<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lavori a privati | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Lavori a privati

belpietro ha scritto:
ciccetto68 ha scritto:
belpietro ha scritto:
ciccetto68 ha scritto:
qui a bologna la manutenzione del verde, nonchè la pulizia della città, è da anni in mano ai privati, i risultati schifosi
la funzione del pubblico non è quella di "intraprendere" la fornitura dei servizi, ma quella di amministrare i servizi.
una amministrazione in grado di controllare costi e benefici ha già fatto tutto quello che deve fare.
Sei mai stato a Berlino? Città pulitissima e ben tenuta, di tutto questo si occupa una società pubblica

sono stato a Berlino nel luglio 1990.
la pulizia di Berlino, capitale della DDR, era fatta da azienda pubblica, e la città faceva schifo.
in compenso quell'anno ero stato a Monaco, città della BRD, che era decisamente ben tenuta. non ho idea se la società che se ne occupava fosse privata o pubblica.

Deutsche Post è privata, e il servizio postale funziona bene.

la Berlino attuale è pulita non perché la società sia pubblica (non ne ho idea), ma perché l'amministrazione che deve controllare è efficiente.

nella Deder ( come la chiamava Pizzul :D )
temo che di privato ci fosse poco e niente :D :D :D
 
belpietro ha scritto:
ciccetto68 ha scritto:
E le nostre autostrade dopo la privatizzazione? Ecco non penso che dare tutto al privato sia un guadagno, d'altronde il privato è li per il suo di guadagno non per quello della collettività
io non ho detto che sia automatico che col passaggio al privato ci sia buon funzionamento dei servizi.
ho detto che dove il pubblico sa fare bene il suo dovere (il controllo) le cose funzionano bene indifferentemente. e che in quel caso non c'è bisogno che il pubblico si addossi degli oneri.

esempio autostrade: ti sembra che la pubblica Salerno -Reggio Calabria funzioni meglio della privata Milano-Venezia?

beh suvvia sono statali tutte ( quasi fatte, la prima e pagate dallo stato) e due la seconda di privato ha solo gli utili...
 
Aerei Italiani ha scritto:
belpietro ha scritto:
ciccetto68 ha scritto:
E le nostre autostrade dopo la privatizzazione? Ecco non penso che dare tutto al privato sia un guadagno, d'altronde il privato è li per il suo di guadagno non per quello della collettività
io non ho detto che sia automatico che col passaggio al privato ci sia buon funzionamento dei servizi.
ho detto che dove il pubblico sa fare bene il suo dovere (il controllo) le cose funzionano bene indifferentemente. e che in quel caso non c'è bisogno che il pubblico si addossi degli oneri.

esempio autostrade: ti sembra che la pubblica Salerno -Reggio Calabria funzioni meglio della privata Milano-Venezia?

beh suvvia sono statali tutte ( quasi fatte, la prima e pagate dallo stato) e due la seconda di privato ha solo gli utili...

O meglio,
diciamo che noi riusciamo a fare male sia nel Pubblico che nel Privato :cry:
Resta sempre la consolazione che nel Pubblico qualcosina in meno si spende :D
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Resta sempre la consolazione che nel Pubblico qualcosina in meno si spende :D

infatti nella gestione pubblica della pubblica Alitalia abbiamo speso pochissimo ....

che fantasia che avete ...

no calma per svariari decenni l'Alitalia , che ricordo era stata fatta dall'unione di piu' ditte private quasi fallite e salvate dallo stato, era stata un modello sia come stile sia come servizi sia come aeromobili, sovradimensionata per il personale ma relativamente a poste - ferrovie o quant'altro una bazzecola , poi (come l'Alfa Romeo) dai manager tecnici si e' voluti passare a politici poi ad amici dei politici fino all'ultimo pasticcio della divisione in due tronconi ed alla liquidazione della parte sana a privati....
A mio avviso tranquilli che tra qualche anno ce la "ricompriamo"...
 
Aerei Italiani ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Resta sempre la consolazione che nel Pubblico qualcosina in meno si spende :D

infatti nella gestione pubblica della pubblica Alitalia abbiamo speso pochissimo ....

che fantasia che avete ...
no calma per svariari decenni l'Alitalia , che ricordo era stata fatta dall'unione di piu' ditte private quasi fallite e salvate dallo stato
???

