<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lancia Ypsilon HF Line (ibrida e termica) | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Lancia Ypsilon HF Line (ibrida e termica)

Sulla questione affidabilità sono d'accordo con te... bisognerà vedere con il tempo, le tre frizioni sono comunque materiali soggetti ad usura e il sistema è comunque complesso.
Comunque te che hai la 600 sicuramente hai capito meglio cosa intendo per sistema più simile ad un full che ad un mild hybrid.

Non sono molto d'accordo. Se faccio 0 il classico mild hybrid e 100 la Toyota, secondo me, la 600 sta a 20-30.
Ad esempio, con la C-HR, quando vado al lavoro ho un tratto di discesa di qualche km e poi uno di pianura. Con la carica accumulata in discesa faccio anche 3-4 km di pianura andando anche a 70 km/h prima che si riaccenda il termico. La 600 è veramente molto lontana dal fare una cosa del genere.
 
Con 29cv elettrici e' impossibile andare a 110km/h.
In tutte le prove parlano di andatura in elettrico fino a 30km/h se richiesta poca potenza, oltre il termico si attiva sempre. Mi sembra di averlo letto anche nelle specifiche di Stellantis.
Ho l'auto, ti consiglio di andare a fare un test drive. Non va in elettrico nel senso che è il solo motore a spingere l'auto da fermo a quella velocità, ovviamente, ma il sistema riesce a spegnere il termico anche a quelle velocità e a fornire potenza elettrica limitata durante il veleggiamento (fase glide con assistenza EV, in gergo di tecniche di guida ibrida).
 
Ultima modifica:
Non sono molto d'accordo. Se faccio 0 il classico mild hybrid e 100 la Toyota, secondo me, la 600 sta a 20-30.
Ad esempio, con la C-HR, quando vado al lavoro ho un tratto di discesa di qualche km e poi uno di pianura. Con la carica accumulata in discesa faccio anche 3-4 km di pianura andando anche a 70 km/h prima che si riaccenda il termico. La 600 è veramente molto lontana dal fare una cosa del genere.
Stiamo parlando a livello di architettura (P2) non di prestazioni che ovviamente saranno diverse. La batteria e il motore elettrico sono più potenti, mi pare ovvio.
 
Mi sembra che l'articolo che hai linkato conferma quanto ho scritto.
La stessa Stellantis cataloga il sistema come mild hybrid, anche se ha le caratteristiche di un full per la capacita' di muoversi in elettrico ma non per le potenze che normalmente sono in grado di gestire i classici full hybrid. Con 48v un motore elettrico non riesce erogare piu' di 30cv.
Lo stesso QR lo definisce come a metà strada tra le due categorie.
Tornando al ruotismo epicicloidale a me risulta che venga utilizzato dai sistemi che non hanno un cambio (come Toyota) proprio per collegare assieme motore termico e motore elettrico, cosa che invece non serve sulla Ypsilon, perche' motore e cambio sono in serie e c'e' una frizione che scollega il termico quando non serve, che poi alla fine e' lo stesso schema di gran parte dei plug-in.
Mi sa hai letto male. Il rotismo su Ypsilon c'è a monte del cambio (e non a valle come Toyota) e serve sia per permettere di limitare il numero di ingranaggi delle marce mediante la gamma alta o bassa del planetario, sia per permettere una miscelazione delle coppie tra i due motori (simile a Toyota ma con potenze in gioco diverse!) e di disaccoppiare il motore termico per permettere una guida puramente elettrica, cosa non possibile con una mild Hybrid basata solo su classica cinghia. Comunque stiamo parlando di architettura simile ad una full Hybrid non che l'eDCT è un full Hybrid. L'ho detto fin dall'inizio, non ho mai detto che la tecnologia Toyota è identica come prestazioni a quella Stellantis (ma quella di terza generazione con batterie non al litio quasi si avvicina), solo che sono simili come architettura e che il costo di tale sistema non può essere così irrisorio come si immagina. Insomma, non stai pagando 3000 euro un semplice starter a cinghia con batteria minuscola da 48V.
 
Se parliamo di architettura, il sistema Stellantis è abbastanza simile al full-hybrid di Kia-Hyundai.
Toyota è realizzato in maniera totalmente diversa.
L'ho già detto ma per "simile" intendevo che è una architettura P2, questa sigla identifica una tipologia ben specifica di ibrido. Il fatto che lo compari ad un altro full Hybrid conferma quello che dico io in realtà. Comunque l'eDCT è stato abbastanza innovativo, non è che abbia proprio sistemi simili.
 
Ultima modifica:
Mi sa hai letto male. Il rotismo su Ypsilon c'è a monte del cambio (e non a valle come Toyota) e serve sia per permettere di limitare il numero di ingranaggi delle marce mediante la gamma alta o bassa del planetario, sia per permettere una miscelazione delle coppie tra i due motori (simile a Toyota ma con potenze in gioco diverse!) e di disaccoppiare il motore termico per permettere una guida puramente elettrica, cosa non possibile con una mild Hybrid basata solo su classica cinghia. Comunque stiamo parlando di architettura simile ad una full Hybrid non che l'eDCT è un full Hybrid. L'ho detto fin dall'inizio, non ho mai detto che la tecnologia Toyota è identica come prestazioni a quella Stellantis (ma quella di terza generazione con batterie non al litio quasi si avvicina), solo che sono simili come architettura e che il costo di tale sistema non può essere così irrisorio come si immagina. Insomma, non stai pagando 3000 euro un semplice starter a cinghia con batteria minuscola da 48V.
Non ho mai detto che il sistema Stellantis sia semplicemente a cinghia o di basso livello.
Ho solo detto che rispetto ai veri full hybryd e' di un livello inferiore per la tensione di lavoro e per la potenza del motore, questo per contro abbassa i costi del sistema (tra i 2000 ed i 3000€ in casa Stellantis contro i circa 4000€ dei full hybrid Toyota, Kia o Hyunday).
Il ruotismo epicicloidale sulla Ypsilon e' all'interno del cambio, mentre nel sistema Toyota, che e' completamente diverso, e' all'esterno, semplicemente perche' il cambio non c'e' ed il ruotismo serve per armonizzare la coppia trasmessa alternativamente od in contemporanea dall'elettrico e dal termico.
 
