<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2126 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Una discussione ha argomenti sterili perché non portano da nessuna parte e a nessuna conclusione come le vostre 3-4 pagine.
Ok ci sono batterie che sotto il 70% possono funzionare degnamente, altre no è allora come la mettiamo? Chi ha ragione ? Nessuno.
Ma se si guarda il discorso nella sua interezza sia nel pratico che nel normativo la conclusione è quella che ho descritto e quella a cui oggi l’industria e la legge fa riferimento, cioè sotto il 70% di capacità le batterie potrebbero non essere affidabili oltre a non garantire le prestazioni per cui sono state progettate dato che si hanno per certo al netto di problemi nel range 100%-70% .
Veramente l'unica cosa non sterile e che porta a delle conclusioni non è certo la tua che si basa unicamente sul fatto che durante la garanzia SE la batteria per qualsiasi motivo scende sotto il 70% viene ripristinata.
Cosa ovvia che più ovvia non si può e non significa certo che il 70% è una soglia arrivati alla quale la batteria non funziona più, ma un DATO che dice che se in X anni e X km (di conseguenza cicli di ricarica che potrebbero essere anche tutti fast e fatti nelle condizioni peggiori) la batteria arriva sotto significa che qualcosa non va.
Anche tu hai fatto solo supposizioni e ragionamenti tuoi (un po' lunghetti, io non ho letto tutto!) ma supportati da nulla di "autorevole" o incontestabile.
Al contrario il link sopra dello studio inglese, l'unica cosa "seria" in effetti che si è vista, dice tutt'altro
 
Che tutte le vetture,a prescindere dall'alimentazione, dopo un tot di anni non abbiano più le stesse prestazioni e siamo potenzialmente soggette a problemi e malfunzionamenti è palese.
Però nel caso delle vetture elettriche secondo me lo stato di salute della batteria è un aspetto che incide maggiormente sulla rivendibilità.
Voi la comprereste una vettura elettrica usata con il pacco batterie fuori garanzie che ha avuto un decadimento abbastanza importante?
E di tasca vostra spendereste tipo 10000 euro per un pacco batterie nuovo?
Ancora ancora sulla propria vettura conoscendola e sapendo che per il resto è a posto mentre su una vettura comprata usata secondo me non conviene,tanto vale puntare su qualcosa di più fresco aumentando il budget.
Il 70% è un parametro secondo me cautelativo che alcune case come Renault hanno fissato come soglia sotto la quale evidentemente conviene di più sostituire il pacco batterie piuttosto che rischiare la cattiva pubblicità.
Poi se sotto tale soglia ci sia solo un calo dell'autonomia,che comunque su vetture elettriche che non avevano pacchi batterie enormi compromette già la sfruttabilità,o ulteriori problemi dipenderà da caso a caso.
A meno che uno non abbia le possibilità per acquistare una vettura nuova con molta più autonomia di quella che gli serve comunque il decadimento può essere un problema anche se contenuto.
Di sicuro non è prudente acquistare una vettura che ha un'autonomia appena sufficiente per le proprie esigenze perché se questa cala si rischia di non riuscire più a usarla in maniera ottimale.
 
A proposito di micromobilità, ecco l'annosa questione....


...e sempre lì si va a finire: vuoi spendere poco? porti a casa poco, vuoi un livello decente di usabilità/comfort/versatilità? tira fora i schei....

E se non hai i schei tiri avanti con l'auto che hai,anche quando magari spenderci dei soldi sopra ha poco senso,o continui a comprare usato,sempre più sfruttato e caro,col risultato che invece di andare avanti si va indietro.
 
