<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'erba del vicino è sempre la più bella? Ma anche NO! | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

L'erba del vicino è sempre la più bella? Ma anche NO!

jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Kren ha scritto:
Hanno una buona opinione dell'Italia solamente quelli che comprano casa e decidono che l'Italia sia, per loro, il paese giusto dove vivere.

Che non sono certo la maggioranza. Per questo sono convinto - purtroppo - che tutta la faccenda della multiculturalità e integrazione armonica etc etc sia una mera utopia....
Hai statistiche alla mano per dire "che non sono certo la maggioranza"?

Mi riferivo a quelli che comprano casa, per rispondere a Kren....e non credo di sbagliare
 
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Kren ha scritto:
Hanno una buona opinione dell'Italia solamente quelli che comprano casa e decidono che l'Italia sia, per loro, il paese giusto dove vivere.

Che non sono certo la maggioranza. Per questo sono convinto - purtroppo - che tutta la faccenda della multiculturalità e integrazione armonica etc etc sia una mera utopia....
Hai statistiche alla mano per dire "che non sono certo la maggioranza"?
Beh credo che non sia fuori dal mondo pensare che sia così. Anzi!
 
Io penso invece che la maggioranza degli immigrati sia una massa silenziosa che altrettanto silenziosamente si è integrata e vive e lavora come noi tutti. Talmente silenziosa che non ce ne accorgiamo ma, se buttiamo l'occhio, si vede.

Di contro, quella minoranza di criminali è talmente scalmanata e strafottente da creare un casino tale che sovrasta la maggioranza di cui parlavo prima.

Chi ha ragione?

Per questo chiedevo freddi dati... ;)
 
Sei stato al matrimonio di William e Kate che pare abbia paralizzato il Paese? :D :D :D Io ci sarei andato con la spilla della Repubblica Italiana nell'asola della giacca e il fazzolettino tricolore nel taschino ;)
 
Kren ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Kren ha scritto:
Hanno una buona opinione dell'Italia solamente quelli che comprano casa e decidono che l'Italia sia, per loro, il paese giusto dove vivere.

Che non sono certo la maggioranza. Per questo sono convinto - purtroppo - che tutta la faccenda della multiculturalità e integrazione armonica etc etc sia una mera utopia....
Temo anch'io che sia così. Lo è stato in tutti i Paesi che hanno sperimentato la migrazione di massa prima di noi.
Chi va in un altro paese (per quanto più ricco possa essere) difficilmente ne riconosce la cultura.
Per quasi tutti la propria cultura nazionale è superiore qualsiasi altra(questo thread ne è un esempio).
E quindi?
E' una dinamica normalissima, anche noi italiani quando emigravamo mantenevamo la nostra cultura, ancora vivissima in quelle comunità.
Sarebbe da intolleranti chiedere loro di resettarsi la memoria...
Il fatto che qualcuno abbia una cultura diversa non lo rende criminale. Anzi, arricchisce il nostro tessuto sociale. Criminale è chi commette crimini, non chi non rinnega le proprie radici... ;)
 
jaccos ha scritto:
Io penso invece che la maggioranza degli immigrati sia una massa silenziosa che altrettanto silenziosamente si è integrata e vive e lavora come noi tutti. Talmente silenziosa che non ce ne accorgiamo ma, se buttiamo l'occhio, si vede.

Di contro, quella minoranza di criminali è talmente scalmanata e strafottente da creare un casino tale che sovrasta la maggioranza di cui parlavo prima.

Chi ha ragione?

Per questo chiedevo freddi dati... ;)

Che la maggioranza (numericamente parlando) sia integrata più o meno lo penso anch'io, e proprio perchè digito (come te) dalla zona del Paese dove il tasso di immigrazione integrata è maggiore.
Sul fatto che l'opinione degli immigrati - soprattutto quelli di religione islamica - sia benevola verso gli italiani (e gli occidentali in generale), che era il motivo della mia riflessione) sono però convinto di aver ragione. Tanto più dopo aver letto il post di Fede.....
 
jaccos ha scritto:
Io penso invece che la maggioranza degli immigrati sia una massa silenziosa che altrettanto silenziosamente si è integrata e vive e lavora come noi tutti. Talmente silenziosa che non ce ne accorgiamo ma, se buttiamo l'occhio, si vede.