L'ho già detto ma per "simile" intendevo che è una architettura P2, questa sigla identifica una tipologia ben specifica di ibrido. Il fatto che lo compari ad un altro full Hybrid conferma quello che dico io in realtà. Comunque l'eDCT è stato abbastanza innovativo, non è che abbia proprio sistemi simili.
In realta' Fiat e' stata la prima a montare questa tipologia di mild hybrid gia' su 500X, Renegade, Compass, Tipo ed ora su Tonale, abbinato al 1.5 Firefly e motore elettrico all'interno del doppia a frizione a 7 marce fornito dalla Magna Getrag. Il 1.2 puretech hybrid e' arrivato dopo la nascita di Stellantis.
Ora questa tipologia di mild hybrid e' utilizzata anche da Bmw e Audi. Anche Vw mi pare utilizzi il motore elettrico all'interno del cambio DSG sui mild hybrid.
 
Ultima modifica:
In realta' Fiat e' stata la prima a montare questa tipologia di mild hybrid gia' su 500X, Renegade, Compass, Tipo ed ora su Tonale, abbinato al 1.5 Firefly e motore elettrico all'interno del doppia a frizione a 7 marce fornito dalla Magna Getrag. Il 1.2 puretech hybrid e' arrivato dopo la nascita di Stellantis.
Ora questa tipologia di mild hybrid e' utilizzata anche da Bmw e Audi. Anche Vw mi pare utilizzi il motore elettrico all'interno del cambio DSG sui mild hybrid.
Ripeto: non sai di cosa stai parlando, sono tecnologie completamente differenti rispetto a quelle che usava il vecchio Firefly o simil VW, è quello che sto cercando di far capire da inizio conversazione. Ma mi sembra di aver già illustrato motivazioni tecniche con tanto di fonti...tu puoi tranquillamente rimanere con le tue idee per carità, ma diamo informazioni veritiere per favore.
Se poi metti in mezzo anche il cambio Magna che è ancora più diverso....stai facendo un miscuglio di tecnologie pensando che sia sempre la stessa cosa.
In mezzo comunque hai inserito anche auto che effettivamente usano sempre l'eDCT, che ovviamente nessuno ha mai detto che nasce con Lancia. È una tecnologia PSA come ben sappiamo, nata dalla joint venture con punch Powertrain.
 
Ultima modifica:
Non ho mai detto che il sistema Stellantis sia semplicemente a cinghia o di basso livello.
Ho solo detto che rispetto ai veri full hybryd e' di un livello inferiore per la tensione di lavoro e per la potenza del motore, questo per contro abbassa i costi del sistema (tra i 2000 ed i 3000€ in casa Stellantis contro i circa 4000€ dei full hybrid Toyota, Kia o Hyunday).
Il ruotismo epicicloidale sulla Ypsilon e' all'interno del cambio, mentre nel sistema Toyota, che e' completamente diverso, e' all'esterno, semplicemente perche' il cambio non c'e' ed il ruotismo serve per armonizzare la coppia trasmessa alternativamente od in contemporanea dall'elettrico e dal termico.
Ti contraddici, prima dici che lo usano da anni su Firefly o VW (cinghia) e poi che non lo hai mai detto...il fatto che il planetario sia "dentro" o "fuori" tecnicamente non significa nulla: è come dire che il motore elettrico si trova "dentro" o "fuori" gli ingranaggi del cambio. Quello che conta è l'architettura ibrida, che poi può essere più o meno potente, ma sono quelle caratteristiche a determinare la somiglianza. Ora lascio anche un link perché altrimenti viene detto nuovamente che non funziona (giustamente) come altri sistemi ibridi (ma pure Toyota funziona diverso da un Renault anche essendo entrambi "veri" full Hybrid):

E il planetario Stellantis comunque miscela le coppie tra i due motori come Toyota, nonostante le altre differenze a livello di cambio, altrimenti non potrebbe mai disaccoppiare il termico con la frizione C0.
Per forza di cose costerà meno di un full Hybrid più potente, ma non è che costa così tanto senza alcun motivo, alla fine ha una sua complessità anche lui rispetto agli altri mild, ed è giusto che costi di più rispetto a quelli secondo me.
 
Ultima modifica:
Quello è il veleggiamento.
Sbagliato, perché se rimani nel range "basso" di richiesta di potenza, anche con la tecnologia Stellantis il motore elettrico riesce a supportare il veleggiamento a motore termico spento (glide assistito da EV in gergo di guida ibrida), anche a velocità autostradali.
Ragazzi, non sto difendendo un'azienda a spada tratta (non ci lavoro) ma se siamo un forum di appassionati è giusto dire quello che è vero, non dire quello che si ipotizza senza nemmeno citare una fonte.
 
Ultima modifica:
Back
Alto