<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma l'ibrido vale la pena? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ma l'ibrido vale la pena?

Beh, oggi ho fatto il bravo guidatore. Sarà che questa discussione mi interessa, sarà perchè io l'ibrido l'ho comprato sul sentito dire e per l'affascinante scelta tecnologica, dopo aver analizzato i dati di marimasse, ho provato un percorso extraurbano pianeggiante e trafficato di andata e ritorno per un totale di circa 100 km.
Ho azzerato il cdb con la batteria a metà carica e sono partito con passo normale accorpato agli altri veicoli (che vuol dire punte massime ai 90 all'ora e rari sorpassi). Devo dire che mi sono impegnato, perchè nonostante la scelta ibrida mi è restata un po' di birraggine ed ho faticato molto per non mescolarmi con i soliti sbruffoncelli che da dietro prima ti vogliono svitare la targa (leggi: attaccati al culo), poi ti snervano con improbabili sorpassi o staccate da indy sulle rotonde.
Credo che la prius si diverta a stupire quando vuole (o forse quando viene guidata con giudizio), ed alla fine ho staccato un bel 3,1 lx100km.
Tolto l'ottimismo del congegno sono 3,255 (+5%) pari a 30,72 km con un litro.
Va detto che il clima attuale gioca a favore dell'ibrido ed il percorso (SS9) anche, ma vi chiedo: in circostanze analoghe i diesel riescono veramente a fare meglio?
 
pietrogambadilegno ha scritto:
...va in giro con la lanterna alla ricerca del vero ibrido, purtroppo non vede che quello che cerca, c'è già e conforme a tutti i suoi desiderata...
Mah, io sono andato più volte a leggere sul sito del produttore (anche due minuti fa) e ho visto, addirittura senza bisogno di lanterne, che quel sistema ibrido non corrisponde ai miei "desiderata", dal momento che non si tratta di un ibrido seriale e che quindi il motore termico (oltre tutto a benzina) non è finalizzato alla sola produzione di energia elettrica ma ha anche ruolo di propulsore.
Non sono un commerciale e neanche un politico, non devo vendere alcun che e non devo raccogliere voti o consensi. Ho scritto più volte che non metto in dubbio l'attuale esistenza di ibridi tecnicamente interessanti; però personalmente non li ritengo, al momento, degni della spesa che dovrei fare per sostituire la mia automobile e nemmeno li ritengo sufficientemente "affascinanti" dal punto di vista tecnologico per farmi venire il desiderio di cambiare per capriccio.
Sono convinto che si possa fare di meglio, adottando soluzioni magari meno "commerciali" in termini di potenza e prestazioni ma meccanicamente molto più semplici e lineari e quindi aspetto con pazienza nella speranza che qualcosa del genere prima o poi salti fuori. Tutto qua.
Se poi quel qualcosa non arriverà in tempo utile per me, pazienza.
In fin dei conti, mi sono comportato in maniera analoga anche in altri contesti, ad esempio acquistando il mio primo televisore 16:9 solo due anni fa, nonostante da molto tempo ci fossero sul mercato apparecchi di quel formato perfettamente funzionanti ma ancora troppo lontani dai miei "desiderata" in termini di qualità di immagine, consumo energetico, rapporto prezzo/sostanza, affidabilità.
Questo fa di me un individuo degno di scherno? Mi rassegnerò a conviverci.
 
marimasse ha scritto:
aronne_ ha scritto:
...Ho azzerato il cdb con la batteria a metà carica ... alla fine ho staccato un bel 3,1 lx100km...
Alla fine la batteria era ancora a metà carica, come all'inizio?

