sì, sì, siamo d'accordo, ma rimane il fatto che se io vedessi un qualsiasi elettrico fargli un bel rigo mi girerei dall'altra parte.Il problema è che chi lo fa sta compiendo un'azione illecita e sbagliata, rispondere a una cosa sbagliata con un'altra cosa ancora più sbagliata non può andar bene, anche se ammetto che una simile legge del "taglione" farebbe sorridere pensando alla situazione.
Per quello dicevo che l'unica azione che può "educare" è quella di non trovarti più l'auto e dover andare a ritirarla in qualche deposito, fatica e disagio a mio avviso arrivano anche laddove i costi non arrivano (lo spauracchio di una multa da poche decine di euro è "solletico" per più di qualcuno).
Ciao, la mia solidarietà per quanto riguarda il passo carraio di casa tua, perché conosco bene queste situazioni essendo che di lavoro faccio l'autista di mezzi pesanti soprattutto in ambito urbano, quindi vedo quotidianamente comportamenti incivili, maleducati, arroganti, pericolosi, e chi più ne ha più ne metta....A27, area di servizio di Sele ovest, venerdì pomeriggio.
Ecco il fenomeno di turno.
Probabilmente ricco, quindi le multe non gli fanno paura, con l'arroganza di chi si sente al di sopra delle regole per ragioni di censo.
E non è stata una sosta breve... noi siamo andati in Autogrill, abbiamo fatto la fila per il caffè, poi fatto un salto in bagno... all'uscita era ancora parcheggiata lì.
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Già io lotto quasi ogni giorni contro chi, per risparmiarsi venti metri di cammino, lascia l'auto davanti al MIO passo carrabile per andare al bar di fronte... ma se avessi un'auto elettrica, quanto m'incazz... rei, di fronte a queste esplicite manifestazioni di maleducato menefreghismo nei confronti dei diritti altrui?
Fino a quando non si troveranno sanzioni esemplari per dissuadere gli idioti, cosa mi dovrebbe convincere a viaggiare con un'auto elettrica?
No, come rosicamento giornaliero mi basta il passo carraio![]()
Il punto chiave è sempre questo. Il tempo è l'unica risorsa non rinnovabile per definizione, e la meno "standardizzabile" in termini di valorizzazione. 24 minuti possono letteralmente volare via o rivelarsi un supplizio a seconda di come li stai impiegando, e credo che ciascuno di noi lo abbia sperimentato più volte nella propria vita. Per restare nel tema del rifornimento di carburante, che sia liquido o elettromagnetico il concetto non cambia, il valore della variabile tempo è quanto di più soggettivo si possa concepire. A volte mi capita di passare davanti a tre distributori tornando a casa il venerdì con la macchina in riserva, e rinviare il rifornimento al giorno dopo apposta per perdere mezz'ora, ma in altre situazioni ti torna utile il C2 in aramaico per dialogare direttamente con l'interessato senza sottotitoli....non e' che non si possa fare.
solo ci vuol piu' tempo.
Tra l’altro occupa 2 posti sto burino arricchito.A27, area di servizio di Sele ovest, venerdì pomeriggio.
Ecco il fenomeno di turno.
Probabilmente ricco, quindi le multe non gli fanno paura, con l'arroganza di chi si sente al di sopra delle regole per ragioni di censo.
E non è stata una sosta breve... noi siamo andati in Autogrill, abbiamo fatto la fila per il caffè, poi fatto un salto in bagno... all'uscita era ancora parcheggiata lì.
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Già io lotto quasi ogni giorni contro chi, per risparmiarsi venti metri di cammino, lascia l'auto davanti al MIO passo carrabile per andare al bar di fronte... ma se avessi un'auto elettrica, quanto m'incazz... rei, di fronte a queste esplicite manifestazioni di maleducato menefreghismo nei confronti dei diritti altrui?
Fino a quando non si troveranno sanzioni esemplari per dissuadere gli idioti, cosa mi dovrebbe convincere a viaggiare con un'auto elettrica?
No, come rosicamento giornaliero mi basta il passo carraio![]()
vabbè, allora però hai scritto spesso ad esempio che mai prenderesti il treno per certi spostamenti al posto dell'auto: in quel caso il tempo non conta?Il punto chiave è sempre questo. Il tempo è l'unica risorsa non rinnovabile per definizione, e la meno "standardizzabile" in termini di valorizzazione. 24 minuti possono letteralmente volare via o rivelarsi un supplizio a seconda di come li stai impiegando, e credo che ciascuno di noi lo abbia sperimentato più volte nella propria vita. Per restare nel tema del rifornimento di carburante, che sia liquido o elettromagnetico il concetto non cambia, il valore della variabile tempo è quanto di più soggettivo si possa concepire. A volte mi capita di passare davanti a tre distributori tornando a casa il venerdì con la macchina in riserva, e rinviare il rifornimento al giorno dopo apposta per perdere mezz'ora, ma in altre situazioni ti torna utile il C2 in aramaico per dialogare direttamente con l'interessato senza sottotitoli....
Pertanto, certo, si può fare, lo dice anche lui...
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...avercelo un "orinale" così...Passi per burino arricchito dato il comportamento tenuto ... ma in che modo si aggraverebbe la posizione definendo "orinale" l'auto?
Ho scritto una cosa un po' diversa: il valore del tempo è soggettivo. E ribadisco che il viaggio in treno, per me, non è un'opzione, e il problema non è lasciare la macchina alla partenza, nè il costo. Semplicemente, ho un'idiosincrasia per il mezzo....vabbè, allora però hai scritto spesso ad esempio che mai prenderesti il treno per certi spostamenti al posto dell'auto: in quel caso il tempo non conta?
a prescindere ch ea uno possa più o meno piacere guidare (a me in autostrada mi fa dall'indifferenza al nervoso, specialmente con i soggetti che si sono evoluti negli anni), se non ci sono particolari problemi per dover usare la propria macchina all'arrivo, con italo o freccia non c'è proprio confronto.
non tiriamo fuori lasciare la macchina alla partenza perchè quello si risolve senza problemi.
il vero problema del treno sono i costi...
non sono pro elettrico e ho fatto varie volte viaggi da 1000 fino a 2000 km senza sosta lunga, e con poche soste corte perchè in autogrill non mi fermo quasi mai, ma farli in treno a 250 all'ora e senza idioti tutto attorno è un'altra storia, non forziamo troppo le cose...
Basterebbero le ganasce:Meno male che le altre piazzole, quantomeno, erano libere.
Chiaramente questo è un fatto di rispetto ed educazione che purtroppo, in molti, sono totalmente mancanti.
Si assiste alle stesse scene nei parcheggi per disabili nei cc (vedi servizi di Striscia la Notizia con Brumotti che attaccava le "merdine" alle auto), succede davanti a molti passi carrai (tu stesso citi il tuo per il bar) o doppia/tripla fila, quindi purtroppo anche gli stalli di ricarica non sono esenti da tutto ciò.
Come giustamente dici tu, il costo di certe multe è per alcuni "importante" mentre per altri è risible (chi gira con auto da centinaia di migliaia di euro che problemi si fa per 50/60/70 € di multa, sempre che le paghi).
Anche la soluzione di indicizzare la cifra alla situazione reddituale/patrimoniale rischia di essere un buco nell'acqua per i tanti motivi che sappiamo (magari il proprietario di quel G-klasse è "povero" documentalmente parlando).
L'unica soluzione è la rimozione dell'auto con spese (belle corpose) a carico di chi va poi a ritirare l'auto, chiaramente non si potrà fare con tutti, ma quando ti trovi senza auto e devi organizzarti per un recupero in qualche deposito la cosa ti rimane impressa più dei 50/60/70 € di multa.![]()
Ecco , dato che l’hai messo in grassetto, parla di forte contrazione in Cina.ma cosa?
io sto parlando di realtà, di dati, tu di non si capisce bene cose riguardo alla mentalità cinese, quindi le vacche tienile per te:
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Porsche - Tonfo globale nel 2025: Zuffenhausen si aggrappa a 911 e Macan
La flessione è la peggiore dalla crisi del 2009. Resistono la sportiva e la Suv compatta (con l'elettrica che supera la termica)www.quattroruote.it
Non è questione di premium ma di prodotto secondo me.Ecco , dato che l’hai messo in grassetto, parla di forte contrazione in Cina.
Ora, la Cina non mi pare poco disposta verso l’elettrico, quindi se Porsche vende di meno è da leggersi come una delle cause principali nel poco interesse nel premium in quel mercato.
Aggiungici che con gli USA ci sono i dazi.
Mettervi dentro il solito “ è colpa dell’elettrico” è sbagliato.
Ed aggiungerei di rapportarti con me in maniera più soft, non siamo al bar sport dopo 2 bianchini. Grazie
Ho capito benissimo quello che hai scritto, anche perchè lo avrai scritto più di quante volte qualcun altro ha scritto superibrido...Ho scritto una cosa un po' diversa: il valore del tempo è soggettivo. E ribadisco che il viaggio in treno, per me, non è un'opzione, e il problema non è lasciare la macchina alla partenza, nè il costo. Semplicemente, ho un'idiosincrasia per il mezzo....
Gae1955 - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 2 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa