<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le auto incomprese............. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Le auto incomprese.............

L'A111 ebbi modo di guidarla parecchie volte.
Il padre di un mio amico commerciava in auto usate e questa non la voleva nessuno...quindi la diede la figlio.
Ricordo di una vettura ben fatta, comoda il giusto e prestazionale (rapportata all'epoca), forse un po' anonima di linea. Una 128 o una 124 erano più accativanti.
 
La Porsche dei poveri che in realtà però sono ricchi, o almeno piuttosto benestanti, perché i poveri non si comprano certo una spider a due posti per uso ludico che oggi costerebbe più o meno come una Boxster :)

Il problema, è l'immaginario delle masse, che è anche un po' sbadato a fare i conti. ;)

Poi perché non sia esaltante VW-Porsche pure non lo capisco, la 356 nasce dal maggiolino, e la VW stessa nasce su progetto di Ferdinand Porsche...
Concordo con quanto scrivi.
Solo per la sua linea valeva già la pena di acquistarla.
 
alcune di queste sono state incomprese,certo,ma c'è stata anche qualche ingenuità di marketing. Argenta e 130 erano auto ben fatte, ma la clientela di quel segmento non acquistava Fiat, oppure la acquistava solo come seconda auto. Gli americani hanno capito mezzo secolo prima di noi l'importanza dei brand.

Sulla 130 forse, la Argenta secondo me scontò l'essere modello di transizione tra la 132 (della quale era in effetti un restyling pesante) e la Croma che invece vendette benone, a smentire che la clientela del segmento E allora non acquistava Fiat. Dopo magari no, ma prima...

Però ricordo che all'epoca la 914 era vista come un'auto da "vorrei ma non posso". Almeno, mi sembra che (a torto o a ragione) si pensasse così.

La chiamavano "la Porsche dei poveri", e questo non era un buon biglietto da visita, per lo meno come immagine. Non sono un grande appassionato del marchio di Stoccarda (le uniche che amo sono Cayenne e Macan, ed è tutto dire, anche perché in genere non amo nemmeno i SUV...), ma ricordo che bene o male fino alla Boxster tutte le "discendenti" della 914 erano viste come "Porsche dei poveri". Tant'è che per un periodo venne fuori la 912 per coprire la fascia bassa. Opposto il discorso della 928 invece...doveva pensionare la 911, la storia poi ci insegna che è andata diversamente, ma pare fosse una gran macchina.

Come incompresa, ci metto la mia amata Delta II....secondo me non era e non è mai stata tutto il male che è stata dipinta, ed aveva pure i suoi bei pregi (fino alla Golf IV VR6 è stata addirittura la segmento C più potente sul mercato), scontava indubbiamente l'essere uscita sul mercato 2/3 anni dopo quando sarebbe stato previsto (che diventano addirittura 4/5 nel caso della 3 porte), la mancanza di versioni integrali che all'epoca erano caratteristiche di Lancia, un listino stratosferico che però prevedeva il climatizzatore sempre a pagamento e l'ABS praticamente idem, , una qualità costruttiva e dei materiali deludente.
 
Sulla 130 forse, la Argenta secondo me scontò l'essere modello di transizione tra la 132 (della quale era in effetti un restyling pesante) e la Croma che invece vendette benone, a smentire che la clientela del segmento E allora non acquistava Fiat. Dopo magari no, ma prima...



La chiamavano "la Porsche dei poveri", e questo non era un buon biglietto da visita, per lo meno come immagine. Non sono un grande appassionato del marchio di Stoccarda (le uniche che amo sono Cayenne e Macan, ed è tutto dire, anche perché in genere non amo nemmeno i SUV...), ma ricordo che bene o male fino alla Boxster tutte le "discendenti" della 914 erano viste come "Porsche dei poveri". Tant'è che per un periodo venne fuori la 912 per coprire la fascia bassa. Opposto il discorso della 928 invece...doveva pensionare la 911, la storia poi ci insegna che è andata diversamente, ma pare fosse una gran macchina.

Come incompresa, ci metto la mia amata Delta II....secondo me non era e non è mai stata tutto il male che è stata dipinta, ed aveva pure i suoi bei pregi (fino alla Golf IV VR6 è stata addirittura la segmento C più potente sul mercato), scontava indubbiamente l'essere uscita sul mercato 2/3 anni dopo quando sarebbe stato previsto (che diventano addirittura 4/5 nel caso della 3 porte), la mancanza di versioni integrali che all'epoca erano caratteristiche di Lancia, un listino stratosferico che però prevedeva il climatizzatore sempre a pagamento e l'ABS praticamente idem, , una qualità costruttiva e dei materiali deludente.

Sinceramente, non credo che nessuna Porsche o anche VW-Porsche sia auto che acquistata da nuova sia da persone con problemi di natura economica e meno che mai povera, quindi tale affermazione più che un biglietto da visita per la macchina, mi pare un biglietto da visita per chi la pronuncia, che si qualifica come persona poco intelligente (e magari un pelo invidiosa e frustrata).
Sono cose che, sinceramente, ho sentito solo sui forum, e che penso provenga da chi di Porsche non ne capisce niente, e soprattutto non ne ha mai posseduta una.
Anche le 914, 912, 924 erano gran macchine, per inciso.

