<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La " vanità " delle comode rate | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

La " vanità " delle comode rate

Tornando alle rate, come accade a noi con gli elettromedicali, il concetto di rate per cambio o saldo dopo pochi anni, o NLT con eventuale riscatto o nuovo noleggio, la firmula si attaglia meglio alle elettriche, per maggior similitudine alle apparecchiature elettriche e digitali.
e' anche vero scusami che la situazione avendo un interlocutore "pubblico" , una azienda 0 magari che fa i contratti regionali, che comunque para il didietro, con tutti i pro e contro della situazione.
i contratti sono differenti.
poi non ho la minima conoscenza del settore in se', dico solo che per tutti gli altri "piccoli" che non si appoggiano a grandi strutture pubbliche o private e sono nel mezzo e' difficile la situazione rate o mutui nel campo "sanitario-sociale".
programmare la sostituzione di determinati macchinari ( pensate solo ai condizionatori di questi giorni), automotive, diventa difficile quando di fatto si va avanti a "progetti" annuali o mensili.
lo stesso dicasi per i piccoli artigiani o commercianti....
 
Questa modalità di conversazione volta a denigrare gli altri è un teatrino già vissuto sul forum.
Finisce qui cortesemente , altrimenti segnalo alla moderazione.
qui non c'è nessuna denigrazione e nessun teatrino, diversamente ci sei tu che sostieni una cosa che facendo quello che può fare chiunque, quindi una semplice ricerca, non esce nessun risultato rilevante se non casi di guasti sporadici e che non supportano assolutamente il tuo "i caricatori sono la principale criticità delle bev".
Altrimenti adesso prendiamo come scusa quando si dice qualsiasi ca...ta e si viene contestati che c'è denigrazione e teatrini?
sarebbe come dire che la criticità principale delle termiche è il cambio automatico, perchè il dsg ha creato problemi per anni!
Io scommetto che quello di cui parli si riferisce a guasti di stellantis e vag e, come anticipato sopra, sono riferiti a qualche problema di progetto o componentistica (questo non lo so), ma la cosa si è sicuramente evidenziata nei gruppi fb, che a mio parere sono e rimangono spazzatura per questi argomenti.
se poi mi sbaglio, prego agevolare riferimenti o link...invece di parlare di teatrini e piangere che altrimenti lo si va a dire alla mamma...

il problema dei costi di riparazione delle elettriche sono che non c'è ANCORA una rete di aziende specializzate nella riparazione dei vari componenti e che di norma, come tutte le apparecchiature elettriche rd elettroniche, sono più facilmente ripristinabili rispetto a quelle meccaniche.
basta pensare agli inverter del FV: a prescindere che i costi si sono abbassati un'esagerazione, nel caso in cui non si possano sostituire per varie ragioni è possibile nel 99% dei casi ripararli con una spesa che di solitoi viene fissata di default alla metà del nuovo.
siccome ho anche fatto la ricerca di cui sopra, la cosa più interessante che è uscita, a parte i pochi casi di guasti appunto, è che già una ditta si pubblicizza per riparare i caricatori onboard delle elettriche, così come da anni ci sono alcuni che revisionano i pacchi batteria.
 
Ultima modifica:
i contratti sono differenti.
Quoto questo a compendio del tutto. Certamente hai ragione, ho espresso una analogia, mutatis mutandis, auto, elettro-digito-apparecchi. Non un'identità. Certo è che un'azienda sanitario-ospedaliera privata potente, o una azienda-agenzia regionale di acquisti non sono paragonabili al privato o alle aziende individuali o famigliari et similia. È solo per esemplificare che l'auto elettrica è più simile, per esempio, ad un apparecchio come uno smartphone o un pc, puoi comprare il top nuovo, il seminuovo ricondizionato, anche un apparecchio datato con limitazioni, pur se ricondizionato. In questo modo l'ex nlt, come in ambito informatico, diventa ulteriore noleggiabilità etc, un po' come le apparecchiature elettromedicali, il cui turnover accelerato, alimenta un mercato e noleggio secondario.
 
qui non c'è nessuna denigrazione e nessun teatrino, diversamente ci sei tu che sostieni una cosa che facendo quello che può fare chiunque, quindi una semplice ricerca, non esce nessun risultato rilevante se non casi di guasti sporadici e che non supportano assolutamente il tuo "i caricatori sono la principale criticità delle bev".
Altrimenti adesso prendiamo come scusa quando si dice qualsiasi ca...ta e si viene contestati che c'è denigrazione e teatrini?
sarebbe come dire che la criticità principale delle termiche è il cambio automatico, perchè il dsg ha creato problemi per anni!
Io scommetto che quello di cui parli si riferisce a guasti di stellantis e vag e, come anticipato sopra, sono riferiti a qualche problema di progetto o componentistica (questo non lo so), ma la cosa si è sicuramente evidenziata nei gruppi fb, che a mio parere sono e rimangono spazzatura per questi argomenti.
se poi mi sbaglio, prego agevolare riferimenti o link...invece di parlare di teatrini e piangere che altrimenti lo si va a dire alla mamma...

il problema dei costi di riparazione delle elettriche sono che non c'è ANCORA una rete di aziende specializzate nella riparazione dei vari componenti e che di norma, come tutte le apparecchiature elettriche rd elettroniche, sono più facilmente ripristinabili rispetto a quelle meccaniche.
basta pensare agli inverter del FV: a prescindere che i costi si sono abbassati un'esagerazione, nel caso in cui non si possano sostituire per varie ragioni è possibile nel 99% dei casi ripararli con una spesa che di solitoi viene fissata di default alla metà del nuovo.
siccome ho anche fatto la ricerca di cui sopra, la cosa più interessante che è uscita, a parte i pochi casi di guasti appunto, è che già una ditta si pubblicizza per riparare i caricatori onboard delle elettriche, così come da anni ci sono alcuni che revisionano i pacchi batteria.
procedo con la segnalazione.
Torniamo in topic , grazie.
 
Ultima modifica:
Come accennato da @Kentauros sopra, a mio parere la formula acconto e ratine potrebbe essere interessante per le EV perché li in effetti ci sono anche altri fattori da valutare.
L'obsolescenza , l'affidabilità di un prodotto nuovo , la difficile rivendibilità.
A quel punto , cercando di non farla a tassi troppo svantaggiosi,
il costo che io sostengo come privato per fare questa formula può avere un utilità.
Perché lascia l'onere alla concessionaria di eventuali problemi futuri.
 
Come accennato da @Kentauros sopra, a mio parere la formula acconto e ratine potrebbe essere interessante per le EV perché li in effetti ci sono anche altri fattori da valutare.
Parto da qui, per estendere, nlt, ma anche a breve, come l'albergo per le vacanze o gli sci per la settimana bianca... è questione di ammortamento e dipenderà molto anche da tassazione e convenienza.
 

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