<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> legge di stabilità... e professioni | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

legge di stabilità... e professioni

Smarteen ha scritto:
Esattamente è questo che intendo...perchè mi rendo conto che probabilmente il destino dei Dottori Commercialisti sarà sempre più quello di risolvere le rogne dei clienti (come adesso) ma in un contesto che premia sempre meno la competenze e le capacità...
Non pensare ... il problem solver è sempre apprezzato (poi bisogna vedere il contesto generale, oggi ci sono pochi soldi in giro e per amore o per forza ci si adegua, ma almeno campi)

senza parlare della burocrazia (il Tribunale e le relative Cancellerie sono davvero grotteschi) che mi schifa e mi porta a guardarmi intorno ogni giorno di più...per ora mi faccio il mazzo e imparo, poi...ci sarà chi apprezzerà, spero... :lol: :lol: :lol:
Eh ... sotto quel profilo te a Roma non ti invidio proprio ... :rolleyes:
 
Mauro 65 ha scritto:
Smarteen ha scritto:
Esattamente è questo che intendo...perchè mi rendo conto che probabilmente il destino dei Dottori Commercialisti sarà sempre più quello di risolvere le rogne dei clienti (come adesso) ma in un contesto che premia sempre meno la competenze e le capacità...
Non pensare ... il problem solver è sempre apprezzato (poi bisogna vedere il contesto generale, oggi ci sono pochi soldi in giro e per amore o per forza ci si adegua, ma almeno campi)

senza parlare della burocrazia (il Tribunale e le relative Cancellerie sono davvero grotteschi) che mi schifa e mi porta a guardarmi intorno ogni giorno di più...per ora mi faccio il mazzo e imparo, poi...ci sarà chi apprezzerà, spero... :lol: :lol: :lol:
Eh ... sotto quel profilo te a Roma non ti invidio proprio ... :rolleyes:

Eh, io vedo l'impegno che mettiamo anche in una semplice CTU, o una relazione ex art. 33 lf, e poi vedo i lavori degli altri (non tutti, per carità) e l'impressione è che sia sufficiente il minimo impegno, e che il di più raramente venga apprezzato...
Insomma, si capisce meglio perchè il sistema intero andrebbe completamente riformato, e che abolizioni di ordini e company sono solo chiacchiere... :rolleyes:
 
Smarteen ha scritto:
Eh, io vedo l'impegno che mettiamo anche in una semplice CTU, o una relazione ex art. 33 lf, e poi vedo i lavori degli altri (non tutti, per carità) e l'impressione è che sia sufficiente il minimo impegno, e che il di più raramente venga apprezzato...
Ovvio, perché non poche volte una elevata accuratezza d'indagine a parte degli "ausiliari" costringe ad una maggiore e sgradita mole supplementare di lavoro da parte del G.D. ... e non necessariamente per loro cattiva volontà, ma, ad esempio, per eccessivo numero di incombenti sulla stessa scrivania ... il "segreto" (di Pulcinella), in questi casi, sta nel fornire una soluzione lineare e semplice (ovviamente nei dovuti modi, ovvero senza assumersi la paternità), ma ottimamente supportata (a futura memoria, che se qualcosa va storto la paternità ci viene attribuita di default).
 
Mauro 65 ha scritto:
P.S. @ zero c.

A proposito di avvocati, la scorciatoia per diventarlo senza tirocinio ed esame:
http://www.italoabogados.com/avvocato-in-spagna.html

perfino in Spagna non sarà più possibile (che anche gli Spagnoli sono amanti delle "cate" o che piuttosto si siano accorti dei danni prodotti?)
http://www.italoabogados.com/via-spagnola.html

Ah se per quello per fare l'avvocato in Inghilterra senza entrare in inutili tecnicismi basta una laurea in storia medievale per dire e un anno di iscrizione a una law society, in Scozia puoi fare l'avvocato dopo il liceo iscrivendoti e studiando e lavorando.
Ma a noi piace questo sistema qui no? Infatti questo è il modo migliore x tutelare chi è dentro a detrimento dei clienti e di chi è fuori. Che poi crea inefficienza, nepotismo, anticoncorrenza per legge. Poi sfido chiunque a sapere in anticipo tempi, costi di una causa. E se il legale è un incapace come si comporterà l'ordine? Chi tutelerà? Il cittadino o il suo nobile e organizzato aderente? Chi lo patrocinerà in giudizio? Un membro di quello stesso ordine?
Bah.
Una delle migliaia di cose da riformare per far uscire questo paese da un ottocentesco paese dei balocchi.

Un altro giorno parliamo di farmacisti, o giornalisti o notai? Una casta per volta una casta per volta.
Per carità.
 
zero c. ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
P.S. @ zero c.

A proposito di avvocati, la scorciatoia per diventarlo senza tirocinio ed esame:
http://www.italoabogados.com/avvocato-in-spagna.html

Ah se per quello per fare l'avvocato in Inghilterra senza entrare in inutili tecnicismi basta una laurea in storia medievale per dire e un anno di iscrizione a una law society, in Scozia puoi fare l'avvocato dopo il liceo iscrivendoti e studiando e lavorando.
http://www.britishcouncil.org/italy-education-infosheets-legge.pdf

ritenta.
sarai più fortunato.
 