Di contro, quella minoranza di criminali è talmente scalmanata e strafottente da creare un casino tale che sovrasta la maggioranza di cui parlavo prima.

Chi ha ragione?

Per questo chiedevo freddi dati... ;)
Non volevo entrare nella questione delinquenti o meno.
Molti di quelli che lavorano tranquillamente e onestamente, magari lo fanno solo ed esclusivamente perché da loro non hanno mezzi di sostentamento adeguati. Ma il fatto che si comportino bene non significa che riconoscano una sorta di superiorità "morale" della nostra nazione.
Uno straniero può accettare ed anzi amare l'Italia e venirci a vivere ed essere il peggior delinquente di questo mondo.
Spero di essermi spiegato ;)
 
io credo che non si sia colto in pieno ciò che Fede voleva dire. Io l'ho intesa come una risposta a tutto coloro che qui, continuano a dire di voler espatriare pensando che SOLO all'estero tutto è perfetto e SOLO in Italia le cose vanno male. Certo, ha calcato un pò la mano, ma spesso lo fanno anche i " denigratori" del nostro paese.
Cmq, all'estero non è che abbiano una gran opinione di noi ( spaghetti,mafia, chitarra e mandolino), e soprattutto la stampa anglosassone va giù pesante. Spesso senza conoscere l'argomento di cui si parla.
Eppure quando noi parliamo dei giornali anglosassoni, precediamo il nome della testata con l'aggettivo "autorevole"; ma per favore.....
 
jaccos ha scritto:
Il fatto che qualcuno abbia una cultura diversa non lo rende criminale.

E chi l'ha detto? Ma ciò non cambia di mezza virgola il discorso sul "melting pot". Per usare una metafora chimica, le società multietniche sono un'emulsione, non una soluzione.
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Io penso invece che la maggioranza degli immigrati sia una massa silenziosa che altrettanto silenziosamente si è integrata e vive e lavora come noi tutti. Talmente silenziosa che non ce ne accorgiamo ma, se buttiamo l'occhio, si vede.

Di contro, quella minoranza di criminali è talmente scalmanata e strafottente da creare un casino tale che sovrasta la maggioranza di cui parlavo prima.

Chi ha ragione?

Per questo chiedevo freddi dati... ;)

Che la maggioranza (numericamente parlando) sia integrata più o meno lo penso anch'io, e proprio perchè digito (come te) dalla zona del Paese dove il tasso di immigrazione integrata è maggiore.
Sul fatto che l'opinione degli immigrati - soprattutto quelli di religione islamica - sia benevola verso gli italiani (e gli occidentali in generale), che era il motivo della mia riflessione) sono però convinto di aver ragione. Tanto più dopo aver letto il post di Fede.....
Ovvio che ve ne siano che la pensano così... ma quanto durano qui da noi?
Vedi fede, non sta più nella pelle per tornare a casa... chi si fa il mutuo per la casa, magari investe i risparmi in unìazienda, invita i compagni di scuola dei figli a casa... questi (che sono quelli davvero integrati) non credo che la pensino così male di noi italiani... ;)
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Kren ha scritto:
Hanno una buona opinione dell'Italia solamente quelli che comprano casa e decidono che l'Italia sia, per loro, il paese giusto dove vivere.

