<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma il nucleare non era sicuro? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Ma il nucleare non era sicuro?

FrenchLollipop ha scritto:
Ma lasciali perdere. Sono convinti che il sole ed il vento siano l'uovo di colombo.
Invece il nucleare:
- coi suoi impianti costosissimi, complicatissimi, delicatissimi, pericolosissimi;
- col suo combustibile costosissimo e pericolosissimo, di cui non siamo produttori e in via di esaurimento;
- col suo fabbisogno esagerato d'acqua;
- coi rischi che si porta appresso come obiettivo terroristico e fonte di contaminazione radioattiva con gli annessi e connessi problemi sanitari e genetici;
- con l'irrisolto problema dello stoccaggio e smaltimento delle scorie, oltre a quello dello smantellamento e bonifica dei siti al termine del ciclo produttivo ...

che uovo è? Forse di struzzo?

:rolleyes:

Attached files /attachments/916352=736-struzzo.jpg
 
PanDemonio ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Com'è che in Giappone (dove notoriamente le cose le sanno fare bene) sono tutti all'erta per la centrale nucleare di Fukushima che è considerata "ad alto rischio" dopo il terremoto di oggi pomeriggio?
:shock:
:rolleyes:

Davanti a terremoti come quello niente può essere sicuro nemmeno in Giappone. E fa paura anche l'incendio nella raffineria.
Eventi come quello non sono strumentalizzabili né in un senso né nell'altro.

Saluti
Per carità, però....

se al posto delle centrali nucleari ci fossero stati dei parchi eolici o delle installazioni di pannelli fotovoltaici, di cosa staremmo parlando ora?
:shock: :shock: :shock:
dubito che i danni collaterali siano della stessa portata.
 
dukeiiktm ha scritto:
Jambana ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Per carità, però....
se al posto delle centrali nucleari ci fossero stati dei parchi eolici o delle installazioni di pannelli fotovoltaici, di cosa staremmo parlando ora?
non so se basterebbe tutta la superficie del Giappone per otteneer dal fotovoltaico l'energia di una sola centrale ... è tutta uan questione di rapporto tra rischi e benefici ... con un cataclisma del genere c'è una rogna su un solo reattore e magari la sistemano in tempo ... d'altra parte nella setssa prefettura è venuta giù una diga ...

Facciamo un po' di chiarezza: la centrale di Fukushima-Daiichi che ha subito il danno (che è la centrale giapponese con la maggiore potenza installata) ha 6 reattori, per una potenza complessiva di 4546 Mw. Mediamente, le centrali giapponesi hanno potenze che si aggirano sui 1000 Mw.

NEL SOLO 2010 IN ITALIA sono stati installati ben 1850 Mw di fotovoltaico!! (fonte: GSE, dato provvisorio)...altro che coprire tutta la superficie!

Informiamoci meglio ;)

Certamente, peccato che con i tuoi pannelli fotovoltaici non riesci ad ottenee la potenza costante per fare funzionare l'industria pesante, ma quello è un altro discorso giusto?

Perché, è per caso impossibile ipotizzare che tra quaranta-cinquanta anni il consumo di residenziale e terziario sia interamente coperto dall'autoproduzione mediante fonti rinnovabili, e le grosse centrali, idroelettriche, a combustibili fossili, e perché no, magari con un nucleare molto più evoluto, forse con la fusione, siano dedicate esclusivamente all'alimentazione dell'industria pesante?

Perché dobbiamo ipotecare il nostro futuro con una tecnologia problematica e sotto certi aspetti obsoleta, quando abbiamo altre strade più nuove e interessanti?

Perché proprio la Germania, che ha una delle industrie pesanti più evolute e importanti, ha scelto di uscire dal nucleare e puntare tutto sulle rinnovabili?
 
99octane ha scritto:
holerGTA ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Com'è che in Giappone (dove notoriamente le cose le sanno fare bene) sono tutti all'erta per la centrale nucleare di Fukushima che è considerata "ad alto rischio" dopo il terremoto di oggi pomeriggio?
:shock:
:rolleyes:

Davanti a terremoti come quello niente può essere sicuro nemmeno in Giappone. E fa paura anche l'incendio nella raffineria.
Eventi come quello non sono strumentalizzabili né in un senso né nell'altro.