Alitalia era pubblica sin dai tempi dell'IRI.
e, parlando appunto della fantasiosa teoria secondo cui nel pubblico si spende di meno, a che azionista di controllo credi che siano da riferire i mega stipendi e le mega liquidazioni dei dirigenti?
 
belpietro ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Resta sempre la consolazione che nel Pubblico qualcosina in meno si spende :D

infatti nella gestione pubblica della pubblica Alitalia abbiamo speso pochissimo ....

che fantasia che avete ...
no calma per svariari decenni l'Alitalia , che ricordo era stata fatta dall'unione di piu' ditte private quasi fallite e salvate dallo stato
???

Alitalia era pubblica sin dai tempi dell'IRI.
e, parlando appunto della fantasiosa teoria secondo cui nel pubblico si spende di meno, a che azionista di controllo credi che siano da riferire i mega stipendi e le mega liquidazioni dei dirigenti?

Egregio belpietro, l'Italia è l'unico paese occidentale in cui la incapacità e la rapacità del privato fanno rimpiangere non dico i kolkoz ma i sovcoz.
Non certo in liberali come me o, credo, come lei, ma, credo, in molti.
 
zero c. ha scritto:
[
Egregio belpietro, l'Italia è l'unico paese occidentale in cui la incapacità e la rapacità del privato

la rapacità del privato è un dato naturale ed è uguale in tutto il mondo.

l'Italia è forse uno dei pochi Paesi occidentali in cui l'incapacità (termine generoso) di controllo da parte del pubblico permette lo sfogo indiscriminato della rapacità del privato, forse per ragioni di condivisione del "rapato", e non ne seleziona nemmeno la capacità.

c'è poco da rimpiangere un kolkoz; perché un kolkoz nostrano sarebbe condotto con i criteri indigeni... :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
[
Egregio belpietro, l'Italia è l'unico paese occidentale in cui la incapacità e la rapacità del privato

la rapacità del privato è un dato naturale ed è uguale in tutto il mondo.

l'Italia è forse uno dei pochi Paesi occidentali in cui l'incapacità (termine generoso) di controllo da parte del pubblico permette lo sfogo indiscriminato della rapacità del privato, forse per ragioni di condivisione del "rapato", e non ne seleziona nemmeno la capacità.

c'è poco da rimpiangere un kolkoz; perché un kolkoz nostrano sarebbe condotto con i criteri indigeni... :rolleyes:

Tutto vero anche questo.
Purtroppo.
Alegher.
 
belpietro ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Resta sempre la consolazione che nel Pubblico qualcosina in meno si spende :D

infatti nella gestione pubblica della pubblica Alitalia abbiamo speso pochissimo ....

che fantasia che avete ...
no calma per svariari decenni l'Alitalia , che ricordo era stata fatta dall'unione di piu' ditte private quasi fallite e salvate dallo stato
???

Alitalia era pubblica sin dai tempi dell'IRI.
e, parlando appunto della fantasiosa teoria secondo cui nel pubblico si spende di meno, a che azionista di controllo credi che siano da riferire i mega stipendi e le mega liquidazioni dei dirigenti?

.....i miei n ???????????????????
su abbiamo.
Abbiamo: da' l' idea che ci sia stato un accordo di tutti....
mentre se non ricordo male si procedette col metodo.
" fasso tuto mi "
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Abbiamo: da' l' idea che ci sia stato un accordo di tutti....
mentre se non ricordo male si procedette col metodo.
" fasso tuto mi "

vuoi ricordare male.

e' vero, c'erano pure i soliti " grandi imprenditori " e le banche che erano OK

Partiamo da punti diversi ma arriviamo tuttavia a medesime conclusioni giolittiane per così dire...
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Abbiamo: da' l' idea che ci sia stato un accordo di tutti....
mentre se non ricordo male si procedette col metodo.
" fasso tuto mi "

vuoi ricordare male.
e' vero, c'erano pure i soliti " grandi imprenditori " e le banche che erano OK

come no.
e le marmotte incartavano la cioccolata.
Alitalia aveva i bilanci floridi, le casse erano piene di denaro, le spese erano sotto controllo, la gestione industriale era profittevole anzi non sapevano neanche dove mettere tutti i guadagni, non c'era nessun problema di Hub o di ricapitalizzazioni negate (illegittimamente) dalla UE, si spendeva pochissimo per la gestione del personale, ancora meno si era speso per i compensi degli amministratori e per le loro buonuscite, notoriamente il sig. Cimoli ha lavorato gratis ed è uscito senza liquidazione, anzi ha pagato lui un giro di spuma...
... come del resto aveva lavorato gratis per la pubblica FS, ed altrettanto gratis se ne era andato ...

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

sempre per via che nel pubblico si risparmia.
e sì che sei adulto da un pezzo, dovrebbe essere finito il tempo delle fiabe ...
 
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