La batteria sulle HSD è molto dinamica, puoi partire anche con uno
stato di caria bassissimo e dopo qualche km essere già piena, come al contrario averla piena e dopo 3 km ritrovartela bassa. Il tutto gioca su questa dinamicità che mediamente però ti fa rimanere lo stato di carica sempre abbastanza buono, non ti devi preoccupare di nulla è tutto automatizzato.Poi per la questione ibrida secondo me cè molta confusione, io principalmente non l'ho presa per consumare meno ( comunque il sistema lo fà per conseguenza ) ma per avere una guida meno stressante, più silenziosa, ma sopratutto per evitare di inquinare e intossicare in tutte quelle situazioni critiche dove si concentra di più il problema dello smog.Ne vale la pena? Per chi è talmente morboso pensando che fino l'ultimo centesimo che possiede deve essere impiegato solo ed esclusivamente per un tornaconto personale infischiandosene del resto no, non conviene. E' questione di mentalità.
 
marimasse ha scritto:
Alla fine la batteria era ancora a metà carica, come all'inizio?

ciao marimasse, non ricordo lo stato di carica della batteria all'arrivo, ma non è un dato utile o significativo perchè l'accumulatore di Prius carica e scarica con una frequenza continua.
La prima cosa di cui mi sono stupito quando cominciai a guidare un ibrida HSD è stata la velocità di carico e scarico della batteria.
In effetti siamo portati a pensare che questa "pila" funzioni come quella dei ns telefonini: una corposa ricarica e poi, lentamente, la scarica.
Questo principio è valido per le EV mentre l'ibrido toyota è tutt'altra cosa.
Il sistema ibrido è un continuo incrocio di energia fra termico ed elettrico, con la batteria che da o prende in continuazione, la priorità è elettrica, nel senso che sotto una certa richiesta di watt lavora solo l'elettrico, ma appena si cerca potenza ecco che parte il tradizionale motore a combustione che lavora per merito del programma di gestione con range non proporzionali alla pressione dell'acceleratore, ma alla massima efficienza possibile in termini termodinamici, con l'energia in eccesso dirottata alla ricarica e la rimanente alla trazione.
 
aronne_ ha scritto:
...lo stato di carica della batteria all'arrivo ... non è un dato utile o significativo perché l'accumulatore di Prius carica e scarica con una frequenza continua...
Dal punto di vista dei consumi non direi proprio che si tratti di un dato non significativo, anzi. Per poter dire che l'auto ha percorso 100km con 3litri (o altro tragitto in proporzione) bisogna che tutti i 100km siano stati percorsi sfruttando solo i 3litri di carburante e non altre fonti di energia.
Bisogna quindi che lo stato di carica della batteria alla fine della prova sia uguale a quello iniziale; se, ad esempio, la batteria fosse pienamente carica all'inizio e pienamente scarica alla fine, allora un parte dei 100km sarebbe stata percorsa sfruttando l'energia contenuta nella batteria e quindi i km percorsi con i 3litri di benzina andrebbero calcolati sottraendo ai 100km complessivi i km relativi all'autonomia della batteria.
 
marimasse ha scritto:
aronne_ ha scritto:
...lo stato di carica della batteria all'arrivo ... non è un dato utile o significativo perché l'accumulatore di Prius carica e scarica con una frequenza continua...
Dal punto di vista dei consumi non direi proprio che si tratti di un dato non significativo, anzi. Per poter dire che l'auto ha percorso 100km con 3litri (o altro tragitto in proporzione) bisogna che tutti i 100km siano stati percorsi sfruttando solo i 3litri di carburante e non altre fonti di energia.
Bisogna quindi che lo stato di carica della batteria alla fine della prova sia uguale a quello iniziale; se, ad esempio, la batteria fosse pienamente carica all'inizio e pienamente scarica alla fine, allora un parte dei 100km sarebbe stata percorsa sfruttando l'energia contenuta nella batteria e quindi i km percorsi con i 3litri di benzina andrebbero calcolati sottraendo ai 100km complessivi i km relativi all'autonomia della batteria.
Dato che l'autonomia massima in elettrico è di circa due km (quando la batteria è piena), anche se fossi partito carico ed arrivato a batterie esuarite, avrei guadagnato 2 km su 100, vogliano togliere il 2%?
Marimasse, libero di pensarla come vuoi, ma .............
 
Se non ricordo male, la capacità delle batterie della Prius è di 6,5 Ah a circa 200 V quindi 1,3 KWh cioé circa 4700 KJ, equivalenti, con un rendimento di 0,3 del termico, a circa 0,4 litri di benzina.

