<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le Iene e l'evasione fiscale... Da brividi. | Il Forum di Quattroruote

Le Iene e l'evasione fiscale... Da brividi.

E' da un paio di puntate che la trasmissione Le Iene si occupa di evasione fiscale. Premetto che a mio avviso si tratta di un'ottima trasmissione, veramente una delle poche mandate in onda dalle reti Mediaset. Nella prima puntata si sono occupati di gioiellerie e, per verificare come fosse possibile che i redditi medi dichiarati dalla categoria fossero così bassi, hanno mandato un inviato in alcuni negozi per simulare acquisti di gioielli di vario tipo.
Nel primo caso nessun problema. Per un acquisto di circa tredicimila Euro(non due lire) il negoziante ha dichiarato di dover necessariamente battere lo scontrino. Bene. Da qui in poi buio totale... Molti non si sono fatti problemi a proporre sconti in cambio di transazioni in contanti e senza scontrino/fattura. Uno ha addirittura detto che il prezzo proposto, seimila Euro per una collana di perle, presupponesse da se un pagamento in nero.
Ma la cosa incredibile si è verificata verso la fine del servizio. Un negoziante, per un gioiello del costo di Euro 26000 ha proposto un pagamento in CONTANTI. Così facendo avrebbe potuto praticare uno sconto notevole. Parliamo di VENTISEI MILA EURO, alla faccia di qualsiasi norma anti riciclaggio sulla tracciabilità dei pagamenti. Senza ritegno. Per questi casi ci vorrebbe la GALERA.
Ma immagino che qualcuno ci dirà che l'ha fatto per mangiare, per poter garantire il pane ai figli, per generosità verso il povero acquirente(mica per evadere qualche migliaio di Euro di imposte sul reddito per UNA SOLA TRANSAZIONE)...
Complimenti alle Iene, continuate così.
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/250323/rafanelli-evasione-e-gioiellieri.html
 
a_gricolo ha scritto:
Complimenti alle Iene o fanculo all'agenzia delle entrate?
Se gli uomini in grigio con fiamma gialla sul cappello anziché pedinare il vecchietto al bar e verificare lo scontrino dell'acqua naturale bevuta (scena vista con i miei occhi) per un valore di ? 0,50 venissero utilizzati dove serve....
 
Kren ha scritto:
Se gli uomini in grigio con fiamma gialla sul cappello anziché pedinare il vecchietto al bar e verificare lo scontrino dell'acqua naturale bevuta (scena vista con i miei occhi) per un valore di ? 0,50 venissero utilizzati dove serve....

si parlerebbe di stato di polizia, libertà di difesa da stato vampiro, etcetcetc :)
 
silverrain ha scritto:
Kren ha scritto:
Se gli uomini in grigio con fiamma gialla sul cappello anziché pedinare il vecchietto al bar e verificare lo scontrino dell'acqua naturale bevuta (scena vista con i miei occhi) per un valore di ? 0,50 venissero utilizzati dove serve....

si parlerebbe di stato di polizia, libertà di difesa da stato vampiro, etcetcetc :)
Libertà di difesa da Stato vampiro l'ho utilizzato molte volte e ne sono convinto laddove la tassazione è opprimente e vessatoria (in Italia lo è molto spesso nei confronti dei lavoratori autonomi, soprattutto quelli di medio piccole dimensioni)
Stato di polizia: se penso all'esempio da me fatto, credo che si addica molto. Proporrei un posto di blocco congiunto di CC e GdF: mentre i primi ti fanno l'etilometro i secondi controllano gli scontrini fiscali...
Intanto i delinquenti, quelli veri, evasori & Co. ridono e s'ingrassano
 
Non mi stupisco ne mi meraviglio ..... la gioielleria non è un negozio per poveri. Acquistare in nero ha doppia valenza per chi ha quelle facoltà economiche.
Credo si possa pensare che l'acquirente intenda nascondere o riciclare del denaro ed il gioielliere abbia la possibilità di aiutarlo facendosi grasso.
Sono due delinquenti non uno.
 
a_gricolo ha scritto:
Il che troppo spesso è assolutamente condivisibile.

