<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Tesla Model S inquina più di un'auto a benzina? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La Tesla Model S inquina più di un'auto a benzina?

Purtroppo è il limite attuale delle elettriche, oltre all'autonomia, allo stato attuale non c'è vantaggio per l'ambiente, almeno di non ripensare a fondo tutto il comparto energetico, con altre fonti, non ha senso eliminare le auto a combustione interna per produrre energia elettrica con fonti fossili. O si trova il sistema di produrre energia elettrica pulita al 100% oppure si fa solo aria fritta.
 
domi2204 ha scritto:
Purtroppo è il limite attuale delle elettriche, oltre all'autonomia, allo stato attuale non c'è vantaggio per l'ambiente, almeno di non ripensare a fondo tutto il comparto energetico, con altre fonti, non ha senso eliminare le auto a combustione interna per produrre energia elettrica con fonti fossili. O si trova il sistema di produrre energia elettrica pulita al 100% oppure si fa solo aria fritta.

Concordo con te precisando che è accettabile anche una produzione di energia elettrica da fonti fossili, ma con rendimento molto elevato. Le centrali a gas per esempio 60% di rendimento.
Comunque ricordo che il rendimento del motore delle F1 ibride è del 45%
 
concordo, un altro problema è che se andassimo tutti in elettrico dovremmo costruire tantissime centrali per produrre elettricità a sufficienza, ci sono i soldi? i comitati del no le farebbero fare? e soprattutto cosa costruire certo non centrali a olio combustibile o carbone.
 
hpx ha scritto:
E' tutto un gioco di equilibri. Anche in Italia in alcuni periodi arriviamo al 40 % con le fonti rinnovabili, questo non perchè abbiamo effettivamente il 40% di rinnovabili ma perchè la domanda in quel momento non essendo alta si tende a spegnere quelle fossili privilegiando quelle rinnovabili.
Il discorso cambia quando la riechiesta è alta vengono impiegate tutte a pieno regime e il rapporto cambia a 20-25% contro il 80-75%.
Veramente i dati Terna 2014 dicono il contrario: http://download.terna.it/terna/0000/0607/85.PDF
E per il 2015: http://webmagazine.terna.it/DettaglioNotizia/tabid/1449/IdNotizia/3432/Default.aspx
Mentre in questa figura: http://www.assoelettrica.it/blog/wp-content/uploads/Produzione-elettrica-21-luglio-2015.png
si vede come il picco di richiesta nel giorno di consumo massimo del 2015, che è stato il 21/7, sia stato alimentato in toto proprio dalle rinnovabili. Infatti si vede come la fascia rossa, che rappresenta l'energia da produzione termoelettrica, rimanga di ampiezza sostanzialmente costante, mentre nelle ore di picco viene "alzata" proprio dalla "bolla" del fotovoltaico (e in piccola parte dall'eolico e dall'idroelettrico).
Se il parco circolante elettrico aumenterà sarà pure forse necessario aumentare la produzione di elettricità via centrali termoelettriche, ma è ben meglio bruciare gas col 60% di rendimento delle centrali che benzina/gasolio col 30% dei motori (senza considerare l'inquinamento generato dalla raffinazione dei carburanti e la distribuzione).
 
Si ma, tornando alla domanda....
8)
Secondo l'articolo si è messo a confronto da una parta la produzione e la costruzione della Tesla S con annesso l'impatto per produrre l'energia elettrica necessaria per farla camminare.
:shock:
E dall'altra SOLO l'inquinamento prodotto dal motore endotermico... senza minimamente considerare l'impatto della produzione, costruzione e raffinazione del veicolo e dei liquidi necessari per farlo camminare.
:shock:

A me sembra poco equo.

Poi è altrettano vero che se la produzione elettrica è da fonti fossili molto inquinanti, l'aumento del consumo elettrico (a causa delle auto elettriche) di certo non aiuta a ridurre l'inquinamento.
;)

Ma è altrettanto vero che una centrale elettrica fornisce energia sufficiente per far muovere migliaia di veicoli e con un efficienze molto maggiore della migliaia di motori a combustione del paragone.
:?

Ed inoltre credo sia più semplice controllare e migliorare l'inquinamento di una centrale che di migliaia di veicoli.
:D :D :D
 
Mario1979Rossi ha scritto:
E dall'altra SOLO l'inquinamento prodotto dal motore endotermico... senza minimamente considerare l'impatto della produzione, costruzione e raffinazione del veicolo e dei liquidi necessari per farlo camminare.

No, il calcolo considera tutto anche per l'endotermico
 
PriusDriver ha scritto:
è ben meglio bruciare gas col 60% di rendimento delle centrali che benzina/gasolio col 30% dei motori

Sarebbe anche da considerare l'efficienza della rete distributiva, ma va bene così. E comunque, come detto più volte, il problema non è la produzione.
 
PriusDriver ha scritto:
Mentre in questa figura: http://www.assoelettrica.it/blog/wp-content/uploads/Produzione-elettrica-21-luglio-2015.png
si vede come il picco di richiesta nel giorno di consumo massimo del 2015, che è stato il 21/7, sia stato alimentato in toto proprio dalle rinnovabili.

