<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> McDonalds and co. tristezza? | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

McDonalds and co. tristezza?

capnord ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
capnord ha scritto:
Il tuo olio da 3 euro mettilo in frigo o esponilo alla luce del sole. Poi fallo con un'olio di frantoio e guarda la differenza.
Sò 12 anni che spremo olive, gli oli dei supermercati li ho provati tutti, l'unico che si avvicinava un pò costava 10 euro al litro.
anche l'olio d'oliva del tonno in scatola asdomar (e anche altri marchi) gela rapidamente nel frigorifero, ma non credo si tratti di buoni prodotti.
e anche gli oli di frantoio talvolta nascondono segreti......

io consumo entrambi, sia gli oli del supermercato che quelli artigianali.
talvolta trovo migliori quelli del supermercato.

spesso mi diverto a spacciarli per "olio regalato da un amico" con i soliti amici "intenditori". un pò come si fa per il vino.
l'ultima volta ho fregato tutti con un olio preso all'eurospin.

ci sono rimasti male, però quell'olio è effettivamente buono, nonostante il prezzo basso.

Si vede che non hanno mai assaggiato un'olio appena spremuto.
a parte quello fatto con le olive dell'oliveto di mio suocero (partecipo anch'io alla raccolta) o quello che mi regalano gli amici, tutti frutto dei loro oliveti?
a casa mia ne entrano decine di litri ogni anno, raccolta e spremitura (a freddo) entro i 10 km da casa.
qui e nei paesi vicini è zona di produzione olearia, quasi ogni paese ha il suo frantoio, in alcuni ce n'è più di uno.
e la qualità è tutt'altro che scarsa.

però l'olio mi piace particolarmente, tant'è che quasi quotidianamente mangio la mia bella fetta di pane abbrustolito con su solo un filo d'olio d'oliva.

e l'olio che citavo, devo essere sincero, ha sorpreso pure me.
(NB: 1 solo tipo di olio, è un'eccezione, gli altri non li darei nemmeno ai cardini dell'armadio delle scope.....)
 
NEWsuper5 ha scritto:
capnord ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
capnord ha scritto:
Il tuo olio da 3 euro mettilo in frigo o esponilo alla luce del sole. Poi fallo con un'olio di frantoio e guarda la differenza.
Sò 12 anni che spremo olive, gli oli dei supermercati li ho provati tutti, l'unico che si avvicinava un pò costava 10 euro al litro.
anche l'olio d'oliva del tonno in scatola asdomar (e anche altri marchi) gela rapidamente nel frigorifero, ma non credo si tratti di buoni prodotti.
e anche gli oli di frantoio talvolta nascondono segreti......

io consumo entrambi, sia gli oli del supermercato che quelli artigianali.
talvolta trovo migliori quelli del supermercato.

spesso mi diverto a spacciarli per "olio regalato da un amico" con i soliti amici "intenditori". un pò come si fa per il vino.
l'ultima volta ho fregato tutti con un olio preso all'eurospin.

ci sono rimasti male, però quell'olio è effettivamente buono, nonostante il prezzo basso.

Si vede che non hanno mai assaggiato un'olio appena spremuto.
a parte quello fatto con le olive dell'oliveto di mio suocero (partecipo anch'io alla raccolta) o quello che mi regalano gli amici, tutti frutto dei loro oliveti?
a casa mia ne entrano decine di litri ogni anno, raccolta e spremitura (a freddo) entro i 10 km da casa.
qui e nei paesi vicini è zona di produzione olearia, quasi ogni paese ha il suo frantoio, in alcuni ce n'è più di uno.
e la qualità è tutt'altro che scarsa.

però l'olio mi piace particolarmente, tant'è che quasi quotidianamente mangio la mia bella fetta di pane abbrustolito con su solo un filo d'olio d'oliva.

e l'olio che citavo, devo essere sincero, ha sorpreso pure me.
(NB: 1 solo tipo di olio, è un'eccezione, gli altri non li darei nemmeno ai cardini dell'armadio delle scope.....)

