zero c. ha scritto:
Entrambi i sistemi hanno lati positivi, ma non è tanto un dibattito pubblico vs privato quanto la constatazione che in Italia sappiamo solo cogliere il peggio da ambedue.
Come si vede ogni giorno di più
concordo in pieno, ed è proprio quello che intendevo sostenere: è pubblico l'interesse alla prestazione dei servizi ed al contenimento dei costi.
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un sistema di "governo" (centrale e locale; inteso sia dalla parte di chi concretamente amministra che di chi concorre alla scelta degli amministratori) se è ben funzionante può fornire direttamente i servizi in modo efficiente (buoni servizi con costo corretto; perché niente è gratis, i lavoratori del pubblico a qualunque livello sono comunque persone private che devono essere compensate) oppure controllare in modo efficiente che i servizi "privatizzati" siano erogati bene al costo giusto.
un sistema inefficiente, o volutamente predatorio, renderà servizi scarsi oppure sosterrà costi eccessivi (o entrambe le cose) sia che lo faccia direttamente, sia che lo appalti e non lo verifichi correttamente (o spartisca la predazione con il privato appaltatore del servizio).
constatiamo purtroppo che in molti settori ed in molte occasione il nostro recente passato ha dato esempio di mala gestione in entrambe le modalità.