<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Licenziamento per giusta causa.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Licenziamento per giusta causa....

beh se davanti ad un qualsiasi parola mette la parola escremento non mi sembra che ci sia molto da discutere, a me se un controllore per un qualsiasi motivo usa un qualsiasi aggettivo volgare verso di me è meglio che comincia a correre via e pure velocemente
 
beh se davanti ad un qualsiasi parola mette la parola escremento non mi sembra che ci sia molto da discutere, a me se un controllore per un qualsiasi motivo usa un qualsiasi aggettivo volgare verso di me è meglio che comincia a correre via e pure velocemente

Il presupposto è che tu abbia pagato il biglietto......
 
Propongo un'altro punto di vista: se a reagire in quel modo fosse stato un capotreno della Deutsche Bahn, sarebbe stato licenziato? Penso proprio di no, ma solo perchè non avrebbe avuto motivo di farlo, dal momento che da quelle parti tutti sono perfettamente consapevoli che la seconda volta che ti quagliano senza biglietto finisci dritto in galera. Qui invece i controllori sono ogni maledetto giorno costretti a subire angherie di ogni tipo da ogni specie di parassiti senza aver alcun modo per difendersi, perchè quando lo fanno, se non prendono una mano di botte dai soggetti stessi ci pensano i loro superiori a metterli in croce. Dai e dai e dai, ci può anche stare che uno prima o poi sbrocca.......

il discorso sul fatto di far pagare ovviamente mi trova d'accordo, per il resto continuo a pensare che non è nel ruolo di un capotreno quello di sbroccare, allora le FF.OO che dovrebbero fare? sbrocchi ogni volta?
 
il discorso sul fatto di far pagare ovviamente mi trova d'accordo, per il resto continuo a pensare che non è nel ruolo di un capotreno quello di sbroccare, allora le FF.OO che dovrebbero fare? sbrocchi ogni volta?

Un capotreno non ha l'addestramento militare di un carabiniere, e neanche i mezzi coercitivi per farsi obbedire, e credo che questo conti qualcosa. Capisco che nel caso dell'articolo una lavata di testa ci stava tutta, ma il licenziamento proprio no. A questo punto, anche per rispetto verso chi il biglietto lo paga - e lo oblitera - facciamo viaggiare tutti gratis e che sia finita......
 
il discorso sul fatto di far pagare ovviamente mi trova d'accordo, per il resto continuo a pensare che non è nel ruolo di un capotreno quello di sbroccare, allora le FF.OO che dovrebbero fare? sbrocchi ogni volta?

se le FFOO devono arrestare qualcuno e questo fa storie che si fa? lo si lascia andar via ( mica di fargli male poverino) o lo porti in caserma di peso?
 
se le FFOO devono arrestare qualcuno e questo fa storie che si fa? lo si lascia andar via ( mica di fargli male poverino) o lo porti in caserma di peso?

facciamo un caso più attinente e molto realistico, ti fermo e non hai le cinture, cominci a lamentarti, <<con tanti ladri in giro>>> e via dicendo, io comincio a fare la multa , <<a ma tanto io non la pago>>, non è che ti prendo a parolacce, io la multa te la faccio poi cavoli tuoi se non la paghi
 
Comunque, il punto non è se il controllore abbia fatto bene o male a sbroccare, è evidente che l'ha fatta fuori dal vaso, e una lavata di testa, come dicevo, ci stava tutta. Quello che mi chiedo (e mi sono anche risposto) è: se invece di profferire la parolina magica prima dell'attribuzione scatologico-qualitativa al diversamente pagante avesse detto qualcos'altro, che so "pezzo" o "testa", o qualsiasi altro termine non riferito alla pigmentazione, sarebbe stato ugualmente licenziato? Io ci scommetterei uno spriz di no......
 
Ma siete certi di conoscere le vere motivazioni del licenziamento solo per aver letto un articolo sul giornale? Voglio raccontarvi cosa successe 6 o 7 anni fa . Durante un intervento per una rottura idrica un giornale locale fotografò un dipendente che stava lavorando senza guanti (dpi obbligatorio) . Pubblicata la foto sul giornale l'azienda colse il pretesto per licenziarlo. Il soggetto in questione, che non conoscevo pur lavorando nella mia ex azienda, in realtà era un sindacalista parecchio scomodo ed i guanti furono solo un pretesto. Non so poi come finìla storia che ho raccontato, nel frattempo sono andato in pensione, ma credo che occorra cautela nel giudicare i fatti, nel non attribuire le ragioni del licenziamento a questo singolo episodio. Ho l'impressione che una persona che getta la carta di credito pur se scoperta, di un evasore possa essersi reso protagonista già in passato di episodi sopra le righe. Vedo che in tanti sono pronti ad emettere giudizi sulla base di notizie di un singolo episodio.Io mi chiamo invece fuori dal coro e sospendo il mio giudizio in attesa che venga esaminato il ricorso che certamente il controllore presenterà.
 
