agricolo
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Sono abbastanza incazzato già,
Ho specificato meglio.
Sono abbastanza incazzato già,
Fatta salva una cifra X che la compagnia assicurativa deve introitare di fatturato ogni anno, rimane il problema di come suddividerne gli addebiti sulle singole polizze: ovviamente si è fatta una distinzione basata "per lo più" sulla rischiosità, dunque su base geografica, classi di merito, percorrenza chilometrica, ecc...
Ho scritto "per lo più" perché in base al principio giuridico della solidarietà del rischio non si può accollarlo al 100% alle classi 14 o più alte ma, proporzionalmente meno, anche per esempio alle classi 1.
Fino a oggi questo principio (sancito anche a livello giuridico) è stato pacificamente accolto, dunque una classe 1 si è sempre vista accollare un rischio un po' più elevato rispetto a quello proprio.
Non si vede, dunque, perché ciò non debba valere a livello geografico per cui non debba valere il medesimo principio solidaristico sul rischio.
Nelle aree ad elevata rischiosità, ne pagano le conseguenze gli utenti che pur non avendo mai denunciato sinistri, si trovano a pagare tariffe senza senso.
Incazzarsi come un calabrone? A parte le diatribe da campanile, per come DOVREBBE essere concepito il disegno di legge, lo spirito DOVREBBE essere appunto quello di ridurre le tariffe RC al sud SENZA aumentarle al nord. Che poi ci siano sacche di "onestà alternativa" più frequenti in determinate zone che in altre, mi sembra che sia palese. Ovviamente, proprio per quello che dicevi, la cosa giusta da fare sarebbe lasciar vivere gli onesti e fare un bus del gnaus come un portaombrelli ai farabutti, ma questo è già più difficile...
questione di diverse sensibilità evidentemente, a me sembrano invece scomposte e senza senso certe parac*laggini della serie "è un'ingiustizia se la fanno a me, tutto ok se la fanno ad altri".E tutto ciò comprova il dato sul 25% di non assicurati.
La tirata successiva l'ho trovata scomposta e in ogni caso male indirizzata.
E tutto ciò comprova il dato sul 25% di non assicurati.
La tirata successiva l'ho trovata scomposta e in ogni caso male indirizzata.
La polizza RCA è obbligatoria.Non si potrà costringere una compagnia assicuratice a ridure il costo delle polizze, se questa riduzione implica di rimetterci.
La compagnia potrà, altrimenti, ( se dovesse sopraggiungere una costrizione ministeriale ) introdurre a listino la tariffa scontatissima, salvo rifiutare la sottoscrizione di un cittadino residente o circolante al di sotto del 43° parallelo. Dove é scritto che l'assicurazione deve assicurare chiunque lo chieda ?
Naturalmente si, certo!La polizza RCA è obbligatoria.
Però la società "PINCO" non é obbligata ad accettare la mia richiesta di polizza: io chiedo, ma loro mi possono rispondere "picche", o niente del tutto, ti pare ?Più che altro può sottoporti la tariffa che meglio crede fino farti desistere e rivolgerti altrove.
Concordo, la famosa liberalizzazione che di fatto non ha concluso un bel niente per noi consumatori, tanto le compagnie assicuratrici hanno "fatto cartello" per decenni, e lo fanno tuttora, gli permette di fare come gli pare e piace.Tra le altre cose le tariffe RCA da qualche decennio non sono più decise dallo Stato ma dalle singole compagnie.
Come si possa fare per legge mi rimane un mistero.
Ho dei dubbi In merito alla discrezionalità di assumenre il rischio o meno.Naturalmente si, certo!
Però la società "PINCO" non é obbligata ad accettare la mia richiesta di polizza: io chiedo, ma loro mi possono rispondere "picche", o niente del tutto, ti pare ?
Concordo, la famosa liberalizzazione che di fatto non ha concluso un bel niente per noi consumatori, tanto le compagnie assicuratrici hanno "fatto cartello" per decenni, e lo fanno tuttora, gli permette di fare come gli pare e piace.
Se vuoi mi posso scomporre anche di più mi sono mantenuto abbastanza.
Mi sono rotto di ragionamenti basati su luoghi comuni, la situazioni e le realtà si devono vivere e solo dopo qualcuno si può permettere di esprimere un giudizio.
Se (ipoteticamente perchè non ne ho neanche voglia) i mod mi permettessero di aprire un post in cui, a ruota libera, potessi scrivere tutte quelle cose che ai miei occhi risultano essere delle ingiustizie sociali perpetrate in altre parti d'Italia (nord sud isole centro sopra sotto) avrei solo l'imbarazzo della scelta.
Invece generalmente mi faccio i ... miei senza fare la morale a nessuno.
Ma se qualcuno, la morale, la viene a fare a me inteso come terrone nello specifico, penso di potere permettermi di ribattere a tono, naturalmente mantenendomi nei limiti della decenza, come mi sembra (correggetemi se sbaglio) di aver fatto anche in questo caso.
Hai ragione, l'obbligo a contrarre é contemplato nell'art.132 del Codice delle Assicurazioni.Ho dei dubbi In merito alla discrezionalità di assumenre il rischio o meno.
Diverso il discorso sulle garanzie accessorie o altri rami diversi dalla RCA obbligatoria.
Se ti presenti in un'agenzia con tutte "le carte in regola" e ti rifiutano la polizza penso che ci siano gli estremi sia per una segnalazione all'IVASS sia per farlo verbalizzare da un ufficiale di P.G. ed intraprendere un'azione legale.
Zizzo72 - 2 ore fa
Carloantonio70 - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa