Perchè quando si parla di "reddito di cittadinanza" si stracciano tutti le vesti e per tutti quei posti statali dove vengono regalati posti solo fittizi (se timbri ed esci, vuol dire che li dentro non servi, ergo magni a sbafo)
invece si prende tutto quasi per normale?
se non c'è lavoro ti do modo di sopravvivere, intanto che te lo trovo (perchè prima o poi ci devi andare dove servi veramente) fai dei lavori socialmente utili,
questo per l'italiota medio è impraticabile, perchè è da paese civile,
meglio fottere gli altri cittadini da bravi parassiti!
ora che una grossa percentuale di "lavoratori" è disoccupata, ci si interessa del fenomeno e ci si indigna, ma da quanto è che dura questo malcostume?
da quanto è che lo stato spreme le piccole e medie imprese fino a costringerle alla chiusura come delle mucche che hanno esaurito il latte e quindi si macelllano....per avere risorse da buttare in certi carrozzoni che però portano voti......e il giro riparte!
da sempre, da sempre il voto di scambio per il potere specialmente in zone d'italia che non nomino per non prendermi per l'ennesima volta del razzista, ha fatto si che ci sia un esubero di statali enorme,
in certi posti lo statale lavora tanto e si fa il mazzo,
in certi invece ci sono magari 10 persone a svolgere il lavoro di 3,
ecco che si organizzano,
un giorno "lavora" uno un giorno l'altro e cosi via, una pratica italica che è sempre continuata proprio perchè in italia passa il messaggio che se lavori sei un idiota, se fotti lo stato (noi onesti) sei un grande.......
Quindi come ha detto un politico oggi in collegamento con Giletti,
il pesce puzza dalla testa, tutti sanno tutto e nessuno fa niente,
questo politico è Brunetta, che le riforme le aveva fatte, ma è stato isolato da tutti, destra centro e sinistra,
chissà come mai, chissà perchè non si sono mai fatte rispettare quelle nuove leggi