hai ragione ma hanno anche ragione quelli che citano la vittoria di cesare contro vittorio , attenzione che manca il tassello più importante e cioè il clima di instupidimento ideologico del paese negli anni 70 , avevano il terrorismo in fabbrica e molti operai avevano un atteggiamento ambiguo , mai dimenticarsi di queste cose e dei danni collaterali tipo tasse alte su macchine di grande cilindrata, benzina carissima, un clima sociale che non favoriva di certo acquisti di auto importanti e così via
non credo che c’entri la situazione politica di quegli anni...penso semplicemente che il duo Agnelli-Romiti non erano in grado di gestire la Fiat. Si, dico anche Agnelli.
Pensavano di vivere di rendita, pensavano che gli italiani ( io ero fra quelli) avrebbero continuato a comprare le loro auto.
E poi, come ho detto in un precedent3 post, si interssavano di acquistare giornali, banche ecc ecc come se destire i tre marchi automobilistici non fosse abbastanza impegnativo.