Che tutte le vetture,a prescindere dall'alimentazione, dopo un tot di anni non abbiano più le stesse prestazioni e siamo potenzialmente soggette a problemi e malfunzionamenti è palese.
Però nel caso delle vetture elettriche secondo me lo stato di salute della batteria è un aspetto che incide maggiormente sulla rivendibilità.
Voi la comprereste una vettura elettrica usata con il pacco batterie fuori garanzie che ha avuto un decadimento abbastanza importante?
E di tasca vostra spendereste tipo 10000 euro per un pacco batterie nuovo?
Ancora ancora sulla propria vettura conoscendola e sapendo che per il resto è a posto mentre su una vettura comprata usata secondo me non conviene,tanto vale puntare su qualcosa di più fresco aumentando il budget.
Il 70% è un parametro secondo me cautelativo che alcune case come Renault hanno fissato come soglia sotto la quale evidentemente conviene di più sostituire il pacco batterie piuttosto che rischiare la cattiva pubblicità.
Poi se sotto tale soglia ci sia solo un calo dell'autonomia,che comunque su vetture elettriche che non avevano pacchi batterie enormi compromette già la sfruttabilità,o ulteriori problemi dipenderà da caso a caso.
A meno che uno non abbia le possibilità per acquistare una vettura nuova con molta più autonomia di quella che gli serve comunque il decadimento può essere un problema anche se contenuto.
Di sicuro non è prudente acquistare una vettura che ha un'autonomia appena sufficiente per le proprie esigenze perché se questa cala si rischia di non riuscire più a usarla in maniera ottimale.
Io preferirei comprare a parità di condizioni del mezzo un'elettrica con il soh al 70% e prezzo "di conseguenza" (cioè basso) piuttosto che una termica con 200K km (direi che grosso modo si possa fare un confronto di questo genere) proprio perchè è certo al 99% che cambiando la batteria, magari non al costo dell'originale visto che come già succede con le toyota si può optare diversamente a condizioni molto più favorevoli, la macchina torna nuova, mentre la termica no, anche rifacendo il motore come hai appena fatto tu
 
L'auto non torna nuova cambiando la batteria proprio come cambiando il motore su una termica,ripristini solo l'autonomia e se erano compresse le prestazioni ma il resto dell'auto resta com'era e se ha percorso tanti km anche sospensioni,freni,interni etc si usurano.
Se cambi la batteria sei sicuro che il giorno dopo non possa verificarsi un problema elettrico o che una maniglia non ti possa rimanere in mano?
Non credo.
Bisogna poi vedere cosa si intende per prezzo basso.
Deve essere così basso da far si che anche aggiungendoci 10000 euro o più per sostituire il pacco batterie l'operazione resti conveniente.
Imho è molto molto molto difficile.
Sulle termiche io non ho mai conosciuto nessuno disposto ad acquistare un'auto che aveva bisogno di un intervento da 10000 euro,salvo modelli particolari tipo sportive o auto da collezione.
Per i modelli comuni se un esemplare necessita di riparazioni così costose passi oltre e ne cerchi un altro messo meglio.
Mica tutti abbiamo edd china che lavora gratis per noi.
Per le elettriche non vedo perché dovrebbe essere diverso.
Può avere senso per un rivenditore che compra l'auto elettrica con batterie ko a poco e poi riesce a fare sostituire a un prezzo inferiore rispetto a quello applicato ai privati il pacco batterie.
Ma comunque restano per me operazioni rischiose.
 
L'auto non torna nuova cambiando la batteria proprio come cambiando il motore su una termica,ripristini solo l'autonomia e se erano compresse le prestazioni ma il resto dell'auto resta com'era e se ha percorso tanti km anche sospensioni,freni,interni etc si usurano.
....a maggior ragione - IMHO - le auto attuali, che sembrano fatte apposta per durare poco.....
 
Che tutte le vetture,a prescindere dall'alimentazione, dopo un tot di anni non abbiano più le stesse prestazioni e siamo potenzialmente soggette a problemi e malfunzionamenti è palese.
Però nel caso delle vetture elettriche secondo me lo stato di salute della batteria è un aspetto che incide maggiormente sulla rivendibilità.
Voi la comprereste una vettura elettrica usata con il pacco batterie fuori garanzie che ha avuto un decadimento abbastanza importante?
E di tasca vostra spendereste tipo 10000 euro per un pacco batterie nuovo?
Ancora ancora sulla propria vettura conoscendola e sapendo che per il resto è a posto mentre su una vettura comprata usata secondo me non conviene,tanto vale puntare su qualcosa di più fresco aumentando il budget.
Il 70% è un parametro secondo me cautelativo che alcune case come Renault hanno fissato come soglia sotto la quale evidentemente conviene di più sostituire il pacco batterie piuttosto che rischiare la cattiva pubblicità.
Poi se sotto tale soglia ci sia solo un calo dell'autonomia,che comunque su vetture elettriche che non avevano pacchi batterie enormi compromette già la sfruttabilità,o ulteriori problemi dipenderà da caso a caso.
A meno che uno non abbia le possibilità per acquistare una vettura nuova con molta più autonomia di quella che gli serve comunque il decadimento può essere un problema anche se contenuto.
Di sicuro non è prudente acquistare una vettura che ha un'autonomia appena sufficiente per le proprie esigenze perché se questa cala si rischia di non riuscire più a usarla in maniera ottimale.
Io giro la cosa: un controllo SOH accurato e' qualcosa di parlante e, finalmente, certificato.

Ad oggi, per quanto uno possa "mettere l'auto sul ponte" su una termica non conosci ne' riesci a sapere per esempio lo stato di salute di una turbina o di una frizione o ancora quando se e quando la testata iniziera' a trafilare, insomma, tutte cose per cui una "certificazione %" non c'e'.

Mi associo a quanto scriveva @SUB3.0 ossia che avere quella certificazione e' importante cosi' come e' importante un test dell'auto e che il prezzo sia congruo a stato e % SOH, con quelle condizioni, bastandomi l'autonomia, non avrei problemi a prendere un'auto con il 70% di SOH "al giusto prezzo" (ossia "poco" come si dovrebbe pagar "poco" una termica con 10 anni e 150.000 km).

Inoltre sono gia' nate e operative realta' specializzate in batterie ad alto voltaggio per EV che offrono interventi di certificazione indipendente % SOH, calibrazione/livellamento celle e anche sostituzione singoli moduli con risparmi "importanti" rispetto al cambio completo del pacco batteria.

Quindi esattamente come per le auto come le abbiamo conosciute fino a oggi (termiche) si sta sviluppando una rete di professionisti e servizi che vadano a "lavorare" sulle auto BEV senza "cambiare tutto" come capita di leggere o di sentirsi dire, esattamente come avviene con le auto termiche.

Continuo a pensare che per la batteria di una BEV ci voglia giusto quel minimo di attenzione che serve, dopodiche' se ci sono problemi (come puo' accadere per tutte le cose) si trova la strada migliore, ma fasciarsi la testa a priori e preconizzare scenari gravi e bloccanti mi sembra davvero un eccesso, tutto qua. ;)

Come detto io appena possibile faro' di nuovo il documento di % SOH in Opel e sapro', condividendolo con voi, come stara' la batteria della mia Mokka dopo 5 anni e mezzo di vita; non fara' statistica ma mi fornira' un indicatore reale sul mezzo che uso.
 
In più sono argomenti "sterili" perchè scollegati tra loro, possono essere veri tutti ma poi quando li trasponi nel reale, dato che sono concatenati tra loro, le cose cambiano.
Si, parlate del 70% ma... almeno ve lo siete chiesto perchè il fulcro ruota intorno a quella cifra ?
La garanzia copre un prodotto se perde le sue caratteristiche per cui è stato progettato prima di un certo periodo temporale o di uso, dove nelle auto termiche sono i km.
Nelle auto elettriche invece è garantito il valore nominale miniino non l'autonomia anche se correlata, perchè nessuna casa vi garantisce il minimo di km che potrete fare sotto il quale vi aggiustano/cambiano la batteria. Questo perchè se in un termico generalmente sono le ore di funzionamento a degradarlo, ergo i km, nelle elettriche sono altri paramentri come il degrado naturale del litio abbinato a :
- La qualità dei cicli di ricarica, come la DoD o scarica profonda ovvero la quantità dei kwh espressi in % tra il vaolore minimo e quello massimo di una ricarica, l'intensità delle correnti utilizzate se AC o DC
- Le temperature ambientali in cui lavora la batteria
- L'intensita con cui "spemete" la batteria, ergo se avete il piede pesante o meno.
A tal proposito tanto per curiositè volevo dare 2 cifre dell'ID.4 che come sapete ha 77Kwh nominali, valori espressi per 100 km.
In una normale ripartenza ad un semaforo viene richiesto alla batteria per il tempo di raggiungere la velocità di crociera circa 65-70 kwh, un normale soprasso oltre i 100 kwh, per un adeguamento ad una velocità superiore di 15-20 kmh in più circa 45-50 kwh, infine per un passo di montagna di poco meno di una decina di km la battieria scarica circa 37-42 kwh che, vedendo bene le altre cifre non sono esagerate ma si deve tenere conto che è un valore medio influenzato dei piccoli recuperi in rilascio durante i tornanti. C'è da dire che a compensare c'è il recupero della rigenerazione che fortunamente è quasi sugli stessi livellli per una frenata di pari durata dell'accelerazione e spesso si compensano.
Tutto questo per dire che la chimica dice che sotto, e sottolineo sotto, il 70% queste caratteristiche di richieste energetiche potrebbero, e sottolineo potrebbero. non essere soddisfatte.
Quindi alle aziende sia per una questione contrattuale, giuridica e di sicurezza che ci siano batterie che nonostante il degrado al 65% potrebbero garantire una certa fruibilità non glie ne frega niente a nessuno, come non glie ne frega niente a nessuno che una percentuale di batterie si fallano dopo pochi anni o ricariche. Sono cifre che non fanno statistica strutturale.
Nello specifico se andiamo a vedere cosa potrebbe accadere sotto il 70 % possiamo capire il perchè non sono ritenute affidabili.
Come ho già scritto una batteria è simile al corpo umano.
- Il nostro conto alla rovescia parte appena veniamo alla luce, le batterie iniziano a degradarsi dal giorno stesso in cui sono state costruite.
- Nel nostro coprpo ci sono organi, come il cuore, che invecchiano indipendentemente dal nostro stile di vita, quindi al netto di malattie congenite quello che lo manda in crash sono le problematiche di altri organi/apparati/fattori di cui possiamo invece occuparci e intervenire per non gravare il lavoro appunto del cuore. Dualmente le batterie degradano indipendentemente da come le trattiamo, quello che fa accelerare più o meno velocemente il processo sono i comportamenti/fattori descritti precedentemente.
- Detta alla semplice, il sistema Nervoso e il sistema Endocrino regolano e gestiscono il nostro corpo adottando aggiustamenti e correzzioni come un computer centrale. Nelle batterie c'è il BMS che controlla, gestisce e applica misure in base all'esigenza per mantenere in salute l'intera batteria. Un batteria come si sà è formata da diversi gruppi di celle, la ID.4 ne ha 12, che però per natura e limiti tecnologici costruttivi degradano in maniera differente. Il BMS non può far lavorare gruppi di celle con poco degrado di più, e meno quello/quelli con più degrado, quindi il BMS livella tutti i gruppi a quello/quelli più degradati.
Quindi si potrebbe avre una batteria con celle poco degradate quindi che potrebbero incamerare più energia che in realtà il BMS ne fa incamerare la stessa quantità di quella più degradata definedo così il valore nominale della batteria. E la stessa cosa che capita quando fate un escursione tra amici per stare in compagnia, voi potreste essere anche i più maci, prestanti e allenati del mondo ma se nel gruppo c'è chi è poco allenato e/o non ha il vostro passo dovrete inevitabilmente adeguarvi e andare sotto le vostre reali prestazioni.
Inoltre il BMS deve tenere tutti i gruppi alla stessa temperatura e correnti nonostante hanno esigenze diverse, oltre a dividere il "lavoro" in modo omogeneo su tutti i gruppi.
Infine, tutto questo lavoro del BMS è complicato dal relativo aumento e diverso degrado dei gruppi di celle con il relativo abbassamento della quantità di energia stivabile perchè la parte della cella che non accetta più energia è "morta" non sparisce e continua a crescere creando impedenza sempre più grande che provoca più calore. E sotto il 70%, o meglio con il 30% del sistema ridotto ad una zavorra a crescita esponenziale diventa quindi inaffidabile.
Cosa fa il BMS se il sistema è instabile o arriva in una situazione insostenibile? Semplice abbassa/taglia le correnti quindi la potenza.
Basti pensare ad un sorpasso, esci pensando di avere una potenza ma poi te ne ritrovi un'altra, i tempi si allungano e diventa pericoloso, o stai andando in motagna con amici e a un certo punto della salita il BMS mette in rotezione la batteria perchè si è surriscaldata troppo.
Come può non succedere nulla. Ma dato che nessuno vuole rogne,tanto meno le case perchè poi devono sborsare una valanga di soldi, ad oggi il range fisico per avere una batteria che garantisca dellle prestazioni accettabili e continuative è 100% - 70% fateneve una tagione, sotto ? A vostro rischio e pericolo... e senza garanzia...

