<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ... ma stiamo per fallire? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

... ma stiamo per fallire?

|Mauro65| ha scritto:
Premetto che sono tutto fuorché "complottista".

...................................... Se oggi l'asta dei Bot va male, penso che per l'Euro sia la fine. Se va bene, qualcuno oltremanica ed oltreoceano le prende sui denti (e ne sarei molto felice)

Saluti

Azz, a questo punto siamo.
 
Botto88 ha scritto:
In caso di fallimento, cosa ci si può aspettare concretamente?
Basta pensare alla vicenda dei bond argentini.
Lo Stato dice: ti dovevo 100, consolido tutto e te ne darò 30 o 40.
Il problema è che una cosa di questo genere, per l'interdipendenza che c'è, farebbe saltare come un filotto tutte le banche europee.
Forse converrebbe - in tutta eurolandia - fare come la Germania dopo il 1948, quando introdusse il DM in luogo del RM, con l'assegnzione di 40 DM a cranio ...
 
|Mauro65| ha scritto:
Premetto che sono tutto fuorché "complottista".

A mio modesto modo di vedere gli States (360% di debito pubblico+privato/pil) non possono permettere che il $ perda il ruolo di "moneta da ultima istanza" a favore dell'euro. Il ventre molle dell'UE non è né la Grecia né la Spagna, ma l'Italia, e ciò per le dimensioni della sua economia, per i rapporti di interscambio con la Germania e la Francia, e per il fatto che, piaccia o non piaccia, è uno dei 6 paesi fondatori. Grecia e Spagna possono essere salvate, l'Italia no, "pesa" troppo.

L'Italia, storicamente, abbina figure di Pres. del Consiglio poco brillanti (attenzione, è un discorso storico, teniamoci nei limiti che tutti noi, adulti e vaccinati, ben conosciamo) a soggetti di eccellenti e riconosciute capacità nel settore finanziario (Bankitalia) e di gestione del bilancio pubblico (ministri del Tesoro, Finanze). In alcuni casi, di contingente difficoltà, ci sono stati "distacchi di personale" da questo settore al Governo ed alla sua Presidenza. Anche ora, in questi momenti complessi, abbiamo due "colonne portanti" che assicurano molta credibilità, il ministro delle Finanze ed il nuovo presidente in pectore della BCE. Quest'ultimo passaggio è rivelatore di quanto siano stimate le nostre professionalità in questo settore, e del peso reale dell'Italia (al di là del pessimismo velinaro)

Nel momento attuale, per motivi ampiamente noti e su cui non discuteremo in questa sede, il Governo appare in notevoli difficoltà e, soprattutto, il Ministero delle Finanze sconta un'ipotesi di instabilità nel breve periodo.

In altre parole, è il momento migliore per le tre big (o pig? :rolleyes: sacrosanto quanto ricordava l'agricolo) del rating, tutte e tre anglosassoni (quindi fuori euro) per assestare all'euro un colpo sotto la cintura. Se oggi l'asta dei Bot va male, penso che per l'Euro sia la fine. Se va bene, qualcuno oltremanica ed oltreoceano le prende sui denti (e ne sarei molto felice)

Saluti
Mauro, l'eventuale fine dell'euro credo porterebbe notevoli grattacapi anche ai nostri amici tedeschi. Non trovi?
 
Nel brevissimo periodo secondo Radio24 ci sono almeno tre scenari probabili:
1) tagli, tagli, tagli, .... (es. sanità)
2) tasse, tasse, tasse, ... (es. patrimoniale)
3) non si fa' una cippa di niente e poi si dà la colpa al primo che passa.
 
gigi sallivan ha scritto:
Nel brevissimo periodo secondo Radio24 ci sono almeno tre scenari probabili:
1) tagli, tagli, tagli, .... (es. sanità)
2) tasse, tasse, tasse, ... (es. patrimoniale)
3) non si fa' una cippa di niente e poi si dà la colpa al primo che passa.
penso che alla fine sarà 1+2
 
|Mauro65| ha scritto:
...Forse converrebbe - in tutta eurolandia - fare come la Germania dopo il 1948, quando introdusse il DM in luogo del RM, con l'assegnzione di 40 DM a cranio ...

Grazie, però spiegami un attimo questo punto, perché ammetto di essere ignorante in materia.
 
non falliremo ne oggi, ne domani, ne fra un anno

al momento vige una situazione di panico non giustificata da motivi reali e solo in parte da motivi speculativi, in sostanza se tutti vendono senza motivo devo comunque vendere anche io..

le vendite si assesteranno fisiologicamente fra qualche giorno, le banche assorbiranno il colpo, ricapitalizzeranno e si riparte. Purtroppo ci rimmarà da pagare un conto salato ma che di per sè non pregiudica la nostra situazione.

noi ci dobbiam convincere che non siamo la grecia e nemmeno spagna o portogallo, ma una realtà notevolmente più organizzata e più forte che chiaramente deve ristrutturare il proprio sistema, ma che è ancora tranquillamente in grado di far fronte ai propri impegni

quanto ai complotti, io non ci credo, se non altro perchè non aiuta o non serve a nulla.
si potrebbe parlare per ore delle agenzie di rating e giustificare perchè abbiano tanta voce in capitolo, ma sarebbe puerile scaricare solo su di loro la responsabilità di quanto stà accadento.
 
