<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2141 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 30,0%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,5%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,5%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,0%

  • Total voters
    40
ci ballano 8mila euro di differenza
e 1 litro ogni 100km di consumo.
con gli 8000 eurini di differenza, ci compri 4000 litri di benzina.
visto il consumo medio di spritmonitor, con 4000 litri ci fai 70mila km
non sempre, si risparmia, a consumare meno :D
ma non si può paragonare la Yaris alla Panda, sono segmenti differenti, se facciamo questa operazione allora perchè esistono auto oltre la Pandina? potremmo avere tutti quella e ci muoveremmo lo stesso senza spendere decine di migliaia di euro.

Cito entrambi:
la base di partenza, per me sbagliata, è mettere nello stesso calderone delle Hev sia la Pandina che la Yaris.
Penso che pure i sassi sappiano che Pandina è una finta Hev, una Yaris lo è.
Motivo per cui se si fanno dei confronti con le tecnologie, se nello stesso calderone delle statistiche metti HEV serie e fuffa, fai un minestrone insensato.
 
Io usando un pò con mia moglie la sua Picanto ho notato proprio il contrario.....ossia che le termiche pure o aiutate che siano oggi non convengono proprio......
 
Cito entrambi:
la base di partenza, per me sbagliata, è mettere nello stesso calderone delle Hev sia la Pandina che la Yaris.
Penso che pure i sassi sappiano che Pandina è una finta Hev, una Yaris lo è.
Motivo per cui se si fanno dei confronti con le tecnologie, se nello stesso calderone delle statistiche metti HEV serie e fuffa, fai un minestrone insensato.
non l'ho fatta io la legge che lo dice.
posso anche essere d'accordo che non sia corretto.
resta il fatto che, fare un ibrido piu' serio, costa il 50% in piu' di un ibrido meno serio.
alla fine, si devono anche fare i conti.
altrimenti potremmo dire che e' meglio una superultramegaibrida di una banale superibrida, solo che poi la devi vendere, quell'auto cosi' perfetta.
e se il risparmio sul consumo, non e' eclatante, il risultato e' che, chi rottama una yaris a 70mila km, ha speso uguale a chi rottama una panda a 70mila km.
certo, uno ha emesso meno co2 (a spanne il 20% in meno)
 
Io usando un pò con mia moglie la sua Picanto ho notato proprio il contrario.....ossia che le termiche pure o aiutate che siano oggi non convengono proprio......
Dipende da dove vengono usate.

Io ho già scritto in altri thread che le ultime due Clio e la C3 (tutte benzina e aspirate, tranne la Clio tCE) che usiamo in ambito prettamente cittadino danno consumi overall su decine di migliaia di km di 12/13 km/l da CdB (che probabilmente reali sono 11/12 km/l), chiaro che se ci si fa extraurbano scorrevole tutte superano agevolmente i 20 km/l ma quel tipo di percorso non lo fanno praticamente mai.

In uno scenario come il nostro (o il tuo) sia una ibrida che una BEV consentono un risparmio clamoroso in termini di costo kmetrico.
 
Stamattina alla radio sentivo che tra i problemi creati dal riscaldamento dei mari sta emergendo una proliferazione preoccupante di alghe con conseguenze potenzialmente devastanti per tutto l'ecosistema (e anche per l'economia, il mare verde tipo Everglades non è particolarmente attrattivo...). Domanda: perchè non approfittarne per raccogliere tutta questa biomassa e usarla per produrre HVO o Syn-fuel in generale? Oltretutto potrebbe essere un modo intelligente per assorbire i picchi di produzione rinnovabile che in prospettiva diventerà un problema crescente....
 
non l'ho fatta io la legge che lo dice.
posso anche essere d'accordo che non sia corretto.
resta il fatto che, fare un ibrido piu' serio, costa il 50% in piu' di un ibrido meno serio.
alla fine, si devono anche fare i conti.
altrimenti potremmo dire che e' meglio una superultramegaibrida di una banale superibrida, solo che poi la devi vendere, quell'auto cosi' perfetta.
e se il risparmio sul consumo, non e' eclatante, il risultato e' che, chi rottama una yaris a 70mila km, ha speso uguale a chi rottama una panda a 70mila km.
certo, uno ha emesso meno co2 (a spanne il 20% in meno)
Ma io dove avrei parlato di costi ?
Ho semplicemente detto che prendere il freddo numero delle Hev per dire che in Italia e Germania il numero di ibride non è poi così distante è scorretto, perché la denominazione Hev per la Pandina è formalmente errato.
Perdonate l’esempio estremo, ma è come se domani dovessimo fare una statistica sul numero di arti inferiori , ed andassimo in un allevamento intensivo di polli a contarne il numero. Verrà fuori che quell’allevamento avrà più arti di tutta Milano, solo perché nel sottoinsieme degli arti inferiori zampe e piedi sono considerati uguali.
 
Stamattina alla radio sentivo che tra i problemi creati dal riscaldamento dei mari sta emergendo una proliferazione preoccupante di alghe con conseguenze potenzialmente devastanti per tutto l'ecosistema (e anche per l'economia, il mare verde tipo Everglades non è particolarmente attrattivo...). Domanda: perchè non approfittarne per raccogliere tutta questa biomassa e usarla per produrre HVO o Syn-fuel in generale? Oltretutto potrebbe essere un modo intelligente per assorbire i picchi di produzione rinnovabile che in prospettiva diventerà un problema crescente....
Quale problema ci sarebbe in un caso di eccesso di produzione rinnovabile?
Parlando di eolico, se la rete è satura, stacchi l’aerogeneratore dalla rete.
Se è un solare, lo tele distacchi e la produzione non verrà immessa in rete.
E questo finché non entreranno in massa le batterie di accumulo, di cui leggevo che nel prossimo biennio dovrebbero portare ad una capacità aggiuntiva di circa 2 GW.
 
Non sono un esperto, ma dove sarebbe il problema in caso di una sovrapproduzione di corrente?
Non ha nemmeno impatto come CO2 ed inquinanti.
Ho rivolto la domanda alla AI mode di google, per risparmiare tempo:

Sì, la sovrapproduzione di energia elettrica rinnovabile genera gravi problemi tecnici ed economici che mettono a rischio la tenuta stessa del sistema energetico.
Una rete elettrica deve mantenere sempre un perfetto equilibrio in tempo reale tra l'energia immessa e quella consumata. Quando la produzione da solare ed eolico supera la domanda, si innescano una serie di complicazioni a catena.


⚡ 1. Instabilità e rischi tecnici sulla Rete
  • Anomalie di tensione e frequenza: L'eccesso di energia imprevisto fa oscillare la frequenza e la tensione oltre i limiti di tolleranza. Questo può causare sbalzi di corrente in grado di danneggiare gli elettrodomestici industriali e domestici dei consumatori. [1, 2, 3, 4]
  • Distacco forzato degli inverter (Blackout localizzati): Quando la rete non riesce ad assorbire l'eccesso, la tensione sale. Per evitare danni fisici alle infrastrutture, gli inverter dei pannelli fotovoltaici (sia industriali che domestici) si spengono automaticamente per sicurezza, interrompendo bruscamente l'erogazione. [1, 2]
  • Congestione delle linee di trasmissione: I cavi dell'alta e media tensione hanno un limite fisico di trasporto. Mandare troppa energia in un solo momento surriscalda i conduttori, costringendo i gestori di rete (come Terna in Italia) a ordinare il curtailment, ovvero il taglio forzato della produzione.


2. Cannibalizzazione dei prezzi e distorsione economica
  • Prezzi negativi dell'energia: Durante i picchi di sovrapproduzione, l'offerta è così alta che il prezzo dell'elettricità all'ingrosso crolla a zero o diventa negativo. In questi momenti, i produttori si trovano paradossalmente a dover pagare la rete affinché ritiri la loro energia. [1, 2, 3]
  • Crollo del ritorno sugli investimenti (ROI): Se l'energia prodotta nei momenti di massimo sole o vento non vale nulla, i ricavi dei parchi fotovoltaici ed eolici crollano. Questo disincentiva i privati dal costruire nuovi impianti, frenando la transizione energetica.


️ 3. Stress sulle centrali tradizionali "di riserva"
Le centrali termoelettriche tradizionali (es. a gas), che servono a coprire i buchi quando non c'è sole o vento, non sono progettate per accendersi e spegnersi continuamente. La sovrapproduzione improvvisa le costringe a spegnersi rapidamente, accelerando l'usura meccanica dei componenti e riducendo la loro efficienza energetica complessiva.
 
Dipende da dove vengono usate.

Io ho già scritto in altri thread che le ultime due Clio e la C3 (tutte benzina e aspirate, tranne la Clio tCE) che usiamo in ambito prettamente cittadino danno consumi overall su decine di migliaia di km di 12/13 km/l da CdB (che probabilmente reali sono 11/12 km/l), chiaro che se ci si fa extraurbano scorrevole tutte superano agevolmente i 20 km/l ma quel tipo di percorso non lo fanno praticamente mai.

In uno scenario come il nostro (o il tuo) sia una ibrida che una BEV consentono un risparmio clamoroso in termini di costo kmetrico.
Ci siamo capiti male.....con Yaris 30km/l con Picanto 24....25 Km/l stesso percorso stesso piede.....cioè il mio, lei peggiora con l'ibrido di un bel pò, col benzina puro di qualcosina....
 
Non sono un esperto, ma dove sarebbe il problema in caso di una sovrapproduzione di corrente?
Non ha nemmeno impatto come CO2 ed inquinanti.
succede quello che succede in altri paesi.
sei costretto a distaccare pannelli, ed il costo dell'energia va a zero.
quando succede, non rende piu' conveniente installare altri pannelli.
e siamo gia' vicini a queste situazioni, almeno nelle stagioni estive.
ovviamente va a zero per chi ci vende l'energia, a noi se ne guardano bene dal vendercela a prezzo basso, quando succede
 
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