beh se davanti ad un qualsiasi parola mette la parola escremento non mi sembra che ci sia molto da discutere, a me se un controllore per un qualsiasi motivo usa un qualsiasi aggettivo volgare verso di me è meglio che comincia a correre via e pure velocemente
Propongo un'altro punto di vista: se a reagire in quel modo fosse stato un capotreno della Deutsche Bahn, sarebbe stato licenziato? Penso proprio di no, ma solo perchè non avrebbe avuto motivo di farlo, dal momento che da quelle parti tutti sono perfettamente consapevoli che la seconda volta che ti quagliano senza biglietto finisci dritto in galera. Qui invece i controllori sono ogni maledetto giorno costretti a subire angherie di ogni tipo da ogni specie di parassiti senza aver alcun modo per difendersi, perchè quando lo fanno, se non prendono una mano di botte dai soggetti stessi ci pensano i loro superiori a metterli in croce. Dai e dai e dai, ci può anche stare che uno prima o poi sbrocca.......
Il presupposto è che tu abbia pagato il biglietto......
il discorso sul fatto di far pagare ovviamente mi trova d'accordo, per il resto continuo a pensare che non è nel ruolo di un capotreno quello di sbroccare, allora le FF.OO che dovrebbero fare? sbrocchi ogni volta?
ma anche se non ho pagato non devo essere offeso
il discorso sul fatto di far pagare ovviamente mi trova d'accordo, per il resto continuo a pensare che non è nel ruolo di un capotreno quello di sbroccare, allora le FF.OO che dovrebbero fare? sbrocchi ogni volta?
se le FFOO devono arrestare qualcuno e questo fa storie che si fa? lo si lascia andar via ( mica di fargli male poverino) o lo porti in caserma di peso?
Ma siete certi di conoscere le vere motivazioni del licenziamento solo per aver letto un articolo sul giornale? Voglio raccontarvi cosa successe 6 o 7 anni fa . Durante un intervento per una rottura idrica un giornale locale fotografò un dipendente che stava lavorando senza guanti (dpi obbligatorio) . Pubblicata la foto sul giornale l'azienda colse il pretesto per licenziarlo. Il soggetto in questione, che non conoscevo pur lavorando nella mia ex azienda, in realtà era un sindacalista parecchio scomodo ed i guanti furono solo un pretesto. Non so poi come finìla storia che ho raccontato, nel frattempo sono andato in pensione, ma credo che
occorra cautela nel giudicare i fatti, nel non attribuire le ragioni del licenziamento a questo singolo episodio. Ho l'impressione che una persona che getta la carta di credito pur se scoperta, di un evasore possa essersi reso protagonista già in passato di episodi sopra le righe. Vedo che in tanti sono pronti ad emettere giudizi sulla base di notizie di un singolo episodio.Io mi chiamo invece fuori dal coro e
sospendo il mio giudizio in attesa che venga esaminato il ricorso che certamente il controllore presenterà.
Ma siete certi di conoscere le vere motivazioni del licenziamento solo per aver letto un articolo sul giornale? Voglio raccontarvi cosa successe 6 o 7 anni fa . Durante un intervento per una rottura idrica un giornale locale fotografò un dipendente che stava lavorando senza guanti (dpi obbligatorio) . Pubblicata la foto sul giornale l'azienda colse il pretesto per licenziarlo. Il soggetto in questione, che non conoscevo pur lavorando nella mia ex azienda, in realtà era un sindacalista parecchio scomodo ed i guanti furono solo un pretesto. Non so poi come finìla storia che ho raccontato, nel frattempo sono andato in pensione, ma credo che occorra cautela nel giudicare i fatti, nel non attribuire le ragioni del licenziamento a questo singolo episodio. Ho l'impressione che una persona che getta la carta di credito pur se scoperta, di un evasore possa essersi reso protagonista già in passato di episodi sopra le righe. Vedo che in tanti sono pronti ad emettere giudizi sulla base di notizie di un singolo episodio.Io mi chiamo invece fuori dal coro e sospendo il mio giudizio in attesa che venga esaminato il ricorso che certamente il controllore presenterà.
Comunque, il punto non è se il controllore abbia fatto bene o male a sbroccare, è evidente che l'ha fatta fuori dal vaso, e una lavata di testa, come dicevo, ci stava tutta. Quello che mi chiedo (e mi sono anche risposto) è: se invece di profferire la parolina magica prima dell'attribuzione scatologico-qualitativa al diversamente pagante avesse detto qualcos'altro, che so "pezzo" o "testa", o qualsiasi altro termine non riferito alla pigmentazione, sarebbe stato ugualmente licenziato? Io ci scommetterei uno spriz di no......
ti ricordo che sei ancora debitore di un pranzo/cena, se vuoi aggiungere anche lo spriz![]()
qui tutte le discussioni si sviluppano intorno a quello che si riesce a reperire sui vari organi di informazione, per quanto mi riguarda cerco di leggere la storia da varie parte per avere più punti di vista, ovviamente poi partendo da quello che si trova si discute, detto questo mi sembra cosa buona e giusta tenere sempre in considerazione quello che anche tu sottolinei.
Carloantonio70 - 12 minuti fa
Carloantonio70 - 9 minuti fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa