<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Tesla Model S inquina più di un'auto a benzina? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

La Tesla Model S inquina più di un'auto a benzina?

Quindi la propulsione elettrica rimarrà li dove è, poche, pochissime auto tanto per chiacchierare, perchè se non sarà per tutti difficilmente sfonderà nelle vendite.
 
domi2204 ha scritto:
Quindi la propulsione elettrica rimarrà li dove è, poche, pochissime auto tanto per chiacchierare, perchè se non sarà per tutti difficilmente sfonderà nelle vendite.

la Renault con la Zoe in tre anni ha venduti 50.000 pezzi...la Tesla col modello 3 ne ha raccolto più di 300.000 prenotazioni in pochi giorni. non che in domani deviamo per forza andare tutti con la macchina elettrica, ma chi po? permettersi e trova utilità ben venga. staremo freschi se tutti girassero col mega SUV V8 o altra roba inquinante...mi fa sinceramente molto più piacere vedere girare una Tesla quanto una paragonabile col termico...pure se per me stesso una elettrica non è ancora una optione.
riguarda la energia prodotto in eccesso, da per tutto stanno pensando a montare delle batterie per immagazzinare questa energia invece di perderla nel nulla.
 
derblume ha scritto:
riguarda la energia prodotto in eccesso, da per tutto stanno pensando a montare delle batterie per immagazzinare questa energia invece di perderla nel nulla.

Si fanno tante chiacchiere... ma vorrei vedere... !

Con gi accumulatori che esistono ADESSO
con quello che costano e quello che durano...
...a conti fatti, tu, a casa tua, lo faresti di comprare energia a tariffa notturna per caricare batterie fini a sè stesse e usare l'energia di giorno?

Mancano dei pezzi!

Tutto è ancora troppo frammentario... organizziamoci!

Una cosa fatta bene sarebbe:
&gt una RETE GLOBALE formata dall'insieme coordinato di vetture elettriche e rete elettrica connessi a doppio scambio&gt&gt&gt&gt&gt&lt&lt&lt&lt&lt

una rete intelligente, con un segnale continuo a onde convogliate che informa tutta la rete dello stato di esubero/necessità di produzione.
Contatori bidirezionali a tariffa variabile, in base a domanda e offerta, e tutti i veicoli temporaneamente fermi in garage sotto carica svolgenti una DUPLICE FUNZIONE :
- ricarica, nei momenti di eccesso
- aiuto alla rete, qualora indicato o disponibile, nei momenti di massima richiesta.

Non ha senso usare batterie SOLO per accumulare.
Ma ha molto più senso usare le batterie, che devi comunque avere per far andare le macchine, anche per aiutare la rete !!

(così come io, il volano termico del solare, lo uso anche per accumulare calore prodotto dalla pompa a sonda geotermica....

...o come, se si usasse l'intelligenza... si potrebbe ottimizzare l'uso di tutti gli scaldabagni elettrici , accendendoli solo nelle ore di esubero !!!)

(e invece c'è ancora gente che li SPEGNE di notte....
...&quot;PER RISPARMIARE &quot; (!!!!!!!!!!!!!!!!))
 
Baron89 ha scritto:
Un motovo in più per investire in energie rinnovabili....

Prendere la Cina come esempio di inquinamento delle auto elettriche è paradossale....
Riportiamo il confronto BMW 320i vs Tesla Model S in paesi che Producono per la maggiore energia da fonti rinnovabili e credo che le cifre cambierebbero notevolmente a vantaggio delle elettriche...

Almeno credo...
è sostanzialmente il mio stesso pensiero in merito...
 
franco58pv ha scritto:
mariopagnanelli ha scritto:
Puoi dire da parte mia a Sanford Bernstein che è un somaro.

Le auto elettriche hanno la loro ragione di esistere,
finchè ci sarà un esubero di produzione,
se le ricarichi DI NOTTE !!!!!

Devi farle andare per utilizzare dell'energia che altrimenti andrebbe BUTTATA .
Quale che sia la fonte con cui la produci.

Nell'economia di qualsiasi vettura, i viaggi lunghi sono briciole,
e le stazioni di ricarica hanno la loro ragione di essere per questo scopo. Altrimenti potrebe permettersi l'elettrica solo chi ha anche un'altra vettura termica.

