<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ....Ma la rivoluzione Francese allora? | Il Forum di Quattroruote

....Ma la rivoluzione Francese allora?

come la vogliamo inquadrare.
Faccio questo 3ad ( un po' provocatorio ) alla luce di tutte le varie situazioni controverse,
dalla TAV
ai depositi per le scorie nucleari
alle centrali da aprire
alla monnezza da stokkare....
dove la popolazione si ribella alle decisioni provenienti dalla capitale.
Mi spiego, devo dedurre che secondo molti Forumisti la rivoluzione Francese e' stata un sopruso nei confronti del potere leggittimo... :?:
o meno ;)
O qualche anima pia, pensa che se i sanculotti fossero andati alla Bastiglia a manifestare coi cartelli:
" Abbasso Luigi "
questi se ne sarebbe andato senza lasciare un altro Capeto al suo posto :?:
 
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D
 
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D
:D :D
 
Chi siede in parlamento è stato legittimamente eletto, e i provvedimenti adottati hanno tutti una legittimazione popolare. Non è necessaria nessuna rivoluzione, se la fiducia del popolo nei governanti è venuta meno basta attendere una ventina di mesi e tutto sarà risolto.
 
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................
 
Tra l'altro, chi protesta contro la TAV non difende certamente ideali di libertà e di difesa dall'oppressione che animarono la rivoluzione francese, difende interessi MINORITARI e contrari all'interesse nazionale.
 
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

Soluzioni?
 
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

La tua analisi è tutto sommato corretta, ma fare il paragone con la situazione in Francia prima della rivoluzione per ora mi sembra azzardato.
Certo se poi uscisse il Presidente del Consiglio a dirci "Se avete fame e non c'è il pane allora mangiate i croissant", beh ... qualche testa potrebbe anche rotolare! :D
 
gigi sallivan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

La tua analisi è tutto sommato corretta, ma fare il paragone con la situazione in Francia prima della rivoluzione per ora mi sembra azzardato.
Certo se poi uscisse il Presidente del Consiglio a dirci "Se avete fame e non c'è il pane allora mangiate i croissant", beh ... qualche testa potrebbe anche rotolare! :D
Oddio, quella in cui consigliava alle giovani senza lavoro di sposare il figlio ci si avvicinava :D
 
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

Soluzioni?

Farsi sentire.
 
gigi sallivan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

La tua analisi è tutto sommato corretta, ma fare il paragone con la situazione in Francia prima della rivoluzione per ora mi sembra azzardato.
Certo se poi uscisse il Presidente del Consiglio a dirci "Se avete fame e non c'è il pane allora mangiate i croissant", beh ... qualche testa potrebbe anche rotolare! :D

Certo che la condizione non è paragonabile, però secondo me stiamo prendendo una bruttissima strada.
 
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
EdoMC ha scritto:
sandro63s ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Non mi ricordo che all'epoca ci fossero le elezioni e la libertà di parola; forse gli scenari sono un po' diversi.

Vero! Governa chi guadagna la fiducia della maggioranza degli elettori, va all'opposizione chi prende i rimanenti voti.. Anche se qualcuno finge di non comprendere il sistema.. :D :D

Sarebbe vero se:

1) Non esestesse il premio di maggioranza, che di fatto falsa i risultati delle elezioni
2) Si potesse esprimere una preferenza sulla scheda elettorale, diritto che è stato tolto

L'unica cosa che qualcuno finge di non capire è che il problema non è una parte politica o l'altra, ma è tutto il sistema che fa schifo, che ha privilegi a non finire, che ha la possibilità, grazie al punto 2, di far circolare sempre e solo gli stessi nomi, che genera sprechi infiniti ai queli devono mettere una pezza gli italiani coi loro sudati risparmi. E un sistema intero non si cambia con le elezioni, ma facendosi sentire. Ma evidentemente a qualcuno va bene così. Oppure è caduto nello sporco gioco dei politici tutti ce per governare e tenersi stretta la poltrona, hanno deciso all'unanimità di accusarsi l'un l'altro in un mega derby destra-sinistra, comunisti (che alle ultime politiche hanno inciso per il 3,1%) vs fascisti (che non esitono nemmeno più). E gli italiani, pecoroni, si piegano a digendere la parte per cui fano il tifo...ma si sa che se uno si piega........................

Soluzioni?

Farsi sentire.

Come fa Grillo?
 
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