<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1999 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
con le attuali BEV la narrazione corrente dice che "tu fai le tue cose e intanto l'auto si ricarica", mentre la realtà è che "l'auto si ricarica, e intanto tu fai le tue cose".
Non sempre ma spesso vedo che mentre l'auto si ricarica tu devi inventarti qualcosa da fare perché non tutti sono lavoratori da sedile e non tutti hanno voglia di leggersi il libro preferito in auto sotto il sole o il diluvio invece che al comodo di casa.
L'ultimo che ho visto si era attrezzato per una posizione da semisdraiato sul sedile posteriore tra sportello e sportello. Sono nuove abitudini che non mi intrigano per niente.
Quando si parla di autonomia elevata si pensa sempre ai viaggi lunghi, ma in realtà, anche nel caso delle termiche, l'autonomia di 700-800 km raramente, o quasi mai serve per quello.
Posto che poterla considerare anche in quell'uso schifo non fa.
 
Non sempre ma spesso vedo che mentre l'auto si ricarica tu devi inventarti qualcosa da fare perché non tutti sono lavoratori da sedile e non tutti hanno voglia di leggersi il libro preferito in auto sotto il sole o il diluvio invece che al comodo di casa.
L'ultimo che ho visto si era attrezzato per una posizione da semisdraiato sul sedile posteriore tra sportello e sportello. Sono nuove abitudini che non mi intrigano per niente.
Appunto, non sei tu che decidi dove, quando e per quanto tempo fermarti... l'inversione di prospettiva di cui predico da sempre.

poterla considerare anche in quell'uso schifo non fa.
Parli con uno che tre giorni dopo aver portato a casa la Corolla si è sparato un giretto di 1400 km in una notte....
 
Ma quante volte l'abbiamo detto?
Molte ma non è questo l’oggetto della mia discussione e della domanda.
Stiamo discutendo su piani diversi
Appunto
c'è sempre un equivoco di fondo che sballa tutte le discussioni
Non in questa, nessun equivoco.
Ho fatto una semplice e chiara domanda che presuppone come risposta un semplice numero/i e non l’odissea di Ulisse con le sirene, la maga Circe, Polifemo e la sconfitta dei Proci.
Ergo, quanti italiani identificano la loro libertà d’uso con la propria auto entro un raggio 200-300 km, o se preferisci quanti italiani vedono minata la loro libertà di spostamento sopra tale chilometraggio.
Questo indipendentemente di come ti devi prostituire per ricaricarla… che NON È oggetto di questa discussione, almeno per ora.
Un numero/i basta, cosa c’è di così difficile ?
 
Molte ma non è questo l’oggetto della mia discussione e della domanda.

Appunto

Non in questa, nessun equivoco.
Ho fatto una semplice e chiara domanda che presuppone come risposta un semplice numero/i e non l’odissea di Ulisse con le sirene, la maga Circe, Polifemo e la sconfitta dei Proci.
Ergo, quanti italiani identificano la loro libertà d’uso con la propria auto entro un raggio 200-300 km, o se preferisci quanti italiani vedono minata la loro libertà di spostamento sopra tale chilometraggio.
Questo indipendentemente di come ti devi prostituire per ricaricarla… che NON È oggetto di questa discussione, almeno per ora.
Un numero/i basta, cosa c’è di così difficile ?
E la risposta è quella: la libertà di spostamento c'entra, ma non è tutto, anzi è il meno. Il motivo l'ho spiegato, credo.
 
Ergo, quanti italiani identificano la loro libertà d’uso con la propria auto entro un raggio 200-300 km, o se preferisci quanti italiani vedono minata la loro libertà di spostamento sopra tale chilometraggio.
Mi verrebbe da dire che non è questione per tutti quelli che hanno una vita altamente conformata e routinizzata con relazioni sociali al minimo.
 
Mi verrebbe da dire che non è questione per tutti quelli che hanno una vita altamente conformata e routinizzata con relazioni sociali al minimo.
Ripeto: non è una questione di raggio di movimento. Io che faccio 100 km al giorno, che me ne farei di una mega batteria? Eppure, ho sempre detto che della Corolla apprezzo tutto, tranne il serbatoio piccolo, mentre della 308 adoro i 50 litri....
 
Ripeto: non è una questione di raggio di movimento. Io che faccio 100 km al giorno, che me ne farei di una mega batteria? Eppure, ho sempre detto che della Corolla apprezzo tutto, tranne il serbatoio piccolo, mentre della 308 adoro i 50 litri....
Secondo me quando avrai un'elettrica in casa (perché non è questione di SE, a mio avviso) e proverai a fare gli stessi 100 km/giorno probabilmente otterrai un risultato di 16/17 kWh consumati, che in casa singola potresti ricaricare in 6/7 ore notturne, senza sprecare nemmeno un secondo per fare il pieno.

