<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'Europa di Goldman Sachs | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

L'Europa di Goldman Sachs

a_gricolo ha scritto:
silverrain ha scritto:
Poi magari non ho capito un'emerita cippa di (organo genitale maschile siculo).....

Spiegata così si capisce benissimo....

http://www.youtube.com/watch?v=iEUeiU2ZPzk&feature=related

:evil:

una volta c' erano anche le banche pubbliche, poi.... ;)
P.s.: non mi interssa chi ci guida, vista la " fissa " che ormai paralizza i ragionamenti....
mi interessa che ci tiri fuori dal guano.... a cui ha collaborato a metterci per 3 anni il valtellinese e i suoi " siamo messi meglio degli altri "
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
(tra l'altro non capisco perchè una banca non possa fallire......se hanno sbagliato e non sanno stare sul mercato, perchè devono essere salvate?)
Devono essere salvate perché la stabilità finanziaria è un bene pubblico. E può bastare il fallimento di un solo istituto per generare una crisi che a catena coinvolga tutto il sistema. I clienti dell'istituto in crisi correrebbero agli sportelli, e il comportamento sarebbe imitato anche dai clienti di altri istituti, magari perfettamente solvibili in condizioni normali, generando una crisi di liquidità dell'intero sistema. Il crollo del sistema finanziario significherebbe che i correntisti, chi ha titoli degli istituti non vedrebbe un quattrino. Le imprese resterebbero senza credito e potete immaginare gli effetti sul PIL.

In America le hanno lasciate fallire ed il sistema non è crollato. Se una banca fallisse, come in tutte le attività commerciali subentrerebbero le banche concorrenti ad accapparrarsi i correntisti e le attività. Questo se ci fosse un regime di vera concorrenza tra istituti, ovviamente.
 
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
(tra l'altro non capisco perchè una banca non possa fallire......se hanno sbagliato e non sanno stare sul mercato, perchè devono essere salvate?)
Devono essere salvate perché la stabilità finanziaria è un bene pubblico. E può bastare il fallimento di un solo istituto per generare una crisi che a catena coinvolga tutto il sistema. I clienti dell'istituto in crisi correrebbero agli sportelli, e il comportamento sarebbe imitato anche dai clienti di altri istituti, magari perfettamente solvibili in condizioni normali, generando una crisi di liquidità dell'intero sistema. Il crollo del sistema finanziario significherebbe che i correntisti, chi ha titoli degli istituti non vedrebbe un quattrino. Le imprese resterebbero senza credito e potete immaginare gli effetti sul PIL.

In America le hanno lasciate fallire ed il sistema non è crollato. Se una banca fallisse, come in tutte le attività commerciali subentrerebbero le banche concorrenti ad accapparrarsi i correntisti e le attività. Questo se ci fosse un regime di vera concorrenza tra istituti, ovviamente.
In America hanno fatto fallire solo Lehmann ma hanno salvato tutto il resto (e che resto): consiglio ancora una volta la visione del docufiction "Too big to fail"!!
 
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
(tra l'altro non capisco perchè una banca non possa fallire......se hanno sbagliato e non sanno stare sul mercato, perchè devono essere salvate?)
Devono essere salvate perché la stabilità finanziaria è un bene pubblico. E può bastare il fallimento di un solo istituto per generare una crisi che a catena coinvolga tutto il sistema. I clienti dell'istituto in crisi correrebbero agli sportelli, e il comportamento sarebbe imitato anche dai clienti di altri istituti, magari perfettamente solvibili in condizioni normali, generando una crisi di liquidità dell'intero sistema. Il crollo del sistema finanziario significherebbe che i correntisti, chi ha titoli degli istituti non vedrebbe un quattrino. Le imprese resterebbero senza credito e potete immaginare gli effetti sul PIL.

In America le hanno lasciate fallire ed il sistema non è crollato. Se una banca fallisse, come in tutte le attività commerciali subentrerebbero le banche concorrenti ad accapparrarsi i correntisti e le attività. Questo se ci fosse un regime di vera concorrenza tra istituti, ovviamente.
Veramente in America sono stati spesi miliardi di dollari per salvare numerosi istituti.
Il sistema non è crollato? Beh, la crisi finanziaria partita da li ha provocato una recessione globale nel 2008 e nel 2009, un arretramento del PIL in quasi tutti i Paesi, un generalizzato aumento dei tassi di disoccupazione. Se il sistema finanziario non è crollato è perché gli Stati sono intervenuti pesantemente, per fortuna.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il sistema non è crollato? Beh, la crisi finanziaria partita da li ha provocato una recessione globale nel 2008 e nel 2009, un arretramento del PIL in quasi tutti i Paesi, un generalizzato aumento dei tassi di disoccupazione. Se il sistema finanziario non è crollato è perché gli Stati sono intervenuti pesantemente, per fortuna.

E precisamente, da CHI è partita la crisi finanziaria?
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il sistema non è crollato? Beh, la crisi finanziaria partita da li ha provocato una recessione globale nel 2008 e nel 2009, un arretramento del PIL in quasi tutti i Paesi, un generalizzato aumento dei tassi di disoccupazione. Se il sistema finanziario non è crollato è perché gli Stati sono intervenuti pesantemente, per fortuna.

