<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Male FCA a giugno | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Male FCA a giugno

Ma non l' hanno gia' prodotta una Giulia sui 32/33.000 E?
Il listino italiano parte da oltre 36.000 euro per la versione a gasolio da 150cv e oltre 41.000 euro per una versione a benzina.
Evidentemente non c'e' molta gente disposta a spendere queste cifre per un'auto che e' sicuramente una delle migliori nella sua categoria, ma che risulta poco pratica per chi ha famiglia e richiede una certa praticita' nel caricare persone e bagagli. Non a caso la ben piu' costosa Stelvio sta riscontrando un buon successo.
Io continuo a pensare che e' stato un grave errore non proporre la versione SW.
 
Mi meraviglio che il calo sia solo del 20%, semplicemente FCA quasi non fa più auto per il mercato europeo. Va bene Stelvio, Giulia fa quel che puo', ma qualcuno vede in giro qualche a4 sedan ultimo tipo? il problema sui numeri lo fanno modelli vecchi punto, giulietta, ma anche gli imminenti restyling di 500x e renegade che sicuramente hanno influito sulle vendite. Ma il futuro è scuro, non per la mancanza di ibrido, ho provato una auris, se questo è l'ibrido molto meglio un puzzolente diesel, ma per la mancanza di nuovi modelli. A VW si puo' dire tutto, tranne che non aggiorni i modelli o che non offra alternative di acquisto, cosa che FCA non fa da almeno un decennio.

Il fatto vero è che chi desidera una vettura media o un'utilitaria, ormai deve scegliere altrove, perchè come Fca puoi prendere solo un piccolo Suv (la Renegade o la 500X) o la 500 (al massimo la Y). Di fatto non c'è e non ci sarà altro in futuro (anche la Tipo ha qualche anno di vita, poi addio e la MiTo ha chiuso).
Per comprare Fca quindi bisognerà essere ricchi, è questo il target che si vuole dare al gruppo (LATAM a parte). E' giusto ciò? Intanto calano le vendite, ovviamente.
L'obiettivo però è fare lo stesso fatturato, con molte meno vetture vendute, ma con margini moooolto più elevati, perchè se vendi 100 Stevio è come se vendessi 500 Panda come fatturato, ma con utili enormemente superiori. C'è da dire che anche la Stelvio forse è sotto-target, ma è un po' cara......
 
Ultima modifica:
Intanto calano le vendite, ovviamente.
Oltre a calare i ricchi, ovviamente, soprattutto quelli che lo sono "mediamente" o giù di lì, meglio identificati come la defunta "classe media", r.i.p.:(.
Quelli "super", i pochi sempre più pochi ma sempre più super, non guardano (anzi meglio, i loro segretari) con sognante ammirazione e desiderio al configuratore di Alfa Romeo, ma a quello dei marchi più esclusivi, e pensano, alla Marchese del Grillo "noi siamo noi, e voi non siete un cxxxx":p:D
 
io non entro in merito ai piani industriali delle aziende, mi sembra abbastanza facile dire che una casa automobilistica più sforna modelli e più probabilmente avrà un ritorno ma poi tutto si deve confrontare con la situazione economica della stessa e come tante aziende negli ultimi anni la priorità era far quadrare il bilancio, altrimenti si chiude, una volta raggiunto questo obbiettivo si può riprendere a produrre.
Come detto da altri FCA sta cambiando il suo target di mercato, giusto o sbagliato che sia lo diranno i numeri nel prossimo futuro, probabilmente ormai sulle vetture utilitarie i margini di profitto sono molto ridotti e quindi si preferisce farli su altri segmenti e con modelli di qualità più alti, lasciando quindi i segmenti più popolari ad altri marchi, non è detto che questo voglia dire un ridimensionamento ma solo un ricollocamento .
La cosa che anche a me lascia un poco perplesso è proprio l'Alfa Romeo, devo dire che da nato a metà degli anni '70 del glorioso periodo di questo marchio ho solo letto ma per quanto ne so e correggetemi se sbaglio allora non era una diretta rivale di Ferrari o Maserati, ma aveva un posizionamento a se rispetto a queste, producendo vetture sportive con linee bellissime ma senza entrare nell'empireo di quei marchi, ora cercare di portare il marchio in un ambito quasi da marchi di lusso mi sembra un azzardo, io continuo sempre a vedere un Alfa che possa essere sinonimo di bellezza e sportività ma in un target non di lusso.
 