Però bisogna dire che il sistema non sfrutta la capacità totale delle batterie e credo che sia difficile ipotizzare una differenza di carica di oltre il 20-25% della capacità delle batterie tra inizio e fine prova e quindi 0,1 litri di benzina che incidono fino ad un certo punto su un percorso di 100 km.
 
marimasse ha scritto:
aronne_ ha scritto:
...lo stato di carica della batteria all'arrivo ... non è un dato utile o significativo perché l'accumulatore di Prius carica e scarica con una frequenza continua...
Dal punto di vista dei consumi non direi proprio che si tratti di un dato non significativo, anzi. Per poter dire che l'auto ha percorso 100km con 3litri (o altro tragitto in proporzione) bisogna che tutti i 100km siano stati percorsi sfruttando solo i 3litri di carburante e non altre fonti di energia.
Bisogna quindi che lo stato di carica della batteria alla fine della prova sia uguale a quello iniziale; se, ad esempio, la batteria fosse pienamente carica all'inizio e pienamente scarica alla fine, allora un parte dei 100km sarebbe stata percorsa sfruttando l'energia contenuta nella batteria e quindi i km percorsi con i 3litri di benzina andrebbero calcolati sottraendo ai 100km complessivi i km relativi all'autonomia della batteria.

Il ragionamento che fai sarebbe valido per un'ibrida plug-in (come appunto la nuova Prius plug-in) dove una parte sensibile dell'autonomia è data dalla carica delle batterie; in ibrida HSD è praticamente ininfluente per un dato di consumo medio perché come ti è stato detto l'autonomia delle batterie per la trazione elettrica è limitatissima.

Diverso è il discorso del consumo istantaneo (qui ed ora) preso come valore discreto, se la batteria è molto scarica per esempio il dato può risultare falsato, appunto, rispetto alla media dove la batteria è un serbatoio che si svuota e si riempie in continuazione. Per questo sono importanti le metodologie di prova da parte dei giornalisti (che a volte sono una simulazione della situazione reale, così come avviene anche nei cicli di omologazione) perché la logica di prova deve essere compatibile con le modalità tipiche di funzionamento dei sistemi ibridi.
 
renatom ha scritto:
Se non ricordo male, la capacità delle batterie della Prius è di 6,5 Ah a circa 200 V quindi 1,3 KWh cioé circa 4700 KJ, equivalenti, con un rendimento di 0,3 del termico, a circa 0,4 litri di benzina.

Però bisogna dire che il sistema non sfrutta la capacità totale delle batterie e credo che sia difficile ipotizzare una differenza di carica di oltre il 20-25% della capacità delle batterie tra inizio e fine prova e quindi 0,1 litri di benzina che incidono fino ad un certo punto su un percorso di 100 km.

Infatti in pianura (come la SS9) la batteria non scende sotto il 50% e non sale oltre il 65%: 15% d'utilizzo.

Forzando (discesa) non supera il 84% mentre a manetta (salita) non scende sotto il 29% = 55% d'utilizzo estremo.
 
Jambana ha scritto:
marimasse ha scritto:
aronne_ ha scritto:
...lo stato di carica della batteria all'arrivo ... non è un dato utile o significativo perché l'accumulatore di Prius carica e scarica con una frequenza continua...
Dal punto di vista dei consumi non direi proprio che si tratti di un dato non significativo, anzi. Per poter dire che l'auto ha percorso 100km con 3litri (o altro tragitto in proporzione) bisogna che tutti i 100km siano stati percorsi sfruttando solo i 3litri di carburante e non altre fonti di energia.
Bisogna quindi che lo stato di carica della batteria alla fine della prova sia uguale a quello iniziale; se, ad esempio, la batteria fosse pienamente carica all'inizio e pienamente scarica alla fine, allora un parte dei 100km sarebbe stata percorsa sfruttando l'energia contenuta nella batteria e quindi i km percorsi con i 3litri di benzina andrebbero calcolati sottraendo ai 100km complessivi i km relativi all'autonomia della batteria.

