<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la speleologa..... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

la speleologa.....

Botto88 ha scritto:
Scusa, ma in caso di incidente l'assicurazione non risarcisce i tuoi danni e eventualmente i danni di chi hai coinvolto nell'incidente? I soccorsi, pompieri, cure ecc.. sono a carico dello stato. Il soccorso e la sanità sono pubblici no?
Le assicurazioni sono fatte per coprire gli effetti economici degli incidenti. Ora, se ad esempio una persona prudente si assicura per i normali rischi domestici (classico esempio: spandimento d'acqua), perché non dovremmo assicurci per le attività sportive (esistono tantissime polizze in merito)
Se il tubo della lavatrice perde, fai un danno di x-cento o y-mila euro al piano sottostante, e devi risarcirlo (l'assicurazione di tiene indenne, ma il principio che chi rompe paga non cambia)
Se hai un incidente con l'auto e ti fai male, le cure sono sì a carico del ssn, ma le compagnie assicurative retrocedono una quota non indifferente dei premi al serizio sanitario a titolo di contributo.
Se vai in parete e per qualche motivo rimani appeso, l'elisoccorso costa alla comunità parecchi soldini:
- dai 4.000 agli 8.000 euro orari circa (calcolati sui minuti effettivi) per l'elicottero, a seconda del modello impiegato;
- circa 70 euro all'ora per il medico elitrasportato
- circa 55 euro all'ora per la guida alpina
Considera che, ben che vada, mezz'ora di volo serve solo per il trasferimento a/r, e, se tutto va bene, 1/4 d'ora - 1/2 ora per il recupero
Mediamente un intervento viene 6.000 euro.
Se per gli incidenti stradali le comagnie versano il contributo ssn, pare così irragionevole chiedere un contributo spese all'alpinista soccorso, almeno in caso di negligenza grave? (che, di solito, le disgrazie in montagna accadono fin troppo spesso per colpa, ad esempio scarso rispetto per il meteo, vedi i due ultimi morti sul Bianco). In fin dei conti il rischio è assicurabile, e nemmeno a premi onerosi.
 
Mauro 65 ha scritto:
Le assicurazioni sono fatte per coprire gli effetti economici degli incidenti. Ora, se ad esempio una persona prudente si assicura per i normali rischi domestici (classico esempio: spandimento d'acqua), perché non dovremmo assicurci per le attività sportive (esistono tantissime polizze in merito)
Se il tubo della lavatrice perde, fai un danno di x-cento o y-mila euro al piano sottostante, e devi risarcirlo (l'assicurazione di tiene indenne, ma il principio che chi rompe paga non cambia)
Se hai un incidente con l'auto e ti fai male, le cure sono sì a carico del ssn, ma le compagnie assicurative retrocedono una quota non indifferente dei premi al serizio sanitario a titolo di contributo.
Se vai in parete e per qualche motivo rimani appeso, l'elisoccorso costa alla comunità parecchi soldini:
- dai 4.000 agli 8.000 euro orari circa (calcolati sui minuti effettivi) per l'elicottero, a seconda del modello impiegato;
- circa 70 euro all'ora per il medico elitrasportato
- circa 55 euro all'ora per la guida alpina
Considera che, ben che vada, mezz'ora di volo serve solo per il trasferimento a/r, e, se tutto va bene, 1/4 d'ora - 1/2 ora per il recupero
Mediamente un intervento viene 6.000 euro.
Se per gli incidenti stradali le comagnie versano il contributo ssn, pare così irragionevole chiedere un contributo spese all'alpinista soccorso, almeno in caso di negligenza grave? (che, di solito, le disgrazie in montagna accadono fin troppo spesso per colpa, ad esempio scarso rispetto per il meteo, vedi i due ultimi morti sul Bianco). In fin dei conti il rischio è assicurabile, e nemmeno a premi onerosi.

Non lo sapevo, ma non ho capito bene come funziona.
 