Mah...
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La cosa che anche a me lascia un poco perplesso è proprio l'Alfa Romeo, devo dire che da nato a metà degli anni '70 del glorioso periodo di questo marchio ho solo letto ma per quanto ne so e correggetemi se sbaglio allora non era una diretta rivale di Ferrari o Maserati, ma aveva un posizionamento a se rispetto a queste, producendo vetture sportive con linee bellissime ma senza entrare nell'empireo di quei marchi, ora cercare di portare il marchio in un ambito quasi da marchi di lusso mi sembra un azzardo, io continuo sempre a vedere un Alfa che possa essere sinonimo di bellezza e sportività ma in un target non di lusso.

Condivido il ragionamento.
Per il confronto con Ferrari dipende che periodo intendi. Prima della produzione della 1900, l'Alfa era in pratica la Ferrari dell'epoca poi ha iniziato a vendere anche modelli più alla portata anche se costosi, più in stile con la triade attuale a mio parere.
 
Sono d'accordo, l'Alfa non dovrebbe entrare in diretta concorrenza con i marchi premium tedeschi (soprattutto Audi e Mercedes, ma in parte anche BMW) ma rinnovare il suo antico splendore di auto belle da vedere e belle da guidare che ha fatto appassionare tanti italiani nel passato.
Il problema forse è che gli italiani sono cambiati...

vedi mio link in AR
 
Visto :emoji_confused:

In particolare, nel 2022 Giulietta facelift?
Dovrebbero fare fin da subito una Giulietta totalmente nuova, su base Giulia!
Se la facessero, sarebbe la volta buona che torno ad avere un'auto italiana dopo 26 anni (l'ultima è stata una Panda 45).

mi taccio....
comunque. son contento di aver preso la Stelvio....pur grossa ( fin troppo) sembra di guidare un kart
 
il calo attuale di vendite di FCA parte da lontano oltre alla mancanza di modelli nuovi paga l'utopia di montare motori non graditi dalla clientela es.motore a metano della 500 L 2 cilindri 80 cv troppo sottodimensionato per il peso dell'auto notare che avrebbero a disposizione il 1400 da 120 cv montato sul Doblo se la squadra di Marchionne non riesce a capire questo sono alla frutta, personalmente l'avrei presa gia 4 anni fa con il motore del Doblo adesso che il metano è molto richiesto devono darsi una mossa altrimenti entreranno in un precipizio irreversibile
 
Il listino italiano parte da oltre 36.000 euro per la versione a gasolio da 150cv e oltre 41.000 euro per una versione a benzina.
Evidentemente non c'e' molta gente disposta a spendere queste cifre per un'auto che e' sicuramente una delle migliori nella sua categoria, ma che risulta poco pratica per chi ha famiglia e richiede una certa praticita' nel caricare persone e bagagli. Non a caso la ben piu' costosa Stelvio sta riscontrando un buon successo.
Io continuo a pensare che e' stato un grave errore non proporre la versione SW.

eppure

https://www.clubalfa.it/33329-alfa-...-limitata-in-offerta-a-partire-da-32-500-euro

non ricordavo male....
 
La cosa che anche a me lascia un poco perplesso è proprio l'Alfa Romeo, devo dire che da nato a metà degli anni '70 del glorioso periodo di questo marchio ho solo letto ma per quanto ne so e correggetemi se sbaglio allora non era una diretta rivale di Ferrari o Maserati, ma aveva un posizionamento a se rispetto a queste, producendo vetture sportive con linee bellissime ma senza entrare nell'empireo di quei marchi, ora cercare di portare il marchio in un ambito quasi da marchi di lusso mi sembra un azzardo, io continuo sempre a vedere un Alfa che possa essere sinonimo di bellezza e sportività ma in un target non di lusso.

Infatti, sorvolando sulle scelte riguardanti il posizionamento commerciale del gruppo, la strategia su Alfa Romeo lascia perplessi perchè si ispira a quanto ha fatto la casa nei suoi primi 40 anni: vetture da corsa o comunque di lusso, elitarie. Dagli anni '50 in poi si è operata una scelta diciamo "premium" (anche se a quei tempi era un termine sconosciuto), ma non "luxury", quale sembra il trend attuale, Giulia base a parte.

