<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma solo io sono preoccupato di questo? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ma solo io sono preoccupato di questo?

renatom ha scritto:
Come ho già scritto, il senso del topic non è legato tanto alla questione Montenegro quanto al l'atteggiamento generale NATO che mi pare teso a mettere all'angolo la Russia, atteggiamento che considero potenxiale fonte di grossi guai.

Hai ragione sull'atteggiamento ma onestamente all'atto pratico il Montenegro nella Nato è equiparabile, in uno scontro sul ring tra USA e URSS, a uno sputo o a un "c'hai la scarpa slacciata" per distogliere l'attenzione. Serve a niente, anzi, l'avversario si può ulteriormente imbestialire e gonfiarti con più soddisfazione. Putin non ha paura di certi atteggiamenti, li utilizza abbondantemente pure lui.
 
Io sono preoccupato e non solo del Montenegro... l'Europa è al centro di una serie di conflitti che stanno alle porte, da est, la polveriera ex sovietica con le questioni ucraine, cecene etcetc, il nostro amico turco e i suoi amici, il MO con la Siria, Arabia, Yemen, Palestina e chi più ne ha più ne metta e tutto il Maghreb... ho amici che sono emigrati per lavoro che cominciano a sentirsi sollevati dal fatto di risiedere in Canada o in Australia o in Scozia o in Irlanda... mòssoccavoliamari...
 
Sarei più preoccupato se per decreto mi azzerassero i risparmi. Gli spaventapasseri purtroppo non mi interessano più ad anni, ovvero dai tempi delle fiabe.
 
Trotto@81 ha scritto:
Sarei più preoccupato se per decreto mi azzerassero i risparmi. Gli spaventapasseri purtroppo non mi interessano più ad anni, ovvero dai tempi delle fiabe.
Una grande verità, saltare per aria ma con tanti soldi...
 
davide2570 ha scritto:
l'attinenza o la relazione tra i risparmi e la possibilirtà di altre guerre quale sarebbe?
bella domanda, personalmente credo si riferisse alla stabilità economica compatibile solo con un assetto politico internazionale che per altri versi ci espone ad altri rischi, ma è una interpretazione del tutto personale
 
pi_greco ha scritto:
bella domanda, personalmente credo si riferisse alla stabilità economica compatibile solo con un assetto politico internazionale che per altri versi ci espone ad altri rischi, ma è una interpretazione del tutto personale
Non è personale! L'ultimo conflitto che ha visto coinvolta l'Europa era frutto di dinamiche politiche figlie della depressione economica che si perpetrava da tempo. Oggi la situazione è solo di un pelo migliore di allora.
Se scanseremo le bombe da est ci beccheremo quelle interne alla UE, questo è altamente probabile, ma mi auguro che ciò non avvenga e noi dobbiamo fare la nostra parte.
Per concludere, tutte le grandi crisi economiche sono finite con una guerra.
 
Il mondo è tutto una polveriera, ma per me è un'assurdità. Sono estremamente pacifista.

Avrei voluto nascere in Svizzera. Tra l'altro mi piace molto come posto (e anche il latte, la cioccolata e gli orologi....)
 
Gli orologi svizzeri piacciono molto anche a me, ma mi servirebbero un sacco di soldi per poter andar oltre un Omega Aqua Terra 150, tipo un Richard Mille.
 
Trotto@81 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
bella domanda, personalmente credo si riferisse alla stabilità economica compatibile solo con un assetto politico internazionale che per altri versi ci espone ad altri rischi, ma è una interpretazione del tutto personale
Non è personale! L'ultimo conflitto che ha visto coinvolta l'Europa era frutto di dinamiche politiche figlie della depressione economica che si perpetrava da tempo. Oggi la situazione è solo di un pelo migliore di allora.
Se scanseremo le bombe da est ci beccheremo quelle interne alla UE, questo è altamente probabile, ma mi auguro che ciò non avvenga e noi dobbiamo fare la nostra parte.
Per concludere, tutte le grandi crisi economiche sono finite con una guerra.
Hai frainteso, è una opinione personale l'interpretazione che io avevo dato al tuo parallelismo che non era chiaro neppure a davide, evidentemente ci ho preso, pensi che la stabilità economica comporti una esposizione in politica estera, comprensibile ma non necessariamente condivisibile
 
pilota54 ha scritto:
Il mondo è tutto una polveriera, ma per me è un'assurdità. Sono estremamente pacifista.

Avrei voluto nascere in Svizzera. Tra l'altro mi piace molto come posto (e anche il latte, la cioccolata e gli orologi....)
Nascere in svizzera come italiani 60 anni addietro non era proprio come stare nella bambagia...
 
davide2570 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
bella domanda, personalmente credo si riferisse alla stabilità economica compatibile solo con un assetto politico internazionale che per altri versi ci espone ad altri rischi, ma è una interpretazione del tutto personale
Non è personale! L'ultimo conflitto che ha visto coinvolta l'Europa era frutto di dinamiche politiche figlie della depressione economica che si perpetrava da tempo. Oggi la situazione è solo di un pelo migliore di allora.
Se scanseremo le bombe da est ci beccheremo quelle interne alla UE, questo è altamente probabile, ma mi auguro che ciò non avvenga e noi dobbiamo fare la nostra parte.
Per concludere, tutte le grandi crisi economiche sono finite con una guerra.

avevo capito cosa intendeva ma in questo caso è fuori luogo e cmq la crisi della russia,che è attualmente l'unica veramente in crisi tra le grandi potenze,non avrà di sicuro influenze sui risparmiatori italiani a livello di perdita di valore dell'euro,ma potrebbe effettivamente averle (e pesanti) in altri modi.

qui è successo il casino per un jet abbattuto,ma sembra che si siano tutti dimenticati dell'aereo di linea tirato giù dai ribelli russi ucraini e dello stesso conflitto in uncraina,che sta continuando anche se non ne parla nessuno
e non solo quello... ci sono molte polveriere, stare in una posizione internazionale è impossibile per l'Italia ma non solo, date le basi NATO nel nostro territorio, italiano ed europeo, la UE non esiste come entità politica, tantomeno come interlocutore internazionale sullo scacchiere bellico/economico/diplomatico. Ma credo che indirettamente i nostri risparmi investiti risentano molto delle politiche internazionali, specie quelle usa, sia che sin investa in $, ?, £ etcetcetc o nei relativi mercati, risentire significa che si possono perdere molti soldi (facilmente) o anche guadagnarne (molto meno facilmente)
 
pi_greco ha scritto:
Hai frainteso, è una opinione personale l'interpretazione che io avevo dato al tuo parallelismo che non era chiaro neppure a davide, evidentemente ci ho preso, pensi che la stabilità economica comporti una esposizione in politica estera, comprensibile ma non necessariamente condivisibile
No, penso che le tensioni create dalla depressione economica possano sfociare in conflitti bellici interni alla UE, ipotesi non molto remota.
Per quanto riguarda la NATO, penso che l'Italia debba subito uscirne. Vogliono combattere il terrorismo, ma hanno dentro la coalizione la Turchia che finanzia l'ISIS, ma il problema è stranamente Putin e la Russia. Misteri del frame!
 
davide2570 ha scritto:
esatto...il casino(per noi) è proprio quello: la UE non è NIENTE!

riguardo ai risparmi invece,proprio perchè siamo lagati strettissimamente agli usa a livello finanziario(e purtroppo anche alla cina),non direi che ci sia pericolo imminente da quel punto di vista
Mi spiace non poter rispondere qui alla seconda parte del tuo intervento. :)
 
davide2570 ha scritto:
esatto...il casino(per noi) è proprio quello: la UE non è NIENTE!

riguardo ai risparmi invece,proprio perchè siamo lagati strettissimamente agli usa a livello finanziario(e purtroppo anche alla cina),non direi che ci sia pericolo imminente da quel punto di vista
la UE non c'era neppure prima e non era un problema, non come ora almeno, occorre capire quanto costa la conflittualità economica, politica, bellica, ecologica, sociale etcetcetc, sopratutto in termini "umani"
 
Trotto@81 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Hai frainteso, è una opinione personale l'interpretazione che io avevo dato al tuo parallelismo che non era chiaro neppure a davide, evidentemente ci ho preso, pensi che la stabilità economica comporti una esposizione in politica estera, comprensibile ma non necessariamente condivisibile
No, penso che le tensioni create dalla depressione economica possano sfociare in conflitti bellici interni alla UE, ipotesi non molto remota.
Per quanto riguarda la NATO, penso che l'Italia debba subito uscirne. Vogliono combattere il terrorismo, ma hanno dentro la coalizione la Turchia che finanzia l'ISIS, ma il problema è stranamente Putin e la Russia. Misteri del frame!
Reputo improbabile un conflitto militare intraeuropeo, ancor più improbabile un'uscita dell'Italia dalla Nato, non è neppure fantascienza... è impossibile...
 
Trotto@81 ha scritto:
davide2570 ha scritto:
esatto...il casino(per noi) è proprio quello: la UE non è NIENTE!

riguardo ai risparmi invece,proprio perchè siamo lagati strettissimamente agli usa a livello finanziario(e purtroppo anche alla cina),non direi che ci sia pericolo imminente da quel punto di vista
Mi spiace non poter rispondere qui alla seconda parte del tuo intervento. :)

Perche' :?: e' cosi' semplice.
Se la Cina va bene, vuol dire che ci sta impestando delle sue mercanzie e noi perdiamo posti di lavoro.
Se la Cina va male, noi vendiamo meno sul suo immenso mercato,
e perdiamo posti di lavoro.

Una volta si diceva:" Dio maledica la Gran Bretagna "....
 
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