Visto che non sei prevenuto....
Due parole sul mio rapporto con l' extravergine.
Ho cominciato a berlo 50 anni fa.....dalle mie parti
era persino difficile trovarlo, anzi credo che fosse
semplicemente olio di oliva.
Dante per la precisione.
Poi arrivo' Carapelli.... ;)
Meta' anni 70, ho abitato un paio di anni a Siena:
niente da dire, ne portava su un amico di Montepulciano
quando rientrava il lunedi. Ottimo, anche se,
IMO, molto credo dipendesse dall' aspetto e dal colore.
Poi, la faccio breve, negli ultimi 20 anni ho sempre preso
( ci friggo pure ) gli EV che si trovano di volta in volta in offerta....
Appunto sui 3 E.
A fianco ho sempre tenuto una bottiglia ( speciale ) solo per uso
da crudo, mediamente sui 10 E, comprendendo pure
il Novello che sta uscendo in questi giorni.
Ho adoperato pure gli oli delle linee superiori
Fiore di Hoppe
Premium di Despar
Quella blu ( :cry: :cry: non ricordo il nome ) di Conad....
A gusto mio, soldi buttati:
la qualita' non giustifica il triplo del costo.
E, sara' un anno.... ho smesso di tenerli.
 
arizona77 ha scritto:
Visto che non sei prevenuto....
Due parole sul mio rapporto con l' extravergine.
Ho cominciato a berlo 50 anni fa.....dalle mie parti
era persino difficile trovarlo, anzi credo che fosse
semplicemente olio di oliva.
Dante per la precisione.
Poi arrivo' Carapelli.... ;)
Meta' anni 70, ho abitato un paio di anni a Siena:
niente da dire, ne portava su un amico di Montepulciano
quando rientrava il lunedi. Ottimo, anche se,
IMO, molto credo dipendesse dall' aspetto e dal colore.
Poi, la faccio breve, negli ultimi 20 anni ho sempre preso
( ci friggo pure ) gli EV che si trovano di volta in volta in offerta....
Appunto sui 3 E.
A fianco ho sempre tenuto una bottiglia ( speciale ) solo per uso
da crudo, mediamente sui 10 E, comprendendo pure
il Novello che sta uscendo in questi giorni.
Ho adoperato pure gli oli delle linee superiori
Fiore di Hoppe
Premium di Despar
Quella blu ( :cry: :cry: non ricordo il nome ) di Conad....
A gusto mio, soldi buttati:
la qualita' non giustifica il triplo del costo.
E, sara' un anno.... ho smesso di tenerli.
io non guardo il marchio nè la provenienza.
l'olio acquistato lo teniamo al buio in un armadietto in resina nello sgabuzzino del balcone, insieme alle varie "conserve" di provenienza commerciale sigillate, dove c'è fresco in estate e freddo in inverno.

sono anni che d'inverno l'olio che prendiamo da lì ha bisogno di parecchio tempo per "scongelare" . quando una bottiglia non si comporta così, quel determinato marchio (anche se lo acquisto da tempo) finisce nella lista nera.
non c'è marchio che tenga.

quello commerciale in genere (salvo i periodi di "magra") lo uso solo per cucinare.
per condire a crudo e bruschette, se è disponibile, uso solo olio artigianale (regalato, mai comprato), altrimenti un olio acquistato paragonabile. e quello che dicevo prima dell'eurospin (in bottiglia da 75) è paragonabile, almeno come caratteristiche organolettiche.
non sono un intenditore, ma mi piace tantissimo il sapore forte, quasi piccante dell'olio "nuovo"
 
Non sono "malato" per l'olio come per il vino, ma mi piace quello buono e, da tre anni, prediligo quello di un piccolo produttore calabrese, da olive coltivate in regime biologico e spremute nel frantoio aziendale.. costo accettabilissimo, gusto eccellente e qualità superiore..
 
Un passo importante per l'olio d'oliva sembra essere la legge sul cosidetto tappo antirabocco e il dover evidenziare in caratteri leggibili la provenienza delle olive.

A voler esser maligni e' una norma europea e chissa' se tutti gli Stati la ratificheranno, secondariamente e' un bel favore ai produttori di bottiglie con un possibile incremento di costo rispetto alle latte da 5lt ma siccome non tutti i ristoratori sono onesti e' un male necessario.

Aggiungo che sarebbe auspicabile l'obbligo di indicare nel menu il tipo di olio che si usa nella cucina

Di seguito un articolo preso da un giornale

Etichetta trasparente e tappo antirabbocco d'obbligo. Contro le truffe dell'olio 'tarocco', entra in vigore la legge europea 2013 bis approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale (GU n. 261, Suppl. Ordinario n. 83, art 18 ).
Il provvediemnto prevede che gli oli di oliva vergini sulle tavole di ristoranti e trattorie, fatti salvi gli usi di cucina e di preparazione dei pasti, devono essere presentati in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente, forniti di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata e provvisti di un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l'esaurimento del contenuto originale indicato nell'etichetta.