Che imbarazzo !!!
secondo me sei entrato troppo duro sbagliando tibia.....guarda che il problema sollevato è un altro e cioè la "qualità" dell'energia prodotta , la usano il carbone che è estremamente impattante , se fosse energia prodotta in altro modo sarebbe diverso , l'articolo parlava di tutta la filiera e quando parli di filiera non puoi non considerare il come viene prodotta l'energia

Ripartendo dal principio...

Il "come viene prodotta" l'energia, ha importanza se carichi le batterie DI GIORNO.
Perchè è solo in quel caso che vai a incidere sull'energia occorrente per alimentare e dimensionare le centrali
(e l'articolo, surettiziamente non ne parla).

Esempio....
la marmellata fatta in casa NON è conveniente se compri la frutta a prezzo pieno....
(che scoperta !!!)

Ma è tutto un discorso che non ha senso...
la marmellata la fai quando il tuo orto fa più frutta di quella che riesci a mangiare !
(e se non la fai, ti va a male!)
 
hpx ha scritto:
mariopagnanelli ha scritto:
Devi farle andare per utilizzare dell'energia che altrimenti andrebbe BUTTATA .

Ve buttata se non hai idea di come immagazzinarla. Chissa come mai in Germania ci sono arrivati e frutta parecchio.

Sarebbe vero se l'efficienza del sistema fosse paragonabile.

(non per questo...per carità, tanto di cappello alla politica energetica tedesca... e fanno benissimo e ce ne fosse !)

Ma, come ripeto, sistemi come l'elettrolisi, o ripompare acqua nei bacini alti delle idroelettriche (in Italia siamo stati pionieri nei primi anni '70), hanno una efficienza dell'ordine del 30%...

Ben venga, anzi, benissimo venga piuttosto che buttarla via !!!

Ma ricaricare la batteria di una elettrica, è molto più efficiente,
(75% per il piombo, fino a oltre il 90% per quelle al litio)
e lo devi fare comunque

http://www.enea.it/it/Ricerca_sviluppo/documenti/ricerca-di-sistema-elettrico/tecnologie-elettriche/rds-303-122-d-strategie-di-gestione-e-controllo.pdf
 
(a parziale correzione di quanto sto dicendo,
sto leggendo che i sistemi più recenti di elettrolisi ne stanno migliorando l'efficienza.

Ho trovato dati espressi in kWh/kg di idrogeno...che faccio fatica a tradurre in % (dovrei avere il dato del'efficienza della fuel cell che poi utilizza l'idrogeno... e l'energia prodotta...)

Chi ha dati precisi è il benvenuto !)
 
@ mariopaganelli,
ma scusa, non credi che tra 5 o 10 anni le cose cambieranno?
:D

Non certo in italia, ma nel Mondo penso di si.
;)

Ci sono studi importanti, accordi inter-Aziendali che mirano proprio a poter sfruttare e a far coincidere le esisgenze di energia delle future auto elettriche con le attuali eccedenze di produzione.
8)
Io non vi capisco... da una parte saltano sempre fuori frasi assurde su dove la produciamo l'energia per far muovere migliaia di auto elettriche, e però non vengono mai considerti che in molti momenti della giornata (24h) ci sono dei veri e propri cali della domanda tali da far diventare addirittura conveneinte buttare la produzione che fermare la centrale elettrica... o che prima di arrivare ad avere un parco circolante di auto elettriche numeroso ci ritroveremo ad avere un numero minore in rapida crescita che farà da "pre-allarme".
:?

Infatti in diversi articoli (anche di Quattroruote) si leggono proposte diverse su come far coincidere la domanda e l'offerta... o quanto meno a farli avvicinare.
;)
Ad esempio ho trovato un articolo dove menziona la "seconda vita" delle batterie di una vettura elettrica usata appunto come accumulatore per la rete... magari per un solo edificio e per i soli picchi di domanda.
:D
Ed altri che propongono di sfruttare le batterie delle auto (sempre auto elettriche) per rendere la rete tra l'auto e l'edificio/ la stazione di ricarica bidirezionale.... pur mantenendo una carica residua decente nella vettura.