Il ragionamento che fai sarebbe valido per un'ibrida plug-in (come appunto la nuova Prius plug-in) dove una parte sensibile dell'autonomia è data dalla carica delle batterie; in ibrida HSD è praticamente ininfluente per un dato di consumo medio perché come ti è stato detto l'autonomia delle batterie per la trazione elettrica è limitatissima.

Diverso è il discorso del consumo istantaneo (qui ed ora) preso come valore discreto, se la batteria è molto scarica per esempio il dato può risultare falsato, appunto, rispetto alla media dove la batteria è un serbatoio che si svuota e si riempie in continuazione. Per questo sono importanti le metodologie di prova da parte dei giornalisti (che a volte sono una simulazione della situazione reale, così come avviene anche nei cicli di omologazione) perché la logica di prova deve essere compatibile con le modalità tipiche di funzionamento dei sistemi ibridi.

Mi piacerebbe che chi mi ha dato una stella mi spiegasse in termini tecnici perché ;)
 
Faccio presente che la mia domanda circa lo stato di carica della batteria a inizio e fine prova era semplicemente una domanda, oltre tutto di natura tecnica. Come ho già detto, io nulla devo vendere. Se poi qualcuno vuole leggere nelle mie affermazioni dei toni polemici o delle condanne o delle denigrazioni (che molti frequentatori dei forum sembrano considerare essenziali) anche quando non ci sono, non posso ovviamente impedirlo, ma non mi riguarda.

Tornando alla menzionata prova di consumo, devo dire che l'esito (oltre 30 km/l effettivi) è senz'altro sorprendente, specie se si si osserva che esso supera di gran lunga, in meglio, quanto dichiarato dalla casa, che sul suo sito riporta per i cicli urbano, extraurbano e combinato delle percorrenze di 25, 26 e 25 km/l rispettivamente. Cosa abbastanza insolita, visto che le case di norma tendono, casomai, a... sbilanciare i dati in direzione diametralmente opposta.
Comunque, se le cose stanno così, tanto di cappello. Come ho già scritto più volte, non metto assolutamente in dubbio che ci siano in giro automobili ibride dalle caratteristiche interessanti e concrete; con ogni probabilità le prenderei io stesso in considerazione se fossi costretto ad acquistare un'auto nuova immediatamente e se fossi disposto a rovesciarci sopra una venticinquina di migliaia di euro.
Le mie preferenze e speranze e attese, però, rimangono orientate in altra direzione.

Per finire, circa il confronto con il motore diesel, posso dire che non ho fatto una prova esattamente analoga, ma se azzero il computer mentre sto procedendo tranquillamente (sugli 80 km/h) su strada extraurbana a medio traffico, nel giro di un paio di minuti il computer mi segna un consumo sui 3.5-3.7 litri per 100km, che ovviamente sale non appena inizio a percorrere strade meno scorrevoli. Considerato che il mio motore ha 130mila km sulle spalle e che l'auto è lunga 4.7m e pesa 1600kg, presumo che una odierna vettura diesel più piccola e leggera possa consumare anche meno.
 
marimasse ha scritto:
Faccio presente che la mia domanda circa lo stato di carica Considerato che il mio motore ha 130mila km sulle spalle e che l'auto è lunga 4.7m e pesa 1600kg, presumo che una odierna vettura diesel più piccola e leggera possa consumare anche meno.

Ti sei perso il mio intervento:
http://forum.quattroruote.it/posts/list/30/53647.page#974937 ;)
 
Il problema dell'ibrido consiste nel fatto che oggi risulta difficile ottenere un guadagno che sia notevole su vetture del tipo CityCar, vetture dove per risparmiare carburante invece conviene avere piu' leggerezza, piuttosto che peso addizionale dovuto all'introduzione della tecnologia dell'ibrido.
E il problema e' che il consumo lo si vorrebbe ridurre proprio su vetture di questo segmento, la' dove invece non ci si riesce.

Regards,
Th frog
 
aronne_ ha scritto:
aldoba ha scritto:
Ma l?ibrido?.

