DareAvere(exTDI89) ha scritto:
EdoMC ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.
E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
Sempre meglio di quelli che hanno negato l'evidenza fino all'altroieri...
Vero. Tuttavia, è palese a tutti che il governo tecnico attualmente in carica sta lavorando per tutti fuori che per i cittadini. Sta palesemente proteggendo e salvando le banche fregandosene della popolazione e del paese. I provvedimenti faranno ulteriormente ingrassare le banche, allargheranno ancor di più il divario tra ricchi e poveri (e già siamo a livelli di repubblica delle banane), i soliti noti ci banchetteranno sopra e gli altri soliti noti pagheranno per tutti. E, quel che è peggio, è che tutti i sacrifici, le "lacrime e sangue" altro non sono che l'ennesima toppa su un paio di pantaloni che già da tempo sono da buttare. Vedremo in un futuro non lontano, quando, grazie all'inflazione, alla tassazione da Principe Giovanni (raddoppia le tasse, triplica le tasse!), gli stipendi tra i più bassi d'Europa e il costo della vita tra i più alti, cosa succederà ai consumi. E se nessuno consuma, si tagliano le produzioni delle piccole medie aziende, quelle che ancora rimangono in Italia. E se si tagliano le produzioni si licenzia. Ecco il circolo vizioso. In Italia ci vuole un altro 1789, altro che Governo tecnico!
In che modo il Governo starebbe facendo ingrassare le banche? Vorrei far notare che le banche sono l'asse portante di un sistema economico moderno. Se qualcosa non funziona negli istituti di credito lo scossone travolge anche l'economia reale.
I cittadini si sono lamentati e si lamenteranno sempre. Le tasse non vanno bene, la riforma delle pensioni non va bene, i tagli agli stipendi pubblici(come sollecitato dalla BCE e come messo a punto in Grecia) al posto delle tasse non va bene. L'unica cosa che per la gente può andare è il taglio degli stipendi dei parlamentari(con il quale incassiamo due lire), l'ulteriore tassazione dei capitali scudati(da cui intascheremo zero) e il taglio delle spese militari(con qualche migliaio di dipendenti di Finmeccanica licenziati per carenza di commesse dalla Difesa).
Bisogna guardare in faccia la realtà.
Tutti gli obblighi di pagamento elettronico, ad esempio. L'impossibilità di ricevere la pensione in contanti, con l'obbligo, magari, di aprire un conto corrente anche se non necessario. E le banche ringraziano. Poi, vabbè, il taglio delle spese militari incidono n minima parte sull'occupazione di Finmeccanica: se ritiriamo le truppe dalle costose guerre che abbiamo in giro per il mondo, i mezzi ci sono e resteranno ugualmente. Inoltre, Finmeccanica produce molto anche per il mercato civile: le parti in compositi per i Boeing 787, la Agusta Westland è leader nella costruzione elicotteri civili (seconda voce in bilancio), la Alenia aernautica è partner del progetto ATR. Inoltre, non esiste solo il mercato italiano, al programma F35 (penso tu alluda a questo per "ridurre le spese militri") aderiscono anche Turchia, Olanda e Regno unito (sia marina che aeronautica) e Danimarca, e all'Italia è stato dato il compito di produrre aerei per tutta l'europa, non solo per il proprio fabbisogno.