Rientrando in OT:
La crisi che ci sta colpendo non porta ad una generale riduzione del tenore di vita, che lentamente e diffusamente si è alzato dal dopoguerra in poi, ma spezza in due la società:
Tu ieri avevi un buon lavoro, domani non ce l'hai più.
Colpisce operai ma anche molti impiegati, professionisti che spesso hanno anche più difficoltà di un operaio a ricollocarsi.
Naturalmente per chi il lavoro (o la pensione) ce l'ha, la crisi non esiste, perché i prezzi non sono (ancora) schizzati alle stelle.
Certo che minacciare tutti i lavoratori italiani (pubblici e privati) di licenziamento non rassenerà gli animi ne aiuterà i consumatori ad investire, anzi.
Anche se sappiamo bene che la tutela del posto di lavoro è ormai quasi solo nel pubblico.
- Nel privato sotto i 15 non c'è (mia moglie la scorsa settimana è stata licenziata coi 6 colleghi alle 11.00 per il pomeriggio

)
-Nelle grandi multi.... se vogliono ti "localizzano" da un'altra parte o dismettono;
-i consulenti (p.iva mono cliente etc), quelli a termine, a progetto.
- quelli in NERO
Certo a sto punto diventerà più semplice: si verrà tutti assunti a tempo indeterminato, nel senso che non è determinato se e quanto dura: 1 mese o un anno si vedrà :evil: