E' quello che vado dicendo da un pezzo, ben prima che succedessero tutti sti casini... con rammarico dico "l'avevo detto io"...G5 ha scritto:Quando i rapporti internazionali si regolano privatamente a pacche sulle spalle, baciamani e bagascioni quel che succede è il minimo ..... di fatto ci pigliano a schiaffoni gli "alleati" ed i nemici .... l'Italia è finita in un gorgo di ciaffate e tutto questo sappiamo bene da chi dipende.
Prodi ha fallito, ecc ecc (tanto la conoscete)
G5 ha scritto:Quando i rapporti internazionali si regolano privatamente a pacche sulle spalle, baciamani e bagascioni quel che succede è il minimo ..... di fatto ci pigliano a schiaffoni gli "alleati" ed i nemici .... l'Italia è finita in un gorgo di ciaffate e tutto questo sappiamo bene da chi dipende.
Prodi ha fallito, ecc ecc (tanto la conoscete)
arhat ha scritto:G5 ha scritto:Quando i rapporti internazionali si regolano privatamente a pacche sulle spalle, baciamani e bagascioni quel che succede è il minimo ..... di fatto ci pigliano a schiaffoni gli "alleati" ed i nemici .... l'Italia è finita in un gorgo di ciaffate e tutto questo sappiamo bene da chi dipende.
Prodi ha fallito, ecc ecc (tanto la conoscete)
e mette le mani nelle tasche dei padani e degli italiani http://www.omniauto.it/magazine/15346/federalismo-fiscale-arriva-il-super-bollo-auto-suv
99octane ha scritto:Quelli che non vogliono il nucleare ora lamentano i rischi di attentato, dopo che Gheddafi ci ha minacciati per aver tradito i patti...
E da dove credevano che arrivassero gli idrocarburi che usiamo per produrre energia?
Non esistono pasti gratis, e quest'energia ha un costo politico, oltre che economico.
Cosa credevano ci facesse il Colonnello in Italia?
Per garantire prezzi piu' bassi abbiamo dovuto accettare accordi che era abbastanza ovvio non avremmo potuto rispettare. E ora che il dittatore fa il dittatore e non possiamo certo far finta di niente mentre stermina decine di migliaia di libici, ecco che dobbiamo buttare alle ortiche gli accordi e intervenire con l'ONU. Cosi' magari qualche italiano non morira' di radiazioni, ma per attentato....
a parte il fatto che nella produzione di energia nucleare la proporzione del costo "fonte" rispetto al costo "produzione" non è quella del petrolio (ergo, buona parte dei costi restano in casa), direi che i principali produttori oltre ad essere partner stabili sono anche Paesi con i quali abbiamo o possiamo avere un interscambio biunivoco.Botto88 ha scritto:Perché invece con il nucleare saremmo indipendenti? Dobbiamo comunque andare a comperare l'Uranio in Niger, Gabon, Namibia, Sud Africa, USA, Canada, Australia, Russia, Kazakistan o Uzbekistan.
ma questo è solo un dettaglio (per molti)Botto88 ha scritto:99octane ha scritto:Quelli che non vogliono il nucleare ora lamentano i rischi di attentato, dopo che Gheddafi ci ha minacciati per aver tradito i patti...
E da dove credevano che arrivassero gli idrocarburi che usiamo per produrre energia?
Non esistono pasti gratis, e quest'energia ha un costo politico, oltre che economico.
Cosa credevano ci facesse il Colonnello in Italia?
Per garantire prezzi piu' bassi abbiamo dovuto accettare accordi che era abbastanza ovvio non avremmo potuto rispettare. E ora che il dittatore fa il dittatore e non possiamo certo far finta di niente mentre stermina decine di migliaia di libici, ecco che dobbiamo buttare alle ortiche gli accordi e intervenire con l'ONU. Cosi' magari qualche italiano non morira' di radiazioni, ma per attentato....
Perché invece con il nucleare saremmo indipendenti? Dobbiamo comunque andare a comperare l'Uranio in Niger, Gabon, Namibia, Sud Africa, USA, Canada, Australia, Russia, Kazakistan o Uzbekistan. Senza contare lo smaltimento e trattamento delle scorie... facciamo come la Germania o il Giappone che spediscono le scorie in Francia dove le trattano con costi elevatissimi per poi rispedirgliele ancora a casa? Così dipendiamo sia per l'approvvigionamento che per il trattamento...
belpietro ha scritto:a parte il fatto che nella produzione di energia nucleare la proporzione del costo "fonte" rispetto al costo "produzione" non è quella del petrolio (ergo, buona parte dei costi restano in casa),Botto88 ha scritto:Perché invece con il nucleare saremmo indipendenti? Dobbiamo comunque andare a comperare l'Uranio in Niger, Gabon, Namibia, Sud Africa, USA, Canada, Australia, Russia, Kazakistan o Uzbekistan.
belpietro ha scritto:a parte il fatto che nella produzione di energia nucleare la proporzione del costo "fonte" rispetto al costo "produzione" non è quella del petrolio (ergo, buona parte dei costi restano in casa), direi che i principali produttori oltre ad essere partner stabili sono anche Paesi con i quali abbiamo o possiamo avere un interscambio biunivoco.Botto88 ha scritto:Perché invece con il nucleare saremmo indipendenti? Dobbiamo comunque andare a comperare l'Uranio in Niger, Gabon, Namibia, Sud Africa, USA, Canada, Australia, Russia, Kazakistan o Uzbekistan.
mentre verso la Libia e all'Algeria non credo possiamo pensare di fare grandi esportazioni, almeno nel breve
belpietro ha scritto:a parte il fatto che nella produzione di energia nucleare la proporzione del costo "fonte" rispetto al costo "produzione" non è quella del petrolio (ergo, buona parte dei costi restano in casa), direi che i principali produttori oltre ad essere partner stabili sono anche Paesi con i quali abbiamo o possiamo avere un interscambio biunivoco.Botto88 ha scritto:Perché invece con il nucleare saremmo indipendenti? Dobbiamo comunque andare a comperare l'Uranio in Niger, Gabon, Namibia, Sud Africa, USA, Canada, Australia, Russia, Kazakistan o Uzbekistan.
mentre verso la Libia e all'Algeria non credo possiamo pensare di fare grandi esportazioni, almeno nel breve
G5 ha scritto:Inoltre nel costo fonte vogliamo mettercelo il costo delle centrali?
bellafobia ha scritto:belpietro ha scritto:a parte il fatto che nella produzione di energia nucleare la proporzione del costo "fonte" rispetto al costo "produzione" non è quella del petrolio (ergo, buona parte dei costi restano in casa), direi che i principali produttori oltre ad essere partner stabili sono anche Paesi con i quali abbiamo o possiamo avere un interscambio biunivoco.Botto88 ha scritto:Perché invece con il nucleare saremmo indipendenti? Dobbiamo comunque andare a comperare l'Uranio in Niger, Gabon, Namibia, Sud Africa, USA, Canada, Australia, Russia, Kazakistan o Uzbekistan.
mentre verso la Libia e all'Algeria non credo possiamo pensare di fare grandi esportazioni, almeno nel breve
l'uranio è scarso; è in aumento il prezzo ed è in aumento il numero di centrali nel mondo; ci sono stati con forte potere contrattuale già sul mercato (Cina, Francia in primis) che di certo hanno interessi ben più forti dei nostri in ballo. Vogliamo davvero credere che passare dall'alcool alla droga sia un passo verso l'indipendenza? vogliamo credere che pagheremo meno l'elettricità? Vogliamo credere che non ci siano altre soluzioni? Io NON credo
agricolo - 32 minuti fa
agricolo - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa