<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La rivoluzione Islandese di cui nessuno parla... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La rivoluzione Islandese di cui nessuno parla...

bumper morgan ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
Kren ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Notizia davvero interessante:
un Paese con la popolazione di una media (o medio - piccola) città italiana decide di non onorare un debito estero grazie al quale la medesima popolazione ha allegramente vissuto per anni molto al di sopra delle proprie possibilità e pure sbeffeggiando noi mediterranei puzzoni e corrotti (da molto tempo, ovvero da quando li conosco un pochino, ho sempre sostenuto qui in forum che gli scandinavi [DK - S - N - IS] li detesto per la loro ipocrisia latente).
Il problema è che, per il valore strategico e militare dell'isola, alla fine gli abbuoneranno il debito ...
Ah Mauro, quanta ragione hai....
si certo, perché il resto d?europa (per non parlare degli yankees) a parte la sola germania, non si trova nelle medesime condizioni.........................
la Germania non sta tanto bene neppure lei causa la esposizione delle banche le quali hanno prestato soldi a tutti per permettere agli altri di comprare i loro prodotti ( bmwincluse ;) ); ora si stanno cagando addoso tant'è che non sanno più che pesci pigliare. Sono al tutti contro tutti, una pessima figura per i teutonici.
si hai ragione, ma mi riferivo ai conti dello stato. c?è comunque da dire che i teutonici già parlano di nuove misure di salvaguardia dei conti pubblici in previsioni di un peggioramento della situazione europea. stamattina leggevo che si parla di un?aumento dell?eta pensionabile a 69 anni :shock:
 
|Mauro65| ha scritto:
Notizia davvero interessante:
un Paese con la popolazione di una media (o medio - piccola) città italiana decide di non onorare un debito estero grazie al quale la medesima popolazione ha allegramente vissuto per anni molto al di sopra delle proprie possibilità e pure sbeffeggiando noi mediterranei puzzoni e corrotti (da molto tempo, ovvero da quando li conosco un pochino, ho sempre sostenuto qui in forum che gli scandinavi [DK - S - N - IS] li detesto per la loro ipocrisia latente).
Il problema è che, per il valore strategico e militare dell'isola, alla fine gli abbuoneranno il debito ...

a Ma :shock:
ti metto un WWW un po' piu' esaustivo
http://www.observatoriodelacrisis.org/2011/06/la-protesta-popolare-in-islanda-contro-le-banche/?lang=it
 
Cio' che è successo in Islanda è senza precedenti. L'abbattimento dell'idea che il debito è un'entità sovrana, in nome della quale è sacrificabile un'intera nazione. Percio' nessuno deve sapere il referendum islandese voluto dal Capo dello Stato Ólafur Ragnar Grímsson. Ogni volta che ci dicono che per arginare il debito di un paese ci vogliono piu' tasse, che sono procedure essenziali,etc.etc. Non è vero,è una bugia. Lo ha dimostrato il popolo islandese che ha sconfitto le lobby economiche ei loro ricatti. Non hanno varato la manovra economica a spese dei cittadini per le perdite delle banche(i profitti sono privati ma i debiti nazionalizzati. Quello che è successo in Islanda mette in imbarazzo politici ,che sono le pedine dei gruppi bancari, e fà paura all'economia globale. Censurare il referendum islandese e non farlo conoscere alla massa occidentale,è stato l'ordine numero uno delle grandi banche. Niente salvataggi da parte di Bce o Fmi, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione,yramite una nuova Magna Charta Costituzionale,redatta via Internet e le sedute parlamentari, in diretta su Streaming on line Lo sappiano i CITTADINI GRECI , cui è stato detto che la svendita del settore pubblico era l'unica soluzione. E lo tengano a mente anche quelli PORTOGHESI, SPAGNOLI ed ITALIANI In Islanda è stato riaffermato un principio fondamentale: è la volontà del popolo sovrano
 