Ma siete certi di conoscere le vere motivazioni del licenziamento solo per aver letto un articolo sul giornale? Voglio raccontarvi cosa successe 6 o 7 anni fa . Durante un intervento per una rottura idrica un giornale locale fotografò un dipendente che stava lavorando senza guanti (dpi obbligatorio) . Pubblicata la foto sul giornale l'azienda colse il pretesto per licenziarlo. Il soggetto in questione, che non conoscevo pur lavorando nella mia ex azienda, in realtà era un sindacalista parecchio scomodo ed i guanti furono solo un pretesto. Non so poi come finìla storia che ho raccontato, nel frattempo sono andato in pensione, ma credo che
occorra cautela nel giudicare i fatti, nel non attribuire le ragioni del licenziamento a questo singolo episodio. Ho l'impressione che una persona che getta la carta di credito pur se scoperta, di un evasore possa essersi reso protagonista già in passato di episodi sopra le righe. Vedo che in tanti sono pronti ad emettere giudizi sulla base di notizie di un singolo episodio.Io mi chiamo invece fuori dal coro e
sospendo il mio giudizio in attesa che venga esaminato il ricorso che certamente il controllore presenterà.


Devi considerare ( pero' ) che in Italia se aspetti di dire la tua
( qui ovviamente si parla " rebus sic stantibus " )
una volta si sia
chiarito il fatto in questione....
....Alcuni Forumisti potrebbero gia' essere....altro che pensione.
Senza considerare che anche a fatti acclarati, almeno il 90 %
dei coinvolti si dichiarano vittime del sistema giudiziario se non perseguitati pol.....
 
Ultima modifica:
Ma siete certi di conoscere le vere motivazioni del licenziamento solo per aver letto un articolo sul giornale? Voglio raccontarvi cosa successe 6 o 7 anni fa . Durante un intervento per una rottura idrica un giornale locale fotografò un dipendente che stava lavorando senza guanti (dpi obbligatorio) . Pubblicata la foto sul giornale l'azienda colse il pretesto per licenziarlo. Il soggetto in questione, che non conoscevo pur lavorando nella mia ex azienda, in realtà era un sindacalista parecchio scomodo ed i guanti furono solo un pretesto. Non so poi come finìla storia che ho raccontato, nel frattempo sono andato in pensione, ma credo che occorra cautela nel giudicare i fatti, nel non attribuire le ragioni del licenziamento a questo singolo episodio. Ho l'impressione che una persona che getta la carta di credito pur se scoperta, di un evasore possa essersi reso protagonista già in passato di episodi sopra le righe. Vedo che in tanti sono pronti ad emettere giudizi sulla base di notizie di un singolo episodio.Io mi chiamo invece fuori dal coro e sospendo il mio giudizio in attesa che venga esaminato il ricorso che certamente il controllore presenterà.

qui tutte le discussioni si sviluppano intorno a quello che si riesce a reperire sui vari organi di informazione, per quanto mi riguarda cerco di leggere la storia da varie parte per avere più punti di vista, ovviamente poi partendo da quello che si trova si discute, detto questo mi sembra cosa buona e giusta tenere sempre in considerazione quello che anche tu sottolinei.
 
Comunque, il punto non è se il controllore abbia fatto bene o male a sbroccare, è evidente che l'ha fatta fuori dal vaso, e una lavata di testa, come dicevo, ci stava tutta. Quello che mi chiedo (e mi sono anche risposto) è: se invece di profferire la parolina magica prima dell'attribuzione scatologico-qualitativa al diversamente pagante avesse detto qualcos'altro, che so "pezzo" o "testa", o qualsiasi altro termine non riferito alla pigmentazione, sarebbe stato ugualmente licenziato? Io ci scommetterei uno spriz di no......


ti ricordo che sei ancora debitore di un pranzo/cena, se vuoi aggiungere anche lo spriz :)
 
qui tutte le discussioni si sviluppano intorno a quello che si riesce a reperire sui vari organi di informazione, per quanto mi riguarda cerco di leggere la storia da varie parte per avere più punti di vista, ovviamente poi partendo da quello che si trova si discute, detto questo mi sembra cosa buona e giusta tenere sempre in considerazione quello che anche tu sottolinei.

esatto....uno commenta l’articolo presupponendo che sia corretto. Salvo quando si usa il condizionale.
Diversamente di cosa parleremmo?
 
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