Chiaramente NON dove né dovrebbe essere unica auto, ma nel tuo caso, come nel nostro (pur per motivi e possibilità, anche di spazio, diverse), non c'è rischio né pericolo.

A mio avviso dalla pluralità di soluzioni e opzioni nasce la vera "ricchezza", che è quella di utilizzare ciò che è più atto di volta in volta allo scopo. ;)
 
@agricolo

Infatti ne faccio una questione di possibilità di doversi muovere in modo non previsto su qualunque fascia di distanza e in (quasi) qualunque momento.
Senza arrivare alla famosa zia di Pieraccioni che si può considerare evento raro resta però chiaro che ci sono tante persone che sono sempre in movimento per qualunque aspetto della vita che riguardi se stessi o figli o familiari, che si parli di sport o visite parentali o lavoro o gite o viaggi.

Come dicevo a zero in altra risposta se guardo me non potrò mai avere la sua organizzazione e nella mia situazione un auto elettrica sarebbe troppo limitante nell'uso posto che nemmeno avrei la possibilità economica di comprare qualcosa di idoneo.
Un 4/5 anni fa un tizio di zona ha preso una Leaf prima serie usata (direi 2017 dalla targa). Recentemente ci ho scambiato due chiacchiere in agraria. Sapete come la usa? Come auto da campo nel senso che ci fa avanti e indietro tra la sua azienda agricola e i vari fornitori.
Macchina sempre stracarica di tutto (e piuttosto malconcia di esterni) ma non si allontana più di 15-20 km da casa. Motivo dell'acquisto un tentativo di ritorno d'immagine in vena ecologica a suo dire.
Per uno che produce 3 cespi di lattuga, un po' di patate, due pali di legno e non è un ragazzino m'ha fatto sorridere.
Se interessa. Non ha altra auto perché, dice lui, "tanto non serve. Non vado mai via. Al massimo una gita con la parrocchia."
La ricarica alla corrente di casa e non ha pannelli che tanto per quel poco di corrente che gli serve ....
 
Stiamo sempre discutendo su piani diversi, e c'è sempre un equivoco di fondo che sballa tutte le discussioni. Quando si parla di autonomia elevata si pensa sempre ai viaggi lunghi, ma in realtà, anche nel caso delle termiche, l'autonomia di 700-800 km raramente, o quasi mai serve per quello. Avere un serbatoio capiente serve soprattutto per minimizzare i tempi morti (perdonate la mia impostazione di meccanizzatore agricolo....) e ottimizzare le soste, dandoti appunto la possibilità CONCRETA di far coincidere le pause decise da te con quelle necessarie per il rifornimento, e di non DOVERTI fermare a pranzo in quel posto e a quell'ora perchè DEVI stare 40 minuti a ricaricare. E' sempre il discorso del raddrizzamento della prospettiva: con le attuali BEV la narrazione corrente dice che "tu fai le tue cose e intanto l'auto si ricarica", mentre la realtà è che "l'auto si ricarica, e intanto tu fai le tue cose". Sembra uguale, ma non lo è affatto, perchè l'ordine delle proposizioni indica chi è che comanda... Prendere a esempio il caso del commuter da 50 km di raggio che può recuperare l'autonomia giornaliera durante la notte caricando a casa (casistica in cui io stesso rientrerei in pieno, peraltro) non è un campione rappresentativo della popolazione, che comprende anche (e soprattutto) utenti che hanno altre situazioni e tipicità di impiego.

Ma quante volte l'abbiamo detto?


Eeeeeeeeeehhhhhhhhhhhh
E quante ancora....Ne seguiranno......
 
Personalmente compro la macchina che mi piace, non ho mai guardato a consumi, autonomie o comodità, la passione non ha prezzo e ammette anche l'accettare delle scomodità, ma sono ben accette perchè poi sono compensate da altro.
Il fermarsi per fare il pieno è solo per riempire il serbatoio di nuove emozioni, non per mangiare, bere, fumare, ecc.... quello si fa dopo o quando se ne ha voglia.
Che poi faccia 20 o 700 km. in un giorno, per me è indifferente, sono le sensazioni che cerco in quei chilometri, dall'autovettura, che mi interessano, anche quando sono incolonnato.

Questo per dire che c'è anche gente che non guarda al risparmio o alla comodità, ma cerca altro in un'automobile e sarebbe contenta se, chi non la pensa come lui, non imponesse il suo pensiero ritenendolo l'unico bene supremo.

W i V8, e grazie della comprensione.
 
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