Ho letto con molto interesse,come sempre(sono un affezionato lettore e collezionista di Quattroruote dal 1966)l?allegato ?Emissioni zero?. Naturalmente mi auguro che le auto elettriche prendano piede anche se mi domando,nel caso succedesse relativamente presto,come riusciremo a produrre tutta l?energia elettrica necessaria visto che,almeno in Italia,abbiamo già qualche problema(vedi tariffe diversificate per incentivare il consumo domestico notturno:caricheremo le batterie dell?auto o faremo la lavatrice?).
Ma non è su questo che intendo discutere al momento bensì all?espansione delle auto ibride.
Leggendo la prova della Honda Jazz Ibrid,ho guardato con attenzione i consumi e la media d?uso e mi è venuto spontaneo confrontarli con quelli della mia auto,una Renault Megane 1.9 dci da 88 Kw del 2004.
Devo premettere che,pur non essendo un ?chiodo?, ho una guida soft(anche per i miei 66 anni)e che abito in un paese del veronese per cui non mi trovo spesso nel traffico caotico della città: viaggio prevalentemente sulle strade statali,provinciali etc. Inoltre uso esclusivamente il Bludiesel Agip,che costa 7 cent più del gasolio normale(fino a non molto tempo fa erano solo 5:chissà perché è aumentato)perché ritengo faccia funzionare meglio il motore(la prima volta che l?ho adoperato sulla macchina precedente ho avvertito immediatamentela differenza nella fluidità del motore). Essendo scrupoloso nel tenere il diario di bordo,annoto il chilometraggio e la quantità di carburante ogni volta che faccio il pieno. Ad oggi ho percorso 87391 Km consumando 5021.81 litri di gasolio per un consumo medio di 17.402 Km/l . Da notare che quando prendo l?autostrada(mettendo sempre il limitatore di velocità a 130 Km/h)la mia percorrenza con un pieno si allunga (se devo fidarmi del computer di bordo,a 130 Km/h costanti consumo,a seconda dei leggeri falsopiani esistenti dai 4.6 ai 5.2 l/100Km). La mia auto è accreditata per una emissione di CO2 pari a 145 g/Km , ha un cambio manuale a sei marce ed a 130 Km/h in 6° il contagiri segna circa 2200 giri/min.
A questo punto la domanda : vale effettivamente la pena di buttarsi sull?ibrido,come stanno facendo molte case con il relativo aumento dei prezzi,in attesa del passaggio all?elettrico(ammesso che si faccia in massa),oppure è sufficiente ottimizzare ulteriormente i motori puntando eventualmente ancora di più sul Diesel?
Approfitto dell?occasione per fare un elogio alla mia auto:nei suoi sei anni abbondanti di vita ha richiesto solo la sostituzione del motorino per il ricircolo dell?aria interna,fatto in garanzia,e poi la sola manutenzione ordinaria,i pneumatici sono stati cambiati a 70000 Km con ancora 3 mm di battistrada; ad ora il costo chilometrico comprese tutte le spese(esclusa la svalutazione) è di 0.190 ?/Km che mi sembra buono visto il costo del carburante(l?ammontare complessivo della sola manutenzione è di ? 3529.70 pari a 0.0404 ?/Km).

Aldo Baseggio
aldo.baseggio2@tin.it
Ciao aldoba, io possiedo una prius e cercherò di essere sintetico:
vale la pena perché:
- inquina molto meno di un diesel;
- è molto affidabile;
- ha spese di manutenzione basse;
- ha una guida molto rilassante;
- è tecnologicamente all?avanguardia;
- svaluterà meno di un diesel;
- nel suo genere è snob;
- in generale consuma meno di un diesel di pari categoria.
Chiudo dicendo che Prius non è esente da difetti, ma il suo sistema ibrido è attualmente un vero gioiello ingegneristico.
Poi però ci sono questioni personali e di gusto per cui che ognuno compri ciò che ritiene più adatto alle proprie esigenze.
Curiosità: per l'assistenza non puoi andare da un generico, giusto?
 
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