Hai scritto in un post solo quello che ho scritto in vari ... almeno su questi punti più tecnici condividiamo un pensiero simile :) ma non avevo dubbi .. tutto ciò che è chimica e fisica non è che lasci troppi margini alle opinioni personali :)
 
torno sempre a quanto dicevo tempo fa , il mercato dell'usato purtroppo spesso è fatto sui luoghi comuni, come dicevano altri da noi fino a pochi anni fa una termica di 100.000 km era vista male perchè per tanti era a fine vita, purtroppo quindi bisogna prima rimuovere questi luoghi comuni anche in merito alle EV e cosi si avrà un mercato dell'usato basato più su fatti concreti.
Detto questo io credo che lo stato delle batterie è facilmente verificabile, da questo punto di vista chi cerca un usato è più coperto rispetto a quando si cerca un termico dove le condizioni del motore sono tutte un punto interrogativo , la EV la colleghi ed in pochi minuti ti dice come sta la batteria e ti regoli di conseguenza
 
Si può dire che sulle elettriche è un po' più facile farsi un'idea di come testata gestita e trattata.
E che ci sono meno componenti che invecchiano.
Però da qui a dire che in futuro sarà un'operazione conveniente comprare un'elettrica col pacco batterie da sostituire ce ne passa.
Non si tratta di fasciarsi la testa ma di rispondere a un semplice interrogativo.
Di tasca propria comprereste una vettura elettrica con batteria ko dovendoci spendere 10000 euro o più per sostituirla?
E a che prezzo avrebbe senso?
Imho se si parla di elettriche normali,non tesla quindi,dovresti trovarla a 5000 euro o meno.
Altrimenti conviene prendere un esemplare funzionante e già sui 15000 euro qualcosa di buono si trova.
Ma realisticamente quante "occasioni" simili si possono trovare?
Imho praticamente nessuna.
 
Di nuovo il fatto di sapere di più su un'elettrica rispetto a una termica è di sicuro una cosa positiva.
Ma non significa che sia conveniente andare apposta in cerca dell'esemplare sfigato che ha il pacco batterie compromesso perché i costi di ripristino ad oggi sono assolutamente proibitivi.
 
Non deriva da qualcosa di certo e sicuro, bensì è un valore cautelativo adottato per le garanzie commerciali.

Diversamente, così come nel manuale d'uso e manutenzione mi dicono come caricare o mantenere la batteria, mi avrebbero scritto anche che giunta al 70% di SOH la batteria va cambiata, poi se si è in garanzia (per anni/km) paga la casa madre, se si è fuori garanzia paga il cliente.

Il punto non è essere cautelativi ma realisti sul degrado della batteria al 70% secondo quelli che sono i dati, i materiali e gli strumenti.

Non te lo diranno mai del 70% in normale manutenzione per la semplice ragione che se la batteria è fallata, maltrattata o usata in modo gravoso e ci arrivi negli anni della garanzia provvederanno alla sostituzione mentre invece se la batteria ben mantenuta svolge il suo corso regolarmente e in sicurezza quella percentuale la raggiungerà il secondo o terzo proprietario dopo 15, 16 .... 20 anni e se ne renderà conto allorché la macchina sarà tutta da rottamare ... o quasi.
A quel punto la batteria sarà però ancora valida per fare l'accumulo fotovoltaico per qualche anno.
Poi può benissimo essere che arrivando al 60% la macchina per le tue esigenze funzioni ancora decentemente ma tanto più basso sarà il Soh tanto più complicato sarà assicurare la seconda vita a quelle batterie.