Saluti
Per carità, però....

se al posto delle centrali nucleari ci fossero stati dei parchi eolici o delle installazioni di pannelli fotovoltaici, di cosa staremmo parlando ora?

In un paese sismico come il Giappone non si dovevano fare centrali nucleari, era l'ultima cosa da fare, anzi, da non fare. Una nazione perfetta, dove tutto funziona, non ha fatto i conti con i terremoti e gli tsunami che sono il tallone di Achille per queste zone ad alto rischio sismico, però, si sa, è una rincorsa alla supremazia economica mondiale anche a costo di sacrificare migliaia di vittime umane. Le bombe di Hiroshima e Nagasaky non hanno insegnato nulla.

Meno male che ci sei tu a dirlo, perche' l'intera classe politica giapponese, composta notoriamente di ritardati, non l'aveva capito.
Vai a candidarti: sicuramente ti nominano prossimo Imperatore.
:rolleyes:

E allora? Io dico ciò che mi va e non di certo mi allineo al pensiero atomico. Le battute te le puoi risparmiare, non fanno ridere nessuno.
 
FrenchLollipop ha scritto:
Ma lasciali perdere. Sono convinti che il sole ed il vento siano l'uovo di colombo.
55GW di sole e vento, come no.

Se si continuasse ai ritmi attuali, in 30 anni in Italia avremmo 55 GW di solo fotovoltaico.

Io sono convinto che un giorno, neanche tanto remoto, arriveremo a questi livelli. Anche se l'uovo di colombo non esiste, ed è pacifico che è necessario un mix equilibrato di fonti energetiche.
 
I dati del fotovoltaico installato in Italia sono quelli degli impianti ammessi al contributo ... e stanno scoperchiandosi le pentole sulle fin troppe "anomalie" ... parliamo di impianti fanatsma, ok?
Inoltre i dati vanni divisi minimo per 3 o meglio per 4 (di notto non c'è il sole .... ok?)
Poi se vuoi possiamo parel delle esternalità negative sugli impianti a terra (dovrò scrivere un lavoro in merito, cadi male :lol: )
Detto con un francesismo: il fotovoltaico in Italai è una cagata pazzesca (cit.), né più né meno come le Pnada naural power vendite in Sardegna (che non ha distributori gpl) sotto incentivi
Molto simile la situazione dell'eolico, ce oltre ad aver rovinato intere aree ... non produce nulla perché manca l'interconnessione con la rete nazionale (una regione a caso ... la Puglia)
Tutte stronzate mega galattiche buione solo a succhiare soldi pubblici
Chi te lo dice vive a poca distanza da una bella ed obsoleta centrale nucleare in piena attività, da cui acquista energia, che paga in bolletta oltre all'indennità all'enel per la dismissione dei propri impianti, pronti ma abbandonati dopo il nefesto referendum del 1986 (in cui, nonostante abitassi in una delle zone italiane più contaminate, votai pro nuke)
In Giappone si è verificato il peggior terremoto della loro storia, e su 11 reattori interessati solo 1 con 40 anni di età sta creando seri problemi
Forse non vi rendete conto di cosi significi 8,9 richter ... se era un 7 - 7.5 non gli faceva in baffo ... da noi 7 - 7.5 signnifica distruggere mezzo paese ... cercate di ragionare
 
