a_gricolo ha scritto:
Come diceva Jambana qualche post fa, la selezione delle versioni speciali porta alla scomparsa totale di quelle "povere". Prova a trovare una Renault 5 L o TL ben conservata...
può essere.
ma questo non significa che sia necessariamente "cosa da incentivare" quella di far circolare come vettura di tutti i giorni una ventennale magari tenuta insieme con la sputa, e poi di farne circolare tante.
il punto è se si debba fare una distinzione tra "auto di interesse storico" (comprese le versioni base delle utilitarie, purché conservate in condizioni originali di interesse storico) e semplici ultraventennali, oppure se il fatto stesso di avere raggiunto i 20 anni sia automaticamente un requisito.
posto che una vettura moderna è fisicamente quasi immortale.
e poi va anche visto se è sostenibile.
sarebbe schizofrenico un sistema che da un lato disincentivasse (come fa, con aumenti di gabelle e limiti alla libertà di circolazione) la circolazione di vetture dai dieci ai 19 anni, e poi senza altra giustificazione che il tempo passasse a favorire la circolazione al compimento dei 20 (quindi in condizioni deteriori).
se le auto sono poche e non circolano, al favore c'è un perché.
se sono tante e circolerebbero lo stesso, non c'è bisogno e non c'è giustificazione.
il vero peccato è che il fisco invece di mettere mano a una corretta distinzione risponda a una furbata con una contro-furbata, che finirà per ridurre al lumicino quelle vetture che veramente sarebbero state storicamente importanti.
un depauperamento del patrimonio culturale e storico di tutti, a causa della perfida combinazione tra la ignoranza del fisco e la "furbizia" di qualcuno