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....Ma la rivoluzione Francese allora?

EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

Soluzioni?

Farsi sentire.
Tra l'altro è un momento in cui la borghesia si sta saldando ai ceti popolari, sono tutti uniti da un malcontento profondo. Ci vorrebbe una manifestazione imponente e pacifica. Parteciperei pure io, che non sono mai sceso in piazza in vita mia(una sola volta mi venne la tentazione, poi rinunciai). Lo scopo deve essere quello di spingere la classe dirigente a tagliare gli sprechi, sia della politica che dell'Amministrazione.
 
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

Soluzioni?

Farsi sentire.

Come fa Grillo?

cfr. l'ultimo intervento di DareAvere(exTDI89). Ovviamente, perchè la cosa funzioni, non dovrebbe esserci alcuna bandiera politica.
 
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

Soluzioni?

Farsi sentire.

Come fa Grillo?

Ovviamente, perchè la cosa funzioni, non dovrebbe esserci alcuna bandiera politica.
Quoto.
 
Dai, su, tutto 'sto malcontento, tutto 'sto disagio io non lo vedo mica tanto.. La gente spende e spande come sempre e non arriva a fine mese come sempre, i politici dove possono rubacchiano come sempre, chi può evade le tasse come sempre, l'opposizione quando ha governato ha parlato tanto e fatto, come sempre, come chi l'ha preceduta.. Resto della mia idea: le manifestazioni sono inutili perchè esprimiamo già ciò che pensiamo tramite il voto, sarò ignorante io? :rolleyes: :rolleyes: :D
 
sandro63s ha scritto:
Dai, su, tutto 'sto malcontento, tutto 'sto disagio io non lo vedo mica tanto.. La gente spende e spande come sempre e non arriva a fine mese come sempre, i politici dove possono rubacchiano come sempre, chi può evade le tasse come sempre, l'opposizione quando ha governato ha parlato tanto e fatto, come sempre, come chi l'ha preceduta.. Resto della mia idea: le manifestazioni sono inutili perchè esprimiamo già ciò che pensiamo tramite il voto, sarò ignorante io? :rolleyes: :rolleyes: :D

Ma se l'alternativa non c'è chi voti? I partiti sono sempre quelli, e quando hanno comandato non hanno fatto meglio di chi li ha preceduti. Allora? chi voti?
 
capnord ha scritto:
sandro63s ha scritto:
Dai, su, tutto 'sto malcontento, tutto 'sto disagio io non lo vedo mica tanto.. La gente spende e spande come sempre e non arriva a fine mese come sempre, i politici dove possono rubacchiano come sempre, chi può evade le tasse come sempre, l'opposizione quando ha governato ha parlato tanto e fatto, come sempre, come chi l'ha preceduta.. Resto della mia idea: le manifestazioni sono inutili perchè esprimiamo già ciò che pensiamo tramite il voto, sarò ignorante io? :rolleyes: :rolleyes: :D

Ma se l'alternativa non c'è chi voti? I partiti sono sempre quelli, e quando hanno comandato non hanno fatto meglio di chi li ha preceduti. Allora? chi voti?

Non voti..
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tra l'altro, chi protesta contro la TAV non difende certamente ideali di libertà e di difesa dall'oppressione che animarono la rivoluzione francese, difende interessi MINORITARI e contrari all'interesse nazionale.

allora la domanda e':
se andiamo tutti in val Susa a protestare....
siamo legittimati a sparare :?:
 
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

Soluzioni?

Farsi sentire.

se il punto fosse quello di farsi sentire sventolando cartelli:
-oggi ci sarebbe LUIGI 34
-si lavorerebbero 15 ore al giorno
-ci sarebbero i bambini spazzacamini
-ci sarebbe ancora il latifondo
e Bava Beccaris....poveretto ;)
 
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tra l'altro, chi protesta contro la TAV non difende certamente ideali di libertà e di difesa dall'oppressione che animarono la rivoluzione francese, difende interessi MINORITARI e contrari all'interesse nazionale.