Articolo 1
Articolo 2
Articolo 3
Articolo 4
;)
 
Mario1979Rossi ha scritto:
da una parte saltano sempre fuori frasi assurde su dove la produciamo l'energia per far muovere migliaia di auto elettriche, e però non vengono mai considerati che in molti momenti della giornata (24h) ci sono dei veri e propri cali della domanda

Se consideri che si parla di centinaia di milioni di auto nel mondo e che con tre ricariche di una Model S un frigorifero va avanti un anno, direi che porsi qualche domanda non è affatto così assurdo, IMHO.
Per il resto, la mia posizione l'ho espressa: se vogliamo rendere l'auto elettrica pari a quella tradizionale in termini di autonomia e tempi di ricarica, è meglio che ce la mettiamo via perchè andiamo contro le leggi della fisica. Se invece mandiamo giù il rospo di farci andar bene di ricaricare 300 km in 40 minuti (per me, è uno schifo, ma se bisogna si fa anche questo), allora il problema è solo economico, ma in termini di investimenti è davvero grosso. Almeno, IMHO.
 
Scusami se insisto...
:D

Prima di avere "centinaia di milioni di auto elettriche", forse ne avremo migliaia da imparare a gestire, e una volta gestite si potranno creare regole e sistemi per milioni di veicoli...Non è che compaionio di colpo, sbaglio?

Come all'inizio della motorizazione di massa, che fù preceduta da una motorizazione d'elitè, alla quale si son ispirate le regole di circolazione.

Ma se oggi all'alba della tecnologia si posson ricaricare tramite cavo le Model S della Tesla a 100 o più Kw e la stessa Qualcomm ha un sistema ad induzione in uso per bus da circa 50 Kw (che arriva a 200 in alcuni esemplari modulari)

Domani, e non parlo di 50 o 100 anni... ma solo 5 o 10 anni con l'aumento delle vetture elettriche non ci saranno, secondo te batterie più performanti (più autonomia con le stesse dimensioni e pesi) e sistemi di ricarica in grado di effetturare un rabboco all 80% in pochi minuti??

Se poi, come dici te per il bene comune ci sarà da fare dei sacrifici (purchè accettabili) li faremo. Ma non penso che dovremo fare quali sforzi.
:D
 
flori2 ha scritto:
domi2204 ha scritto:
Purtroppo è il limite attuale delle elettriche, oltre all'autonomia, allo stato attuale non c'è vantaggio per l'ambiente, almeno di non ripensare a fondo tutto il comparto energetico, con altre fonti, non ha senso eliminare le auto a combustione interna per produrre energia elettrica con fonti fossili. O si trova il sistema di produrre energia elettrica pulita al 100% oppure si fa solo aria fritta.

Concordo con te precisando che è accettabile anche una produzione di energia elettrica da fonti fossili, ma con rendimento molto elevato. Le centrali a gas per esempio 60% di rendimento.
Comunque ricordo che il rendimento del motore delle F1 ibride è del 45%

Sono sostanzialmente d'accordo con entrambi. Penso che l'ideale in prospettiva sia il motore ibrido e non il solo elettrico. Almeno per altri 40/50 anni. Ancora meglio ovviamente con l'elettrico che si ricarica "in movimento" con frenate e decelerazioni (tipo Kers) e non alla spina.
 
Mario1979Rossi ha scritto:
Scusami se insisto...
:D

Ci mancherebbe, siamo qui per chiacchierare... ;)

Mario1979Rossi ha scritto:
Prima di avere "centinaia di milioni di auto elettriche", forse ne avremo migliaia da imparare a gestire, e una volta gestite si potranno creare regole e sistemi per milioni di veicoli...Non è che compaionio di colpo, sbaglio?

Come all'inizio della motorizazione di massa, che fù preceduta da una motorizazione d'elitè, alla quale si son ispirate le regole di circolazione.

Infatti, stiamo facendo delle ipotesi, ma lo scenario futuro, a detta e auspicio di molti, dovrebbe andare verso la sostituzione totale delle auto a motore endotermico, quindi parleremo proprio di centinaia di milioni di veicoli. Ovvio che, come cantava il buon Augusto, noi non ci saremo....

Mario1979Rossi ha scritto:
Ma se oggi all'alba della tecnologia si posson ricaricare tramite cavo le Model S della Tesla a 100 o più Kw e la stessa Qualcomm ha un sistema ad induzione in uso per bus da circa 50 Kw (che arriva a 200 in alcuni esemplari modulari)

Appunto: con 120 kW installati su una sola postazione Supercharger, ancora ci vogliono 45 minuti per ripristinare l'autonomia di una Multipla a metano..... vedi tu.

