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L'automobile è indispensabile?

Puoi fare a meno dell'automobile?


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Già... chiederlo in un forum come questo, in cui ci sono moltissimi appassionati di auto e i restanti sono comunque interessati al mondo dell'auto (anche solo per motivi di utilità pratica), mi sembra abbastanza inutile.

E' come chiedere al collegio cardinalizio se credono in Dio o no... :emoji_joy:

Io sono appassionato d'auto praticamente da prima di nascere, ma mi piace usarle l'auto poco e potendo per uso ludico o per il tempo libero. Mi piace guidare, anche fare viaggi di migliaia di km, ma cerco di non usare l'auto per gli spostamenti quotidiani. Se dovessi fare il pendolare nel traffico tutti i giorni lo vivrei come una condanna. Mi piace prendere i mezzi pubblici, vedere gente, piuttosto che stare chiuso in una scatoletta tra migliaia di scatolette ferme nel traffico. Infatti prendere il metrò e il tram, osservare la gente, é una delle cose che mi mancano di piú quotidianamente ora.
Questo in città: ho vissuto anche in campagna e lí il rapporto con l'auto ovviamente é diverso, oltre a essere praticamente indispensabile, ed essere sinonimo e simbolo di libertà, é piacevole guidare su belle strade, con poco traffico, con ritmi diversi.
In città col traffico é uno strazio, ma di notte, quando la città si svuota, ridiventa bello guidare anche in città, l'auto ritorna luogo di libertà.
 
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Io sono appassionato d'auto praticamente da prima di nascere, ma mi piace usarle l'auto poco e potendo per uso ludico o per il tempo libero. Mi piace guidare, anche fare viaggi di migliaia di km, ma cerco di non usare l'auto per gli spostamenti quotidiani. Se dovessi fare il pendolare nel traffico tutti i giorni lo vivrei come una condanna. Mi piace prendere i mezzi pubblici, vedere gente, piuttosto che stare chiuso in una scatoletta tra migliaia di scatolette ferme nel traffico. Infatti prendere il metrò e il tram, osservare la gente, é una delle cose che mi mancano di piú quotidianamente ors.
Questo in città: ho vissuto anche in campagna e lí il rapporto con l'auto ovviamente é diverso, oltre a essere praticamente indispensabile, ed essere sinonimo e simbolo di libertà, é piacevole guidare su belle strade, con poco traffico, con ritmi diversi.
In città col traffico é uno strazio, ma di notte, quando la città si svuota, ridiventa bello guidare anche in città, l'auto ritorna luogo di libertà.

Anch'io sono fatto più o meno così: odio guidare nel traffico e in generale in città, e in caso preferisco usare altri mezzi, ma adoro guidare in strade deserte, curvose e panoramiche! :emoji_smiley:
 
In una grande città, servita con metro e trasporti di superficie efficienti si può fare a meno dell'auto, almeno quella di proprietà, alla bisogna si noleggia per il breve periodo che serve.
Facile a dirsi:
puoi andare al lavoro e in palestra coi mezzi, e va bene...
puoi andare al cinema o ristorante col taxi, la spesa te la consegnano a domicilio...
Ma per il ristorante in periferia o fuori città? Per il centro commerciale?
Vivere senza macchina è molto limitante, provare per credere
Secondo me il massimo è avere una macchina piccola in famiglia pur lavorando in due, e noleggiarne una grossa per le vacanze, meno di così non si può fare
 
Scusatemi, sono sempre di corsa, ho scritto velocemente, l'argomento era un altro poi ho letto la discussione sulla mobilità. Allora, prima di pubblicare la discussione, ho voluto fare questo sondaggio per poi iniziare l'argomento che ho sentito sul quotidiano francese LesEchos.
 
sempre da interviste fatte ad Andrea Pontremoli: folle è ritrovarsi ogni mattina alle 8,00 incolonnati in tangenziale, tutti soli dentro la nostra macchina, pesiamo 80kg e ne usiamo 1600 per spostarci, occupiamo 30cm quadrati e ne usiamo 8 metri quadrati. Questo è un mio pensiero, il problema è che non facciamo distinzione fra mobilità a breve, medio e lungo raggio, spesso ma troppo spesso usiamo l'auto per qualsiasi spostamento, anche per 100 metri. Dovremmo attrezzarci tutti di monopattino elettrico o bicicletta e cominciare a pensare che fino a tot km la macchina deve star ferma, da tot a tot va bene usarla e oltre è bene usare i mezzi pubblici (intendo lungo raggio, quindi treni, aerei, navi)
 
