Al tg parlavano di un avviso di pagamento via mail con scadenza 30 giorni pagabile online o agli sportelli.
Avevo timore di un pagamento solo per via telematica....
Vabbeh chem come per Amazon, me lo facevo fare da nostro figluììio
Al tg parlavano di un avviso di pagamento via mail con scadenza 30 giorni pagabile online o agli sportelli.
Lo stesso anche con la CIEPer me é impagabile inquadrare un qr code e fare login. Non so se con la CIE sia lo stesso, non l’ho mai utilizzata per loggarmi. Penso che pagherò il balzello e continuerò ad usare lo spid
L'unico aumento che mi trova (ideologicamente) d'accordo è quello sulle sigarette...Non sono i 6 Euri
Nell' accattonaggio generalizzato preteso ogni giorno /occasione verso i sudditi....
E' il sentirsi perculati con
-tutto va bene
-da ultimi che eravamo, oggi, siamo fra i primi
-abbiamo abbassato le tasse
e
-compagnia cantante....
Olte questo dei 6 euri ( che e' solo l' inizio....Poi....? )
Aumentano:
-gasolio
-autostrade
-tobin tax
e
-paglie....
E siamo al 3 Gennaio....
P.s.
E io continuo a pagare piu', fra tasse & costi vari, che di materia prima....
Addirittura il triplo nel caso della luce....
Perculato, se non si puo' diversamente, OK
MA
Passare, SERA & MATTINA, per cretino, mi rode, e non poco....
L'unico aumento che mi trova (ideologicamente) d'accordo è quello sulle sigarette...
L'unico aumento che mi trova (ideologicamente) d'accordo è quello sulle sigarette...
Chi fuma presenta debolezze psicologiche, cosa purtroppo molto diffusa. Per altro nei mei tanti colloqui di selezione (come selezionatore) ho sempre scartato i fumatori
Ovvio che non glielo dici il motivo, così come non glielo dici per altre fattispecie (tipo tatuaggi e piercing per certi lavori, e altri ancora).Ma si può fare?
Cioè se viene fuori che una persona viene scartata per il vizio del fumo non fa ricorso o roba simile?
Io ho sempre pensato,e quello che ho visto me lo ha confermato,che a livello lavorativo fumare fosse un handicap non trascurabile.
A parte il discorso salute essendo una dipendenza credo sia innegabile che comporta delle problematiche.
Ci sarà la persona che si assenterà dal lavoro per fumare e quella che non lo farà ma comunque ne risentirà dal punto di vista nervoso.
Io la considero comunque una debolezza e se mai dovessi assumere qualcuno preferirei un non fumatore.
Poi in generale trovo un po' paradossale che da un lato ci siano ancora delle difficoltà nel concedere a qualcuno che soffre il diritto di dire basta e dall'altro si offra invece la possibiltà di avvelenarsi piano piano anche ai più giovani.
Per chi ormai ha preso il vizio si può anche considerare un "diritto acquisito" e comunque ogni volta che le restrizioni al fumo vengono aumentate c'è il coro di proteste.
Ma almeno si dovrebbe fare qualcosa per evitare che le nuove generazioni ne diventino schiave.
Devo dire che qui ogni tanto mi è capitato di trovare in tabaccheria dei ragazzini che cercavano di comprare un pacchetto e i tabaccai hanno sempre rifiutato.
Però immagino che se ci sono tanti giovanissimi che fumano non sia tanto complicato aggirare l'ostacolo.
Un parente o un conoscente disponibile e scriteriato si trova sempre.
Poi capita anche quello che si offre senza nemmeno il bisogno di chiederglielo come la sciura che impietosita davanti al rifiuto del tabaccaio è uscita e poi è rientrata per comprargliele.
Ovvio che non glielo dici il motivo, così come non glielo dici per altre fattispecie (tipo tatuaggi e piercing per certi lavori, e altri ancora).
Ma si può fare?
Cioè se viene fuori che una persona viene scartata per il vizio del fumo non fa ricorso o roba simile?
Io ho sempre pensato,e quello che ho visto me lo ha confermato,che a livello lavorativo fumare fosse un handicap non trascurabile.
A parte il discorso salute essendo una dipendenza credo sia innegabile che comporta delle problematiche.
Ci sarà la persona che si assenterà dal lavoro per fumare e quella che non lo farà ma comunque ne risentirà dal punto di vista nervoso.
Io la considero comunque una debolezza e se mai dovessi assumere qualcuno preferirei un non fumatore.
Poi in generale trovo un po' paradossale che da un lato ci siano ancora delle difficoltà nel concedere a qualcuno che soffre il diritto di dire basta e dall'altro si offra invece la possibiltà di avvelenarsi piano piano anche ai più giovani.
Per chi ormai ha preso il vizio si può anche considerare un "diritto acquisito" e comunque ogni volta che le restrizioni al fumo vengono aumentate c'è il coro di proteste.
Ma almeno si dovrebbe fare qualcosa per evitare che le nuove generazioni ne diventino schiave.
Devo dire che qui ogni tanto mi è capitato di trovare in tabaccheria dei ragazzini che cercavano di comprare un pacchetto e i tabaccai hanno sempre rifiutato.
Però immagino che se ci sono tanti giovanissimi che fumano non sia tanto complicato aggirare l'ostacolo.
Un parente o un conoscente disponibile e scriteriato si trova sempre.
Poi capita anche quello che si offre senza nemmeno il bisogno di chiederglielo come la sciura che impietosita davanti al rifiuto del tabaccaio è uscita e poi è rientrata per comprargliele.
Ovvio che non glielo dici il motivo, così come non glielo dici per altre fattispecie (tipo tatuaggi e piercing per certi lavori, e altri ancora).
U2511 - 5 giorni fa
FAUST50 - 2 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 7 mesi fa