mah?
l' Islanda ha fatto una scelta....
ma la sua economia vive di pesce,
forse se lo puo' permettere,
ha fatto una valutazione costi benefici,
per i vari PIIGS la polenta e' diversa
 
bumper morgan ha scritto:
Cio' che è successo in Islanda è senza precedenti. L'abbattimento dell'idea che il debito è un'entità sovrana, in nome della quale è sacrificabile un'intera nazione. Percio' nessuno deve sapere il referendum islandese voluto dal Capo dello Stato Ólafur Ragnar Grímsson. Ogni volta che ci dicono che per arginare il debito di un paese ci vogliono piu' tasse, che sono procedure essenziali,etc.etc. Non è vero,è una bugia. Lo ha dimostrato il popolo islandese che ha sconfitto le lobby economiche ei loro ricatti. Non hanno varato la manovra economica a spese dei cittadini per le perdite delle banche(i profitti sono privati ma i debiti nazionalizzati. Quello che è successo in Islanda mette in imbarazzo politici ,che sono le pedine dei gruppi bancari, e fà paura all'economia globale. Censurare il referendum islandese e non farlo conoscere alla massa occidentale,è stato l'ordine numero uno delle grandi banche. Niente salvataggi da parte di Bce o Fmi, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione,yramite una nuova Magna Charta Costituzionale,redatta via Internet e le sedute parlamentari, in diretta su Streaming on line Lo sappiano i CITTADINI GRECI , cui è stato detto che la svendita del settore pubblico era l'unica soluzione. E lo tengano a mente anche quelli PORTOGHESI, SPAGNOLI ed ITALIANI In Islanda è stato riaffermato un principio fondamentale: è la volontà del popolo sovrano

si però c'e un piccolo particolare loro quanti soldi di sovvenzioni ricevono dall'unione europea??? 0 immagina invece noi come italia che molti servizi invece vengono proprio fatti con quei soldi una cosa banale per esempio è il progetto erasmus non so come faranno i ragazzi islandesi che di punto in bianco si ritrovano all'estero senza soldi perchè il progetto non ha più fondi per loro
 
ciò che mi ha colpito è il fatto che abbiano stracciato la costituzione. rifatta in modo veramente democratico. Qui da noi la costituzione - che ha 60 anni - è peggio di un testo sacro, chi la tocca muore. Eppure andrebbe toccata pesantemente.....
 
bumper morgan ha scritto:
ciò che mi ha colpito è il fatto che abbiano stracciato la costituzione. rifatta in modo veramente democratico. Qui da noi la costituzione - che ha 60 anni - è peggio di un testo sacro, chi la tocca muore. Eppure andrebbe toccata pesantemente.....
e in cosa andrebbe ritoccata? la nostra è forse la migliore al mondo (per quanto è scritto): il problema è la sua realizzazione
 
bumper morgan ha scritto:
ciò che mi ha colpito è il fatto che abbiano stracciato la costituzione. rifatta in modo veramente democratico. Qui da noi la costituzione - che ha 60 anni - è peggio di un testo sacro, chi la tocca muore. Eppure andrebbe toccata pesantemente.....

pesantemente,
solo da parte di chi vuole fare i propri porci comodi :!:
 
Mi sembra che stiamo parlando di due cose diverse, anche se, bisogna dire, non del tutto slegate.

Un conto è non volere pagare il conto delle banche del proprio paese, direi legittimo, e, un altro, non volere onorare il debito pubblico, fatto, IMHO, decisamente meno legittimo.

Poi ci sarebbe da fare una serie di considerazione sul come i due debiti si sono alimentati e "travasati" e sul fatto che la BCE stia tentando di tenere su il debito sovrano perché "vuole bene" ai paesi oppure alle banche che detengono i titoli di debito dei paesi stessi.

Al momento, da quello che mi risulta, l'unico paese che è andato nei guai per pagare il conto delle proprie banche è l'Irlanda.
 
renatom ha scritto:
Mi sembra che stiamo parlando di due cose diverse, anche se, bisogna dire, non del tutto slegate.

Un conto è non volere pagare il conto delle banche del proprio paese, direi legittimo, e, un altro, non volere onorare il debito pubblico, fatto, IMHO, decisamente meno legittimo.

Poi ci sarebbe da fare una serie di considerazione sul come i due debiti si sono alimentati e "travasati" e sul fatto che la BCE stia tentando di tenere su il debito sovrano perché "vuole bene" ai paesi oppure alle banche che detengono i titoli di debito dei paesi stessi.

Al momento, da quello che mi risulta, l'unico paese che è andato nei guai per pagare il conto delle proprie banche è l'Irlanda.

far pagare il conto alle banche vuol dire mettere a casa X persone e rovinare
i clienti delle medesime;
l' alternativa e' scaricare il conto su tutta la comunita' e salvare gli X dipendenti.
A tal proposito, perche' non si comincia a mettere a casa e a chiedere i danni
ai banchieri a capo delle varie banche interessate?
 
spartacodaitri ha scritto:
renatom ha scritto:
Mi sembra che stiamo parlando di due cose diverse, anche se, bisogna dire, non del tutto slegate.

Un conto è non volere pagare il conto delle banche del proprio paese, direi legittimo, e, un altro, non volere onorare il debito pubblico, fatto, IMHO, decisamente meno legittimo.

Poi ci sarebbe da fare una serie di considerazione sul come i due debiti si sono alimentati e "travasati" e sul fatto che la BCE stia tentando di tenere su il debito sovrano perché "vuole bene" ai paesi oppure alle banche che detengono i titoli di debito dei paesi stessi.

Al momento, da quello che mi risulta, l'unico paese che è andato nei guai per pagare il conto delle proprie banche è l'Irlanda.

far pagare il conto alle banche vuol dire mettere a casa X persone e rovinare
i clienti delle medesime;
l' alternativa e' scaricare il conto su tutta la comunita' e salvare gli X dipendenti.
A tal proposito, perche' non si comincia a mettere a casa e a chiedere i danni
ai banchieri a capo delle varie banche interessate?

Non dico che far saltare qualche banca sia indolore, ma qui si sta rischiando di fare saltare gli stati per salvare le banche.

Mi rendo conto che le cose sono poi interconnesse.

Comunque il fallimento di qualche banca potrebbe essere una lezione salutare per gli altri, altrimenti continuano a speculare rischiando come vogliono, tanto, se va male, interviene Pantalone.

Non è detto che far fallire la banca comporti la rovina dei clienti. Devi considerare che i titoli che hanno in deposito sono dei clienti, mica i loro.
 
renatom ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
renatom ha scritto:
Mi sembra che stiamo parlando di due cose diverse, anche se, bisogna dire, non del tutto slegate.

Un conto è non volere pagare il conto delle banche del proprio paese, direi legittimo, e, un altro, non volere onorare il debito pubblico, fatto, IMHO, decisamente meno legittimo.

Poi ci sarebbe da fare una serie di considerazione sul come i due debiti si sono alimentati e "travasati" e sul fatto che la BCE stia tentando di tenere su il debito sovrano perché "vuole bene" ai paesi oppure alle banche che detengono i titoli di debito dei paesi stessi.

Al momento, da quello che mi risulta, l'unico paese che è andato nei guai per pagare il conto delle proprie banche è l'Irlanda.

far pagare il conto alle banche vuol dire mettere a casa X persone e rovinare
i clienti delle medesime;
l' alternativa e' scaricare il conto su tutta la comunita' e salvare gli X dipendenti.
A tal proposito, perche' non si comincia a mettere a casa e a chiedere i danni
ai banchieri a capo delle varie banche interessate?

Non dico che far saltare qualche banca sia indolore, ma qui si sta rischiando di fare saltare gli stati per salvare le banche.

Mi rendo conto che le cose sono poi interconnesse.

Comunque il fallimento di qualche banca potrebbe essere una lezione salutare per gli altri, altrimenti continuano a speculare rischiando come vogliono, tanto, se va male, interviene Pantalone.

Non è detto che far fallire la banca comporti la rovina dei clienti. Devi considerare che i titoli che hanno in deposito sono dei clienti, mica i loro.

pardon,
la rovina dei clienti con depositi, all' estero non c'e' la copertura dei 100.000 euri che abbiamo noi.
Il punto, perche' non si comincia mai a fare saltare i capataz...
ricordi i dipendenti col cartone che uscivano da L.B.
P.s. Le banche d' affari comunque hanno loro emissioni di bond,
io, sembra che me le vada a cercare, avevo un 50.000 di M.L.
:Dche c'e' mancato poco :D
 
spartacodaitri ha scritto:
pardon,
la rovina dei clienti con depositi, all' estero non c'e' la copertura dei 100.000 euri che abbiamo noi.
Il punto, perche' non si comincia mai a fare saltare i capataz...
ricordi i dipendenti col cartone che uscivano da L.B.
P.s. Le banche d' affari comunque hanno loro emissioni di bond,
io, sembra che me le vada a cercare, avevo un 50.000 di M.L.
:Dche c'e' mancato poco :D

Per quanto riguarda i depositi, credo che un eventuale rimborso da parte dello stato, sia comunque un inezia rispetto al costo del salvataggio della banca.

Per quanto riguarda le obbligazioni, se le perdi fa parte del gioco: se fallisce, si vendono le attività della banca e, se non coprono, amen, avrai un rimborso parziale.

Per quanto riguarda i "capataz", credo che la consapevolezza di potere fallire e quindi perdere i loro lauti compensi, sia l'unica cosa che li può rendere un po' più "responsabili".
 
renatom ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
pardon,
la rovina dei clienti con depositi, all' estero non c'e' la copertura dei 100.000 euri che abbiamo noi.
Il punto, perche' non si comincia mai a fare saltare i capataz...
ricordi i dipendenti col cartone che uscivano da L.B.
P.s. Le banche d' affari comunque hanno loro emissioni di bond,
io, sembra che me le vada a cercare, avevo un 50.000 di M.L.
:Dche c'e' mancato poco :D

Per quanto riguarda i depositi, credo che un eventuale rimborso da parte dello stato, sia comunque un inezia rispetto al costo del salvataggio della banca.

Per quanto riguarda le obbligazioni, se le perdi fa parte del gioco: se fallisce, si vendono le attività della banca e, se non coprono, amen, avrai un rimborso parziale.

Per quanto riguarda i "capataz", credo che la consapevolezza di potere fallire e quindi perdere i loro lauti compensi, sia l'unica cosa che li può rendere un po' più "responsabili".

A- non saprei solo in italia ci sono circa 750 mld di depositi

B- non x tutte le obbligazioni, ce ne sono alcune che non cuccano nulla,
c'e' scritto fra le righe leggendo bene, io ho avuto a che fare con 3 banche e solo l' ultimo direttore me lo ha detto

C- non basta, non so perche' ma sta gente trova subito il modo di riciclarsi
Devono uscire anche loro col solo cartone....
 
bellafobia ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ciò che mi ha colpito è il fatto che abbiano stracciato la costituzione. rifatta in modo veramente democratico. Qui da noi la costituzione - che ha 60 anni - è peggio di un testo sacro, chi la tocca muore. Eppure andrebbe toccata pesantemente.....
e in cosa andrebbe ritoccata? la nostra è forse la migliore al mondo (per quanto è scritto): il problema è la sua realizzazione
ti faccio un esempio
creazione di nuove provincie: si fanno punto e basta
eliminazione di nuove provincie: ecco che la costituzione lo vieta. O meglio lo consente ma solo con referendum o con l'accordo dei partiti.
vuoi sopprimere un ente che serve a nulla? eh no caro mio,la costituzione......( naturalmente per crearlo basta un secondo)
e via di seguito
domanda
perché questa differenza?
 
Back
Alto