<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma solo io sono preoccupato di questo? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ma solo io sono preoccupato di questo?

davide2570 ha scritto:
oddio,quando si legge che la russia è buona e l'unica,poverina,a combattere l'isis(magari anche qualcos'altro!),si fatica a comprendere tra vaneggiamento e permeismo quale dei due sia usato a sprposito o con quale significato
Per cortesia mi sapresti indicare dove ho scritto che che la Russia sia buona?
Mi accusate di vaneggiamento, ma qui il problema che riscontro è un altro, che per educazione e rispetto delle regole non posso indicare.
Aspetto uno screenshot sull'affermazione che mi addebiti.
 
pilota54 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
pi_greco ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Il mondo è tutto una polveriera, ma per me è un'assurdità. Sono estremamente pacifista.

Avrei voluto nascere in Svizzera. Tra l'altro mi piace molto come posto (e anche il latte, la cioccolata e gli orologi....)
Nascere in svizzera come italiani 60 anni addietro non era proprio come stare nella bambagia...

Quoto abbestia, già dimenticati i bar col cartello di divieto di ingresso ai cani e agli italiani. :thumbup:
Peraltro la Svizzera ha fama di paese neutrale ma ha combattuto nei secoli con tutti e contro tutti. E oggi non è disarmata né priva di esercito. E' in relativa pace solo perché fa la cioccolata buona (non buonissima, noi la facciamo meglio...) gli orologi preziosi e gestisce i famosissimi :rolleyes: conti svizzeri... oltre che essere piccola e incastrata al punto da non interessare nessun "predatore". Quasi come dovrebbe essere il Montenegro per Putin.
L'ultima guerra non fa gran testo, succedeva a poco più di 20 anni da quella precedente. La congiuntura sfigata non era solo opera dei finanzieri senza scrupoli e il petrolio non aveva l'importanza di oggi.

Sarà, ma confermo, della svizzera mi piace quasi tutto, anche perché ci sono stato diverse volte e la conosco bene.
Oltre alla sostanziale neutralità bellica, il latte, la cioccolata e gli orologi, anche i paesaggi, le case, i laghi, l'ordine, la pulizia, la precisione, la signorilità.
Sono nato a Catania, ma "interiormente" mi sento anche un po' svizzero e un po' inglese. Sono cittadino del mondo. :D
Anche io apprezzo quelle cose e quasi sempre tornavo con scorte di cioccolata dalla svizzera, specie quando ci andai per lavoro e mi rimborsarono le spese di viaggio ben oltre il dovuto... però a dire il vero la loro cioccolata industriale non mi solletica più da anni, preferisco in genere produttori italiani, monoorigini, equosostenibili, artigianali, meglio poco ma di qualità alta, per il latte ce n'è di ottimo pure in italia, specie a lavorazione inglese, con allevamenti molto controllati, sugli inglesi concordo meno, preferisco scozzesi ed irlandesi, più aperti, ma anche catalani, bavaresi, e in fondo non mi sono trovato male neppure in Portogallo, come quasi ovunque nel mondo uno decida di andare e spendere... con una carta di credito è più facile fare amicizia... scherzi a parte non ci sono più molte isole felici, anche la svizzera non è immune dalle problematiche di conflittualità bellica, economica, sociale, politica che stanno permeando il mondo e l'europa...
 
Quindi tu sei certo che la Turchia non finanzia l'Isis e che il problema sia la Russia? Per quale motivo?
Che la Russia per interesse personale provi a bombardare realmente l'IS per te vuol dire che sta lavorando per la pace nel mondo? :?:
In USA non c'è gente che muore di fame? :shock:
Tra l'altro anche dentro la UE a livello di fame non scherziamo e non per colpa della Russia.
Sopratutto la URSS non esiste più da qualche decennio.
Che ci sia manipolazione da parte degli USA sulla pericolosità Russa - cosa che compiono sistematicamente da 50 anni - è un dato di fatto, ti ho riportato anche il parere di un autorevole esperto in materia.
Ti rendi conto che in USA non è garantita nemmeno la salute dei cittadini?
Se dovessi stilare una lista dei paesi più pericolosi al mondo al primo posto ci sarebbero certamente gli USA.