La legge - riferisce la Coldiretti - prevede anche sanzioni per chi non userà oliere con tappo antirabbocco che vanno da 1 a 8mila euro e la confisca del prodotto. Le novità per il prodotto simbolo della dieta mediterranea non si fermano, però, al tappo antirabbocco. Sarà infatti obbligatorio fornire anche le indicazioni sull'origine delle olive in modo chiaro e leggibile (addio a diciture in caratteri minuscoli nascoste sul fondo della bottiglia!).
Riporta il testo del provvedimento: "L'indicazione dell'origine delle miscele di oli di oliva originari di più di uno Stato membro dell'Unione europea o di un Paese terzo, deve essere stampata ai sensi dei commi 2 e 3 del presente articolo e con diversa e più evidente rilevanza cromatica rispetto allo sfondo, alle altre indicazioni e alla denominazione di vendita".


Nel corso degli ultimi anni diversi regolamenti Comunitari hanno dato disposizioni precise sulle modalità più opportune per commercializzare l?olio di oliva, con l'obiettivo di tutelare i consumatori. Ma truffe e contraffazioni legate all'olio di oliva sono continuate a dilagare: il rapporto agromafie 2013 denuncia che sono state registrate frodi nel 50 per cento dei campioni, mentre un blitz dei Nas ha appena eseguito l'ennesimo sequestro: a Salerno, 1600 litri di sedicente olio extra vergine locale, in taniche prive di etichettatura, vendute al pubblico a un prezzo raddoppiato rispetto al prodotto proveniente dalla grande distribuzione che realmente contenevano.

Oggi più che mai, mentre olivocoltori e frantoi patiscono un'annata veramente difficile - il 2014 registra un crollo della produzione del 35 per cento -, occorre vigilare su contraffazioni e frodi.
Etichetta e tappo antirabbocco sono misure importanti, ma non basta. Il richiamo - precisa la Coldiretti - in particolare, è alle norme sul funzionamento del mercato e della concorrenza: dalla previa autorizzazione del Ministero delle Politiche agricole all'ammissione al regime di perfezionamento attivo nel caso di acquisto dai Paesi extra UE di miscele di olio fino alla disciplina contro il segreto, che contempla l'accesso ai documenti degli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera delle informazioni detenute attraverso collegamenti a banche dati elettroniche.

L'Italia è il primo importatore mondiale di oli di oliva che vengono spesso mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all'estero, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri.

Con il nuovo provvedimento in vigore sarà inoltre possibile verificare con maggiore facilità nella parte frontale della bottiglia le caratteristiche dell'olio e la sua origine. Inoltre la tipologia degli oli vegetali dovrà essere chiaramente indicata (es, olio di colza, di palma ?) senza fraintendere e ingannare il consumatore.

Siamo ancora lontani dal garantire una completa tracciabilità di uno dei fiori all'occhiello della dieta mediteranea, ma qualcosa si muove nella direzione di una maggior tutela.
 
.....
Figurati
....
alle fontanelle che numerose si troivano appena fuori BO
sulle stradine dei colli....
Non e' raro incontrare ristoratori che,
aumma aumma. con le loro brave bottiglie vuote che ;)
 
marcoleo63 ha scritto:
Non sono "malato" per l'olio come per il vino, ma mi piace quello buono e, da tre anni, prediligo quello di un piccolo produttore calabrese, da olive coltivate in regime biologico e spremute nel frantoio aziendale.. costo accettabilissimo, gusto eccellente e qualità superiore..
Perdonami, ma come non esiste "il vino", non eiste nemmeno l' "olio". Ovvero sono diversi gli oli che uso a seconda del piatto, dal garda dop, al monocultivar taggisca, a molti altri, non sono mica tutti uguali.
 
arizona77 ha scritto:
.....
Figurati
....
alle fontanelle che numerose si troivano appena fuori BO
sulle stradine dei colli....
Non e' raro incontrare ristoratori che,
aumma aumma. con le loro brave bottiglie vuote che ;)
Cioè? Riempiono le bottiglie di acqua? Per così poco?... Cmq anche io riempio le bottiglie quando vado in montagna e alla sorgente sulla proprietà di mia suocera/moglie/cognata...
 