Mauro 65 ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Scusa, ma in caso di incidente l'assicurazione non risarcisce i tuoi danni e eventualmente i danni di chi hai coinvolto nell'incidente? I soccorsi, pompieri, cure ecc.. sono a carico dello stato. Il soccorso e la sanità sono pubblici no?
Le assicurazioni sono fatte per coprire gli effetti economici degli incidenti. Ora, se ad esempio una persona prudente si assicura per i normali rischi domestici (classico esempio: spandimento d'acqua), perché non dovremmo assicurci per le attività sportive (esistono tantissime polizze in merito)
Se il tubo della lavatrice perde, fai un danno di x-cento o y-mila euro al piano sottostante, e devi risarcirlo (l'assicurazione di tiene indenne, ma il principio che chi rompe paga non cambia)
Se hai un incidente con l'auto e ti fai male, le cure sono sì a carico del ssn, ma le compagnie assicurative retrocedono una quota non indifferente dei premi al serizio sanitario a titolo di contributo.
Se vai in parete e per qualche motivo rimani appeso, l'elisoccorso costa alla comunità parecchi soldini:
- dai 4.000 agli 8.000 euro orari circa (calcolati sui minuti effettivi) per l'elicottero, a seconda del modello impiegato;
- circa 70 euro all'ora per il medico elitrasportato
- circa 55 euro all'ora per la guida alpina
Considera che, ben che vada, mezz'ora di volo serve solo per il trasferimento a/r, e, se tutto va bene, 1/4 d'ora - 1/2 ora per il recupero
Mediamente un intervento viene 6.000 euro.
Se per gli incidenti stradali le comagnie versano il contributo ssn, pare così irragionevole chiedere un contributo spese all'alpinista soccorso, almeno in caso di negligenza grave? (che, di solito, le disgrazie in montagna accadono fin troppo spesso per colpa, ad esempio scarso rispetto per il meteo, vedi i due ultimi morti sul Bianco). In fin dei conti il rischio è assicurabile, e nemmeno a premi onerosi.
Io so che gli iscritti al CAI (credo anche quelli della Società Italiana di Speleologia o come si chiama) sottoscrivono una polizza apposita, comprendente anche il soccorso. Sono gli escursionisti della domenica che di solito non sono coperti.
 
bumper morgan ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
...Per trasportare Anna Bonini e' stato necessario allargare alcuni tratti molto stretti della grotta, per questa operazione si sono dedicati 8 volontari della Commissione Disostruzione del CNSAS che, tramite l'uso di micro cariche, hanno demolito piccole porzioni di roccia consentendo il passaggio della barella. Durante l'intervento, durato complessivamente 35 ore (di cui 25 di trasporto barella), si sono alternate 3 squadre di medici ed infermieri (7 componenti la Commissione Medica CNSAS) e 3 di tecnici per il recupero (69 tecnici CNSAS).

CHI PAGA?
lo stesso che mi soccorre se sciando mi spacco una gamba, oppure quello che se te ne vai bighellonando in moto e fai un incidente poi ti ricovera in ospedale. certi servizi credo siano sacrosanti.
sono altre le spese da limare...
con la moto paghi un'assicurazione ( detraibile); negli altri casi dovrebero obbligare a farsi una assicurazione no? fai un qualsasi sport rischioso? o paga l'assicurazione o ti presnto il conto. Come in Svizzera.

esattamente quello che faccio io quando vado in settimana bianca, ci sono pacchetti assicurativi appositi dai costi ridicoli, ma in questo paese di pacchetti si conoscono solo quelli di sigarette così spesso le spese degli infortunati sono a carico di noi fortunati............ ;)
ps non parliamo poi che spesso ci si infortuna perchè non si ha nemmeno l'idea del pericolo che si corre tanto c'è la dea bendata.....è un rpoblema serio ma il presidente del CNSAS sembra ridimensionare il fenomeno accordando un maggior impatto nocifero alle casalingue che si ustionano il dito girando la minestra...mah
 
Mauro 65 ha scritto:
Se per gli incidenti stradali le comagnie versano il contributo ssn, pare così irragionevole chiedere un contributo spese all'alpinista soccorso, almeno in caso di negligenza grave? (che, di solito, le disgrazie in montagna accadono fin troppo spesso per colpa, ad esempio scarso rispetto per il meteo, vedi i due ultimi morti sul Bianco). In fin dei conti il rischio è assicurabile, e nemmeno a premi onerosi.

.............pensa che in Francia ci sono arrivati già da un pezzo, qualsiasi intervento di una certa entità economica sulle piste da sci è a carico dell'infortunato, che se poi è italiota si definirà "disastrato" e per i danni fisici e per il rimborso perchè ad occhio e crauti non sarà assicurato :rolleyes:
 
seatibizatdi ha scritto:
.............pensa che in Francia ci sono arrivati già da un pezzo, qualsiasi intervento di una certa entità economica sulle piste da sci è a carico dell'infortunato, che se poi è italiota si definirà "disastrato" e per i danni fisici e per il rimborso perchè ad occhio e crauti non sarà assicurato :rolleyes:

in italia è la stessa cosa.... già detto e ripetuto n volte.....
 
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