EDIT: Visto che tu a differenza mia usi il cervello, perché Assad deve dimettersi? Non l'ho ancora capito, ma tu saprai certamente dirmi anche il perché della guerra infinita in Afghanistan.
 
davide2570 ha scritto:
Vogliono combattere il terrorismo, ma hanno dentro la coalizione la Turchia che finanzia l'ISIS, ma il problema è stranamente Putin e la Russia.
***
che la Russia sia un problema è solo un grande tentativo di lavaggio del cervello di massa.
***
La Russa è l'unica forza che ha interesse a combattere l'Isis,
***
il timore reale o IMMAGINARIO nei confronti della Russia
***
La presunta pericolosità della Russia,
***
Non hai risposto sulla Russia che tanto temi perché così è stabilito da chi ha interessa affinché tu la tema

ti basta come screenshot oppure devo mettere anche tutti i riferimenti dove dici che siamo dipendenti dalle decisioni nato,cosa peraltro vera che nessuno nega e pigreco ha anche scritto chiaro.

prevengo la tua prevedibile replica dove diresti che nelle frasi sopra non c'è scritto che la russia è buona,ma ovviamente non c'è bisogno di questo perchè credo che qui non ci sia nessuno che va ancora alle elementari... :rolleyes:

non sono certo un filoamericano e so,come tanti,di una buona parte dei trusti (quelli che si conoscono ovviamente,quelli che sono rimasti segreti non li sai nemmeno tu,a meno che tu non sia di quelli che vedono le scie kimike) che fanno in giro per il mondo e con vari paesi con cui hanno interessi,ma ragiono(o almeno ci provo,non butto la spugna prima come altri!) sempre per estremi prima di finalizzare un concetto: tra usa ed urss,come male minore preferisco aver a che fare con i primi....in russia mi basta venderci qualcosa visto che in milioni muoiono di fame o di malettie,ma qualcuno con i soldi c'è ancora.

peccato che ora sia tutto fermo o quasi
concordo, il brics in generale soffono di correnti alternate troppo altalenanti, gli usa e l'ue di riflesso sono molto più contenute nelle loro oscillazioni, in aggiunta si aggiungono regimi politici non democratici e palesemente ignari del rispetto dei diritti, molto più che nelle nostre problematiche e imperfette democrazie, ovviamente ciò non esclude, come scrivi, che le lobby lucrino sull'instabilità e sui problemi sociali, politici ed economici dei paesi poveri in conflitto, nessuno può pensare che UE e USA siano il bene, e gli altri il male, sarebbe manicheo, e ipocrita, la questione fondamentale è che intanto la UE è un progetto fallito per incapacità interna, l'indipendenza dalla NATO è IMPOSSIBILE per via delle basi non estirpabili se non dichiarando guerra agli USA e poi perdendola per ovvi motivi e quindi peggiorando la situazione, insomma il male minore è quello che ci capita non per scelta ma per necessità, i conflitti alle porte intorno all'europa invece preoccupano, ma al momento mi pare che non ci siano interessi a fare saltare il tutto per aria, in realtà i conflitti tra noi del primo mondo occidentale si risolvono a bruxelles, in borsa e in bce, o vengono risolti in fed, o nel palazzo di vetro o al pentagono o altrove ancora, e senza un cataclisma bellico la situazione resta questa, terrorismo a parte...
 
davide2570 ha scritto:
la russia sembrava uscisse dal tunnel un po' di anni fa,ma ora ci sono tornati e più in fondo che mai,con la differenza che prima erano alcuni che avevano in mano tutto,mentre ora ci sono sempre alcuni più una serie di amici diventati straricchi e la genete normale non ha più nemmeno il "vantaggio" del comunismo(parlare di vantaggi del comunismo è come bestemmiare,ma vabbè) che ti faceva aspettare tre mesi prima di permetterti di comprare lo shampo,ma ti dava almeno il gas e un po',poco,pane...
Tristemente vero, ne parlavo con amici pochi giorni orsono, uno splendido popolo, quello russo come anche quello polacco e tanti altri dell'est, poi per me che sono appassionato di letteratura, arte e musica... peccato che il popolo sia sempre stato schiacciato prima dall'impero zarista, poi dal soviet ed infine da questo regime, mi spiace dirlo ma sono andati peggiorando di volta in volta mentre il resto del mondo progrediva e mentre i loro oligarchi e mafiosi si arricchivano spaventosamente... simili nefandezze sociali e umanitarie si riscontrano in India, Cina, Brasile etcetcetc... insomma nei Brics in cui ci si getta per le speculazioni finanziarie...
 
davide2570 ha scritto:
di cosa stiamo parlando,ripeto...???
Ritornando al mio intervento iniziale: mi preoccuperei di più se mi azzerassero i risparmi che delle bombe Nato utili a seminare "democrazia".
Lo ribadisco visto che per te il problema è che in Russia muoiono ancora di fame, mentre da noi migliaia di risparmiatori per decreto in una notte hanno perso i loro risparmi, il tutto dentro l'Unione Sovietica Europea. Senza dimenticare la Grecia, anche se non se ne parla più i loro problemi non sono spariti.
Lo so che non troverai connessioni con tutto ciò, ma io più della Russia mi preoccupo di quello che ci stanno facendo a noi dentro la UE con l'appoggio dei democraticissimi oligarchi USA.
 