Mario1979Rossi ha scritto:
Domani, e non parlo di 50 o 100 anni... ma solo 5 o 10 anni con l'aumento delle vetture elettriche non ci saranno, secondo te batterie più performanti (più autonomia con le stesse dimensioni e pesi) e sistemi di ricarica in grado di effetturare un rabboco all 80% in pochi minuti??

No, non ci saranno. Perchè quand'anche ci fossero batterie rivoluzionarie (e se ne parla da anni), resta sempre lo scoglio di travasare tutta la corrente necessaria in pochi minuti. Si parla di "caricabatterie"da 500 kW dedicati a una sola auto per volta, con tutta la buona volontà la vedo impraticabile (posso anche sbagliare, eh....)

Mario1979Rossi ha scritto:
Se poi, come dici te per il bene comune ci sarà da fare dei sacrifici (purchè accettabili) li faremo. Ma non penso che dovremo fare quali sforzi.
:D

Non dovremo farli, perchè......

https://www.youtube.com/watch?v=WUMEczhcqYA

;)
 
Capisco perfettamente quanto dici. Ma purtroppo non lo condivido...
neanche un po'.
:D

All'ora parlando (insomma, forse è meglio mettere scrivendo) abbastanza seriamente e serenamente... io credo e son abastanza sicuro cha da oggi a 20 anni non ci sarà alcuna rivoluzione totale.
;)

Ovvero messa giù in termini semplicistici, nel 2040 andremo avanti ancora come facciamo oggi.
;)

Certo, ci saranno motori più efficienti e più vetture elettriche in giro. Magari una quota come oggi ci sono in Italia le vetture a gas che le scorgi nel traffico come se fossero perfettamente integrate.
:?

Ma poi al lato pratico dovranno passare presso una spina o una piastra induzione (insomma ricaricarsi) E li avremo ancora gli stessi problemi di oggi (tempi di ricarica, potenze in gioco e autonomie).
;)

Ma appunto come le vetture a Gas che non vanno bene per tutti, anche queste si ritaglieranno una fetta di mercato... tutto sommato "corposa".
Perchè non saranno più lo 0.x% ma magari tra il 10-20%.
:D

Poi è ovvio che senza rivoluzioni Copernicali è impossibile sostituire TUTTO il parco circolante... che sò, il Micro Reattore Arch dell'armatura di Ironman.. che grosso come un pugno produce a tempo illimitato (in realtà 200 anni) abbastanza potenza per un quartiere cittadino. O motori eletrici da 400cv a mezzo Watt.
:D

Ma son convinto che in 5-10 anni qualcosa si muoverà abbastanza per far "democratizzare" l'auto elettrica tanto da poterla mettere a listino insieme alle altre scelte.
;)

P.s;
io non so te, ma per 5-10-20 anni credo di esserci ancora dietro ad un volante... se me lo permetterà la teconlogia (leggi autopilota).
8)
 
pilota54 ha scritto:
flori2 ha scritto:
domi2204 ha scritto:
Purtroppo è il limite attuale delle elettriche, oltre all'autonomia, allo stato attuale non c'è vantaggio per l'ambiente, almeno di non ripensare a fondo tutto il comparto energetico, con altre fonti, non ha senso eliminare le auto a combustione interna per produrre energia elettrica con fonti fossili. O si trova il sistema di produrre energia elettrica pulita al 100% oppure si fa solo aria fritta.

Concordo con te precisando che è accettabile anche una produzione di energia elettrica da fonti fossili, ma con rendimento molto elevato. Le centrali a gas per esempio 60% di rendimento.
Comunque ricordo che il rendimento del motore delle F1 ibride è del 45%

Sono sostanzialmente d'accordo con entrambi. Penso che l'ideale in prospettiva sia il motore ibrido e non il solo elettrico. Almeno per altri 40/50 anni. Ancora meglio ovviamente con l'elettrico che si ricarica "in movimento" con frenate e decelerazioni (tipo Kers) e non alla spina.

Tutte le ajto elettriche si ricaricano già con frenate e decelerazioni...
 
Stiamo dicendo sostanzialmente la stessa cosa......comunque, sono abbastanza convinto che di qui a breve-medio termine "rivoluzioni epocali" non ne vedremo.
 
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