<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le auto "flop" di ieri e di oggi analogie e differenze. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Le auto "flop" di ieri e di oggi analogie e differenze.

Ma a noi automobilisti che su di un progetto ci tirano fuori 5 vetture cosa interessa? Interessa che il prodotto sia valido, anche perché se l'esempio alternativo sono la Stilo e la Thesis si dovrebbe capire perché non si lavora più in quel modo.
Ma poi continuare ad insistere su di un modello produttivo che non può più esistere perché manderebbe al lastrico ogni casa, a parte chi produce le super car, che senso ha?
Fra l'altro, pure ai tempi di era meglio quando era peggio le piattaforme erano condivise. Tanto per dirne una, Alfa con una piattaforma ci faceva un'intera gamma (più condivisa di così..) ed anzi l'arrivo della seconda piattaforma, l'Alfasud, segnò la fine della Casa grazie alle perdite colossali - più o meno 1000 miliardi di lire negli anni 70, ovvero circa 8 miliardi attuali, dalle quali non si riprese più - altro che le vere Alfa!
Eh, le macchine di una volta.. era tutto meglio quando era peggio
 
Fra l'altro, pure ai tempi di era meglio quando era peggio le piattaforme erano condivise. Tanto per dirne una, Alfa con una piattaforma ci faceva un'intera gamma (più condivisa di così..) ed anzi l'arrivo della seconda piattaforma, l'Alfasud, segnò la fine della Casa grazie alle perdite colossali - più o meno 1000 miliardi di lire negli anni 70, ovvero circa 8 miliardi attuali, dalle quali non si riprese più - altro che le vere Alfa!
Eh, le macchine di una volta.. era tutto meglio quando era peggio

Ma si, non è che sia un modello produttivo recente, e la condivisione la notiamo perché I vari modelli che condividono la stessa piattaforma vengono venduti nelle stesse aree, se avessero fatto una divisione geografia ad esempio vendendo in Italia la Grande Punto ed in Francia la C3 il pubblico neanche se ne sarebbe accorto della condivisione
 
Penso che la Fiat 130 abbia impattato in primis contro l'ostacolo del suo stesso marchio
In quel tempo millenovecentosessantanove l auto italiana di classe era Lancia senza scomodare la teutonica tedesca Mercedes.

Questi penso fossero i due target della 130 progetto di giacosa con vincoli economici as usual....

No il marchio Fiat di allora era variegato la Fiat aveva già fatto le auto da “ cumenda’ come 2300 e 2300s coupe a motore Abarth non fu un problema di immagine del marchio ma

Linea un po’ poco.... moderna

Il primo motore 2800 inadeguato alla massa della vettura e carente prestazionalmente in soldoni andava meno chesso di una Lancia2000 iniezione di allora......

Consumi sempre elevati in tutte le versioni superiori alla media di categoria

Ma fu soprattutto in primis un altro fattore imponderabile imprevedibile a decretarne una sostanziale letargia commerciale.

I tempi stavano cambiando e quell auto che di fatto celebrava il boom economico di fatto nacque negli anni di piombo in cui all opulenza si contrapponeva altro.... sobrietà....

Poi qualche anno dopo crisi petrolifera aggiunsero danno su quellauto che seppur particolarmente a punto col motore 3200 sia pure arricchita della bella elegante e comoda coupe non ebbe il successo meritato.

Penso che mio nonno attualizzando nel 1973 prese il suo esemplare bleu automatico usato con 40.000 km a un prezzo che oggi ti prendi la Mg elettrico usata
 
Ottimo canale che analizza nel dettaglio i tanti flop del mondo dell'auto

Nota: non ci sono differenze fra i flop di ieri e di oggi, le ragioni sono sempre le stesse:
1) estetica, di gran lunga la più comune
La Fiat Multipla, commercializzata adesso, potrebbe avere molto più successo degli anni 90.
 
Poi flop che significa? Qui molti modelli, se si guarda i dati di vendita, rapportati ai best seller in classifica, semberebbero esserlo, ma in realtà andrebbero valutati anche per il peso che quel brand ha nel Paese e se nel loro paese di origine stanno nella top 10? Sono un flop o no?
 
Poi flop che significa? Qui molti modelli, se si guarda i dati di vendita, rapportati ai best seller in classifica, semberebbero esserlo, ma in realtà andrebbero valutati anche per il peso che quel brand ha nel Paese e se nel loro paese di origine stanno nella top 10? Sono un flop o no?
Questo è anche vero, una giusta considerazione. Sicuramente più che i numeri in quanto tali, va considerato il posizionamento che si voleva ottenere. Ci sono auto celebrate come "fenomeni" (anche di costume) che poi se vai a vedere hanno venduto relativamente poco. Uno di questi esempi è lo spider Alfa Romeo, inizialmente noto come "Duetto", che sembra un pilastro della tradizione, auto del cinema, immagine della Marca ecc..
Venne costruito dal 1966 al 1993 in 4 serie, per un totale di circa 124.115 esemplari, che non sono pochissimi in assoluto ma ottenuti in ventisette anni, mentre altre sportive che hanno fatto numeri pressoché identici in molto meno tempo, son finite nel dimenticatoio quando non bollate appunto di "flop". Es. Porsche 924 prodotta in 124.230 esemplari (lo stesso numero) ma in undici anni.
 
Il successo/flop si misura con l'aver raggiunto o meno gli obiettivi di vendita e aver generato profitti o perdite. Non credo che qualcuno in Alfa avesse pensato di vendere oltre 120000 duetto, soprattutto tenendo conto della inesitente rete di vendita in America, mentre Porsche è un'altra storia, un'altro marchio.
Dopodiché successo o insuccesso commerciale non sono sempre direttamente correlati all'importanza che un modello avrà nella storia, che come sappiamo può colorare di rosa anche i flop epici. Tipico eesempio sono tutte le "vere Lancia"; anche quelle oggi adorate hanno creato più che altro problemi all'azienda che ha poi fatto bancarotta. Un esempio su tutte: la B24 spider, una delle macchine piú belle di sempre e ora desideratissima. Ora, a suoi tempi...
 
Nel senso che ha mandato in bancarotta la Lancia? O che ha contribuito molto?
Lancia è andata in bancarotta per l'insieme dei modelli che ha offerto durante la sua intera esistenza: raffinatissimi, bellissimi (quasi tutti) ma che erano troppo costosi da produrre, oltre ad avere problemi di affidabilità che tenevano lontano i clienti soprattutto all'estero (come tutte le italiane). Lancia è il classico esempio di azienda che pensa solo all'eccelleza ingegneristica dimendicandosi che a fine giornata bisogna portare a casa la pagnotta
 
Poi flop che significa? Qui molti modelli, se si guarda i dati di vendita, rapportati ai best seller in classifica, semberebbero esserlo, ma in realtà andrebbero valutati anche per il peso che quel brand ha nel Paese e se nel loro paese di origine stanno nella top 10? Sono un flop o no?


A parte casi in cui i numeri sono davvero deludenti,
secondo me,
nel sentimento comune il flop e' piu' che altro la delusione rispetto
le aspettative.
A me viene in mente la delusione da NEO Maggiolino.
L' unico dei remake, morto praticamente gia' alla prima serie del rilancio: il New B.
Rispetto
500
&
Mini
 
A me viene in mente la delusione da NEO Maggiolino.
L' unico dei remake, morto praticamente gia' alla prima serie del rilancio: il New B.
Rispetto
500
&
Mini
Concordo, veramente strana la cosa, ma forse è stata dettata dal fatto che avesse appena 3 porte e viste le dimensioni, non proprio da city car, la gente comprava la Golf, icona pure lei, ma più pratica.
 
A parte casi in cui i numeri sono davvero deludenti,
secondo me,
nel sentimento comune il flop e' piu' che altro la delusione rispetto
le aspettative.
A me viene in mente la delusione da NEO Maggiolino.
L' unico dei remake, morto praticamente gia' alla prima serie del rilancio: il New B.
Rispetto
500
&
Mini
Ne hanno (dal 1996 al 2011) prodotte 1.185.456 sinceramente non vedo quali numeri più "consoni" avrebbe dovuto fare essendo un'auto di "nicchia". Secondo me più che le 2 porte era la forma della carrozzeria che la rendeva decisamente meno versatile di Mini e 500 e ha stufato presto.
 
Ne hanno (dal 1996 al 2011) prodotte 1.185.456 sinceramente non vedo quali numeri più "consoni" avrebbe dovuto fare essendo un'auto di "nicchia". Secondo me più che le 2 porte era la forma della carrozzeria che la rendeva decisamente meno versatile di Mini e 500 e ha stufato presto.

anche secondo me è la forma della carrozzeria , probabilmente arrivata in un periodo in cui i gusti stavano cambiando. Comunque come dici giustamente tu da noi non ha sfondato ma ha fatto numeri buoni i diversi paesi del mondo
 
Back
Alto