E precisamente, da CHI è partita la crisi finanziaria?
In crisi è entrato un intero sistema di capitalismo finanziario selvaggio, non mi concentrerei su un singolo istituto, anche se immagino che ti riferisca a Lehman Brothers.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il sistema non è crollato? Beh, la crisi finanziaria partita da li ha provocato una recessione globale nel 2008 e nel 2009, un arretramento del PIL in quasi tutti i Paesi, un generalizzato aumento dei tassi di disoccupazione. Se il sistema finanziario non è crollato è perché gli Stati sono intervenuti pesantemente, per fortuna.

E precisamente, da CHI è partita la crisi finanziaria?
In crisi è entrato un intero sistema di capitalismo finanziario selvaggio, non mi concentrerei su un singolo istituto, anche se immagino che ti riferisca a Lehman Brothers.

infatti
M. Lynch. o saltava..... poi l' hanno intrigata a B. of America
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il sistema non è crollato? Beh, la crisi finanziaria partita da li ha provocato una recessione globale nel 2008 e nel 2009, un arretramento del PIL in quasi tutti i Paesi, un generalizzato aumento dei tassi di disoccupazione. Se il sistema finanziario non è crollato è perché gli Stati sono intervenuti pesantemente, per fortuna.

E precisamente, da CHI è partita la crisi finanziaria?
In crisi è entrato un intero sistema di capitalismo finanziario selvaggio, non mi concentrerei su un singolo istituto, anche se immagino che ti riferisca a Lehman Brothers.

Eh no! In crisi è andato il sistema bancario, prima per aver rieepito di soldi a prestito gente che si comprava casa impossibili da permettersi ( crisi dei mutui subprime in U.s.A.), gente che le comprava confidando sull'aumento di valore di suddette abitazioni, aumento che si è bruscamente interrotto quando è scoppiata la bolla speculativa. In seguito, dopo la mazzata dei mutui subprime, è arrivata la seconda stangata con i titoli tossici del debito sovrano di paese le cui finanze erano gestite in maniera più che allegra.
Quindi non è andato in cirsi il capitalismo, è stato il sistema bancario che per avidità ha prestato soldi a chi non poteva renderli al primo refolo di vento (come è successo) ed ha investito in titoli a rischio confidando negli alti tassi d''interesse.
Quindi il sistema bancario, per profitto, ha preso due cantonate consecutive.
Mi risulta che gli istituti di credito non siano stati nazionalizzati negli ultimi 20 anni, quindi perchè dovremmo pagarne noi gli errori di strategia? A me sta bene pagare, ma allora la banca la si nazionalizza.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Eh no! In crisi è andato il sistema bancario, prima per aver rieepito di soldi a prestito gente che si comprava casa impossibili da permettersi ( crisi dei mutui subprime in U.s.A.), gente che le comprava confidando sull'aumento di valore di suddette abitazioni, aumento che si è bruscamente interrotto quando è scoppiata la bolla speculativa.

Quindi non è andato in cirsi il capitalismo, è stato il sistema bancario che per avidità ha prestato soldi a chi non poteva renderli al primo refolo di vento

mi permetto aggiungere: alla causazione originaria della crisi non sono state estranee le due agenzie governative create appositamente per spingere l'acquisto a credito da parte di acquirenti privi del reddito congruo (Freddie Mac e Fannie Mae)
che, evidentemente, non sono istituti capitalistici ma istituti "socialisti".
i socialdemocratici bisogna lasciarli fare a chi è capace
 
belpietro ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Eh no! In crisi è andato il sistema bancario, prima per aver rieepito di soldi a prestito gente che si comprava casa impossibili da permettersi ( crisi dei mutui subprime in U.s.A.), gente che le comprava confidando sull'aumento di valore di suddette abitazioni, aumento che si è bruscamente interrotto quando è scoppiata la bolla speculativa.

Quindi non è andato in cirsi il capitalismo, è stato il sistema bancario che per avidità ha prestato soldi a chi non poteva renderli al primo refolo di vento

mi permetto aggiungere: alla causazione originaria della crisi non sono state estranee le due agenzie governative create appositamente per spingere l'acquisto a credito da parte di acquirenti privi del reddito congruo (Freddie Mac e Fannie Mae)
che, evidentemente, non sono istituti capitalistici ma istituti "socialisti".
i socialdemocratici bisogna lasciarli fare a chi è capace

Aggiunta del tutto opportuna. 5 stelle
 
belpietro ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Eh no! In crisi è andato il sistema bancario, prima per aver rieepito di soldi a prestito gente che si comprava casa impossibili da permettersi ( crisi dei mutui subprime in U.s.A.), gente che le comprava confidando sull'aumento di valore di suddette abitazioni, aumento che si è bruscamente interrotto quando è scoppiata la bolla speculativa.

Quindi non è andato in cirsi il capitalismo, è stato il sistema bancario che per avidità ha prestato soldi a chi non poteva renderli al primo refolo di vento

mi permetto aggiungere: alla causazione originaria della crisi non sono state estranee le due agenzie governative create appositamente per spingere l'acquisto a credito da parte di acquirenti privi del reddito congruo (Freddie Mac e Fannie Mae)
che, evidentemente, non sono istituti capitalistici ma istituti &quot;socialisti&quot;.
i socialdemocratici bisogna lasciarli fare a chi è capace
la speculazione immobiliare è una brutta bestia, da sempre....se poi su questa ci incardini strumenti finanziari mefistofelici (per dirla alla Tremonti, ospite stamani da &gtGiannino su R24), la frittata è fatta!!!
 
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