dopo tanti anni però il "Drake" si convinse a prendere un italiano, Alboreto, anche perchè si rese conto che oltre ad essere un grande pilota era una persona speciale. Alboreto rimase in Ferrari dal 1984 al 1988 se ricordo bene (si, controllato su Wiki) e sfiorò il titolo nel 1985.

Poi, dopo la morte di Enzo Ferrari (fine 1988), si tornò in qualche modo a valutare le possibilità degli italiani e si prese Capelli nel 1992, anno rivelatosi disastroso per Maranello. La Ferrari però si lasciò sfuggire in quel periodo storico i migliori talenti dell'epoca, che erano Patrese, Giacomelli, De Angelis, De Cesaris e Zanardi: tutti potenziali campioni del mondo. Solo Patrese riuscì a correre con un team veramente competitivo (Williams) ma trovò come compagno Mansell, inglese su un team inglese, e veloce almeno quanto lui...........

Zanardi addirittura emigrò negli USA, dove poi vinse quasi incredibilmente, trattandosi di un italiano e non di un pilota USA, 2 titoli Indycar (1997-1998).

Dopo i citati piloti, ci fu un periodo in cui di italiani veramente forti onestamente non se ne videro molti. Poi arrivarono Fisichella, Trulli e Liuzzi, fortissimi ma purtroppo ignorati dalla Ferrari, e questa volta si, penso anche per le ragioni dette da te, cioè per sottolineare l'"internazinalità" del brand Ferrari, a parte come detto “Fisico”, che disputò quasi mezza stagione con Kimi nel 2009 (dopo l'incidente di Massa) e poi divenne uomo di punta con le Ferrari “GT”, con le quali corre e vince tuttora.

Poi altro periodo quanto meno di scarsa "promozione" dei nostri piloti, ma ora finalmente qualcosa di serio si vede.
Giovinazzi, Marciello e Ghiotto sono tutti e tre certamente pronti per la F.1, ma assurdamente, proprio la punta di diamante Giovinazzi, che ha vinto 5 gare in GP2 al primo anno (cosa accaduta credo solo a Hamilton.....), non è stato inserito in nessun "piano giovani" e forse nel 2017 resterà fuori dalla F.1 o farà solo il 3° pilota. Parlo di tutti i 3 top team di F.1, non solo Ferrari. E questa è una vera VERGOGNA.
 
Ultima modifica:
Speriamo che a Giovinazzi riservino almeno il trattamento di VanDoorne che dominò il suo campionato doppiando i punti del suo miglior avversario e che è stato costretto ad una stagione da riserva alla Mc Laren - Honda e correrà da titolare nel 2017 e non gli capiti quanto successo a Valsecchi che, dopo il campionato vinto in GP2, non ha trovato sbocchi ed ora coadiuva il team di Sky.
 
Pur prendendo atto della tua rispettabilissima opinione, io la penso in maniera un po' diversa.

Colui che non voleva italiani in Ferrari era soprattutto lui, il mitico Enzo. Ma non è che non li abbia mai voluti, bensì non li volle più dopo la tragica morte di alcuni piloti nazionali a bordo di una Ferrari, tra cui Scarfiotii e Bandini, due top drivers che purtroppo non ebbero il tempo per dimostrare appieno il loro immenso talento.

Dopo tanti anni però il "Drake" si convinse a prendere un italiano, Alboreto, anche perchè si rese conto che oltre ad essere un grande pilota era una persona speciale. Alboreto rimase in Ferrari dal 1984 al 1988 se ricordo bene (si, controllato su Wiki) e sfiorò il titolo nel 1985.

Poi, dopo la morte di Enzo Ferrari (fine 1988), si tornò in qualche modo a valutare le possibilità degli italiani e si prese Capelli nel 1992, anno rivelatosi disastroso per Maranello. La Ferrari però si lasciò sfuggire in quel periodo storico i migliori talenti dell'epoca, che erano Patrese, Giacomelli, De Angelis, De Cesaris e Zanardi: tutti potenziali campioni del mondo. Solo Patrese riuscì a correre con un team veramente competitivo (Williams) ma trovò come compagno Mansell, inglese su un team inglese, e veloce almeno quanto lui...........

Zanardi addirittura emigrò negli USA, dove poi vinse quasi incredibilmente, trattandosi di un italiano e non di un pilota USA, 2 titoli Indycar (1997-1998).

Dopo i citati piloti, ci fu un periodo in cui di italiani veramente forti onestamente non se ne videro molti. Poi arrivarono Fisichella, Trulli e Liuzzi, fortissimi ma purtroppo ignorati dalla Ferrari, e questa volta si, penso anche per le ragioni dette da te, cioè per sottolineare l'"internazinalità" del brand Ferrari, a parte come detto “Fisico”, che disputò quasi mezza stagione con Kimi nel 2009 (dopo l'incidente di Massa) e poi divenne uomo di punta con le Ferrari “GT”, con le quali corre e vince tuttora.