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sempre da interviste fatte ad Andrea Pontremoli: folle è ritrovarsi ogni mattina alle 8,00 incolonnati in tangenziale, tutti soli dentro la nostra macchina, pesiamo 80kg e ne usiamo 1600 per spostarci, occupiamo 30cm quadrati e ne usiamo 8 metri quadrati. Questo è un mio pensiero, il problema è che non facciamo distinzione fra mobilità a breve, medio e lungo raggio, spesso ma troppo spesso usiamo l'auto per qualsiasi spostamento, anche per 100 metri

Su questo sono d'accordo e sono anche d'accordo che in molti potrebbero usare i mezzi in modo più intelligente.
Però l'auto a molti serve e le auto sono grosse.
La mia auto per andare al lavoro è lunga 3.67 metri. Meno di così c'è solo la smart. E comunque sono circa 6 mq. Se facessero auto di due metri per uno l'acquisterei. Però se quell'auto costa 10000 euro, allora non mi conviene più, perché non ci viaggi nemmeno in due. E io non posso avere un'auto diversa per ogni esigenza.
Il discorso è complicato.
Se proprio dobbiamo fare una scelta drastica, io direi: in città zero auto, non si entra. Punto. Però bisognerebbe avere parcheggi enormi nelle periferie, controllati e sorvegliati. Gratuiti o a bassissimo costo, visto che ci vengo tutti i giorni per lavorare.
Un'altra soluzione è dare più smart working a chi lo può fare. Questo è più fattibile e lo stiamo facendo in questo periodo, ma si sa che il capo non si fida mai del dipendente, perciò anche questa soluzione temo non sia ben vista. Dalle mie parti funziona che in smart ci stanno i responsabili e i fannulloni. Chi lavora deve stare in azienda, perché se smettono di lavorare questi, non si va più avanti. Triste ma è così.
 
si sa che il capo non si fida mai del dipendente, perciò anche questa soluzione temo non sia ben vista. Dalle mie parti funziona che in smart ci stanno i responsabili e i fannulloni. Chi lavora deve stare in azienda, perché se smettono di lavorare questi, non si va più avanti. Triste ma è così.

Il capo deve solo essere soddisfatto dei risultati, non gli deve importare di avere sempre il dipendente sott'occhio. Sei pagato per fare un certo lavoro? Fallo e basta, a prescindere che sei in azienda o in casa.

Mia moglie dirige e coordina un team di almeno 8 persone fisse (più ogni tanto qualche collaboratore occasionale), e sono tutte sparse per l'Italia, una addirittura sta in Olanda. I contatti sono solo per telefono, email, whatsapp e skype. Eppure funziona tutto bene, viene richiesto un certo impegno e i risultati ci sono, anche senza avere i collaboratori vicini fisicamente.

Per quanto riguarda il lavorare in azienda, non è affatto vero che lo si deve fare per forza solo perché sei in ufficio. La mia esperienza ventennale mi dice che molti passavano tutto il giorno a scaldare la sedia, a navigare su internet o persino a giocare. Pure io, in certi periodi in cui c'era poco da fare, stavo lì giusto per fare presenza. Avrei potuto benissimo restarmene a casa, così almeno risparmiavo i soldi della benzina, ma non potevo: dovevo per forza timbrare il cartellino, anche se poi non c'avevo niente da fare.
E lavoravo in aziende private!
 
sempre da interviste fatte ad Andrea Pontremoli: folle è ritrovarsi ogni mattina alle 8,00 incolonnati in tangenziale, tutti soli dentro la nostra macchina, pesiamo 80kg e ne usiamo 1600 per spostarci, occupiamo 30cm quadrati e ne usiamo 8 metri quadrati. Questo è un mio pensiero, il problema è che non facciamo distinzione fra mobilità a breve, medio e lungo raggio, spesso ma troppo spesso usiamo l'auto per qualsiasi spostamento, anche per 100 metri. Dovremmo attrezzarci tutti di monopattino elettrico o bicicletta e cominciare a pensare che fino a tot km la macchina deve star ferma, da tot a tot va bene usarla e oltre è bene usare i mezzi pubblici (intendo lungo raggio, quindi treni, aerei, navi)
Sembra di riascoltare Beppe Grillo di 20-25 anni fa.
 
Però prendo la vita con filosofia, quando son fermo in coda ne approfitto per ammirare la plancia di comando della mia vettura, analizzando anche la disposizione dei comandi più nascosti, cercando di capire il perchè la mente di una persona a me lontana, magari anche di cultura, ha deciso di mettere quel tasto in quella posizione e quella leva nell'altra.... certo che coi modelli nuovi che escono sarà sempre più tutto comandato dai tablet touch.... ma tant'è....

Il resto del tempo lo passo a guardare le tipe...
 
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