La fregatura potrebbe averla un "secondo" proprietario che compra l'auto di 8 anni con Soh 80-85% ... abusa del sistema e nel giro di non troppo tempo di trova con l'auto "a terra". Saranno ben caxxi suoi :emoji_joy:
 
Miei due cent bucati un'elettrica usata per me ha senso se la acquisti quando è ancora molto recente.
Non perché tutte le auto elettriche dopo un tot di anni e km debbano lasciarti a piedi ma perché ci sono modelli che si sono deprezzati molto,almeno rispetto al listino lordo senza incentivi,che si trovano intorno ai 15000 euro.
Per me questa operazione sarà sempre più conveniente sia rispetto all'acquisto del nuovo,salvo farsi pagare parte dell'auto dalla collettività.
Sia rispetto all'acquisto di una vettura più sfruttata e con qualche anno in più,anche se la batteria è in ottima salute.
L'esempio estremo di cui stavamo parlando invece è l'acquisto intenzionale di una vettura elettrica il cui pacco batterie è in cattive condizioni con intendo di sostituirlo.
Che non centra nulla coi luoghi comuni è come comprare una vettura termica che nell'annuncio riporta la scritta motore da rifare,non si parla di rischio o di timori ma si certezze.
Imho proprio come per le termiche gli esemplari,rari sicuramente,che necessitano di riparazioni così costose sono sempre poco appetibili.
Perché i costi di ripristino quasi sempre sono ingenti e il prezzo di vendita non è mai basso abbastanza.
Su una termica magari per il motore te la cavi con 5000 euro ma nessuno ti assicura che non ci sia altro da fare.
Su un'elettrica si parla di cifre molto maggiori quindi anche senza ulteriori sorprese secondo me l'operazione resta un azzardo.
Per quale modello potrebbe valerne la pena?
Non per una Zoe di sicuro perché se sommi prezzo di acquisto e costo di ripristino viene fuori una cifra con la quale puoi comprare di sicuro qualcosa di più interessante a parità di modello o anche andando su modelli alternativi.
 
L'auto non torna nuova cambiando la batteria proprio come cambiando il motore su una termica,ripristini solo l'autonomia e se erano compresse le prestazioni ma il resto dell'auto resta com'era e se ha percorso tanti km anche sospensioni,freni,interni etc si usurano.
Se cambi la batteria sei sicuro che il giorno dopo non possa verificarsi un problema elettrico o che una maniglia non ti possa rimanere in mano?
Non credo.
Bisogna poi vedere cosa si intende per prezzo basso.
Deve essere così basso da far si che anche aggiungendoci 10000 euro o più per sostituire il pacco batterie l'operazione resti conveniente.
Imho è molto molto molto difficile.
Sulle termiche io non ho mai conosciuto nessuno disposto ad acquistare un'auto che aveva bisogno di un intervento da 10000 euro,salvo modelli particolari tipo sportive o auto da collezione.
Per i modelli comuni se un esemplare necessita di riparazioni così costose passi oltre e ne cerchi un altro messo meglio.
Mica tutti abbiamo edd china che lavora gratis per noi.
Per le elettriche non vedo perché dovrebbe essere diverso.
Può avere senso per un rivenditore che compra l'auto elettrica con batterie ko a poco e poi riesce a fare sostituire a un prezzo inferiore rispetto a quello applicato ai privati il pacco batterie.
Ma comunque restano per me operazioni rischiose.
come hanno anche già scritto:
non è che l'auto torna nuova, infatti il confronto era A PARI CONDIZIONI un'elettrica non ha motore con pistoni, fasce, bronzine, turbine, pompe, iniettori, frizione e circa altre 800 cose che si possono rompere, oltre al cambio magari automatico e che NON è possibile verificare ad occhio o con una prova di 10 minuti in strada.
Al contrario un'elettrica ha UN MOTORE elettrico(o più di uno ma non cambia il concetto), che è virtualmente esente da manutenzione, la parte di gestione costituita da inverter, centraline ed elettronica varia, che in buona parte c'è anche sulle termiche e che non è verificabile in nessuna, ma ha la batteria che invece è verificabile, al contrario appunto della termica dove ti assicurano sempre che è tutto perfetto ed ha fatto solo extraurbano a 60 all'ora poi succede come succede...
Tu hai appena speso 5000 euro su un motorino di un'utilitaria e non hai nemmeno potuto vedere e non sai cosa hanno fatto o no: Se cambi una batteria invece lo sai benissimo cosa stai facendo.

operazioni rischiose: qualsiasi cosa è rischiosa, se si deve sempre pensare a tutto quello che può andare male allora tanto vale non fare mai nulla...
 
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