<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la speleologa..... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

la speleologa.....

moogpsycho ha scritto:
ci pensavo anche io ieri.. quando si recupera uno sciatore in fuori pista si critica giustamente l'incoscienza e l'irresponsabilità del soggetto, in questo caso al contrario nessuno ha obiettato nulla :evil: anzi, il fratello ha detto che sicuramente tornerà presto nelle grotte.
personalmente non mi sembra un atteggiamento coerente

guarda che sciare fuoripista non è da incoscienti o da irresponsabili: è uno sport con dei rischi che va fatto con le dovute precauzioni.
idem per la speleologia.
idem per l'alpinismo.
idem per qualsiasi attività.
Quindi evitiamo di dare addosso quando non si sa di cosa si sta parlando....
 
Mauro 65 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
lo stesso che mi soccorre se sciando mi spacco una gamba
i rischi sciando in pista sono gli stessi che corre uno speleologo?
In realtà sono superiori, dato che gli speleologi sono mediamente responsabili, ben preparati e meglio equipaggiati(tant'è che la signora in questione ha ben resistito in avverse condizioni)
Troppo spesso sulle piste si avventurano troppi incoscienti e fuori forma fisica.
appunto.
 
Beh, nel farsi tale domanda allora si ci dovrebbe anche chiedere che utilità porti alla collettività la speologa quando scopre qualcosa rispetto a quello che cade dalla moto o dagli sci, e mi sa che la bilancia sia "leggermente" inclinata a favore della speleologa....... ;) Una vita umana si cerca di salvarla sempre e comunque, con tutti i mezzi possibili, non importa se trattasi di un incosciente o di uno che sta lavorando anche per la collettività.
 
bumper morgan ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
...Per trasportare Anna Bonini e' stato necessario allargare alcuni tratti molto stretti della grotta, per questa operazione si sono dedicati 8 volontari della Commissione Disostruzione del CNSAS che, tramite l'uso di micro cariche, hanno demolito piccole porzioni di roccia consentendo il passaggio della barella. Durante l'intervento, durato complessivamente 35 ore (di cui 25 di trasporto barella), si sono alternate 3 squadre di medici ed infermieri (7 componenti la Commissione Medica CNSAS) e 3 di tecnici per il recupero (69 tecnici CNSAS).

CHI PAGA?
lo stesso che mi soccorre se sciando mi spacco una gamba, oppure quello che se te ne vai bighellonando in moto e fai un incidente poi ti ricovera in ospedale. certi servizi credo siano sacrosanti.
sono altre le spese da limare...
con la moto paghi un'assicurazione ( detraibile); negli altri casi dovrebero obbligare a farsi una assicurazione no? fai un qualsasi sport rischioso? o paga l'assicurazione o ti presnto il conto. Come in Svizzera.
anch?io ho un?assicurazione privata. forse ce l?ha anche la speleologa in questione.
ma sarebbe un?assurdità se in caso di richiesta di soccorso ti si chiederebbe come prima cosa se sei assicurato. in caso contrario la speleologa la lasceresti sotto terra????
 
Matteo__ ha scritto:
Una vita umana si cerca di salvarla sempre e comunque, con tutti i mezzi possibili, non importa se trattasi di un incosciente o di uno che sta lavorando anche per la collettività.

fino ad un certo punto. Mi dispiace ma la sicurezza dei soccorritori viene prima della sicurezza dell'infortunato.
 
moogpsycho ha scritto:
non sono d'accordo, secondo me è giusto che la sanità intervenga gratuitamente ad eccezzione di episodi di particolare irresponsabilità...anche perchè in questi si rischia di mettere a repentaglio la vita di altre persone
difatti un elisoccorso in parete per manifesta imprudenza si paga
 
silverrain ha scritto:
PS chi si fa male sulle piste da sci, invece, paga di suo se non è assicurato in quanto il comprensorio sciistico è "privato".

sicuro? alcuni miei amici sono stati soccorsi in pista e non mi sembra abbiano pagato nulla.
in ogni caso io mi riferivo ai fuori pista..sempre di sci si tratta, ma implica qualche rischio in più. E non è solo un problema di chi paga, ma anche dei rischi che corrono i soccorritori.
Immagino che anche nella speleologia ci siano comportamenti più o meno prudenziali
 
moogpsycho ha scritto:
sicuro? alcuni miei amici sono stati soccorsi in pista e non mi sembra abbiano pagato nulla.