Che non sono certo la maggioranza. Per questo sono convinto - purtroppo - che tutta la faccenda della multiculturalità e integrazione armonica etc etc sia una mera utopia....
Temo anch'io che sia così. Lo è stato in tutti i Paesi che hanno sperimentato la migrazione di massa prima di noi.
Chi va in un altro paese (per quanto più ricco possa essere) difficilmente ne riconosce la cultura.
Per quasi tutti la propria cultura nazionale è superiore qualsiasi altra(questo thread ne è un esempio).
E quindi?
E' una dinamica normalissima, anche noi italiani quando emigravamo mantenevamo la nostra cultura, ancora vivissima in quelle comunità.
Sarebbe da intolleranti chiedere loro di resettarsi la memoria...
Il fatto che qualcuno abbia una cultura diversa non lo rende criminale. Anzi, arricchisce il nostro tessuto sociale. Criminale è chi commette crimini, non chi non rinnega le proprie radici... ;)
Appunto ma non volevo dire questo.
Anche Federico non va a Londra a delinquere e probabilmente si comporta da cittadino esemplare....
Ciò non toglie che disprezzi gli inglesi.
 
bumper morgan ha scritto:
io credo che non si sia colto in pieno ciò che Fede voleva dire. Io l'ho intesa come una risposta a tutto coloro che qui, continuano a dire di voler espatriare pensando che SOLO all'estero tutto è perfetto e SOLO in Italia le cose vanno male. Certo, ha calcato un pò la mano, ma spesso lo fanno anche i " denigratori" del nostro paese.
Cmq, all'estero non è che abbiano una gran opinione di noi ( spaghetti,mafia, chitarra e mandolino), e soprattutto la stampa anglosassone va giù pesante. Spesso senza conoscere l'argomento di cui si parla.
Eppure quando noi parliamo dei giornali anglosassoni, precediamo il nome della testata con l'aggettivo "autorevole"; ma per favore.....

Il senso del suo topic l'avevo capito anch'io, ma il modo con cui l'ha espresso si è rivelato una terrificante sfilza di luoghi comuni e generalizzazioni, assolutamente analoghe a quelle che spesso facciamo anche noi sugli immigrati.
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il fatto che qualcuno abbia una cultura diversa non lo rende criminale.

E chi l'ha detto? Ma ciò non cambia di mezza virgola il discorso sul "melting pot". Per usare una metafora chimica, le società multietniche sono un'emulsione, non una soluzione.
Mica tanto vero, dipende come viene attuata.
Amsterdam ad esempio è un laboratorio di nuove politiche di integrazione ed hanno funzionato alla grande...
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Kren ha scritto:
Hanno una buona opinione dell'Italia solamente quelli che comprano casa e decidono che l'Italia sia, per loro, il paese giusto dove vivere.

Che non sono certo la maggioranza. Per questo sono convinto - purtroppo - che tutta la faccenda della multiculturalità e integrazione armonica etc etc sia una mera utopia....
Temo anch'io che sia così. Lo è stato in tutti i Paesi che hanno sperimentato la migrazione di massa prima di noi.
Chi va in un altro paese (per quanto più ricco possa essere) difficilmente ne riconosce la cultura.
Per quasi tutti la propria cultura nazionale è superiore qualsiasi altra(questo thread ne è un esempio).
E quindi?
E' una dinamica normalissima, anche noi italiani quando emigravamo mantenevamo la nostra cultura, ancora vivissima in quelle comunità.
Sarebbe da intolleranti chiedere loro di resettarsi la memoria...
Il fatto che qualcuno abbia una cultura diversa non lo rende criminale. Anzi, arricchisce il nostro tessuto sociale. Criminale è chi commette crimini, non chi non rinnega le proprie radici... ;)
Appunto ma non volevo dire questo.
Anche Federico non va a Londra a delinquere e probabilmente si comporta da cittadino esemplare....
Ciò non toglie che disprezzi gli inglesi.
E infatti se ne torna al paesello appena può... più che un immigrato sta facendo una working holiday... ;)
 
jaccos ha scritto:
Ovvio che ve ne siano che la pensano così... ma quanto durano qui da noi?

Durano fin troppo...

jaccos ha scritto:
vedi fede, non sta più nella pelle per tornare a casa... chi si fa il mutuo per la casa, magari investe i risparmi in unìazienda, invita i compagni di scuola dei figli a casa... questi (che sono quelli davvero integrati) non credo che la pensino così male di noi italiani... ;)

Mah.... spero che tu abbia ragione, ma ne sono poco convinto
 

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