Beh certo che l'aumento è stato assolto in toto dalle rinnovabili, infatti era giorno e c'era un sole assurdo essendo luglio e uno dei giorni più caldi dell'anno. Il giallo è il solare.
Se c'era il temporale ? E se tutti collegavano le loro auto nelle prime ore notturne per caricarle, dove prendevano la corrente ?

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hpx ha scritto:
PriusDriver ha scritto:
Mentre in questa figura: http://www.assoelettrica.it/blog/wp-content/uploads/Produzione-elettrica-21-luglio-2015.png
si vede come il picco di richiesta nel giorno di consumo massimo del 2015, che è stato il 21/7, sia stato alimentato in toto proprio dalle rinnovabili.

Beh certo che l'aumento è stato assolto in toto dalle rinnovabili, infatti era giorno e c'era un sole assurdo essendo luglio e uno dei giorni più caldi dell'anno. Il giallo è il solare.
Se c'era il temporale ? E se tutti collegavano le loro auto nelle prime ore notturne per caricarle, dove prendevano la corrente ?

A me invece una delle tante assurdità di queste discussioni per partito preso, sembra proprio comparare (sport peraltro molto diffuso) la capacità della rete elettrica ad oggi, reale, con l'ipotetica diffusione generalizzata delle auto elettriche, che se avverrà richiederà tempi lunghi,decenni,come se la rete elettrica, produzione (anche e sopratutto da rinnovabili)e infrastruttura di distribuzione non possano evolversi di molto, in tutti i sensi, in questi tempi lunghi.
É una contraddizione enorme, si confronta un futuro non vicino con la rete elettrica del "qui e ora".
 
Jambana ha scritto:
É una contraddizione enorme, si confronta un futuro non vicino con la rete elettrica del "qui e ora".

Più che confrontare, si fanno delle ipotesi sulla fattibilità. Che ci vorranno decenni a me pare ovvio, mentre più di qualcuno sostiene che ci sia sotto il solito complotto dei petrolieri e non problematiche oggettive.
 
Un motovo in più per investire in energie rinnovabili....

Prendere la Cina come esempio di inquinamento delle auto elettriche è paradossale....
Riportiamo il confronto BMW 320i vs Tesla Model S in paesi che Producono per la maggiore energia da fonti rinnovabili e credo che le cifre cambierebbero notevolmente a vantaggio delle elettriche...

Almeno credo...
 
a_gricolo ha scritto:
Ma qui si parla di Tesla Model S, che per sua natura necessita dei Supercharger, e la corrente a quelli bisogna fornirla quando serve, ossia in qualsiasi momento il cliente si presenta.

Cosa impedirebbe alla Tesla di essere ricaricata lentamente,
con la presa di casa?

Qualsiasi accumulatore, più lo ricarichi in fretta, meno durerà....
e viceversa.

Il Supercharger a quanto ho capito, è una &quot;opzione&quot; , che altri modelli non tollerano...ed è una &quot;esclusività&quot; della Tesla il poter essere ricaricata così velocemente...
...ma questo non vuole certo dire che puoi &quot;eclusivamente&quot; ricaricarla in fretta... anzi!

..............

L'unica risposta appropriata al quesito, ce la può dare una statistica attendibile dell'uso delle vetture.

Per quello che posso capire io, gli utenti che usano l'automobile per recarsi al lavoro quotidianamente nel raggio di autonomia di una elettrica, e che la tengono di notte in garage sotto casa dove possono ricaricarsela, non sono affatto questa minoranza di cui qualcuno ha parlato.
Ma le mie conoscenze personali non possono avere la pretesa di andare oltre il buon senso. Occorre un dato stastistico certo.

Chi ha bisogno REGOLARMENTE di più autonomia, o non ha un garage.... (o non ha un FV...) ....
semplicemente...
NON è l'utente indicato per dotarsi di una elettrica !
(i motori termici...li fanno ancora !!)

....................

Quanto al fatto che ricaricare le batterie di una elettrica NON sarebbe un modo efficiente per accumulare energia,
&gt&gt&gt andare a vedere i DATI dell'efficienza di conversione degli altri sistemi !!
 
...

Ma siamo sicuri che tutti quelli che hanno risposto
si interessano con continuità a problemi di efficienza energetica,
anche se solo banali e "domestici"....

(alzi la mano chi ha mai montato un realis amperometrico...!)

Vedi:
http://stufapellet.forumcommunity.net/?t=49198084
 
domi2204 ha scritto:
concordo, un altro problema è che se andassimo tutti in elettrico dovremmo costruire tantissime centrali per produrre elettricità a sufficienza, ci sono i soldi? i comitati del no le farebbero fare? e soprattutto cosa costruire certo non centrali a olio combustibile o carbone.

Allora non mi sono spiegato.

Non si prende neanche in considerazione il caso di
"andare tutti in elettrico".
Non ha senso.

L'elettrico ha una precisa indicazione:
UTILIZZARE L'ESUBERO.

Una centrale termica ci metter tre giorni per andare a regime.
E quindi dobbiamo tenerla accesa anche di notte anche se non serve. Questo è il quanto.

E le rinnovabili non avranno mai la CONTINUITA' che permette di utilizzarle come unica fonte.
Serve tutto, e tutto ha senso finchè verrà bene bilanciato.

Ma per arrivare al punto di saturare con la domanda di ricarica elettrica l'esubero di produzione notturna...
ancora ce ne corre !!
 
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