Può anche essere vero, però se si ragiona così, diventa tutto lecito.

Quest'estate ho lavorato un po' a casa con i muratori e mi dicevano che è un periodo durissimo perché la gente non li paga. Pagherò, pagherò, pagherò.. ti pago il mese prossimo, poi quando arriva il giorno, ti danno la metà di quello che viene perché per loro è troppo... :rolleyes:
 
Botto88 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il che troppo spesso è assolutamente condivisibile.

Può anche essere vero, però se si ragiona così, diventa tutto lecito.

Quest'estate ho lavorato un po' a casa con i muratori e mi dicevano che è un periodo durissimo perché la gente non li paga. Pagherò, pagherò, pagherò.. ti pago il mese prossimo, poi quando arriva il giorno, ti danno la metà di quello che viene perché per loro è troppo... :rolleyes:

Quando è così va già bene ... in realtà ci sono pagamenti lunghissimi, quando ci sono. C'è gente che non ti paga proprio e che quando la cerchi non è rintracciabile sul territorio italiano. I tuoi debiti sono i loro debiti e la catena si allunga. Un lavoratore dipendente ha paura di perdere il posto ma non ha mai i grattacapi di chi il lavoro deve produrlo e monetizzarlo magari anticipando la metà dei propri incassi nell'acquisto dei materiali che ti metteranno in casa!
 
G5 ha scritto:
Botto88 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il che troppo spesso è assolutamente condivisibile.

Può anche essere vero, però se si ragiona così, diventa tutto lecito.

Quest'estate ho lavorato un po' a casa con i muratori e mi dicevano che è un periodo durissimo perché la gente non li paga. Pagherò, pagherò, pagherò.. ti pago il mese prossimo, poi quando arriva il giorno, ti danno la metà di quello che viene perché per loro è troppo... :rolleyes:

Quando è così va già bene ... in realtà ci sono pagamenti lunghissimi, quando ci sono. C'è gente che non ti paga proprio e che quando la cerchi non è rintracciabile sul territorio italiano. I tuoi debiti sono i loro debiti e la catena si allunga. Un lavoratore dipendente ha paura di perdere il posto ma non ha mai i grattacapi di chi il lavoro deve produrlo e monetizzarlo magari anticipando la metà dei propri incassi nell'acquisto dei materiali che ti metteranno in casa!

In tre anni ci hanno rimesso circa 60mila euro tra pagamenti a metà e lavori mai pagati. Il titolare sta pensando di cambiare lavoro..
 
Botto88 ha scritto:
G5 ha scritto:
Botto88 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il che troppo spesso è assolutamente condivisibile.

Può anche essere vero, però se si ragiona così, diventa tutto lecito.

Quest'estate ho lavorato un po' a casa con i muratori e mi dicevano che è un periodo durissimo perché la gente non li paga. Pagherò, pagherò, pagherò.. ti pago il mese prossimo, poi quando arriva il giorno, ti danno la metà di quello che viene perché per loro è troppo... :rolleyes:

Quando è così va già bene ... in realtà ci sono pagamenti lunghissimi, quando ci sono. C'è gente che non ti paga proprio e che quando la cerchi non è rintracciabile sul territorio italiano. I tuoi debiti sono i loro debiti e la catena si allunga. Un lavoratore dipendente ha paura di perdere il posto ma non ha mai i grattacapi di chi il lavoro deve produrlo e monetizzarlo magari anticipando la metà dei propri incassi nell'acquisto dei materiali che ti metteranno in casa!

In tre anni ci hanno rimesso circa 60mila euro tra pagamenti a metà e lavori mai pagati. Il titolare sta pensando di cambiare lavoro..

...aggiungici anche un bello studio di settore e poi gli viene altro che voglia di cambiare lavoro....
 
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