Poi altro periodo quanto meno di scarsa "promozione" dei nostri piloti, ma ora finalmente qualcosa di serio si vede.
Giovinazzi, Marciello e Ghiotto sono tutti e tre certamente pronti per la F.1, ma assurdamente, proprio la punta di diamante Giovinazzi, che ha vinto 5 gare in GP2 al primo anno (cosa accaduta credo solo a Hamilton.....), non è stato inserito in nessun "piano giovani" e forse nel 2017 resterà fuori dalla F.1 o farà solo il 3° pilota. Parlo di tutti i 3 top team di F.1, non solo Ferrari. E questa è una vera VERGOGNA.
visto che stiamo facendo Amarcord, ricordo invece la linea azzurra della Autodelta poi Alfa Corse....tra l'altro mi pare ci siamo scordati tutti di Alessandro Nannini, o mi sbaglio??? e anche di DeAdamich
 
Si loro però, se non sbaglio, non furono mai piloti in F1 con la Ferrari.
Da aggiungere tra i piloti italiani "recenti" che hanno guidato una Ferrari in F1 c'è Luca Badoer, che sostituì Massa in un gp nel 2009.
 
Qui possiamo discutere solo ed esclusivamente del mercato piloti F.1 in ottica 2017. Molti sedili sono già occupati da tempo, altri sono stati appena "assegnati" e alcuni (5 ad oggi) restano ancora vacanti.

La speranza per noi italiani è che uno dei posti vacanti possa essere occupato da Giovinazzi, il grande talento italiano che quest'anno, alla prima stagione, sta lottando per vincere il campionato mondiale GP2.

Anche Ghiotto e Marciello meriterebbero un posto in F.1, ma entrare in quel ristretto "range" non è affatto facile, e a volte occorre una consistente "dote" di dollari, intesa come sponsorizzazione per il team.

Intanto ecco la situazione aggiornata ad oggi, con l'evidenza delle novità:

1) Mercedes/Mercedes - Hamilton-Rosberg
2) Red Bull/Renault - Ricciardo-Verstappen
3) Ferrari/Ferrari - Vettel-Raikkonen
4) Mc Laren/Honda - Alonso-Vandoorne
5) Renault/Renault - Hulkenberg-Palmer
6) Toro Rosso/Renault - Sainz-Kvyat
7) Williams/Mercedes - Bottas-Stroll
8) Force India/Mercedes - Perez-Ocon
9) Haas/Ferrari - Grosjean-Magnussen
10) Sauber/Ferrari - Ericsson-Nasr?Giovinazzi?Gasly?
11) Manor/Mercedes - Wehrlein?-Gasly?Gutierrez?
un gossip anglosassone di oggi da Wehrlein favorito come seconda guida in Sauber, sono stati avvistati Toto Wollf e i manager di Sauber parlare fitto. Mi sfugge solo una cosa...ma Sauber non usa motori Ferrari??
 
Ultima modifica:
Si loro però, se non sbaglio, non furono mai piloti in F1 con la Ferrari.
Da aggiungere tra i piloti italiani "recenti" che hanno guidato una Ferrari in F1 c'è Luca Badoer, che sostituì Massa in un gp nel 2009.

io mi riferivo all'amarcord dei piloti italiani, non solo di quelli "Ferrari". A onor del vero solo Vittorio Brambilla guidò una F1 e sull'acqua era fortissimo. E già che ci siamo, ricordiamo De Adamich che fece debuttare ka Ferrari con alettone mobile (era un alettoncino che serviva in frenata, l'effetto suolo non si sapeva cosa fosse
 
Si mi ricordo di Vittorio Brambilla, all'epoca stavo cominciando ad affacciarmi nel mondo della F1 (purtroppo solo come come tifoso ;)) e ricordo questa sua caratteristica di grande sensibilità sull'acqua. Non per niente la sua unica vittoria in F1 avvenne sotto la pioggia.

Tornando in Tema mi piacerebbe molto vedere il ns Giovinazzi in F1 ma con un mezzo che gli possa permettere di mettere in luce le sue doti, altrimenti è solo un modo per mettersi nell'elenco dei piloti italiani in F1 e nient'altro

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tra l'altro mi pare ci siamo scordati tutti di Alessandro Nannini, o mi sbaglio??? e anche di DeAdamich

Si, molto bravi anche loro. Nannini vanta 1 vittoria in un GP. Anche Vittorio Brambilla, che hai ricordato sopra, ha vinto un GP, in Austria con la March, sotto la pioggia. Tuttavia nè l'uno nè l'altro hanno corso in F.1 con Ferrari (detto solo a titolo statistico). Se non ricordo male anche Gianni Morbidelli, gran pilota, fece una gara con la Ferrari. Larini invece arrivò 2° a Imola nell'unica gara in Ferrari, ma quel podio viene ancora ricordato solo perchè fu il GP in cui perse la vita Senna, infatti anche Larini stesso non ama, giustamente, ricordarlo.
 
Ultima modifica:
Beh, anche Larini e soprattutto Fisichella, che nel 2009 fece quasi mezza stagione con Raikkonen...............

:rolleyes: ecco un finale per Fisico non proprio esaltante ...
prese delle belle legnate dal finlandese e rimane storica la risposta in radio: - non sono mica un astronauta - per via dei troppi tasti da azionare.
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:rolleyes: ecco un finale per Fisico non proprio esaltante ...
prese delle belle legnate dal finlandese e rimane storica la risposta in radio: - non sono mica un astronauta - per via dei troppi tasti da azionare.
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Bisogna considerare che gli fu assegnata la vettura di colpo, senza test equindi senza conoscerla per nulla, e sicuramente come ha detto lui all'inizio avrà riscontrato problemi con la gestione dei tasti sul volante. Infatti ma mano migliorò, anche se ovviamente non raggiunge mai i livelli di Kimi.
Da ricordare che Fisichella mise talvolta in difficoltà Alonso ai tempi della Renault, con ottime gare e se ben ricordo 2 vittorie e con la Force India fece una clamorosa pole a Spa.
 
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