Una delle Porsche più emblematiche di tutti i tempi, la 356 Speedster, nasce proprio come modello economico (assolutamente tra virgolette, ovviamente...) con allestimento spartano a livelli "francescani", su idea del geniale importatore Max Hoffman. La storia la conosciamo, insieme alle quotazioni...

Per quanto riguarda la Delta 2, secondo me è stata un'involuzione rispetto alla prima: linea impersonale e un po' goffa, mentre la prima di Giugiaro era una delle berlinette a cinque porte più riuscite, elegante e personale...involuzione prestazionale rispetto alle Integrale che hanno fatto la fortuna della Delta. Un'auto onesta, ma la sfida che dovevano porsi era quella di continuare i fasti della precedente Delta, cosa che non è stata fatta, anche se era non facile. Credo che insieme alla Kappa sia stata l'inizio della fine per Lancia.
 
Ecco una 914... come tutte le sue sorelle, deve essere appartenuta ad un povero sfigato, nel 1971 :)
Chissà con quali meraviglie viaggiava all'epoca chi la chiama "Porsche dei poveri" ;)


 
Nel corso degli oltre 110 anni di storia dell'automobile ci sono state molte vetture che sono state "incomprese", cioè auto belle, rifinite, moderne che non hanno avuto alcun successo e che sono passate presto nel dimenticatoio e poi magari sono state rivalutate molti anni dopo.

Potrei citare, restando negli ultimi 40-50 anni, le Ferrari Mondial e Dino GT4, l'Alfa 6, le Fiat Argenta e 130, le Porsche 914 e 928, la VW K70, la Lancia Gamma, la Renault 6, l'Autobianchi A111...............
Non metterei la Dino 308 GT4 nella lista, non almeno come successo commerciale : io all'epoca ne vedevo molte, credo che si sia venduta bene.
E' quella che nel lontano '75, se avessi avuto già la patente, avrei potuto provare..... allora mi morsi le mani per un pezzo. :emoji_cry:
.
 
La Porsche dei poveri che in realtà però erano almeno piuttosto benestanti, perché i "poveri" non si comprano certo una spider a due posti per uso ludico che oggi costerebbe più o meno come una Boxster :)

Il problema, è l'immaginario delle masse, che è anche un po' sbadato a fare i conti. ;)

Poi perché non sia esaltante VW-Porsche pure non lo capisco, la 356 nasce dal maggiolino, e la VW stessa nasce su progetto di Ferdinand Porsche...

Purtroppo l'espressione "Porsche dei poveri" e' stata usata anche da Porschisti (ne conosco personalmente che, ad esempip, storcevano il naso di fronte alla Boxster 2.5).

Concordo che il termine fosse usato prevalentemente non da appassionati tecnici (i contenuti di meccanica c'erano comunque tutti anche sulle Porsche di "bassa" potenza).

In genere era un appellativo motivato dal fatto che certi allestimenti entry level avevano performance (parliamo prevalentemente di dritto) alla portata di modelli (anche in qualche caso non necessariamente sportivi) e marchi ben meno costosi.

Oggi e' una frase che senti di meno in giro soprattutto perche' anche le entry level di Stoccarda ormai hanno prestazioni molto elevate cosa che non avveniva sempre in passato.

Ad esempio, qui in USA e' spesso "guardata male" (pure in questo caso, anche da bmwuisti) la BMW 320i ritenuta la BMW dei "vorrei ma non posso" anche se meccanicamente e' in tutto e per tutto una Serie 3 con tutte le bonta' tecniche e dinamiche del caso.
 
Ultima modifica:
Purtroppo l'espressione "Porsche dei poveri" e' stata usata anche da Porschisti (ne conosco personalmente che, ad esempip, storcevano il naso di fronte alla Boxster 2.5).

Concordo che il termine fosse usato prevalentemente non da appassionati tecnici (i contenuti di meccanica c'erano comunque tutti anche sulle Porsche di "bassa" potenza).

In genere era un appellativo motivato dal fatto che certi allestimenti entry level avevano performance (parliamo prevalentemente di dritto) alla portata di modelli (anche in qualche caso non necessariamente sportivi) e marchi ben meno costosi.

Oggi e' una frase che senti di meno in giro soprattutto perche' anche le entry level di Stoccarda ormai hanno prestazioni molto elevate cosa che non avveniva sempre in passato.

Ad esempio, qui in USA e' spesso "guardata male" (pure in questo caso, anche da bmwuisti) la BMW 320i ritenuta la BMW dei "vorrei ma non posso" anche se meccanicamente e' in tutto e per tutto una Serie 3 con tutte le bonta' tecniche e dinamiche del caso.

Beh i poveri di spirito, sono diffusi in tutto il globo terracqueo, non vedo di cosa sorprendersi...

In quello acqueo soprattutto, lì questo tipo di valutazioni, per queste tipologie di personaggi, molto elegantemente, vanno "a metri".
 
Back
Alto