NEWsuper5 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Visto che non sei prevenuto....
Due parole sul mio rapporto con l' extravergine.
Ho cominciato a berlo 50 anni fa.....dalle mie parti
era persino difficile trovarlo, anzi credo che fosse
semplicemente olio di oliva.
Dante per la precisione.
Poi arrivo' Carapelli.... ;)
Meta' anni 70, ho abitato un paio di anni a Siena:
niente da dire, ne portava su un amico di Montepulciano
quando rientrava il lunedi. Ottimo, anche se,
IMO, molto credo dipendesse dall' aspetto e dal colore.
Poi, la faccio breve, negli ultimi 20 anni ho sempre preso
( ci friggo pure ) gli EV che si trovano di volta in volta in offerta....
Appunto sui 3 E.
A fianco ho sempre tenuto una bottiglia ( speciale ) solo per uso
da crudo, mediamente sui 10 E, comprendendo pure
il Novello che sta uscendo in questi giorni.
Ho adoperato pure gli oli delle linee superiori
Fiore di Hoppe
Premium di Despar
Quella blu ( :cry: :cry: non ricordo il nome ) di Conad....
A gusto mio, soldi buttati:
la qualita' non giustifica il triplo del costo.
E, sara' un anno.... ho smesso di tenerli.
io non guardo il marchio nè la provenienza.
l'olio acquistato lo teniamo al buio in un armadietto in resina nello sgabuzzino del balcone, insieme alle varie "conserve" di provenienza commerciale sigillate, dove c'è fresco in estate e freddo in inverno.

sono anni che d'inverno l'olio che prendiamo da lì ha bisogno di parecchio tempo per "scongelare" . quando una bottiglia non si comporta così, quel determinato marchio (anche se lo acquisto da tempo) finisce nella lista nera.
non c'è marchio che tenga.

quello commerciale in genere (salvo i periodi di "magra") lo uso solo per cucinare.
per condire a crudo e bruschette, se è disponibile, uso solo olio artigianale (regalato, mai comprato), altrimenti un olio acquistato paragonabile. e quello che dicevo prima dell'eurospin (in bottiglia da 75) è paragonabile, almeno come caratteristiche organolettiche.
non sono un intenditore, ma mi piace tantissimo il sapore forte, quasi piccante dell'olio "nuovo"

Vedo che siamo sulla stessa linea. Non mi si si può paragonare un'olio da supermercato da 3 euro con un'olio appena spremuto fresco di frantoio. E' come il giorno con la notte. Però è anche vero che in troppi se ne approfittano e così succede che per trovare un'olio di frantoio veramente buono occorre andare ..............dal frantoio. Tanta gente delusa da olii costosi e decantati sono tornati a quelli del supermercato convinti che l'olio del frantoio non valga i soldi che costa.
Un'altra prova che si può fare per vedere se l'olio è buono è lasciarlo al sole: quello da 3 euro è come l'hamburgher del mc, dopo 1 mese non fà una piega; quello appena spremuto dopo qualche giono è da buttare.
L'olio dell'eurospin mi ha sopreso per il rapporto qualità/prezzo, value for money come dicono gli americani molto meglio di tanti marchi blasonati e pubblicizzati, però quello appena spremuto è un'altra cosa.
 
pi_greco ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
Non sono "malato" per l'olio come per il vino, ma mi piace quello buono e, da tre anni, prediligo quello di un piccolo produttore calabrese, da olive coltivate in regime biologico e spremute nel frantoio aziendale.. costo accettabilissimo, gusto eccellente e qualità superiore..
Perdonami, ma come non esiste "il vino", non eiste nemmeno l' "olio". Ovvero sono diversi gli oli che uso a seconda del piatto, dal garda dop, al monocultivar taggisca, a molti altri, non sono mica tutti uguali.

La perfezione non è di questo mondo. Ammiro quelli come te, ma io proprio non ci riesco: ho la fortuna di avere un centinaio di ulivi da cui traggo un'olio per me superiore diversamente farei come Arizona, 3 euro al litro e via.
 
capnord ha scritto:
Vedo che siamo sulla stessa linea. Non mi si si può paragonare un'olio da supermercato da 3 euro con un'olio appena spremuto fresco di frantoio. E' come il giorno con la notte. Però è anche vero che in troppi se ne approfittano e così succede che per trovare un'olio di frantoio veramente buono occorre andare ..............dal frantoio. Tanta gente delusa da olii costosi e decantati sono tornati a quelli del supermercato convinti che l'olio del frantoio non valga i soldi che costa.
Un'altra prova che si può fare per vedere se l'olio è buono è lasciarlo al sole: quello da 3 euro è come l'hamburgher del mc, dopo 1 mese non fà una piega; quello appena spremuto dopo qualche giono è da buttare.
L'olio dell'eurospin mi ha sopreso per il rapporto qualità/prezzo, value for money come dicono gli americani molto meglio di tanti marchi blasonati e pubblicizzati, però quello appena spremuto è un'altra cosa.
non era mia intenzione dirti che avevi torto, ma affinare alcune tue affermazioni.