Sono comunque in programma anche lo "Stelvino" e forse la Giulietta MCA. Vedremo quando arriveranno.
 
Dietro FCA ci sta Exor della famiglia Agnelli, ovvero una società di investimenti. Delle auto, della storia italiana del design e della tecnologia, a questi non gliene importa un fico secco, secondo il mio modesto parere.
Da Ferrari a Fiat, passando per Maserati, Alfa Romeo, l'ectoplasmatica Lancia (con Autobianchi), lo spettro d'azione era a 360 gradi e potenzialmente in grado di soddisfare una clientela amplissima. Ma le scelte sono state diverse.
E se domani decidessero, sulla base delle analisi e strategie, che con i prosciutti gli utili sarebbero 10 volte quelli dell'automotive, tranquilli che saremo invasi dal "crudo di Torino" o dal "torinocotto".
 
Più che grazie al calo del diesel FCA è diminuita grazie all'assenza di modelli, dal momento che i pochi che ha (relativamente nuovi) vendono bene, nonostante siano in gran parte diesel; mi riferisco a Stelvio, 500X, Renegade e Compass.
Però è inutile riaprire il discorso perchè ormai è una storia trita e ritrita...
Peccato...

Concordo. I modelli nuovi, a parte la Giulia un po penalizzata, sono tutti al vertice di segmento e anche all'estero cominciano a cavarsela. Leggevo che in Spagna la Stelvio ha superato la X3 la GLE e sta puntando la Q5, sono risultati difficilmente immaginabili un paio d'anni fa eppure ci sono. Le nuovissime Compass e Wrangler stanno vendendo uno sproposito con la Compass che riesce ad esordire senza problemi in mercati in cui è l'uvico modello Jeep.
Il problema di FCA è che ha pochi modelli nuovi e ciò la penalizza non poco. Tanto per intenderci riporto i dati Usa relativi a giugno 2018:

1) General Motors 252,139
2) Ford Motor Company 229,537
3) Toyota Motor Corp 209,601
4) FCA 202,264

Fca nonostante la penuria di modelli è a un passo dalla terza posizione occupata dalla Toyota, e se non avesse tolto dai propri listini l'ottima 200C senza rimpiazzarla con alcun altro modello oggi sarebbe lì a contendersi il secondo posto con Ford.
I nuovi modelli sono fondamentali in Italia come ovunque
 
Concordo. I modelli nuovi, a parte la Giulia un po penalizzata, sono tutti al vertice di segmento e anche all'estero cominciano a cavarsela. Leggevo che in Spagna la Stelvio ha superato la X3 la GLE e sta puntando la Q5, sono risultati difficilmente immaginabili un paio d'anni fa eppure ci sono. Le nuovissime Compass e Wrangler stanno vendendo uno sproposito con la Compass che riesce ad esordire senza problemi in mercati in cui è l'uvico modello Jeep.
Il problema di FCA è che ha pochi modelli nuovi e ciò la penalizza non poco. Tanto per intenderci riporto i dati Usa relativi a giugno 2018:

1) General Motors 252,139
2) Ford Motor Company 229,537
3) Toyota Motor Corp 209,601
4) FCA 202,264

Fca nonostante la penuria di modelli è a un passo dalla terza posizione occupata dalla Toyota, e se non avesse tolto dai propri listini l'ottima 200C senza rimpiazzarla con alcun altro modello oggi sarebbe lì a contendersi il secondo posto con Ford.
I nuovi modelli sono fondamentali in Italia come ovunque
Scusa, che mondo stai descrivendo? Quello delle fiabe, direi.
L'ottima 200C, che se fosse a listino porterebbe FCA al secondo posto (dove?) è stata tolta di produzione in quanto flop siderale. Come la Dodge Dart, peraltro.
Jeep Compass: questi sono i numeri in Europa.
http://carsalesbase.com/european-sales-2017-compact-midsized-crossover-segments/#more-49018
Questi negli States.
http://carsalesbase.com/us-car-sales-analysis-q1-2018-compact-suv-segment/
Uno sproposito? Nei tuoi sogni, immagino, non nella realtà.
 
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