arizona77 ha scritto:
evidentemente sono le leggi in materia a fare la differenza
Io direi che, pèiuttosto, la differenza la fa l'interpretazione e l'applicazione della legge.
Basta che pensi alla vicenda "omicidio stradale": le norme per sbattere dentro chi, strafatto, ammazza uno in auto, c'erano già, ma bellamente disapplicate dalla giurisprudenza. Così, ora hanno introdotto una nuova norma che, stanne certo, ben presto verrà fatta a pezzi da Cassazione e Corte Costituzionale.
Mutatis mutanda, lo stesso problema dell'incapacità di far rispettare un dato limite di velocità, che si pensa di colmare apponendone uno più basso. O dell'inutilità assoluta di far arrestare uno scippatore, perché tanto c'è sempre qualcuno che lo rimette in libertà.
Il nostro problema non sono le leggi, fin troppe e spesso fin troppo severe. Il problema sta, per quanto concerne la più recente produzione normativa, nella qualità della stessa (sono scritte con i piedi, per cui in giudizio ne fai carne di porco) e nella sua interpretazione e applicazione.