Per quello che ne so io il soccorso in pista si paga. E caro.... :twisted:
Infatti consiglio vivamente a tutti gli sciatori di farsi un'assicurazione: la mia, ad esempio, costa 10? l'anno e posso andare in tutta Europa/USA (diciamo nel mondo "occidentale").
Poi che ci siano comprensori dove non ti fanno pagare l'eventuale soccorso (ovvero portare il soggetto a valle con il toboga) può essere. A meno che sia intervenuto l'elicottero (infortunio molto grave) in quel caso si ricade nel SSN.

moogpsycho ha scritto:
in ogni caso io mi riferivo ai fuori pista..sempre di sci si tratta, ma implica qualche rischio in più. E non è solo un problema di chi paga, ma anche dei rischi che corrono i soccorritori.
Immagino che anche nella speleologia ci siano comportamenti più o meno prudenziali

come in qualsiasi attività rischiosa: la testa bisogna portarsela dietro anche se si richia di spaccarsela :)
Se tu attraversi un corso cittadino senza guardare immagino che la possibilità di essere investito e/o causare un incidente agli altri sia elevata.... ;)
 
silverrain ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
ci pensavo anche io ieri.. quando si recupera uno sciatore in fuori pista si critica giustamente l'incoscienza e l'irresponsabilità del soggetto, in questo caso al contrario nessuno ha obiettato nulla :evil: anzi, il fratello ha detto che sicuramente tornerà presto nelle grotte.
personalmente non mi sembra un atteggiamento coerente

guarda che sciare fuoripista non è da incoscienti o da irresponsabili: è uno sport con dei rischi che va fatto con le dovute precauzioni.
idem per la speleologia.
idem per l'alpinismo.
idem per qualsiasi attività.
Quindi evitiamo di dare addosso quando non si sa di cosa si sta parlando....

guarda che adoro il fuori pista.. ma è proibito, appunto perchè la grande maggioranza della gente non è preparata per farlo. Intendo sia a livello atletico che di conoscenza delle condizioni ambientali.
Trovo peraltro che il divieto sia corretto perchè oltre a rischiare la propria vita, rischiano anche i soccorritori nella disgraziata ipotesi che avessi bisogno di soccorso.
 
moogpsycho ha scritto:
guarda che adoro il fuori pista.. ma è proibito, appunto perchè la grande maggioranza della gente non è preparata per farlo. Intendo sia a livello atletico che di conoscenza delle condizioni ambientali.
Trovo peraltro che il divieto sia corretto perchè oltre a rischiare la propria vita, rischiano anche i soccorritori nella disgraziata ipotesi che avessi bisogno di soccorso.

dove hai visto che è proibito?
hai mai letto le ridicole ordinanze dei sindaci?
se fai fuoripista sai che ci sono posti sicuri anche con il bollettino aineva a 5 e posti insicuri con il bollettino a 1.
 
Allora diciamola così: obbligarla a fare una bella donazione al CNSAS a titolo di ringraziamento con la speranza che funzionino sempre al massimo ?
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
...Per trasportare Anna Bonini e' stato necessario allargare alcuni tratti molto stretti della grotta, per questa
CHI PAGA?
lo stesso che mi soccorre se sciando mi spacco una gamba, oppure quello che se te ne vai bighellonando in moto e fai un incidente poi ti ricovera in ospedale. certi servizi credo siano sacrosanti.
sono altre le spese da limare...
con la moto paghi un'assicurazione ( detraibile); negli altri casi dovrebero obbligare a farsi una assicurazione no? fai un qualsasi sport rischioso? o paga l'assicurazione o ti presnto il conto. Come in Svizzera.
anch?io ho un?assicurazione privata. forse ce l?ha anche la speleologa in questione.
ma sarebbe un?assurdità se in caso di richiesta di soccorso ti si chiederebbe come prima cosa se sei assicurato. in caso contrario la speleologa la lasceresti sotto terra????
e chi ha detto questo? ho forse detto che bisognava lasciarla giù? no, quindi?
 
silverrain ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
guarda che adoro il fuori pista.. ma è proibito, appunto perchè la grande maggioranza della gente non è preparata per farlo. Intendo sia a livello atletico che di conoscenza delle condizioni ambientali.
Trovo peraltro che il divieto sia corretto perchè oltre a rischiare la propria vita, rischiano anche i soccorritori nella disgraziata ipotesi che avessi bisogno di soccorso.

dove hai visto che è proibito?
hai mai letto le ridicole ordinanze dei sindaci?
se fai fuoripista sai che ci sono posti sicuri anche con il bollettino aineva a 5 e posti insicuri con il bollettino a 1.
mi sà che parlate di cose diverse
uno che sale in funivia e per fare il brillante esce dalla pista è una cosa

uno che fà scialpinismo è un'altra
 
bumper morgan ha scritto:
...Per trasportare Anna Bonini e' stato necessario allargare alcuni tratti molto stretti della grotta, per questa operazione si sono dedicati 8 volontari della Commissione Disostruzione del CNSAS che, tramite l'uso di micro cariche, hanno demolito piccole porzioni di roccia consentendo il passaggio della barella. Durante l'intervento, durato complessivamente 35 ore (di cui 25 di trasporto barella), si sono alternate 3 squadre di medici ed infermieri (7 componenti la Commissione Medica CNSAS) e 3 di tecnici per il recupero (69 tecnici CNSAS).

CHI PAGA?
beh...
tu fumi? a colesterolo come sei messo? viaggi per piacere in auto/moto? giochi a calcio?
e chi pagherà se un giorno dovessi aver bisogno?

paghi le tasse, credo sia giusto che l'assistenza sia gratuita

diverso è, ed è già così, se uno non si fà del male ma semplicemente si caccia in una situazione dalla quale non riesce poi ad uscire
 
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