Io non mi fido di questi politici.
Sicuramente come ha detto qualcuno il default italiano, peserà così tanto sull'europa tutta che sarebbe uno scenario difficilmente ipotizzabile e drammatico sarebbe un eufemismo.
Mentre mostravano la manovra finanziaria, si insultano davanti alle telecamere che riprendono tutto, ovviamente, e poi chi è stato offeso cercando di uscirne alla meglio dice: le cose fuori onda non contano. E questi sarebbero personaggi che dovrebbero garantire la tenuta del sistema paese. Purtroppo per noi italiani è tutto normale, ma in realtà queste persone mostrano e danno un chiaro segnale di inaffidabilità totale. Litigano come pupi, non hanno chiaro davanti a se lo stato dell'arte e poco responsabili. Tre morti non è nuovi a battutine idiote.
Tenere il debito pubblico, mentre il paese non cresce, non da oggi ma da una vita, mi sembra veramente poco.
Questa mattina la banca unicredit perdeva il 7%, sospesa in seguito per eccesso di ribasso adesso, ore 12:00 è in recupero del 3%.
Mercato altalenante è dir poco.
Intanto la cina si auspica un raffreddamento della situazione (anche i cinesi hanno un pò di titoli ti stato italici...).
Secondo me c'è una chiara volontà di indebolire l'euro perchè gli USA non scoppiano di salute, anzi.
 
Botto88 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
...Forse converrebbe - in tutta eurolandia - fare come la Germania dopo il 1948, quando introdusse il DM in luogo del RM, con l'assegnzione di 40 DM a cranio ...

Grazie, però spiegami un attimo questo punto, perché ammetto di essere ignorante in materia.

Il giochino della moneta è superato dal coinvolgimento generale dell'economia, non penso sia riproponibile oggi. Il caos della borsa di oggi è dettato dagli interessi delle banche internazionali, che sono le principali detentrici del debito Greco, a differenza del debito italiano che in possesso dei risparmiatori italiani, ecco quindi che se fa il botto la Grecia le banche si ritrovano con l'azzeramento del loro credito, se la stessa operazione avviene in Italia tutto è maggiormente a carico dei vaselinati italiani. A quanto pare però, almeno vedendo i grafici , vi è stata certamente una svalutazione ma non supportata , per fortuna, dai volumi i risparmiatori non hanno svenduto i loro titoli di stato, e devono continuare a farlo, sotto questo profilo l'Italia può avere i suoi vantaggi, e fare la differenza rispetto al resto d'europa.
 
Fino a qualche anno fa ero un convinto sostenitore dell'Euro, ma da qualche tempo mi sono convinto che l'Euro così come è insostenibile:paesi che hanno economie diverse e, in particolare, una crescita della competitività diversa non possono avere la stessa moneta. Chi ha meno crescita di competitività e inflazione più alta (tipo noi rispetto alla Germania) deve svalutare la moneta, altrimenti va fuori mercato a vantaggio dell'altro.

Quindi, secondo me (e anche altri), il paese che si è avvantaggiato di più dell'Euro è stata proprio la Germania che ha usufruito, artificialmente, di una moneta che la ha favorita nelle esportazioni.
Se, negli ultimi 10 anni la moneta italiana avesse perso il 30% del valore rispetto a quella tedesca, credo che faticherebbero un po' di più a esportare.

Oggi forse faremmo più fatica ad acquistare alcuni beni importati, ma le cose sarebbero un po' più equilibrate e, forse, saremmo già stati costretti a rimettere un po' più in ordine i nostri conti.

Scusate il linguaggio non da tecnico economico, ma spero di avere espresso il mio pensiero in maniera comprensibile.
 
Vw-Porsche ha scritto:
Secondo me c'è una chiara volontà di indebolire l'euro perchè gli USA non scoppiano di salute, anzi.

Negli ultimi mesi, mi è sembrato di vedere, da parte di tutti, una volontà di indebolire la propria moneta e non quella degli altri.
 
Vw-Porsche ha scritto:
Secondo me c'è una chiara volontà di indebolire l'euro perchè gli USA non scoppiano di salute, anzi.

spiega tecnicamente come si applica questo complotto, diversamente son congetture ingiustificate
 
al di sopra di tutto, anche della volontà di indebolire una specifica moneta, c'è sempre la naturale volontà di guadagnare denaro.

e, sapendo che una certa autorità monetaria interverrà "a difesa" vendendo od acquistando titoli sui mercati anche se in perdita, diventa automatico giocare contro per "arricchirsi" di quella perdita.
se poi quella stessa autorità si dà delle regole specifiche proprio per contrastare questo, e decide di applicarle a partire dal 2014, è solo che ovvio che fino a tutto il 2013 si diventa riserva di caccia.
 
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