allora la domanda e':
se andiamo tutti in val Susa a protestare....
siamo legittimati a sparare :?:
NO. In un Paese democratico nessuno è autorizzato a sparare. Quello si chiama terrorismo, e grazie a dio ce ne siamo liberati...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tra l'altro, chi protesta contro la TAV non difende certamente ideali di libertà e di difesa dall'oppressione che animarono la rivoluzione francese, difende interessi MINORITARI e contrari all'interesse nazionale.

allora la domanda e':
se andiamo tutti in val Susa a protestare....
siamo legittimati a sparare :?:
NO. In un Paese democratico nessuno è autorizzato a sparare. Quello si chiama terrorismo, e grazie a dio ce ne siamo liberati...

non ho capito allora,
prima postavi che i Francesi erano tanti e quindi potevano,
ma se noi si va a dare una mano ai valligiani ( che quindi diventano tanti )....no :shock:
gli ideali di liberta' sono molteplici:
fra gli altri....quello di non vedere la propria salute minacciata da scorie nucleari, erigende centrali e via discorrendo.
 
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tra l'altro, chi protesta contro la TAV non difende certamente ideali di libertà e di difesa dall'oppressione che animarono la rivoluzione francese, difende interessi MINORITARI e contrari all'interesse nazionale.

allora la domanda e':
se andiamo tutti in val Susa a protestare....
siamo legittimati a sparare :?:
NO. In un Paese democratico nessuno è autorizzato a sparare. Quello si chiama terrorismo, e grazie a dio ce ne siamo liberati...

non ho capito allora,
prima postavi che i Francesi erano tanti e quindi potevano,
ma se noi si va a dare una mano ai valligiani ( che quindi diventano tanti )....no :shock:
gli ideali di liberta' sono molteplici:
fra gli altri....quello di non vedere la propria salute minacciata da scorie nucleari, erigende centrali e via discorrendo.
Trattasi di un ulteriore appunto.
Il perno centrale del mio ragionamento è che in un Paese democratico in cui siano garantite la libertà effettiva di voto, la libertà di espressione e le altre libertà fondamentali rivoluzioni non sono concepibili.

La salute pubblica è tutelata da apposite strutture dello Stato. Tutti gli aspetti connessi alla realizzazione di nuove opere pubbliche sono valutati e vagliati da tecnici che ne hanno la competenza. In ultima istanza, chi ritenesse d'esser leso in una sua posizione giuridica soggettiva può rivolgersi al giudice ordinario, non alle ghigliottine.
 
se rileggi bene il mio iniziale....
pongo questo tipo di problema
( rifacendomi alla rivoluzione Francese )
le proteste civili sono inutili quando vanno contro un certo interesse...
se anche i sanculotti avessero manifestato civilmente....
eppure tutta la Francia plaude a quel 14 luglio.
 
spartacodaitri ha scritto:
se rileggi bene il mio iniziale....
pongo questo tipo di problema
( rifacendomi alla rivoluzione Francese )
le proteste civili sono inutili quando vanno contro un certo interesse...
se anche i sanculotti avessero manifestato civilmente....
eppure tutta la Francia plaude a quel 14 luglio.
Il problema è che tu fingi di ignorare il contesto, le premesse. L'Italia del 2011, Paese libero, civile e democratico(con una Costituzione che, a mio avviso, è tra le più equilibrate del MONDO) è paragonabile alla Francia del 1789?
 
infatti parlo di provocazione, ma non nel senso che intendi tu
Se i sanculotti non avessero dato l' assalto alla Bastiglia,
ma solo manifestato,
forse tu ed io non staremmo belli come il sole a porci questi problemi.
Allora fino a che punto e' lecito ribellarsi?
 
spartacodaitri ha scritto:
infatti parlo di provocazione, ma non nel senso che intendi tu
Se i sanculotti non avessero dato l' assalto alla Bastiglia,
ma solo manifestato,
forse tu ed io non staremmo belli come il sole a porci questi problemi.
Allora fino a che punto e' lecito ribellarsi?
E' lecito ribellarsi se si è costretti a vivere in un Paese che non consente di scegliere i propri rappresentanti, di esprimersi e manifestare liberamente e di rivolgersi ad un potere terzo ed imparziale per la tutela dei propri diritti, semplice.
Questo Paese non è l'Italia di adesso, in un futuro non so.
 
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