Pensare che la Russia di Putin possa essere un alleato dell'Italia migliore degli USA non lo avrebbe pensato probabilmente neppure Togliatti se vivesse ancora, lo dico da ex iscritto al PCI...
 
davide2570 ha scritto:
anche io torno all'inizio: stai mescolando cose che non hanno attinenza tra loro,a meno che non intendi che un qualche conflitto faccia sì che l'italia venga annessa alla russia,sequestrati i conti in euro e tramutati,pari pari come "numero" in rubli
Io nel primo intervento ho risposto alla domanda posta nel titolo del topic.
Non sono preoccupato per gli spauracchi inventati dalla Nato, ma dalla Nato stessa e, quindi, dagli USA, che ci stanno portando alla miseria dentro l'euro e la UE.
Se poi volete dire che la Russia sia buona fatelo pure, ma cortesemente non addebitatelo a me. Da parte mia dico solo che è un male minore rispetto agli Yankee.

EDIT: saremo annessi agli USA con il TTIP, ma i nostri conti non verranno convertiti in dollari, ma tenuti saldi in euro, fino a quando il giocattolo durerà.
 
pi_greco ha scritto:
davide2570 ha scritto:
la russia sembrava uscisse dal tunnel un po' di anni fa,ma ora ci sono tornati e più in fondo che mai,con la differenza che prima erano alcuni che avevano in mano tutto,mentre ora ci sono sempre alcuni più una serie di amici diventati straricchi e la genete normale non ha più nemmeno il "vantaggio" del comunismo(parlare di vantaggi del comunismo è come bestemmiare,ma vabbè) che ti faceva aspettare tre mesi prima di permetterti di comprare lo shampo,ma ti dava almeno il gas e un po',poco,pane...
Tristemente vero, ne parlavo con amici pochi giorni orsono, uno splendido popolo, quello russo come anche quello polacco e tanti altri dell'est, poi per me che sono appassionato di letteratura, arte e musica... peccato che il popolo sia sempre stato schiacciato prima dall'impero zarista, poi dal soviet ed infine da questo regime, mi spiace dirlo ma sono andati peggiorando di volta in volta mentre il resto del mondo progrediva e mentre i loro oligarchi e mafiosi si arricchivano spaventosamente... simili nefandezze sociali e umanitarie si riscontrano in India, Cina, Brasile etcetcetc... insomma nei Brics in cui ci si getta per le speculazioni finanziarie...

Beh....i Russi han sempre avuto forme di dittatura,
( piu' o meno blande, ma sempre tali )
e goduto del massimo disprezzo della loro vita
da parte dello zar di turno.
 
norbig ha scritto:
Pensare che la Russia di Putin possa essere un alleato dell'Italia migliore degli USA non lo avrebbe pensato probabilmente neppure Togliatti se vivesse ancora, lo dico da ex iscritto al PCI...

Nessuno dice questo.

Semplicemente i paesi membri della Nato, che sulla carta non risulterebbero sudditi Nato, facciano la loro parte attivamente, contrastando le decisioni folli degli imperialisti folli.

Non mi pare un concetto difficile da capire.

Il punto è che questo chi di dovere lo sa e lo capisce ma deve ubbidire al dio denaro in primis.
 
economyrunner ha scritto:
Nessuno dice questo.

Semplicemente i paesi membri della Nato, che sulla carta non risulterebbero sudditi Nato, facciano la loro parte attivamente, contrastando le decisioni folli degli imperialisti folli.

Non mi pare un concetto difficile da capire.

Il punto è che questo chi di dovere lo sa e lo capisce ma deve ubbidire al dio denaro in primis.
La subalternità agli USA è oramai culturale e pensare anche solo di defilarsi ti fa apparire folle.
Creano falsi nemici per farci credere che senza di essi saremmo spacciati, mentre ci scavano la fossa in tanti altri modi meno appariscenti e dentro casa nostra.
 
Trotto@81 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Nessuno dice questo.

Semplicemente i paesi membri della Nato, che sulla carta non risulterebbero sudditi Nato, facciano la loro parte attivamente, contrastando le decisioni folli degli imperialisti folli.

Non mi pare un concetto difficile da capire.

Il punto è che questo chi di dovere lo sa e lo capisce ma deve ubbidire al dio denaro in primis.
La subalternità agli USA è oramai culturale e pensare anche solo di defilarsi ti fa apparire folle.
Creano falsi nemici per farci credere che senza di essi saremmo spacciati, mentre ci scavano la fossa in tanti altri modi meno appariscenti e dentro casa nostra.

Si siamo d'accordo, ma i burattini che obbediscono non obbediscono per pura sottomissione culturale bensi per interessi privati (contrari a quelli della collettività).
 
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