Mauro 65 ha scritto:
il "segreto" (di Pulcinella), in questi casi, sta nel fornire una soluzione lineare e semplice (ovviamente nei dovuti modi, ovvero senza assumersi la paternità), ma ottimamente supportata (a futura memoria, che se qualcosa va storto la paternità ci viene attribuita di default).

Limpido ;)
 
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
P.S. @ zero c.

A proposito di avvocati, la scorciatoia per diventarlo senza tirocinio ed esame:
http://www.italoabogados.com/avvocato-in-spagna.html

Ah se per quello per fare l'avvocato in Inghilterra senza entrare in inutili tecnicismi basta una laurea in storia medievale per dire e un anno di iscrizione a una law society, in Scozia puoi fare l'avvocato dopo il liceo iscrivendoti e studiando e lavorando.
http://www.britishcouncil.org/italy-education-infosheets-legge.pdf

ritenta.
sarai più fortunato.
Eh...... ma così non vale!
 
zero c. ha scritto:
Infatti questo è il modo migliore x tutelare chi è dentro a detrimento dei clienti e di chi è fuori.
Mi sai fare un esempio o pensi che dicendolo 1000 volte consecutivamente il tuo pensiero diventi verità assoluta?
Hai detto più e più volte che i clienti sono penalizzati dall'attuale sistema. Perché?
 
Kren ha scritto:
zero c. ha scritto:
Infatti questo è il modo migliore x tutelare chi è dentro a detrimento dei clienti e di chi è fuori.
Mi sai fare un esempio o pensi che dicendolo 1000 volte consecutivamente il tuo pensiero diventi verità assoluta?
Hai detto più e più volte che i clienti sono penalizzati dall'attuale sistema. Perché?
Penso che la logica di queste affermazioni trovi radici nel ipotetico abbassamento dei costi (probalile, ma non certo visto il grande numero di iscritti ai vari ordini :rolleyes: esclusi i NOTAI) ma non considerano il sicuro abbassamento della qualità del servizio erogato, visto che per guadagnare qualcosa bisognerà lavorare sulle economie di scala
 
batridro ha scritto:
Kren ha scritto:
zero c. ha scritto:
Infatti questo è il modo migliore x tutelare chi è dentro a detrimento dei clienti e di chi è fuori.
Mi sai fare un esempio o pensi che dicendolo 1000 volte consecutivamente il tuo pensiero diventi verità assoluta?
Hai detto più e più volte che i clienti sono penalizzati dall'attuale sistema. Perché?
Penso che la logica di queste affermazioni trovi radici nel ipotetico abbassamento dei costi (probalile, ma non certo visto il grande numero di iscritti ai vari ordini :rolleyes: esclusi i NOTAI) ma non considerano il sicuro abbassamento della qualità del servizio erogato, visto che per guadagnare qualcosa bisognerà lavorare sulle economie di scala
Di fatto le tariffe minime non esistono almeno per quello che riguarda la mia professione e la zona dove opero. La concorrenza è tanta e molti colleghi derogano alle tariffe asseritamente imposte.
Per non parlare, poi, di banche ed assicurazioni che impongono il tariffario da applicare loro con cospicui sconti sui minimi.
Chiaro che se vuoi il professionista di grido lo paghi in proporzione al blasone. E questo succederà anche dopo le tanto auspicate (dagli altri) riforme.
Sinceramente, anche in questo forum molti si sono lamentati dell'eccessivo numero di avvocati (problema reale, soprattutto in certe regioni). Credo che la liberalizzazione della professione non sia la cura per guarire da questo male.
 
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
Ah se per quello per fare l'avvocato in Inghilterra senza entrare in inutili tecnicismi basta una laurea in storia medievale per dire e un anno di iscrizione a una law society, in Scozia puoi fare l'avvocato dopo il liceo iscrivendoti e studiando e lavorando.
http://www.britishcouncil.org/italy-education-infosheets-legge.pdf
ritenta.
sarai più fortunato.
Esimio, i colpi sotto la cintura non sono ammessi :XD:
 
Mauro, scusa se vado OT ma potresti correggere il titolo del pst " esempi di integrazione" ed aggiungere Firenze visto che il pst tratta di quela sparatoria
thanks
[MOD] fatto e ho editato pure questo solo per "compattare" il testo e favorire la leggibilità
 
Kren ha scritto:
zero c. ha scritto:
Infatti questo è il modo migliore x tutelare chi è dentro a detrimento dei clienti e di chi è fuori.
Mi sai fare un esempio o pensi che dicendolo 1000 volte consecutivamente il tuo pensiero diventi verità assoluta?
Hai detto più e più volte che i clienti sono penalizzati dall'attuale sistema. Perché?

No...de hoc satis anzi de hoc satin

Monti è riuscito a far calare le braghe alla Microsoft ma non è detto che ce la faccia con certa gente...
Ne riparleremo quando torneremo alle lire. Un euro cinquemila lire ca va sans dire...
 
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