quell'olio eurospin (UNO solo tra quelli in vendita lì) è molto molto simile all'olio "artigianale" di frantoio conservato per alcuni mesi. (e credo proprio che la sua provenienza non sia così diversa).

in genere compriamo l'olio di alghero, o altri oli sardi, ma anche alcuni oli "continentali", sempre extravergine.

io la pubblicità non la considero, il marchio ancora meno (vale per tutto, non solo per l'alimentare). non mi faccio incantare dal marketing (anche perchè in passato ho fatto quel lavoro, e ho "nominato" intere linee di prodotto...)
 
capnord ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Visto che non sei prevenuto....
Due parole sul mio rapporto con l' extravergine.
Ho cominciato a berlo 50 anni fa.....dalle mie parti
era persino difficile trovarlo, anzi credo che fosse
semplicemente olio di oliva.
Dante per la precisione.
Poi arrivo' Carapelli.... ;)
Meta' anni 70, ho abitato un paio di anni a Siena:
niente da dire, ne portava su un amico di Montepulciano
quando rientrava il lunedi. Ottimo, anche se,
IMO, molto credo dipendesse dall' aspetto e dal colore.
Poi, la faccio breve, negli ultimi 20 anni ho sempre preso
( ci friggo pure ) gli EV che si trovano di volta in volta in offerta....
Appunto sui 3 E.
A fianco ho sempre tenuto una bottiglia ( speciale ) solo per uso
da crudo, mediamente sui 10 E, comprendendo pure
il Novello che sta uscendo in questi giorni.
Ho adoperato pure gli oli delle linee superiori
Fiore di Hoppe
Premium di Despar
Quella blu ( :cry: :cry: non ricordo il nome ) di Conad....
A gusto mio, soldi buttati:
la qualita' non giustifica il triplo del costo.
E, sara' un anno.... ho smesso di tenerli.
io non guardo il marchio nè la provenienza.
l'olio acquistato lo teniamo al buio in un armadietto in resina nello sgabuzzino del balcone, insieme alle varie "conserve" di provenienza commerciale sigillate, dove c'è fresco in estate e freddo in inverno.

sono anni che d'inverno l'olio che prendiamo da lì ha bisogno di parecchio tempo per "scongelare" . quando una bottiglia non si comporta così, quel determinato marchio (anche se lo acquisto da tempo) finisce nella lista nera.
non c'è marchio che tenga.

quello commerciale in genere (salvo i periodi di "magra") lo uso solo per cucinare.
per condire a crudo e bruschette, se è disponibile, uso solo olio artigianale (regalato, mai comprato), altrimenti un olio acquistato paragonabile. e quello che dicevo prima dell'eurospin (in bottiglia da 75) è paragonabile, almeno come caratteristiche organolettiche.
non sono un intenditore, ma mi piace tantissimo il sapore forte, quasi piccante dell'olio "nuovo"

Vedo che siamo sulla stessa linea. Non mi si si può paragonare un'olio da supermercato da 3 euro con un'olio appena spremuto fresco di frantoio. E' come il giorno con la notte. Però è anche vero che in troppi se ne approfittano e così succede che per trovare un'olio di frantoio veramente buono occorre andare ..............dal frantoio. Tanta gente delusa da olii costosi e decantati sono tornati a quelli del supermercato convinti che l'olio del frantoio non valga i soldi che costa.
Un'altra prova che si può fare per vedere se l'olio è buono è lasciarlo al sole: quello da 3 euro è come l'hamburgher del mc, dopo 1 mese non fà una piega; quello appena spremuto dopo qualche giono è da buttare.
L'olio dell'eurospin mi ha sopreso per il rapporto qualità/prezzo, value for money come dicono gli americani molto meglio di tanti marchi blasonati e pubblicizzati, però quello appena spremuto è un'altra cosa.

Siamo in effetti ( quasi ) sulla stessa .....
( Ho infatti asserito fin dall' inizio che il meglio olio che ho
assaggiato, lo portava
un amico di Universita' quando abitavo a Siena ).
Dopodiche' le mie esperienze di frantoio sono state piuttosto scarse.
L' ultima, e decisamente recente, e' stata sui colli Euganei.
Non ne e' valsa la pena, almeno per il sapore.
P.s.: tengo a precisare che gli oli di cui parlo non sono da 3 E,
( quelli di Lidl lo sono ),
sono da 4,5 / 5, a 3 ci fanno un paio di volte
l' anno a rotazione, quando li mettono in offerta.
Quindi, tra Bertolli, Carapelli, Dante, Monini.....si puo' facendo
scorta averli sempre a 3.
 

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