|Mauro65| ha scritto:
I dati del fotovoltaico installato in Italia sono quelli degli impianti ammessi al contributo ... e stanno scoperchiandosi le pentole sulle fin troppe "anomalie" ... parliamo di impianti fanatsma, ok?
Inoltre i dati vanni divisi minimo per 3 o meglio per 4 (di notto non c'è il sole .... ok?)
Poi se vuoi possiamo parel delle esternalità negative sugli impianti a terra (dovrò scrivere un lavoro in merito, cadi male :lol: )
Detto con un francesismo: il fotovoltaico in Italai è una cagata pazzesca (cit.), né più né meno come le Pnada naural power vendite in Sardegna (che non ha distributori gpl) sotto incentivi
Molto simile la situazione dell'eolico, ce oltre ad aver rovinato intere aree ... non produce nulla perché manca l'interconnessione con la rete nazionale (una regione a caso ... la Puglia)
Tutte stronzate mega galattiche buione solo a succhiare soldi pubblici
Chi te lo dice vive a poca distanza da una bella ed obsoleta centrale nucleare in piena attività, da cui acquista energia, che paga in bolletta oltre all'indennità all'enel per la dismissione dei propri impianti, pronti ma abbandonati dopo il nefesto referendum del 1986 (in cui, nonostante abitassi in una delle zone italiane più contaminate, votai pro nuke)
In Giappone si è verificato il peggior terremoto della loro storia, e su 11 reattori interessati solo 1 con 40 anni di età sta creando seri problemi
Forse non vi rendete conto di cosi significi 8,9 richter ... se era un 7 - 7.5 non gli faceva in baffo ... da noi 7 - 7.5 signnifica distruggere mezzo paese ... cercate di ragionare

Dici una castroneria , distributori di gpl in Sardegna ci sono e stanno aumentando di numero ogni anno. Manca il metano. Informarsi prima di scrivere sig. Mauro. Per il fotovoltaico basta investire come fa la Germania dove hanno un programma di dismissioni per le centrali nucleari.
 
holerGTA ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
I dati del fotovoltaico installato in Italia sono quelli degli impianti ammessi al contributo ... e stanno scoperchiandosi le pentole sulle fin troppe "anomalie" ... parliamo di impianti fanatsma, ok?
Inoltre i dati vanni divisi minimo per 3 o meglio per 4 (di notto non c'è il sole .... ok?)
Poi se vuoi possiamo parel delle esternalità negative sugli impianti a terra (dovrò scrivere un lavoro in merito, cadi male :lol: )
Detto con un francesismo: il fotovoltaico in Italai è una cagata pazzesca (cit.), né più né meno come le Pnada naural power vendite in Sardegna (che non ha distributori gpl) sotto incentivi
Molto simile la situazione dell'eolico, ce oltre ad aver rovinato intere aree ... non produce nulla perché manca l'interconnessione con la rete nazionale (una regione a caso ... la Puglia)
Tutte stronzate mega galattiche buione solo a succhiare soldi pubblici
Chi te lo dice vive a poca distanza da una bella ed obsoleta centrale nucleare in piena attività, da cui acquista energia, che paga in bolletta oltre all'indennità all'enel per la dismissione dei propri impianti, pronti ma abbandonati dopo il nefesto referendum del 1986 (in cui, nonostante abitassi in una delle zone italiane più contaminate, votai pro nuke)
In Giappone si è verificato il peggior terremoto della loro storia, e su 11 reattori interessati solo 1 con 40 anni di età sta creando seri problemi
Forse non vi rendete conto di cosi significi 8,9 richter ... se era un 7 - 7.5 non gli faceva in baffo ... da noi 7 - 7.5 signnifica distruggere mezzo paese ... cercate di ragionare

Dici una castroneria , distributori di gpl in Sardegna ci sono e stanno aumentando di numero ogni anno. Manca il metano. Informarsi prima di scrivere sig. Mauro. Per il fotovoltaico basta investire come fa la Germania dove hanno un programma di dismissioni per le centrali nucleari.

Ecco la mappa dei distributori a gpl in Sardegna, tra l'altro non aggiornato..
http://www.aiosardegna.it/gpl/index.html
 
holerGTA ha scritto:
Dici una castroneria , distributori di gpl in Sardegna ci sono e stanno aumentando di numero ogni anno. Manca il metano. Informarsi prima di scrivere sig. Mauro. Per il fotovoltaico basta investire come fa la Germania dove hanno un programma di dismissioni per le centrali nucleari.
Ho parlato di Panda NP (a METANO), poi, causa l'ora, ho colpevolmenet paralto di colonnine gpl anziché metano
Chiedo scusa per lo svarione, ma la sostanza non muta
Sono riusciti a vedneer Panada a Metano in Sardegna

