gdd78 ha scritto:
Mah, sinceramente non so che cosa guardate e leggete che se si presta un minimo di attenzione allo spot e alle pubblicità cartacee della Ypsilon noterete che non si parla affatto di lusso, per lo meno non di quello fatto di apparenza e di sfarzo fine a se stesso. O per lo meno se ne parla ma mettendolo in contraddizione alla vera idea di lusso che vuole veicolare la Ypsilon, cioè di lusso alla portata, di quello che bada al sodo, che non fa chiasso e che si accontenta della propria soddisfazione e della concretezza. Ora si può discutere se la Ypsilon poi mantenga almeno questo, da considerazioni su finiture e montaggi forse lo fa solo in parte ma da qui a dire che la Ypsilon si propone come auto lussuosa... Riporto più o meno (vado a memoria) il testo dello spot.
A - Feste, gioielli, ville. Vivere negli eccessi, ancora di più. Cos?è il successo? E? ciò che possiedi?
B - L?ostentazione è morte. Allora che cos?è il lusso? Il piacere che ti da una cosa o è il fatto di possederla?
A - E? puntare al massimo, avere sempre di più, non essere mai soddisfatti.
B - Tu non sai di cosa parli. A volte il vero lusso sta nelle cose più semplici. A cosa serve il lusso se non riesci a godertelo? Il lusso è un diritto.
Voi non sapete di cosa parlate.
1. il lusso è citato per essere associato al prodotto;
2. il claim -il lusso è un diritto- comunica palesemente che -quest'auto è un bijoux, e non costa quanto una A1 o una Mini, te la puoi permettere anche tu-. Si vuole trasmettere la sensazione di poter avere la botte piena e la moglie ubriaca. Stando con il piede in due scarpe, scegli la Ypsilon perché costa poco e molto meno delle vere premium del segmento, e goditi il lusso che ti garantisce, ma non sentirti in colpa;
3. ciò che farcisce la campagna televisiva sono frasi da recitare, che associate al testimonial e al montaggio garantiscono l'effetto desiderato dai creativi di Armando Testa. Scordatevi che tutto ciò di cui si compone un 30 secondi o un 45 secondi televisivo sia quel che vi devono comunicare. In questi frangenti le contraddizioni sono arcinote;
4. Cassel è un noto borghese, parigino, figlio d'arte e sta con Monicà... credete che sia stato scelto a caso?
In ultimo, anche per quel
furbo di Luigi, non è il caso di seguitare a fare i tifosetti della Fiat. All'auto manca una motorizzazione seria, che ne aumenterebbe le vendite laddove i soldi per comprare le auto ci sono (non in Italia). Questo è un fatto. Ora come ora l'auto è destinata a circolare nelle province con i semplici 1.2 o i trattorini 1.3.
Mi auguro, per l'ennesima volta, di essere stato chiaro.