Il fotovoltaico, ripeto, è una stronzata colossale (tutti ecologisti .. poi nessuno fa il conto di quanto costi, anche in termini ambientali, produrer esmaltire quelle celle
 
|Mauro65| ha scritto:
I dati del fotovoltaico installato in Italia sono quelli degli impianti ammessi al contributo ... e stanno scoperchiandosi le pentole sulle fin troppe "anomalie" ... parliamo di impianti fanatsma, ok?
Inoltre i dati vanni divisi minimo per 3 o meglio per 4 (di notto non c'è il sole .... ok?)
Poi se vuoi possiamo parel delle esternalità negative sugli impianti a terra (dovrò scrivere un lavoro in merito, cadi male :lol: )
Detto con un francesismo: il fotovoltaico in Italai è una cagata pazzesca (cit.), né più né meno come le Pnada naural power vendite in Sardegna (che non ha distributori gpl) sotto incentivi
Molto simile la situazione dell'eolico, ce oltre ad aver rovinato intere aree ... non produce nulla perché manca l'interconnessione con la rete nazionale (una regione a caso ... la Puglia)
Tutte stronzate mega galattiche buione solo a succhiare soldi pubblici
Chi te lo dice vive a poca distanza da una bella ed obsoleta centrale nucleare in piena attività, da cui acquista energia, che paga in bolletta oltre all'indennità all'enel per la dismissione dei propri impianti, pronti ma abbandonati dopo il nefesto referendum del 1986 (in cui, nonostante abitassi in una delle zone italiane più contaminate, votai pro nuke)
In Giappone si è verificato il peggior terremoto della loro storia, e su 11 reattori interessati solo 1 con 40 anni di età sta creando seri problemi
Forse non vi rendete conto di cosi significi 8,9 richter ... se era un 7 - 7.5 non gli faceva in baffo ... da noi 7 - 7.5 signnifica distruggere mezzo paese ... cercate di ragionare

Se "il lavoro in merito" sulle "esternalità negative" lo scriverai con questa "obiettività scientifica" e questa terminologia, e credendo che:

|Mauro65| ha scritto:
non so se basterebbe tutta la superficie del Giappone per otteneer dal fotovoltaico l'energia di una sola centrale ...

Immagino la "qualità" del lavoro.
 
Jambana, qui in forum a mezzanotte parlo alla buona
All'editore (con referee) mando i dati buoni, non preoccuparti, altrimenti non mi paga ;)
 
Si ma è un po' preoccupante che qualcuno che crede che per ottenere la stessa potenza di una centrale nucleare col fotovoltaico si debba ricoprire un'intera nazione di pannelli, si metta a scrivere sul fotovoltaico, addirittura pubblicando. Perdonami, non è per essere offensivo, ma faccio una semplice riflessione sulla tua competenza in materia in base a ciò che hai scritto sopra.
 
Jambana ha scritto:
Si ma è un po' preoccupante che qualcuno che crede che per ottenere la stessa potenza di una centrale nucleare col fotovoltaico si debba ricoprire un'intera nazione di pannelli, si metta a scrivere sul fotovoltaico, addirittura pubblicando. Perdonami, non è per essere offensivo, ma faccio una semplice riflessione sulla tua competenza in materia in base a ciò che hai scritto sopra.
Mi occupo della parte econoomica, dei dati tecnici si ocuperanni i coautori
Allora, un pannello produce mediamente 0,5 kW per m2 in un giorno
Facciamo due conti con l'estensione del Giappone?
 
Sei silente ... allora ti agevolo: pannellando tutto il giappone, incluse acque interne ed incluso il Fuji, con le attuali rese arriviamo ad un equivalente teorico di 78GW ma non /h bensì /24h (ma prodotto solo nelle ore di irraggiamento solare ... quindi al buio ti attacchi)
Una singola centrale nucleare moderna daoffre in media 1 GWh
Togli le aree agricole (devi pur mangiare), togli le acque interne, togli le zone troppo scoscese e/o mal esposte, e vedi che pur andando spannometrico non ho sbagliato granché mira.
Se e quando i pannelli fotovoltaici arriveranno alle rese di quelli solari, allora il discorso cambia ,,, ma rimane il problema notte giorno (vediamo come vanno i nuovi prototipi all'infrarosso)
 
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